Cerca nel blog

martedì 29 giugno 2010

Piano triennale/elenco annuale dei Lavori Pubblici e Bilancio di Previsione annuale e pluriennale - anno 2010 . Biviano interroga

Una interrogazione è stata presentata dal consigliere comunale di Lipari, Giacomo Biviano e ha per oggetto: "Piano triennale/elenco annuale dei Lavori Pubblici e Bilancio di Previsione annuale e pluriennale - anno 2010"Egregio signor Sindaco
Considerato
Che la Giunta Comunale ha approvato con delibera n. 99 del 05 novembre 2009 lo schema Triennale dei lavori Pubblici 2010/2012 ed elenco annuale dei lavori anno 2010e che lo stesso è stato affisso, così come previsto per legge, all’albo pretorio del nostro comune per almeno 60 giorni consecutivi;
Che non è stata ad oggi predisposta alcuna delibera per la definitiva approvazione dello stesso in Consiglio Comunale;
Che il succitato strumento programmatico è un atto propedeutico all’approvazione del Bilancio di Previsione del nostro Comune, in quanto ne costituisce allegato fondamentale;
L’imminente scadenza del 30 giugno 2010 per l’approvazione in Consiglio comunale del Bilancio di previsione annuale e pluriennale – anno 2010 , non ancora deliberato, tra l’altro, dalla stessa Giunta Municipale;
Alla luce di quanto sopra, la interrogo per sapere
Come mai non è stata ancora predisposta e inserita nell’elenco degli affari da trattare in Consiglio Comunale la delibera di approvazione dello schema triennale dei lavori Pubblici 2010/2012 ed elenco annuale dei lavori anno 2010, nonostante siano passati quasi 6 mesi dalla data ultima di pubblicazione all’albo pretorio (09 gennaio 2010) e nonostante questo costituisca allegato fondamentale alla Delibera di approvazione del Bilancio di Previsione annuale e pluriennale – anno 2010;
Come mai non è stata ancora predisposta e approvata dalla Giunta Municipale la proposta di Delibera del Bilancio di Previsione annuale e pluriennale - anno 2010.
Con la presente chiedo, inoltre, alla Presidenza del Consiglio, che legge per conoscenza,
Di voler predisporre tutti gli atti necessari per l’approvazione in Consiglio Comunale del Piano triennale dei lavori Pubblici 2010/2012 ed elenco annuale dei lavori anno 2010, visto che lo stesso è già stato approvato dalla Giunta Municipale in data 5 novembre 2009 e pubblicato all’albo pretorio dal 10/11/2009 al 09/01/2010 (60 gg.), così come previsto per legge.
Di sollecitare l’Amministrazione Comunale e gli uffici competenti affinchè venga predisposta al più presto e approvata dalla Giunta Municipale la Delibera del Bilancio di previsione annuale e pluriennale - anno 2010 - e affinchè il succitato strumento finanziario, dopo l’approvazione in Giunta e la verifica del Colleggio dei Revisori, venga inserito nell’elenco degli affari da trattare in Consiglio Comunale per la sua definitiva approvazione.
Si richiede risposta scritta
Distinti saluti
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (50° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Tutte le foto odierne raccontano del vecchio Carnevale eoliano.
Per le prime cinque foto (argomento trasporti, già da allora) un grazie ad Andrea Cordaro.
Tra i personaggi che siamo riusciti a riconoscere ci sono:
Salvatore Giardina e Bartolo Ziino (foto 1)
Matteo Cordaro alla guida dell'auto e Giovannino Milano (mascherato da donna) (foto 2)
Massimo Castrogiovanni e Mario Orto (foto 3 e 4).
Nella quarta foto è visibile l'insegna di quello che allora era il Cine Eolo di Lipari

NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE

La voce eoliana a Roux: "Errare è umano, perseverare è diabolico. Nè lei, nè Lo Cascio siete tra i firmatari della petizione"

Riceviamo e pubblichiamo:
Errare è umano, perseverare è diabolico! (così recitava un vecchio detto)
Abbiamo avuto modo di leggere la lettera del sig. Piero Roux e come al solito non poteva mancare l'attacco per delegittimare il pensiero di 4055 liberi cittadini che hanno firmato la petizione popolare contro l'istituzione / imposizione del Parco Nazionale delle Isole Eolie e l'operato dell'associazione “La Voce Eoliana”.
Il Roux infatti scrive: “Infine mi rode, da come mi si racconta, ritrovarmi tra i firmatari della petizione che, se fosse vero dimostrerebbe con quanta serietà è stata svolta l’operazione della raccolta firme”.
Caro sig. Piero Roux, la Voce Eoliana ha condotto la petizione popolare con la massima serietà, i firmatari sono stati ampiamente informati di ciò che hanno firmato e soprattutto ognuno ha firmato personalmente.
Per puro scrupolo, ma non avevamo alcun dubbio a tal proposito, abbiamo controllato tutte e 4055 firme e non abbiamo trovato nessuna firma a nome di Piero Roux e se le può interessare non c'è neppure quella del consigliere Lo Cascio, come qualcuno ha sostenuto durante gli incontri sul parco tenutisi al Comune, è veramente strano che si mettano in giro simili dicerie, ma noi sappiamo già il perchè.
In ogni caso sig. Roux, restiamo a sua completa disposizione per farle visionare personalmente tutte le 4055 firme, senza alcun problema, anche perchè l'associazione La Voce Eoliana non ha bisogno di ricorrere a simili giochetti e non ha nulla da nascondere, ma sarebbe anche l'ora di assumersi le proprie responsabilità per ciò che si scrive.
Infine sig. Roux, i firmatari della petizione hanno pensato positivamente alla istituzione del parco, infatti, nessuno lo vuole e poi figuriamoci a cosa serve un convegno a cui parteciperanno gli autorevoli rappresentanti del Governo che ci vuole calare il parco, è come andare dal commerciante, non ci dirà mai che il suo prodotto è qualitativamente scadente ma ne vanterà sempre l'alta qualità, invogliando gli ignari consumatori ad acquistarlo.
La Voce Eoliana

