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mercoledì 25 settembre 2013
COMUNE DI LIPARI: PROPOSTI SEI PROGRAMMI DI LAVORO PER I CANTIERI DI SERVIZI
COMUNICATO STAMPA
In merito alla Direttiva Assessoriale
del 26 luglio 2013, relativa ai Cantieri di servizi - Direttiva di
attuazione delle deliberazioni della Giunta regionale n. 202 del 6
giugno 2013 e n. 241 del 3 luglio 2013, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione Siciliana il 23 agosto 2013, il COMUNE DI
LIPARI rende noto che ha predisposto ed inoltrato al Dipartimento
Regionale del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei
Servizi e delle Attività formative, la richiesta di finanziamento di
sei programmi di lavoro per l’attivazione dei cantieri di servizi.
Nell’attesa di conoscere l’esito
della valutazione dei suddetti programmi, il Sindaco e
l’Amministrazione Comunale, vogliono informare la cittadinanza che
per poter partecipare al bando per la selezione di taluni soggetti da
inserire nei cantieri di servizi, devono sussistere determinate
condizioni, vale a dire: devono trovarsi nello stato di disoccupato o
inoccupato e che hanno presentato al Centro per l’Impiego
competente per territorio la dichiarazione di disponibilità di cui
al D.Lgs. 181/2000; devono essere soggetti di età compresa tra i 18
ed i 65 anni, residenti nel Comune di Lipari da almeno sei mesi alla
data di pubblicazione dell’avviso di selezione ed in possesso di
reddito comunque percepito e da chiunque erogato, non superiore ad €
442,30 corrispondente all’assegno sociale anno 2013.
Successivamente all’approvazione ed
al finanziamento dei programmi di lavoro, il Comune provvederà a
pubblicare apposito Bando, da affiggere all’Albo Pretorio e
inserirlo nel sito istituzionale, per dare la massima pubblicità
all’iniziativa, invitando i cittadini interessati a produrre
istanza di partecipazione nei successivi 30 giorni dalla data di
pubblicazione.
Il Consulente dell’amministrazione
comunale
Dott. Alberto Biviano
Costituita stamani a Messina la SRR delle Eolie
COMUNICATO STAMPA
Con riferimento alle disposizioni previste dalla legge regionale n. 9 del 2010 di riforma degli ATO, costituita stamattina, presso la sede della Provincia di Messina alla presenza del vice Prefetto e del Commissario per la Provincia, la SRR (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) delle Eolie. La SRR è formata dai quattro comuni eoliani; Presidente sarà il Sindaco di Lipari e la sede della società sarà presso il Comune di Lipari. Essendo i soci della SRR in numero di quattro in caso di parità nelle votazioni il voto del Presidente avrà valore doppio.
Con riferimento alle disposizioni previste dalla legge regionale n. 9 del 2010 di riforma degli ATO, costituita stamattina, presso la sede della Provincia di Messina alla presenza del vice Prefetto e del Commissario per la Provincia, la SRR (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) delle Eolie. La SRR è formata dai quattro comuni eoliani; Presidente sarà il Sindaco di Lipari e la sede della società sarà presso il Comune di Lipari. Essendo i soci della SRR in numero di quattro in caso di parità nelle votazioni il voto del Presidente avrà valore doppio.
Nella stessa riunione è stato approvato lo
Statuto della società e tutti i Sindaci si sono trovati d’accordo che, rispetto
ad alcune incongruenze notate alla sua lettura, nelle settimane prossime verrà
riproposta una sua rimodulazione.
Ricordiamo infine che secondo l'art. 1 della
legge regionale istitutiva le principali finalità delle SRR stessa consistono
nel prevenire la produzione di rifiuti e ridurne la pericolosità, promuoverne
il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero per favorire la riduzione dello
smaltimento in discarica, promuovere la raccolta differenziata, incrementare
l'implementazione di tecnologie impiantistiche a basso impatto ambientale,
ridurre la movimentazione dei rifiuti con l'ottimizzazione dello smaltimento in
impianti prossimi al luogo di produzione, riconoscere il ruolo dei comuni quali
responsabili del servizio erogato ai propri cittadini, perseguire l'equilibrio
economico del servizio con le risorse pubbliche disponibili e con le entrate
derivabili dalla riscossione.Santa Marina Salina. Verso le bici con pedalata assistita. Nuova iniziativa della giunta Lo Schiavo
COMUNICATO STAMPA
Continuano le
iniziative ecosostenibili dell’Amministrazione Lo Schiavo, e questa volta il
tema centrale dell’azione è la mobilità: saranno realizzate, infatti, due
pensiline fotovoltaiche che possono ricaricare una decina di biciclette a
pedalata assistita.
