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lunedì 2 febbraio 2015

Trasporti ed isolamento. Non parte neppure la NGI. Se ne riparla domani. Da Lipari alle 7 dovrebbe partire il Mantegna

Non lascerà Milazzo neppure il traghetto NGI delle ore 21.. Per gli eoliani (circa 200) bloccati a Milazzo se ne riparla domani. Le previste, migliorate (seppure momentanee) condizioni meteo dovrebbero favorire il ritorno a casa.
Da Lipari, se le previsioni saranno rispettate, partirà alle 7 il "Mantegna" alla volta di Milazzo

Milazzo. Niente nave alle 18 e 30. Continua il "calvario" per i circa 200 eoliani bloccati nella città di Milazzo.

Neanche la nave delle 18 e 30 mollerà gli ormeggi da Milazzo. E' tramontata anche questa speranza per i circa 200 eoliani, tra i quali diversi bambini, che sono bloccati nella città del Capo (alcuni da sabato pomeriggio) e che, oggi, hanno fatto la spola tra le attività ricettive e le biglietterie.
E mentre a Milazzo infuria il temporale resta "accesa" la speranza del traghetto NGI alle 21. Anche se in molti, a questo punto, considerando che per domani mattina è previsto un lieve miglioramento, potrebbero rinunciare alla corsa notturna

Nel nome di San Giovanni Bosco. Santa Messa Solenne e recital dei giovani del Centro giovanile di LIpari

Sabato 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, nella chiesa di San Pietro alle ore 18, Messa solenne con omelia del parroco e spettacolo del Centro Giovanile Oratorio don Bosco dal titolo “Il valzer della responsabilità”. In una chiesa di San Pietro stracolma di bambini, ragazzi, adolescenti, giovani e famiglie.

L’omelia di mons. Gaetano Sardella
Quello del 31 Gennaio è per la nostra Parrocchia un appuntamento importante. E’ da venti anni che il Centro Giovanile Oratorio don Bosco cura questa celebrazione e segue la Pastorale Giovanile.
Ci sono state stagioni bellissime di intenza e numerosa partecipazione con tante iniziative; ci sono state stagioni difficili e forse anche quella che stiamo vivendo è bella perché non è il cammino ma è il difficile che deve diventare cammino.
E se ancora oggi quei locali sono aperti ed offrono accoglienza ai ragazzi è frutto della intuizione del Vescovo Francesco Micciché, e della tenacia di Padre Gaetano, degli animatori che si sono succeduti negli anni, e di voi cari ragazzi che chiedete non chiacchiere, prediche, ma presenza, compagnia, attenzione, ascolto.
E siamo qui a guardare S. Giovanni Bosco che è stato per gli adolescenti e i giovani del suo tempo, tempo martoriato da tante povertà politiche e morali, un Padre, un educatore, un maestro.
Questa figura è interessante per tutti, non soltanto per i giovani, ma anche per i genitori, per gli educatori, per gli insegnanti, per le donne e gli uomini che ogni giorno costruiscono storia.

Padre. Il Padre ti genera, ti educa, ti accompagna, è autorevole e ti dà sicurezza, non ti risponde abbandonandoti, ma con la correzione che fa soffrire e anche crescere. San Giovanni Bosco ha coniugato bene queste dimensioni della paternità.
Maestro. Il maestro non è soltanto colui che ti da delle nozioni. E questo è già importante. Ma se le nozioni che ti da fanno parte del suo patrimonio di vita, il maestro testimone ha un’accoglienza maggiore nella vita dei discepoli, degli alunni, dei figli.
Educatore. Se è difficile il mestiere di genitori, ancora più difficile è l’arte di educare. Di accompagnarti a camminare con i tuoi piedi, a pensare con la tua testa, a non sostituirsi alle tue scelte, a costringerti a dire i tuoi no o i tuoi si, assumendo bene le responsabilità.
Ecco perché San Giovanni Bosco, Padre, Maestro, Educatore è amico dei giovani, e di quanti adulti lo vogliamo imitare.
E’ questo il pensiero che stasera vi consegno. Prima di criticare i ragazzi, di condannare i giovani, di emarginarli; prima di sputar fango dalla finestra delle nostre sicurezze, chiediamoci famiglia, società, Chiesa, chiediamoci: “Io cosa ho fatto e faccio per loro?”.