DISTURBO ALLA QUIETE PUBBLICA - IL COMUNE DI LIPARI NON OTTEMPERA ALLE PROPRIE ORDINANZE (di Simone Favaloro)

Riceviamo da Simone Favaloro e pubblichiamo:
DISTURBO ALLA QUIETE PUBBLICA - IL COMUNE DI LIPARI NON OTTEMPERA ALLE PROPRIE ORDINANZE.-
Tutto quanto riguarda il disturbo alla quiete pubblica, nel comune di Lipari, riveste una caratteristica particolare, di assoluta intoccabilità, e con poche, se non addirittura nulle, iniziative intraprese, verso i trasgressori.
L' art. 659 del c.p., prevede due commi, il primo ove direttamente interessata è la sfera penale, il secondo ove risulta interessata la pubblica amministrazione; infatti il primo comma tende a sanzionare gli effetti negativi della rumorosità in funzione della tutela e della tranquillità pubblica, mentre il secondo comma, è diretto unicamente a stabilire i limiti di rumorosità delle sorgenti sonore, oltre i quali deve ritenersi sussista l' inquinamento acustico.
Comunque bisogna, anche far notare, che il disturbo delle occupazioni e del riposo della persona < è reato di pericolo e non di danno > infatti non è necessaria la prova che il disturbo investa un numero indeterminato di persone, ma che la condotta posta in essere sia tale da poter disturbare un numero indeterminato di persone e pur tuttavia una sola di queste si sia in concreto lamentata.
L' art. 659 del c.p., tra l' altro, fa riferimento a sole attività rumorose e che implichino l' attuazione della rumorosità, ma non fa alcuna menzione relativamente ad altre attività (vedi bar, pub, pizzerie ) che se risultanti coinvolte sono sanzionate sia a livello penale che amministrativo, anzi prevede, pure, che per il disturbo arrecato dagli avventori sia seduti ai tavoli che in attesa, sia responsabile il gestore dell' attività stessa.
A prescindere da questa breve divagazione e disamina giuridica, riscontrabile nella semplice lettura del codice penale, constatiamo che la materia è regolata dalla legge sull' inquinamento acustico la n. 447/95 e dal decreto del presidente del consiglio dei ministri n. 215/99, ove si prevedono tutte le norme relative alla problematica.
Per quanto concerne il comune di Lipari, tutto quanto non solo non viene posto in essere, ma nemmeno preso in considerazione, in barba a leggi amministrative e reati penali configurabili in molteplici comportamenti in tal senso, anzi le stesse ordinanze sindacali non vengono rispettate e non vengono fatte rispettare.
Andiamo adesso ad esaminare alcuni casi nello specifico; da alcuni giorni abbiamo notato che qualche attività ha cambiato gestione, conduzione, ma abbiamo anche notato e sentito che il risultato è sempre lo stesso e, pertanto, ricordiamo un vecchio adagio che recita < ... cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa ... >, si è vero musica dal vivo, non prevista in nessuna norma, ad alto volume, infrangendo i limiti della 447/95, in barba a tutto ed a tutti.
Ma c'è di più, l' ordinanza n. 38/2009 del 01.07.2009, a firma del sindaco, nella parte motiva recita < ... in concomitanza di attività di trattenimenti musicali e danzanti vengono di frequente segnalati episodi di disturbo alla quiete pubblica che impongono una valutazione circa l' opportunità di intraprendere idonee iniziative dirette ad incidere significativamente su tali aspetti, ripristinando condizioni di ottimale vivibilità a tutela anche delle esigenze di mobilità della collettività ... > ancora < ... considerato che i titolari di pubblici esercizi continuano a non ottemperare a quanto disposto dal DPCM 215/99 ... > ancora < ... visto l' art. 9 comma 1 L. 447/95 che consente al sindaco l' emissione di ordinanze contingibili e urgenti per il temporaneo contenimento o abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l' inibizione parziale o totale di dterminate attività ... > ancora < ... ricordato che, secondo la normativa vigente, l' intrattenimento deve intendersi come attività semplicemente accessoria, che mai deve sostituirsi a quella principale per la quale si è ottenuta regolare licenza (bar,ristoranti ecc.) ORDINA in via contingibile e urgente di < ... consentire intrattenimenti musicali, presso le attività di pubblici esercizi secondo gli orari : dalle ore 19,oo alle ore 24,oo valido per tutto il mese di luglio ad eccezione del venerdì e sabato con chiusura alle ore 00,30 - dalle ore 19,oo alle ore 1,30 dal 1° al 23 agosto - dalle ore 19,oo alle ore 00,30 dal 24 agosto al 31 agosto - dalle ore 19,oo alle ore 24,oo dal 1° settembre ... >, ancora < ... ad obbligare i titolari degli esercizi, oltre l'orario specificato, ad inibire totalmente la diffusione di musica in tutta le sue forme, nonchè redarguire ed eventualmente allontanare i clienti che arrecano disturbo presso il proprio locale, facendo intervenire, se il caso lo richiede, le forze dell' ordine ... >, ancora < ... la violazione della presente ordinanza comporterà l' applicazione della sanzione amministrativa nei confronti del trasgressore da €, 1.032,oo a €. 10.329,oo ... >, ancora < ... in caso di accertamento di tre infrazioni il dirigente del IV° settore di questo ente ordinerà obbligatoriamente la chiusura fino al massimo di sette giorni del pubblico esercizio ... >.
Siccome non abbiamo riscontri anche consultando il sito del comune di Lipari, di intervenute ordinanze a modifica, riteniamo che quella poco sopra descritta sia ancora in vigore, sia valida ed operante, ed entrando nel merito della motiva ci accorgiamo che non vi possono essere intrattenimenti, se non a partire dal mese di luglio e fino al mese di settembre, ma abbiamo afferrato e sentito, musica ad altissimo volume per il ponte del 1° maggio, in due serate della scorsa settimana, oltre all' indecoroso ed ignobile frastuono che proviene dalle giostre del parco giochi ubicato al megaparcheggio di Lipari.
Domande, cosa ha fatto l' aministrazione comunale e per essa tutte quelle forze dell' ordine per arginare a queste violazioni ? hanno elevato contravvenzioni di carattere amministrativo ? hanno denunciato i trasgressori alla procura della Repubblica ? hanno inibito con prevvedimenti di chiusura i gestori dei locali che si sono resi colpevoli in tal senso ? Se lo hanno fatto che chiariscano alla cittadinanza che tipo di iniziative hanno intrapreso, se non lo hanno fatto, hanno omesso un atto del loro ufficio a danno della collettività ed favore di qualche intimo amico.
E' troppo semplicistico e pilatiano, emettere ordinanze di smonto di insegne, vetrine e quant' altro solo perchè sollecitati in tal senso, nei confronti di bar, pizzerie, alberghi ed attività commerciali varie, bisogna intervenire su coloro che arrecano danno agli altri e non contro coloro che pubblicizzano i propri prodotti o quelli locali, denunciandoli per' altro alla procura della Repubblica; è la classica incapacità di governare, due pesi e due misure, dettata da favoritismi inutili e pretenziosi i cui risultati ricadono sulla collettività.
Vogliamo credere che l' istituita figura del Difensore Civico, nella persona dell' Avv. Francesco Rizzo, possa mettere in atto tutte quelle combinazioni e regolamentazioni che possano dare respiro e sollievo a quanti, e sono tanti, la notte non possono dormire ed alle prime luci dell' alba debbono rimettersi in moto per lavorare.
A questa amministrazione, ancora una volta, lasciate il governo di questo comune, avete prodotto solo guasti non vi hanno beatificato ed avete cercato di santificarvi, mettetevi da parte, avete già fatto tanto male a questo paese, avete fatto il vostro tempo e lo avete speso molto male per la collettività, bene per alcuni amici, ma comunque abbiamo una grande speranza ispirandoci ad un detto napoletano, che riportiamo tradotto < ... deve pur passare la nottata ...> a buon intenditor poche parole.-
Favaloro Simone