Grazie ad un
finanziamento a valere sulla Legge 77/06 –“Misure
speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale,
paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale posti
sotto la tutela dell' UNESCO", promosso dal Ministero dei Beni Culturali, il
Comune di Santa Marina Salina ha predisposto un progetto di mobilità con
l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita, le cui batterie sono ricaricate
dall’energia fotovoltaica sviluppata da alcune pensiline. Un progetto ecologico
a emissione zero la cui realizzazione si concretizzerà entro fine anno.
Il delicato tema della mobilità interna l’Amministrazione Lo
Schiavo lo ha affrontato sin dal primo insediamento attraverso azioni ben
specifiche, come la richiesta al Ministero Infrastrutture di limitazione dello
sbarco nei periodi estivi ed emettendo provvedimenti di limitazione allo sbarco
dei mezzi pesanti; utilizzando mezzi elettrici nel parco auto comunale; creando
e migliorando la fruibilità delle aree pedonali e delle Z.T.L. presenti e
offrendo un servizio di trasporto collettivo gratuito in estate.
“Questo progetto , che prevede una postazione a Lingua sul
lungomare e una postazione in via Risorgimento” continua il Sindaco “deve
essere l’inizio per una diversa e sostenibile concezione del muoversi, che non
deve avvenire necessariamente con mezzi tradizionali, ma con mezzi alternativi,
come la bicicletta.”
Acquacalda. Auto precipita all'uscita di una curva nella strada sottostante (con foto e video)
L'incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, ad eccezione dell'auto (una Citroen Mehari), praticamente da rottamare, si è verificato nella frazione liparese di Acquacalda.
Dei passeggeri, due uomini hanno riportato delle lacero-contuse e sono stati trasferiti in ospedale dove i sanitari di turno gli hanno prestato le cure necessarie, giudicandoli guaribili in 7 e 5 giorni. Per gli altri passeggeri (due donne) qualche lieve escoriazione e tanta paura.
All'uscita della penultima curva della frazione (nell'area dove qualche anno fa crollò la sede stradale), per motivi in corso di accertamento, il mezzo, invece di proseguire verso la giusta linea di marcia, si è diretto verso il minuscolo bordo che delimita la strada provinciale e da li è precipitato nel tratto di strada sottostante, capovolgendosi. Presumibilmente il conducente, dopo aver affrontato la curva, non è riuscito a contro-sterzare.
Per fortuna nella sede stradale dove è precipitata la Citroen non si trovava a transitare alcun mezzo.
Sul posto sono giunte l'ambulanza del 118 e la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Alessandro Romeo).
Il personale del 118 ha provveduto a prestare i primi soccorsi e a caricare sull'ambulanza i feriti.
I pompieri hanno effettuato gli interventi necessari, ribaltando l'auto, spostandola dal centro della sede stradale e bonificando la zona dal carburante versatosi e dai pezzi d'auto andati in frantumi.
Sul posto è anche giunta la polizia municipale per i rilievi del caso
IL VIDEO:
Spese dell'Ente e Bilancio di previsione. Il dottore Subba invita tutti ad evitare partite debitorie
Ai Dirigenti dei
settori, Ai Responsabili dei servizi, Ai Responsabili degli uffici e, p.c.: Al
Sindaco, Agli Assessori, Al Segretario
Generale, Al Collegio dei Revisori dei conti
S E D E
Oggetto: Bilancio di previsione e spese
dell’ente.
La presente per invitare chi di Voi è
preposto alla predisposizione degli atti di utilizzo delle risorse
finanziarie dell’ente al pieno rispetto di quanto previsto dal
regime di esercizio provvisorio (impegni in dodicesimi) e dal P.R.O.
(Piano delle Risorse e degli Obiettivi) pluriennale.