L’alta e affascinante figura di Giovanni Bosco aiuti tutti adulti e giovani a dare senso alla nostra vita ovunque la Provvidenza ci chiami ad operare. “Maria Ausiliatrice” ci custodisca tutti.
Il valzer della responsabilità
Subito dopo la S. Messa Gianna Sidoti, coordinatrice del Centro Giovanile, ha ricordato la creazione del centro 25 anni fa e la sua apertura a Lipari 20 anni fa. Ha ricordato l'importanza che ha avuto per il Centro la figura e l'insegnamento del Vescovo Francesco Micciché ed il suo messaggio per questa ricorrenza lamentando che il tempo ed una indisposizione stagionale non gli avevano permesso di essere a Lipari come avrebbe desiderato. Ha ringraziato don Gaetano, le famiglie che hanno sostenuto il Centro e tutti i giovani che in questi anni vi anno collaborato. Quindi ha lasciato la scena alla rappresentazione che i ragazzi del Centro avevano preparato.

Lipari: "Tour de force" stamani, tra frane e smottamenti, per la squadra di Protezione Civile comunale e per 4 ex Pumex

Gran lavoro stamani a Lipari per la squadra comunale di protezione civile (coordinata dall'ispettore Agostino Portelli) supportata dai 4 ex Pumex dislocati al settore autoparco. 
Con l'unico mezzo a disposizione (pala meccanica), e con la forza delle braccia, Gaetano Iacono e Bartolo Giuliano (Prot.Civ.), Carlo Merlino, Gaetano Saltalamacchia, Massimo Giardina e Michele Buttò (ex Pumex) sono intervenuti in ben 6 siti per rimuovere frane più o meno consistenti, per ridare agibilità e transitabilità totale in alcune strade primarie e secondarie dell'isola. 
Il vero e proprio "tour de force" che li ha visti impegnati sulla Falcone-Borsellino (Balestrieri) , per la rimozione della frana di ieri;  a Cugna Corte; a Cugna-strada Comunale Santa Margherita;  in prossimità del ponte, sempre in località Santa Margherita; a Pianogreca dove l'intervento ha consentito l'accesso nella frazione del pulmino di linea che, altrimenti, non sarebbe potuto transitare.
Per la cronaca bisogna sottolineare che nell'intervento sulla Falcone-Borsellino sono intervenuti anche altri tre ex Pumex: Angelo Carbonaro, Frank Puglisi e Lorenzo Aiello

Distaccamento vigili del fuoco "chiuso" (aggiornamento)

Resta ancora "chiuso" il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari (vedi notizia a questo link http://eolienews.blogspot.it/2015/02/semplicemente-incredibilema-vero-lipari.html  ). Il sindaco Marco Giorgianni ha inviato lettera di diffida agli organismi competenti affinchè si proceda alla sua immediata riapertura.

Da Milazzo appello di Luciano Vivacqua per far tornare a casa i tanti eoliani e non solo loro

 Direttore,
le scrivo questa missiva per evidenziare lo stato di grande disagio che stanno subendo almeno 150 e più fra pendolari eoliani e qualche turista che gioco forza si trovano bloccati a Milazzo per le avverse condizioni meteo marine. Persone che, ormai con rassegnata disperazione, si accingono a trascorrere una nuova giornata su suolo mamertino con l'auspicio, o meglio dire la speranza, che non si debba trascorrere anche la notte. 
Al porto di Milazzo vi è ormeggiata l'intera flotta delle navi operanti nelle isole Eolie è possibile che oggi non si riesca a trovare una soluzione logistica , come già avvenuto in passato in condizioni analoghe, per poter permettere a tutti di poter raggiungere la propria casa, i propri cari, il proprio LAVORO perché anche questo è un aspetto importante se non arrivano i cambi le attività pubbliche essenziali ne risentono fortemente, le derrate alimentari fresche scarseggiano ecc.. 
Faccio appello a chi di dovere di intervenire e trovare una soluzione che possa risolvere tutto come già accaduto in passato.
Cordiali saluti
Vivacqua Luciano 
Ndd: Per le foto grazie a Donatella Taranto