lunedì 28 giugno 2010

TIRRENIA/SIREMAR: MEDITERRANEA HOLDING UNICA OFFERENTE NELLA GARA DI PRIVATIZZAZIONE. LOMBARDO: "PASSO DECISIVO RIPORTARE A PALERMO LA COMPAGNIA"

La Mediterranea Holding di Navigazione s.p.a., di cui la Regione siciliana e' socia, ha presentato l'unica offerta nella gara di privatizzazione di Tirrenia e Siremar.
L'offerta e' corredata da un completo piano industriale, costruito con la consulenza dell'advisor Ernst & Young, per la gestione a regime delle linee attualmente esercitate e per uno sviluppo dei collegamenti sia nazionali, sia internazionali.
La Mediterranea Holding, considerato anche l'alto livello della sua compagine sociale, confida in un esito positivo della sua offerta, che ha un contenuto organizzativo ed imprenditoriale di ragguardevole profilo, che consentira' di raggiungere un equilibrio economico-finanziario nel periodo di validita' del piano, mantenendo gli attuali livelli occupazionali. La partecipazione della Regione ha la finalita' di promuovere la Sicilia come hub portuale, centrale nel bacino del Mediterraneo, con il sostegno di una importante societa' di navigazione con base armatoriale nel suo territorio.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE LOMBARDO
Nell'apprendere, in chiusura del termine per la presentazione dell'offerta vincolante volta all'acquisizione di Tirrenia, che l'unico soggetto rimasto in gara risulta essere Mediterranea Holding - nella cui cordata e' anche presente la Regione Siciliana- il presidente Raffaele Lombardo ha espresso la propria soddisfazione: "Non puo' essere certamente sottaciuto - ha affermato il presidente della Regione Siciliana - qualora venisse ulteriormente confermato dal prosieguo della gara che ormai consiste fondamentalmente nella valutazione dell'offerta da parte di Fintecna, che ci si trova di fronte ad un evento straordinario perche', dopo piu' di cento anni potrebbe tornare in Sicilia, nella sua storica e naturale sede di Palermo, la prestigiosa e antica compagnia di navigazione fondata dalla famiglia Florio". "Non si tratta, come molti hanno immaginato, di salvare un rottame- ha detto il presidente Lombardo - ma al contrario, di dare nuovo impulso con una mission ad un soggetto che potra' contribuire allo sviluppo della Sicilia confermandole quel naturale ruolo che le appartiene di epicentro dei traffici marittimi sul Mediterraneo, in grado di guardare oltre che verso il Continente europeo, anche verso quello Africano.
"In questo contesto - ha aggiunto il presidente Lombardo - e' di fondamentale importanza utilizzare bene tutte le risorse che si hanno a disposizione a partire dal personale. "Desidero preannunciare - chiarisce Lombardo - che al piu' presto possibile gli amministratori della holding e la regione, nella qualita' di socio pubblico incontreranno le organizzazioni sindacali dei lavoratori allo scopo di fornire loro le garanzie circa il mantenimento dell'attuale livello dei servizi, di quelli occupazionali e salariali dei lavoratori, nonche' della stabilizzazione del personale precario e per avviare un preventivo confronto sul piano industriale". "Tutto questo - conclude il presidente della Regione Siciliana - perche' solo un soggetto perfettamente coeso puo' essere in grado di affrontare questa grande sfida sul Mediterraneo che sara' la sfida non della Sicilia o del Meridione d'Italia, ma dell'intero nostro Paese".
" Un successo della Sicilia - conclude Lombardo - ottenuto grazie al lavoro di quanti ai vari livelli dell'amministrazione si sono impegnati per riportare in Sicilia la storica compagnia di navigazione".