Si chiede, in particolare, di
monitorare le spese per servizi e, qualora le risorse a disposizione
dovessero rilevarsi insufficienti, di acquisire specifici indirizzi
politici relativi a quali servizi ridurre e/o non rendere. In caso di
mancata resa dei necessari indirizzi politici vi invito, per quanto
di competenza in funzione del ruolo ricoperto, a decidere in
autonomia ed evitare la concretizzazione di partite debitorie.
Ormai tutti siamo a conoscenza delle
difficoltà che hanno i Comuni per far quadrare il proprio bilancio e
della sussistenza di stati di squilibrio finanziario che devono
essere colmati e quindi ritengo che le SS.LL. possano presumere, come
presume il sottoscritto, che sarà molto difficile che determinati
stanziamenti di bilancio vengano impinguati (anche se si tratta di
servizi essenziali e/o indispensabili, che non si possono comunque
rendere se non ci sono le risorse).
Nel ribadire che dobbiamo acquisire
prestazioni di servizi in misura non superiore a quello che possiamo
pagare, Vi invito a non determinare partite debitorie considerato che
le stesse, come a più riprese evidenziato dagli organi di controllo
(collegio dei Revisori dei Conti e Corte dei Conti), “costituiscono
indice di una gestione anomala con ripercussioni negative sulla
liquidità, il pareggio di bilancio e il rispetto dei vincoli imposti
dal Patto di Stabilità”.
Voglio ricordare, inoltre, quanto
rappresentato dal Segretario Generale dell’ente con nota prot.
14048 del 07/05/2013, che mi pare pienamente aderente alla questione
trattata con la presente, ovvero “l’esigenza di non trasformare
il debito fuori bilancio, da evento straordinario a ordinaria
modalità di gestione della spesa, determinata dall’esiguità degli
stanziamenti, inidonei a far fronte a spese obbligatorie e non
rinviabili e così soddisfatte in violazione delle regole
giuscontabili… Si raccomanda, quindi, l’adozione di tutte le
misure utili ad evitare l’insorgenza di nuovi debiti, nonché
l’adozione di misure prudenziali volte a limitare l’impatto
negativo delle passività già esistenti e sopravvenute agli
equilibri di bilancio, in attuazione ad un’opera costante di
monitoraggio e ricognizione…”.
Il Dirigente
Francesco Subba
L'ANNUNCIO DI LUPO: “CROCETTA E GLI ASSESSORI PD CHE NON SI SONO DIMESSI SONO FUORI DAL PARTITO”
“Crocetta e gli assessori in quota Pd che non si sono dimessi come stabilito dalla direzione regionale, sono fuori dal partito“. A parlare è il segretario del Partito democratico siciliano Giuseppe Lupo durante una riunione al gruppo del Pd all’Ars, proprio il giorno dopo la direzione che ha sancito il ritiro dell’appoggio al Governo guidato dal presidente Rosario Crocetta.
Mentre a palazzo D’Orleans i quattro assessori in quota Pd Mariella Lo Bello, Nelli Scilabra, Luca Bianchi e Nino Bartolotta hanno detto che non si dimetteranno. “La direzione del partito ieri ha deliberato – ha aggiunto Lupo – che il Pd non deve avere assessori in giunta. Qualsiasi iscritto che non ottempera a quanto stabilito dalla direzione e’ fuori dal partito”. “Nessun segnale – prosegue Lupo – e’ pervenuto da parte del presidente della Regione per la ripresa di un dialogo: dunque lo stesso vale anche per Crocetta, il quale se non aderisce al gruppo del Pd all’Ars è fuori dal partito”.
“Siamo stati esclusi – ha puntualizzato Lupo – da ogni scelta e da ogni confronto”. “D’ora in poi – ha aggiunto – valuteremo atto per atto le proposte che il governo regionale presentera’, ma non andremo all’opposizione”.
Mentre a palazzo D’Orleans i quattro assessori in quota Pd Mariella Lo Bello, Nelli Scilabra, Luca Bianchi e Nino Bartolotta hanno detto che non si dimetteranno. “La direzione del partito ieri ha deliberato – ha aggiunto Lupo – che il Pd non deve avere assessori in giunta. Qualsiasi iscritto che non ottempera a quanto stabilito dalla direzione e’ fuori dal partito”. “Nessun segnale – prosegue Lupo – e’ pervenuto da parte del presidente della Regione per la ripresa di un dialogo: dunque lo stesso vale anche per Crocetta, il quale se non aderisce al gruppo del Pd all’Ars è fuori dal partito”.