Semplicemente incredibile...ma vero ! A Lipari, in un territorio a rischio sismico e con condimeteo da "bollino rosso", è stato chiuso per 24 ore il distaccamento dei vigili del fuoco

Semplicemente incredibile ...ma vero! A Lipari è stato chiuso per 24 ore il distaccamento dei vigili del fuoco. E questo in un territorio dall'elevato rischio sismico, in una situazione di condizioni meteo (non solo marine) avverse, con una allerta meteo e con un territorio estremamente fragile e soggetto a frane (come se ne sono verificate).
Per dirla in termine tecnico - così come si legge in una mail/pec - inviata a diversi organismi dal Comando Provinciale di Messina - il distaccamento di Lipari è in "temporanea non operatività... dalle ore 8 del 2/2/2015 alle ore 8 del 3/2/2015. 
Le motivazioni hanno dell'incredibile se si considera che a Lipari è bloccata (per via dei mancati collegamenti a mezzo aliscafo e traghetto)  una parte della squadra smontante (caposquadra e un vigile) e sono disponibili tre dei vigili che dovevano montare (residenti a Lipari), in più sono pronti tutti gli altri vigili del fuoco che risiedono nell'isola
Queste le motivazioni, che lasciamo al vostro giudizio, riportate nella nota a firma (per conto del comandante) del funzionario di servizio DVD Dott. ING. Claudio Di Blasi  " si comunica che, condizioni meteo avverse hanno causato interruzione dei trasporti marittimi verso le isole Eolie con conseguente mancato avvicendamento del personale. Pertanto il distaccamento in oggetto (quello di Lipari nnd) rimane temporaneamente non operativo dalle ore 08:00 del 02/02/2015 alle ore 08:00 del 03/02/2015".
Sulla situazione abbiamo "allertato" il sindaco Giorgianni che si è immediatamente attivato presso il Prefetto affinchè il tutto possa rientrare. Anche a "costo" di ricorrere alla precettazione
Certo resta da capire cosa c'è dietro. Ma questo è un altro discorso che se è il caso approfondiremo

Una foresteria per le mamme eoliane con parto a rischio. Saverio Merlino ci segnala un articolo di Tempostretto.it

L’obiettivo è quello di far sì che i giorni pre-parto possano essere vissuti con più serenità, senza la preoccupazione di dover affrontare un viaggio in elicottero in emergenza.
Per proteggere le gravidanze a rischio delle donne che vivono sulle Isole Eolie l’Asp di Messina ha realizzato, presso l’ospedale "Barone Romeo" di Patti, una foresteria dedicata a loro.
Ovviamente, soltanto dopo attenta analisi da parte dei ginecologi di riferimento presenti alle Eolie si avviano le dovute procedure che consentono di poter usufruire di vitto e alloggio interamente gratuiti.
La residenza in ospedale consente un monitoraggio costante dei medici; inoltre, qualora vi fosse la necessità si può ricorrere immediatamente alla terapia intensiva neonatale.
A breve sarà realizzata un’altra residenza presso l’ospedale "Giuseppe Fogliani" di Milazzo. Questa struttura, però, supporterà le gestanti che non hanno avuto problemi nel corso dell'intera gravidanz
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Raccolta sangue, accreditati sei centri in provincia di Messina