Il Parco e le "strade nel bosco". Pensierino di Lino Natoli

(Lino Natoli) “Vieni, c’è una strada nel bosco, il suo nome conosco. Vuoi conoscerlo tu?” Così recitava una canzone d’altri tempi, credo cantata da Claudio Villa. L’invito alludeva ad altro che ad una semplice passeggiata. Tra i due amanti s'intrecciava la sfida della seduzione: lui la blandiva con tenera audacia, lei si schermiva con pudica timidezza, indugiava. Allora lui insisteva: “E’ la strada del cuore, dove nasce l’amore che non muore mai più”. A questo punto la proposta diventava irresistibile, anche una statua si sarebbe sciolta per inoltrarsi finalmente nel bosco.
Questi romantici versi mi sono venuti in mente leggendo le vicende che contrappongono i sostenitori e gli oppositori all’istituendo parco delle Eolie. Altro che frasi d'amore, volano parole grosse, minacce di querele, petizioni, raccolte di firme. Da una parte quelli che vogliono andare nel parco, dall’altra quelli che nel parco proprio non ci vogliono entrare, anche se lì “nasce l’amore che non muore mai più”. Lo scontro appare così duro che sarà difficile trovare una mediazione, un punto d'incontro (tanto per rimanere in tema). Ma anche se lo si trovasse non credo che ormai rimarrebbe un grande margine di trattativa tra l’applicazione della legge d’istituzione del parco e le richieste dei residenti. Forse in sede di regolamento si potrebbe tentare qualcosa, ma temo che anche questa volta siamo arrivati fuori tempo massimo.
In ogni caso, visto che non costa niente e serve pure a meno, anch’io vorrei fare la mia proposta. Una proposta definitiva, nel senso che renderebbe persino inutile l’istituzione del parco e placherebbe tutte le polemiche riportando serenità e amicizia. Il problema della tutela del territorio infatti, come dice la canzone, sta proprio nella strada nel bosco. Negli anni si sono costruite troppe strade inutili, cementificati sentieri, rese accessibili aree che sarebbero dovute rimanere boschive. Dove c’erano solo ruzzolaserpi sono spuntate strade cementate, ed intorno ad esse capannoni, case, ricoveri per barche, insomma frutti non proprio di bosco. Provate ad immaginare come sarebbe Lipari senza le strade che portano ad Alta Pecora, a Lami alta, a Tivoli, a Monte S.Angelo, a Monte Rosa, a Fontanelle, sotto San Calogero, al Monte, al Semaforo, alle strade che squarciano Vallone Bianco e lascio a voi altri esempi da citare. Se queste strade non esistessero il parco ci sarebbe già di fatto, nessuno si sognerebbe di vietare la caccia, soprattutto ai conigli (a quelli che hanno mangiato tutti i miei cocomeri), nessuno penserebbe di tutelare un territorio già ampiamente tutelato dai residenti, nessuno metterebbe in dubbio la possibilità di potare gli alberi o raccogliere le olive, di pulire un terreno, di piantare la vigna, di ripare un muro a secco, di diserbare un viottolo. Quindi evitiamo di costruire e cementificare nuove strade. Non solo, demoliamo quelle che già esistono. Riduciamole a ciò che erano, cioè sentieri, strade agricole, mulattiere. A strade nel bosco dove una passeggiata fa rinascere l’amore, anche quello abusivo.
Lo so, è una proposta molto romantica, molto irreale, effimera, bucolica, forse banale. Come quei versi che - chissà perché - mi hanno fatto venire in mente l’Ente Parco che, proprio come l'amore della canzone, se nasce non muore mai più.

Brevi

Ciao Giovanni...amico delle Eolie!
Oggi si è spento il carissimo amico Giovanni Alducci volto noto a Lipari per gli eventi riguardanti la Twenty Century Fox , sarebbe dovuto arrivare a giorni ma purtroppo non ha potuto salutare i suoi amici eoliani e le sue amate Eolie . Ciao Giovanni
Simone Favaloro


Costernato dalla notizia mi unisco, unitamente a tutta Eolnet, al saluto di Simone a Giovanni Alducci, davvero un amico delle Eolie e degli eoliani.Giovanni, braccio destro di Osvaldo De Santis della Twenty Century Fox, l'ho incontrato circa un mese fa a Lipari al megaparcheggio dove, per l'appunto, era venuto a ritirare la macchina di Osvaldo. In quell'occasione aveva scherzato con me rispetto al mio look rispetto all'anno precedente: baffi o non baffi. Dopo una vera e propria peripezia per fare ripartire la macchina e nella ricerca della tessera d'abbonamento ci siamo rivisti un paio di giorni dopo (penso di essere stato uno degli ultimi liparesi ad averlo visto) quando riportò l'auto, appena prima di partire e ci siamo dati appuntamento a Luglio.
Un appuntamento che Giovanni non potrà rispettare!
Ciao Giovanni. Ti sia lieve la terra!
Salvatore Sarpi


"Documenti della maggioranza firmati a livello personale e non per conto degli ex AN". La precisazione del consigliere Guarino -
Riceviamo dal consigliere Guarino e pubblichiamo:
In riferimento ai documenti di questi ultimi giorni a firma di Forza Italia Mpa Pdl Eolie e AN, pubblicati sui siti internet ,si precisa che la firma apposta dal sottoscritto è a titolo personale e non rappresenta il pensiero politico di Alleanza Nazionale o per chiarezza degli “ex AN”.
Il Consigliere Comunale
Gianfranco Guarino



ARCHEOLOGIA: CONFERENZA STAMPA ARMAO E TUSA SU RELITTI MARE EOLIE- L'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identita' Siciliana, Gaetano Armao ed il soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa mercoledi' 30 giugno, alle ore 9,30, presso la sede della soprintendenza del Mare (via Lungarini 9 a Palermo), presenteranno alla stampa l'importante scoperta archeologica avvenuta nel mare delle Eolie: sono stati rinvenuti due relitti ad oltre cento metri di profondita' e, grazie ad innovativi strumenti tecnologici, e' stato visualizzato per intero il carico di uno di questi.


Incendio ad Acquacalda domato dai vigili del fuoco- Stamattina intorno alle 05,30 si è sviluppato, per cause da accertare ma probabilmente dolose, un incendio di arbusti e macchia mediterranea, in località Rocche di Acquacalda. Il rogo, ha divorato circa 1 ettaro di vegetazione, minacciando al contempo alcune abitazioni. La squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento locale al comando del CSE Coglitore, intervenuta prontamente sul posto, ha domato l'incendio con circa 1 ora di lavoro in un costone impervio.