“Siamo stati esclusi – ha puntualizzato Lupo – da ogni scelta e da ogni confronto”. “D’ora in poi – ha aggiunto – valuteremo atto per atto le proposte che il governo regionale presentera’, ma non andremo all’opposizione”.
SCILABRA, LO BELLO E BIANCHI RIMANGONO BARTOLOTTA AI SALUTI
di Giuseppe Bianca -
I toni sono pacati ma decisi. Ferma la volontà di riaprire un dialogo, ma altrettanto chiara la determinazione a non andare via. Scilabra, Lo Bello e Bianchi rimangono al loro posto. Al fianco di Rosario Crocetta. Nino Bartolotta valuterà nelle prossime ore, ma è disponibile a dare le dimissioni in una ottica di rafforzamento dell’azione di governo di Crocetta e di ricomposizione del quadro politico generale.
Dispiaciuti e provati, ma motivati a proseguire in un’azione di governo, forte ed efficace, i tre assessori confermati, sono stati autori di scelte importanti e strategiche, di riforme che li hanno sovraesposti. A rompere il ghiaccio Nelli Scilabra: “Siamo quattro assessori e quattro dirigenti del partito, non c’è qualcuno che può proclamarsi più PD degli altri. Bisogna rivedere i personalismi, e scelte di questo tipo non si possono assumere sulla base di valutazioni come quelle che sono state fornite”.
Mariella Lo Bello, che rivendica lo storico risultato siglato con i forestali dopo sessanta anni, senza aumento della spesa, e con il rafforzamento di diritti, garanzie e prospettive, nel settore, esprime con altrettanta fermezza rispetto alla direzione regionale di ieri, la serenità per un lavoro svolto, incardinato in una prospettiva nuova per metodo e sostanza.
Calibrato, sereno ma efficace nella sua sintesi , l’intervento di Luca Bianchi, che ha riassunto l’impegno di ridare credibilità alla Sicilia all’esterno, attraverso sacrifici all’interno di contenimento della spesa, di riduzione e di riforme strutturali.
“Non so se è il migliore dei governi del dopoguerra in ogni caso non lo sono neanche i partiti. Voglio dare atto al PD del contributo di raccordo e di forte sostegno in occasione della finanziaria approvata, che è l’esatto contrario, mi pare, di quello che viene rimproverato in termini di presunta, mancata sinergia”.
Bianchi aggiunge che rimarrà se il PD, tra Roma e la Sicilia, lo vorrà e se, soprattutto se ci saranno le condizioni di disponibilità oggettiva a proseguire nel percorso intrapreso.
Diversa la posizione di Nino Bartolotta, pronto a rimettere nelle mani di Crocetta e del partito, la propria delega nel caso in cui questo possa servire da spunto per una lettura diversa e per una riconciliazione tra le parti. Gesto nobile, ma forse, ormai inutile.
Dispiaciuti e provati, ma motivati a proseguire in un’azione di governo, forte ed efficace, i tre assessori confermati, sono stati autori di scelte importanti e strategiche, di riforme che li hanno sovraesposti. A rompere il ghiaccio Nelli Scilabra: “Siamo quattro assessori e quattro dirigenti del partito, non c’è qualcuno che può proclamarsi più PD degli altri. Bisogna rivedere i personalismi, e scelte di questo tipo non si possono assumere sulla base di valutazioni come quelle che sono state fornite”.
Mariella Lo Bello, che rivendica lo storico risultato siglato con i forestali dopo sessanta anni, senza aumento della spesa, e con il rafforzamento di diritti, garanzie e prospettive, nel settore, esprime con altrettanta fermezza rispetto alla direzione regionale di ieri, la serenità per un lavoro svolto, incardinato in una prospettiva nuova per metodo e sostanza.
Calibrato, sereno ma efficace nella sua sintesi , l’intervento di Luca Bianchi, che ha riassunto l’impegno di ridare credibilità alla Sicilia all’esterno, attraverso sacrifici all’interno di contenimento della spesa, di riduzione e di riforme strutturali.