Sono tre, in provincia di Messina, i centri trasfusionali autorizzati e accreditati dal Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute. Ad essi si aggiungono tre unità di raccolta associative fisse e mobili operanti in convenzione con le Aziende sanitarie per la raccolta del sangue intero e degli emocomponenti. 
La Regione, con decreto firmato nei giorni scorsi, ha riconosciuto la presenza dei requisiti previsti dalla normativa nazionale, che stabilisce che le strutture e le relative articolazioni organizzative, responsabili sotto qualsiasi aspetto della raccolta e del controllo del sangue umano e dei suoi componenti, della lavorazione, conservazione, distribuzione e assegnazione quando gli stessi sono destinati alla trasfusione, devono ottenere l'autorizzazione e l'accreditamento secondo le modalità previste dalle regioni. 
Le strutture riconosciute dove sarà possibile espletare le attività trasfusionali, anche tramite donazione volontaria, sono il Polo ospedaliero “San Vincenzo” di Taormina, l’ospedale “Barone Romeo” di Patti e l’Azienda ospedaliero-universitaria “G. Martino” di Messina, tutte afferenti all’Azienda sanitaria provinciale della città dello Stretto. 
Il team di valutazione dell’assessorato regionale, dopo aver proceduto alla verifica dei requisiti autorizzativi e preso atto delle azioni correttive intraprese dai tre centri al fine di correggere le non conformità rilevate, ha ritenuto infatti di poter concedere alle strutture trasfusionali l’autorizzazione e l’accreditamento, che avranno una durata biennale. 
Sempre in provincia di Messina sono tre le unità di raccolta associative fisse e mobili, operanti in convenzione con le Aziende sanitarie per la raccolta del sangue intero e degli emocomponenti, autorizzate e accreditate dall’assessorato alla Salute: l’Avis comunale di Messina (via Ghibellina 150/i) che ha come struttura di riferimento il Policlinico universitario; l’Unità di raccolta mobile dell’Avis comunale di Alì Terme e l’Unità di raccolta fissa Fratres di Letojanni (via Montebianco), entrambe con struttura di riferimento l’ospedale “San Vincenzo” di Taormina. Le autorizzazioni avranno anche in questo caso validità biennale.

Quella partecipazione dell'on. Mattarella ad un convegno sui giovani a Lipari e il frutto di quel convegno. Ci scrive Saverio Merlino

Il Presidente Sergio Mattarella, da Ministro della Pubblica Istruzione, ha partecipato al Convegno “ Essere Giovani Oggi:Idee per un progetto”, tenutosi a Lipari nella chiesa Cattedrale il 10 e 11 agosto 1990.
Una stimolante esperienza pienamente riuscita.
Ricordo che quel politico, con la sua sobrietà e mitezza, con il suo misurato e autorevole intervento, che allego e invito a leggere perché attuale anche adesso, mi affascinò e fu per me, giovane Assessore del Comune di Lipari con delega anche alla Pubblica istruzione, una lezione di vita e motivo di forte riflessione che era proprio lo scopo di quel convegno che non nasceva all’improvviso, ma era il frutto di un processo di maturazione venuto fuori da un corso di formazione promosso dall’allora Vescovo di Lipari mons Francesco Miccichè con l’intento di creare una corale armonia d’intenti e di propositi per un agire futuro improntato meno all’egoismo e più al servizio, al bene, alla solidarietà.
Ieri, quelle poche parole pronunciate dal neo Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella quando gli è stato comunicato l’esito delle elezioni, mi hanno fatto ritornare alla mente proprio quegli intenti e quei propositi auspicati in quel convegno del caldo agosto liparese del 1990, voluto esclusivamente per generare l’ipotesi di un cambiamento nella comunità eoliana e in quel Congresso Mattarella fu protagonista lasciando un tangibile segnale.
Chissà se ciò, adesso, può accadere anche nella politica italiana?
Forza Presidente Mattarella.
Saverio Merlino 

 ESSERE GIOVANI. Idee per un progetto a cura di Marcello Saija. Per visualizzarlo clicca sul link:
 http://www.eolienews.it/pdf/ESSERE%20GIOVANI%20OGGI%20-Idee%20per%20un%20progetto%20-%20Lipari-%20Chiesa%20Cattedrale%2011%20agosto%201990-%20Intervento%20on.%20Sergio%20Mattarella%20IMG%20(1).pdf

Collegamenti. Al momento è tutto fermo. Un centinaio di eoliani bloccati a Milazzo

Ancora nessun collegamento da e per l'arcipelago. Al momento aliscafi e traghetti sono fermi. 
A Milazzo (vedi foto Patrizia Sobrero) vi sono in attesa di partire un centinaio di eoliani. Alcuni di loro attendono da 48 ore circa.
Alle 7 e 20 un aliscafo ha lasciato Salina per Lipari. Al momento non prosegue per Milazzo.
Dalla città del Capo non parte neppure la nave delle 9

Viabilità strada Pignataro-Monterosa. Interviene il consigliere Bertè