Lipari si "rifà" il look - Lipari si rifà il look in vista della stagione estiva. Una operazione, portata avanti congiuntamente dagli assessori Spinella, Finocchiaro e Giannò, sta portando all'effettuazione di una serie d'interventi anche grazie all'impegno dei vigili urbani, del Circomare e degli ex Pumex. Questi ultimi stamani hanno sistemato nel centro storico alcune "basole " traballanti. Sottomonastero invece la ditta incaricata sta sostituendo una parte del vetusto e pericolante grigliato del molo aliscafi e tamponerà il dissestato manto portuale. Di concerto con il Circomare sono previsti interventi sul lungomare di Canneto e a porto Pignataro.

Pm chiedono condanna 10 anni per Cuffaro- I pm hanno chiesto la condanna a 10 anni di reclusione per l'ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, senatore dell'Udc.L'ex governatore e' accusato di concorso in associazione mafiosa nel processo che si svolge con il rito abbreviato davanti al gup di Palermo, Vittorio Anania. La pena richiesta tiene conto della riduzione di un terzo previsto dal rito abbreviato.


Judo- Tante medaglie per i judoka eoliani a Cosenza: Il comunicato stampa- A chiusura anno sportivo 2009/2010 la trasferta a Cosenza per il 37° Torneo Kodokan Judo Cosenza ha portato non solo tante medaglie ai nostri giovani judoka ma tanta voglia di continuare nella pratica del judo.
Le nuove speranze del judo eoliano crescono e speriamo che, continuando con lo stesso impegno e volontà dimostrata finora, possano raggiungere livelli importanti.
I risultati del 37° Torneo Kodokan Judo Cosenza
GRECO LUCA CLASSE BAMBINI 1° - NATOLI ALICE CLASSE FANCIULLI 3° - DE SALVO ANDREA CLASSE FANCIULLI 1° - GRECO GIACOMO CLASSE FANCIULLI 2° - GRECO CHIARA CLASSE FANCIULLI 1° - ZIINO LEONARDO CLASSE RAGAZZI 3°- GRECO FABRIZIO CLASSE RAGAZZI 1°- FORMICA ALESSANDRO CLASSE RAGAZZI 2°- TOWLER VALERIO LEONARD CLASSE RAGAZZI 5° - TOWLER ARIANNA ALICE CLASSE ESORDIENTI A 1°
La nostra associazione sportiva riaprirà a settembre per gli agonisti e ottobre per i pre agonisti. (Adalgisa Ferlazzo)

Spreco d'acqua a Bagnamare (Lipari): Non è questione di un solo giorno - A seguito della pubblicazione del filmato sullo spreco d'acqua e di denaro pubblico a Bagnamare, , ripreso anche da Skytg24, abbiamo ricevuto alcune mail che ci evidenziano come tale perdita d'acqua (con minore consistenza avveniva anche prima) va avanti da giovedì scorso almeno. Un cittadino è anche in possesso di una foto che riporta tale data.
Se tanto mi da tanto, considerato che dal nostro calcolo si perdono 2.160 litri d'acqua al giorno siamo arrivati quasi a 12.000 litri . Tanto quanto basta per soddisfare l'esigenza "emergenza" di qualche famiglia!
Il link di You reporter SkyTg24 dove viene proposto il nostro video sull'acqua che si perde a Lipari- Bagnamare
http://www.youtube.com/user/IoReporterSkyTg#p/a/f/0/ZmwHmESGRgY

Gli ex Pumex incontrano Italia Lavoro - Incontro stamani nella sala congressi del comune di Lipari tra gli ex Pumex e Patrizia Caudullo di Italia Lavoro. L'incontro è stato preliminare a quella che dovrà essere la predisposizione del comune di Lipari dei famosi "Progetti Obiettivo" finanziati dalla Regione.
Vi proponiamo un breve video dell'incontro:


Il sindaco di Santa Marina Salina cambia sede e, per protesta, si sposta sul porto

Comunicato
Il Sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo, si è ufficialmente insediato, così come annunciato alle varie istituzioni Nazionali e Regionali a mezzo telegramma, presso i locali della stazione marittima sul porto commerciale. Insieme ai Vigili Urbani, numerosissimi i cittadini che lo hanno affiancato durante il trasferimento.
Il Sindaco ha ricevuto la visita del Parroco Sac. Alessandro Lo Nardo, del Comandante dei Carabinieri M.llo Gimmi Stefani e del Comandante di Delemare Salina, M.llo Antonino Brancato. Sventolano quindi da oggi le bandiere istituzionali sulla facciata della stazione marittima. Il Sindaco ha ricevuto anche il sostegno dei comandanti delle navi e degli aliscafi in uscita dal porto, che hanno suonato al posizionamento del tricolore.
Adesso già al lavoro, dalla nuova sede il Sindaco aspetta l’intervento del Presidente Lombardo sulle problematiche evidenziate con la protesta.
Il Sindaco
F.to Massimo Lo Schiavo

UN VIDEO FOTOGRAFICO CON LE FOTO DEL "TRASLOCO" E DEL NUOVO INSEDIAMENTO

Turismo. "Chi auspica un salto di qualità "batta un colpo", altrimenti rassegniamoci tutti ad un futuro da "precari"..." (di Luca Chiofalo)