“Non so se è il migliore dei governi del dopoguerra in ogni caso non lo sono neanche i partiti. Voglio dare atto al PD del contributo di raccordo e di forte sostegno in occasione della finanziaria approvata, che è l’esatto contrario, mi pare, di quello che viene rimproverato in termini di presunta, mancata sinergia”.
Bianchi aggiunge che rimarrà se il PD, tra Roma e la Sicilia, lo vorrà e se, soprattutto se ci saranno le condizioni di disponibilità oggettiva a proseguire nel percorso intrapreso.
Diversa la posizione di Nino Bartolotta, pronto a rimettere nelle mani di Crocetta e del partito, la propria delega nel caso in cui questo possa servire da spunto per una lettura diversa e per una riconciliazione tra le parti. Gesto nobile, ma forse, ormai inutile.
Laura Torrisi sexy-surfista alle Eolie: muscoli e curve perfette
Laura Torrisi mette in mostra ancora una volta delle curve mozzafiato e sopratutto un lato b perfetto mentre si cimenta a fare surf.
Laura sta trascorrendo le sue vacanze estive alle Isole Eolie in compagnia della piccola Martina avuta da Pieraccioni ma non riesce a stare ferma, come testimoniano le varie foto che ha voluto postare lei stessa su Instagram.
Laura sta trascorrendo le sue vacanze estive alle Isole Eolie in compagnia della piccola Martina avuta da Pieraccioni ma non riesce a stare ferma, come testimoniano le varie foto che ha voluto postare lei stessa su Instagram.
Si normalizza la distribuzione idrica a Canneto. L'articolo della G.del sud di oggi
Questo l'articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud a firma del nostro direttore Salvatore Sarpi
E' destinata a rientrare,
presumibilmente già a partire da oggi, l'emergenza idrica in alcune
zone della frazione di Canneto afflitte in questi giorni da penuria
d'acqua a causa della ridotta produzione del dissalatore di Canneto
Dentro. Emergenza che rischiava di allargarsi a tutta la popolosa
frazione dell'isola di Lipari. Il sindaco di Lipari. Marco
Giorgianni, ha firmato ieri una ordinanza con la quale vengono
impegnati ulteriori 60.000 euro da destinare alla ditta Di Vincenzo,
che gestisce il dissalatore di Lipari, affinchè produca e immetta in
rete, sino a fine anno, ulteriori 2.200 metri cubi d'acqua
giornalieri. Metri cubi che vanno ad aggiungersi agli 800 m³ che
la struttura già deve garantire fino a fine anno e il cui costo
rientra nel bilancio 2013.
La problematica, molto sentita tra gli
abitanti di Canneto (che non possono accedere all'approvvigionamento
tramite nave cisterna), è stata risolta nel corso di un vertice al
quale hanno preso, oltre al sindaco Marco Giorgianni, il vice-sindaco
e assessore all'idrico avv. Gaetano Orto e funzionari e dirigenti del
settore.
Come si ricorderà il dissalatore di Canneto Dentro, che può
produrre sino a 9/10mila metri cubi d'acqua giornalieri, da qualche
giorno opera a scartamento ridotto in quanto nel bilancio comunale
2013 è stato previsto lo stesso importo dell'anno precedente. La
ditta Di Vincenzo, ricevuta tale comunicazione, verificando il
quantitativo d'acqua già prodotto e distribuito, ha accertato che,
per rientrare nel budget comunale, non poteva fornire più di 800
metri cubi d'acqua dissalata al giorno.
L'impegno del sindaco Giorgianni e dell'assessore Orto che, sin da quando si è manifestata tale situazione, si sono impegnati a ricercare ogni via possibile ha permesso la soluzione della problematica.
L'impegno del sindaco Giorgianni e dell'assessore Orto che, sin da quando si è manifestata tale situazione, si sono impegnati a ricercare ogni via possibile ha permesso la soluzione della problematica.
A proposito di attività
politico-amministrativa vi è anche da evidenziare che ieri il
consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2012, integrato da un
ordine del giorno del consigliere Giacomo Biviano. Inoltre l'ex
assessore Bartolo Lauria (eletto in quota UDC) ha dichiarato in aula
la sua adesione a Forza Italia passando praticamente all'opposizione
della giunta Giorgianni.
Auguri Alessio !
Auguri Alessia !
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