(Luca Chiofalo) Tra disservizi, caos e orde di selvaggi travestiti da turisti, stiamo per entrare nel pieno di un'altra stagione da precari del turismo.
Sempre sospesi tra una volontà (solo verbale) di qualificare l'offerta ed un'accettazione passiva (nei fatti) di un turismo di bassa qualità, ci barcameniamo anno dopo anno tra mille difficoltà, continuando per fortuna a spuntarla, ma perdendo terreno prezioso rispetto alle mete più prestigiose.
Come ho fatto più volte, ribadisco che non ci mancano gli strumenti per essere efficienti e competitivi; il nostro "tallone d'achille" è piuttosto la gestione farraginosa e dissennata delle infinite risorse e potenzialità che il nostro territorio possiede. Rasenta l'incredibile la totale assenza, in un arcipelago come il nostro, meta di primo piano dei flussi siciliani, di un piano strategico in materia turistica; strumento, quest'ultimo, irrinunciabile per una pianificazione ragionata che in tempi medi garantisca stabilità alla nostra industria turistica e che consenta, evitando loro di "tirare a campare", agli imprenditori locali di investire conoscendo il "mercato", cioè il tipo di turismo a cui dovranno rivolgere l'offerta. "Qualificare" dovrebbe essere la parola d'ordine e il primo punto dell'agenda politica, ma una cronica mancanza di programmazione mette a rischio perfino i livelli minimi di qualità della nostra offerta, condizionando in negativo la domanda. Il disastro dei trasporti è una zavorra pesantissima, ma tra i "temerari" che riescono ad arrivare alle Eolie, pochi appartengono a quel turismo di fascia medio-alta che, negli anni passati, ha fatto la fortuna dell'arcipelago. Ad indicare impietosamente che la qualità dei nostri ospiti si abbassa, basta notare il proliferare per le vie del centro di fast-food, rosticcerie ed attività low-cost, uniche categorie commerciali in espansione. Non marginali, nella negatività del quadro, l'assoluto disprezzo dell'ordine e del buonsenso a cui ci siamo abituati. Esemplari, a tal proposito, l'incivile "caccia al turista" tollerata ai porti e la politica dissennata in merito alla "concessione" degli spazi pubblici e alle relative autorizzazioni alla diffusione di musica amplificata, che ha trasformato le nostre vie del centro in chiassosi "bivacchi" per aspiranti alcolisti, scoraggiando le serene passeggiate di isolani e turisti che apprezzano "altro". Piccoli esempi, tra tanti possibili, di un tracollo annunciato, che ci concede tempi stretti per risalire la china. La crisi (non tutti i mali vengono per nuocere) ci impone di scegliere "cosa vogliamo fare da grandi", di decidere quale tipo di turismo "corteggiare". Non è possibile continuare con l'approssimazione e accettare tutto ciò che viene, è necessario dare un indirizzo alla nostra politica turistica, al fine di rendere ancora sostenibili l'iniziativa imprenditoriale di qualità ed un buon tenore di vita nell'arcipelago. La sola strada percorribile è quella di un confronto serrato tra istituzioni e privati per l'individuazione dei provvedimenti necessari a "tirarci fuori dalle secche" e, conseguentemente, ad incrementare, destagionalizzando e qualificando, i flussi turistici verso le nostre isole. Chi auspica un salto di qualità "batta un colpo", altrimenti rassegniamoci tutti ad un futuro da "precari"...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Spreco d'acqua a Lipari. Ne parlerà SkyTg24, utilizzando le nostre immagini

Lo spreco d'acqua a Lipari, da noi documentato con il video che troverete in questa pagina "sbarca" su SkyTg24.
Abbiamo infatti ricevuto questa mail ed accordato la richiesta autorizzazione:
Salve, sono Martina Chichi, ti contatto dalla redazione di SkyTg24 dopo aver visto il video che hai caricato sullo spreco d'acqua a Lipari. Vorremmo trasmetterne un estratto all'interno del nostro tg, se sei interessato puoi mandarci il nominativo da scrivere in sovrimpressione.
Chissà se dopo questa "apparizione" mediatica si risolverà il problema!

Acqua a fiumi.... Che spreco del prezioso liquido e di denaro pubblico!

Al punto di adduzione dell'acqua potabile di Bagnamare aumenta la dispersione del più che prezioso liquido. Da qualche giorno l'acqua che si perde è sensibilmente aumentata. E' evidente che c'è un problema, chi deve intervenire ? Si può permettere un così notevole spreco di acqua e di denaro pubblico?
Vi mostriamo le immagini girate stamani su segnalazione di un nostro lettore e un piccolo calcolo che abbiamo effettuato.



Per la cronaca la bottiglia riempita con l'acqua l'abbiamo svuotata nello scarico limitrofo. Meglio chiarire.... tra tanta acqua che si perde... non si sa mai qualcuno potrebbe "contestarci " l'appropriazione indebita!!!!!
NB. Il litro e mezzo è stato riempito in meno di un minuto perchè il vento spostavo il getto d'acqua. Se così non era probabilmente avremmo impiegato di meno e il quantitativo d'acqua che si perde decisamente di più!

"Cento anni di scatti". Successo a Lipari per l'esposizione della FIDAPA. Un nostro video fotografico

Si è chiusa ieri sera la mostra fotografica “ Cento anni di scatti. Identità, appartenenze, presenze nelle Eolie del Novecento ” ospitata nella Galleria dell’Ascensore del Museo Archeologico Eoliano “Luigi Bernabò Brea” di Lipari.
L’esposizione, ideata e curata dalla sezione F.I.D.A.P.A. delle Isole Eolie “ Le Sette Sorelle” raccoglieva oltre 100 foto scattate tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento.
Le foto esposte erano suddivise per capitoli ( I curatori di anime, Riti nuziali e promesse d'amore, Fabrilità e saperi, Di terra e di mare - Il volto degli uomini , Il senso dei luoghi ). Notevole il riscontro di pubblico.
Buona parte delle foto esposte appartengono alla collezione di Claudio Merlino.
Vi proponiamo un video fotografico con alcune delle foto esposte.


Vi troverete dal giovanissimo Spartaco Persiani al piccolo Nicola Biviano; da Mons. Re a Padre Agostino; da Franco Scoglio ad Umberto Mirabito "Croscheta"; dal sindaco Vitale a foto del periodo fascista; dal barbiere Bertè ai matrimoni di Bernardi, Natoli e Merlino; dalla preside Conti ai professori De Vita, Megna, De Pasquale, Mammana; da Don Ciccio Restuccia a Giovannino "U scarparu"; dal fotografo Costa allo staff della Pasticceria Subba; da una "stravagante" casa che sorgeva a Canneto al "Mistral" di Sottomonastero e ad altre foto di quella zona... e tante altre foto di luoghi e personaggi

Per Ricordare i cavatori della pomice, 3° Anniversario

Anche quest’anno, nella suggestiva cornice di Vallone Castagna a Lami, al calar del sole, con la celebrazione della Santa messa da parte del Reverendo Don Gino Profilio, l’Associazione Borgata Lami ha voluto ricordare ed onorare la memoria di Ficarra Francesco, La Greca Girolamo, Marino Onofrio, Mirabito Gaetano, Natoli Francesco, Paino Bartolo, Portelli Giovanni, Ziino Girolamo, operai cavatori della pomice, morti nelle grotte scavate sul Monte Chirica, nel Vallone Castagna e a Monte Pelato.
Il pensiero delle 120 persone presenti alla commovente commemorazione è andato anche a tutti gli altri operai lavoratori della pomice deceduti e a tutte le vittime del lavoro e del bisogno.
Per altre foto dell'iniziativa e/o informazioni sull'Associazione cliccare su questo link
http://borgatalami.blogspot.com/2010/06/commemorazione-caduti-sul-lavoro-lami.html

TIRRENIA: CARONIA, RISCHIO NESSUNA OFFERTA VINCOLANTE

Forti preoccupazioni della Uil sul futuro della Tirrenia: il Segretario Generale della UilTrasporti, Giuseppe Caronia, teme che i due concorrenti per la compagnia di navigazione pubblica si ritirino dalla gara per la privatizzazione non presentando le offerte vincolanti che devono arrivare entro oggi. E la responsabilita’, secondo il dirigente della Uil, e’ del Governo.
“Mancano ormai poche ore alle 12 del giorno 28 giugno, data ultima per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisizione di Tirrenia e Siremar ed i dubbi che la gara possa andare deserta diventano - sono parole di Caronia - quasi certezze. Infatti dopo l’abbandono, anche se ancora non ufficialmente comunicato, del fondo Cinven Limited, sembrerebbe che anche la Mediterranea Holding non voglia o non possa presentare l’offerta. A dire il vero non saremmo affatto meravigliati di questo epilogo in quanto facilmente prevedibile a fronte di una gara del tutto sbagliata sotto ogni profilo”.
“Avevamo messo ripetutamente, inascoltati, in guardia il Governo ed il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli in particolare, sui rischi di un possibile fallimento, ma la voglia, non solo sua, di togliersi dalle mani la ‘patata bollente’ di questa privatizzazione che, a differenza di Alitalia, non sembra interessare il Paese, e’ stata cosi forte che ha avuto il sopravvento su ogni seppur minimo buon senso”.
“Quanti invece fortemente interessati sono le migliaia di Lavoratori e le loro famiglie che vivono con angoscia una prospettiva che cinicamente si lascia loro intravedere e cioe’ quella della messa in liquidazione delle Aziende e della conseguente vendita linea per linea e nave per nave, il cosiddetto ’spezzatino’”. Una soluzione, per Caronia, che “equivarrebbe ad una vera e propria ‘macelleria sociale’ la cui responsabilita’ si vorrebbe strumentalmente e perfidamente attribuire al sindacato per aver avuto il solo torto di aver con forza denunciato le tante anomalie di questo processo ed aver in maniera straordinariamente unitaria rivendicato la garanzia dei posti di lavoro e delle condizioni contrattuali in essere” che “avrebbero costretto i potenziali compratori ad una precipitosa fuga”.
“Per questo motivo ed a questo punto, pur non rinunciando in alcun modo a rivendicare quanto sinora sostenuto ed a rinnovare le nostra insistente domanda alla Regione Sicilia circa le motivazioni che l’hanno indotta prima a rinunciare alla acquisizione gratuita di Siremar ed al proposito poi di acquistarla onerosamente in blocco con Tirrenia, ci auguriamo sinceramente che Mediterranea Holding presenti l’offerta vincolante e che, come si accingeva a fare grazie all’iniziativa assunta del Sottosegretario, Giuseppe Maria Reina, prontamente bloccata”, vemga avviato un confronto”.
“Ma se nonostante i nostri buoni auspici nessuna offerta, compresa quella di Mediterranea Holding, dovesse malauguratamente arrivare, chiediamo al Governo di predisporre, coinvolgendo questa volta opportunamente le organizzazioni sindacali, una nuova gara con bandi separati per ognuna delle cinque societa’ del Gruppo Tirrenia, di coordinarne il loro contestuale svolgimento anche allo scopo di assicurare ai lavoratori omogeneita’ di soluzioni”.
“Diffidiamo invece a porre in essere propositi di liquidazioni o ’spezzatino’ preannunciando, in caso contrario - conclude il sindacalista - una reazione durissima e che non potrebbe tenere in nessun modo conto dei vincoli posti dalla regolamentazione del diritto di sciopero”.

domenica 27 giugno 2010

Sviluppo sostenibile? Sviluppo ecocompatibile? Lipari comunità civile? (di Gianni Iacolino)

Riceviamo dal dott. Gianni Iacolino e pubblichiamo:
Sviluppo sostenibile? Sviluppo ecocompatibile? Lipari comunità civile?
Per limitarci all'inquinamento acustico, quello sopportato sino ad oggi aveva bisogno di una nuova carica d'energia?
E voila ecco un'opportunità unica che ci fa sentire più simili alle grandi città o meglio alle periferie delle stesse , orgogliosi sempre , però, della nostra sbandierata " eolianità ".
Quale opportunità migliore di un luna park che ogni sera, sino a notte, fa entrare nelle case di tutto il centro abitato di Lipari e delle colline sovrastanti la dolcezza di musica (?) e di urla di uno spiker a 100.000 wat di potenza.
E tutta questa grande e gratificante opportunità con l'approvazione e con relativo regolare permesso, si suppone, delle autorità competenti !!
E' compatibile tale tipo di attività ludica, con tutto quello che comporta, in un microcosmo come quello tipico di una piccola isola?
Certamente no e non c'è bisogno di letture o di convegni perchè noi isolani non lo si possa comprendere.
Se, invece, preferiamo non rendercene conto, allora, su questa impostazione culturale, mentale, politica accettiamo tutto, in silenzio, senza lamentarci.
Avanti tutta con zozzure e casino a tutto spiano!
Come andrà a finire?
E chi se ne frega,mica siamo fessi ed autolesionisti. Noi siamo eoliani!
Gianni Iacolino

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (49° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto:1) Giacomo e Sarino Centorrino
2) Venditori d'acqua a Vulcano (1938)
3) Ritrovamenti archeologici. Accosciati: Eolo Giuffrè (Tom) e Vaiarelli; In piedi: Madeleine Cavalier e Bernabò Brea
4) Francesco Vitale (sindaco di Lipari)
5) Il barbiere Stefano Bertè

"Agli amici Mandarano e Fonti". Lettera aperta di Piero Roux

Riceviamo e pubblichiamo:
Qualcuno pochi mesi orsono mi ha – giustamente- accusato di essere affetto da “priapismo politico-ambientale”; anche in ambito familiare -spesso - mi si accusa di radicalismo ed integralismo….
Mea Culpa, probabilmente è vero ed urge ch’io adduca delle attenuanti al mio comportamento.
Ho passato quasi 40 anni lontano da quest’isola che - come tutti i Liparesi che vivono altrove- ho sognato quasi tutte le notti come il paradiso al quale ricongiungermi. (tale erano- a livello ambientale- le Eolie al momento della mia partenza).
Oggi scopro che il mio paradiso è stato ceduto ( a livello decisionale) ad una classe politica non eoliana ; è stato svenduto a mega società che dovrebbero sfruttarne le ricchezze; è stato insultato, insozzato, degradato. Scopro di vivere in un paese ove mancano le regole , ove vige la propensione di tutti a prediligere l’interesse personale a quello collettivo; un paese fatto da individui che tendono a barattare il proprio consenso al fine di garantirsi favori o distrazioni sul proprio piccolo o grande illecito privato da parte degli organi preposti al controllo. Un paese divenuto invivibile a causa dell’ illegalità diffusa avallata dalla volontà o inedia di una amministrazione assente o incapace. Insomma…..-per chi ha voglia di vedere- un paese allo sfascio.
Se a tutto ciò, ancoriamo la consapevolezza che tutte le rimostranze sono inutili perché rimbalzano sul muro di silenzio posto ad arte da questa amministrazione, ecco che il mio “priapismo” incomincia a farmi male rendendomi ancora più inca….volato.
Chiedo scusa all’amico Claudio Mandarano e all’assessore Natale Famà per averli punzecchiati. Agli stessi riconosco – oltre che la difesa di un interesse privato ( la libera caccia), la coerenza di pensiero, essendo stati “contro l’istituzione del parco” fin dall’inizio. Lo stesso dicasi per il consigliere Megna e l’ottimista consigliere Fonti (che beato lui crede sia ancora possibile l’autodeterminazione). Fin qua le posizioni- anche se divergenti dalle mie- sono chiare e quindi da rispettare.
Altre sono le cose che- a livello personale- mi fanno imbufalire e tra queste:
- la gestione della menzogna fatta circolare ad arte.
Ricordo il periodo pre-elettorale in cui un candidato a sindaco batteva le campagne inducendo la cittadinanza a diffidare del candidato avversario in quando era un “ambientalista” ed in quanto tale - oltre a non permettere l’uso dei pollai che avrebbe fatto smontare- si sarebbe adoperato per l’istituzione del “parco” che avrebbe vincolato le proprietà ed impedito qualsiasi attività rurale, impedendo persino la raccolta delle olive.
- la mancanza di chiarezza di chi -al fine di opportunità politico-elettorale-non sa da che parte stare.
Le parole più usate-in questo momento- sono: “opportunità politica” – “strategia elettorale”- “visibilità”….
Non si discute sull’opportunità o fattibilità del parco; sulle regole da porre; su chi sarà il gestore; sulle somme che verranno messe a disposizione; sulle eventuali limitazioni, sui possibili vantaggi, oppure sulle perimetrazioni .
Assistiamo – ancora una volta- ad un arroccamento di posizioni tra Consiglio Comunale ed Esecutivo locale su chi deve gestire i rapporti con il Ministero dell’Ambiente – una sorta di Capuleti e Montecchi…. insomma: Pino Longo contro Mariano Bruno–
(Oppure, più semplicemente e pensando male, assistiamo alla solita lotta di pre-ripartizione di cariche)

Infine mi rode, da come mi si racconta, ritrovarmi tra i firmatari della petizione che, se fosse vero dimostrerebbe con quanta serietà è stata svolta l’operazione della raccolta firme.
Infine , non mi preoccupa molto risultare simpatico o ritrovare affinità all’operato dell’amministrazione che avverso sia per differenti posizioni politiche sia per non condivisione di programmi di sviluppo ma, per essere coerente con il mio pensiero, debbo ammettere di aver visto “nell’operazione Pianoconte” ,solo speculazione e ricerca –per alcuni -di visibilità.
Tutti sapevano che il Consiglio a Pianoconte sarebbe saltato per mancanza del numero legale. Lo sapeva il comitato che aveva richiesto l’incontro ma lo sapeva - soprattutto- il Presidente Longo che non ha pensato di avvertire la gente, mostrando cosi di rispettarla - che poteva restare a casa ad annaffiare l’orto.
Invito i firmatari della petizione a pensare positivamente alla istituzione del parco ed elaborare delle proposte di regolamento e di gestione al fine di salvaguardare sia il territorio da futuri possibili attacchi esterni, sia proteggere i propri, legittimi privati interessi. Avranno cosi modo di confrontarsi durante il convegno che vedrà presenti -spero- autorevoli rappresentanti del Governo.
Piero Roux

sabato 26 giugno 2010

Vulcano: Operazione anti-abusivismo della polizia municipale

Vulcano: Operazione anti-abusivismo della polizia municipale- Una vasta operazione contro l'occupazione abusiva di suolo pubblico e l'ambulantato abusivo è stata posta in essere dalla polizia municipale di Lipari nell'isola di Vulcano.
Il bilancio dell'operazione, durata diverse ore, è abbastanza consistente. Sono stati effettuati sequestri, segnalazioni ed elevate sanzioni amministrative a carico di numerosi esercenti e ambulanti.
A portare a compimento la stessa operazione sono stati il comandante della polizia municipale Russo e gli ispettori Li Volsi, Natoli e Palazzotto.

Scossa tellurica in mare - Un terremoto di magnitudo 2.4 è stato registrato alle 16.42 nel distretto sismico “Isole Lipari”. L’epicentro è stato localizzato in mare a 128 km. di profondità. La scossa non è stata avvertita dalla popolazione