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domenica 18 luglio 2010

L'assessore Famà. "Sorpreso da dichiarazioni dell'on. Prestigiacomo che ha affermato che il Parco si farà. Quali interessi lo stesso mette in moto? "

COMUNICATO STAMPA
Rimango sorpreso dalle dichiarazioni del Ministro Prestigiacomo che, dimenticando che il Consiglio Comunale ha dei compiti affidati dal corpo elettorale indirizzo e controllo, nella riunione del 17 luglio 2010 ha dichiarato che il Parco nazionale delle Isole eolie si farà.
Tale dichiarazione è in netto contrasto con l´indirizzo voluto dal Consiglio Comunale di Lipari che certamente ha il compito di decidere sul futuro economico delle Isole Eolie.
Ritengo nella mia qualità di Assessore del Comune di Lipari di interpretare non solo la volontà del Consiglio Comunale, ma anche 4055 cittadini firmatari di una petizione contro l´istituzione del Parco delle Eolie.
Sono felice di poter capire quali interessi lo stesso mette in moto con un meccanismo di prevaricazione della volontà dei cittadini che certamente conoscono il territorio in cui vivono megli del Ministro Prestigiacomo che probabilmente trascorre due settimane nella sua casa di Panarea non di lavoro ma di vacanza.
NATALE FAMA´ASSESSORE DEL COMUNE DI LIPARI

Salina: Maltrattamenti in famiglia. A figlio e nuora divieto di dimora nell'isola. Picchiavano e minacciavano gli anziani genitori di lui.

C'è un reato più grave e odioso dello Stalking, i maltrattamenti in famiglia, soprattutto quelli nei confronti degli anziani genitori. Accade anche questo, tanto che il Gip del Tribunale di Barcellona Antonino Zappalà ha applicato nei confronti del figlio della coppia maltrattata e di sua moglie, la misura cautelare del divieto di dimora nell'Isola di Salina.
Ai due indagati, figlio e nuora dell'anziana coppia di coniugi vittima di vessazioni e violenze, è stato prescritto il divieto di accesso all'intero territorio di Salina composto da ben tre Comuni, Santa Marina, Leni e Malfa. A chiedere la misura cautelare è stato il pubblico ministero Francesco Massara che ha coordinato le indagini dei carabinieri su quanto denunciato dall'anziana coppia vittima di una infinità di aggressioni che provocavano lesioni e in un caso del 24 gennaio del 2009 persino il ricovero in ospedale di marito e moglie a causa delle botte inflitte dal figlio della coppia e da sua moglie. I due che hanno avuto imposto il divieto di soggiorno a Salina perché picchiavano i due anziani, sono il figlio A. B. 51 anni e la nuora A. T. 45 anni. I due, difesi dall'avv. Pinuccio Calabrò, con condotte reiterate non perdevano occasione di minacciare, ingiuriare e molestare la coppia di anziani. Cinque gli episodi di aggressioni più gravi consumatisi nella casa degli anziani a Salina fino a maggio scorso. Fatti questi caratterizzati da percosse che cagionavano lesioni e arrecavano alle vittime un perdurante stato di paura e ingenerando loro il fondato timore per la propria incolumità. In questo caso la misura cautelare dell'allontanamento dall'isola di Salina si rivelata provvidenziale per restituire serenità ad una coppia di anziani che aveva lavorato tutta la vita per poi subire maltratementi e limitazioni delle libertà personali dal figlio e dalla nuora.(l.o.)

A proposito delle bollette del servizio idrico (di Saverio Merlino)

Riceviamo da Saverio Merlino e pubblichiamo:
Passeggiando per le vie di Lipari l’argomento principe di questi giorni, accantonato per un momento quello del “Parco si e Parco no”, è quello delle “bollette per il consumo dell’acqua” notificate in questi giorni alle famiglie liparesi e determinate, a mio avviso e anche a quello di molti, applicando tariffe “assurde” e insostenibili economicamente e utilizzando alcuni criteri per il calcolo del consumo sicuramente illegittimi.
Sulla questione “tariffe e bollette acqua” bene ha scritto il Consigliere Giacomo Biviano nella nota inviata ieri al Signor Sindaco di Lipari e farebbe altrettanto bene l’Amministrazione Comunale e leggerle attentamente e responsabilmente.
Sono convinto che sulla questione, considerato che interessa la totalità dei cittadini del Comune, alta sarà l’attenzione di tutti per verificare se e quali sono le anomalie che hanno portato all’emissione delle “bollette salate”.
Mi torna in mente, però, in questi giorni (sicuramente non con soddisfazione ma per rileggerlo e ricordarlo insieme con chi ne ha voglia e interesse) quanto ebbi a scrivere sulla questione il 30 dicembre 2009 e, anche questa volta, come per l’allarme sui tagli all’Ospedale di Lipari, ho ricevuto qualche critica, come se stessi parlando di cose campate in aria.
Purtroppo, con gran rammarico dico che quando i nodi vengono al pettine, siamo di solito fuori tempo massimo e, per assurdo, non vorrei che rimpiangessimo l’E.A.S..
Scrivevo e ricevevo:
Mercoledì 30 dicembre 2009
A proposito delle bollette per il consumo acqua. "Forse a Lipari le delibere CIPE non si applicano" di SAVERIO MERLINO
(Saverio Merlino) Al caos e alla giustificata rabbia di tutti i cittadini, specialmente delle zone alte dell'isola di Lipari, che hanno ricevuto in questi giorni "certe" bollette relative al consumo dell'acqua, si deve prendere nota anche di quanto pubblicato oggi sui notiziari online a firma dei Consiglieri Comunali Megna e Fonti. Gli stessi fanno riferimento alla Determina Sindacale n. 49 del 30 maggio 2008 con la quale è stata rideterminata la tariffa per il consumo idrico per l'anno 2008 per le sole utenze comunali e disposto un cospicuo aumento, da € 1,01 ad € 1,74 , per ogni metro cubo di acqua consumato (più del 70%)!!.
Mi chiedo se qualcuno ha letto la deliberazione CIPE 18 dicembre 2008 Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. (Deliberazione n. 117/2008). (GU n. 71 del 26-3-2009 ) che recita:"I gestori in regime transitorio dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione che rispettano i requisiti derivanti dall'applicazione di alcuni parametri contenuti nella delibera stessa, potranno quindi chiedere un aumento tariffario fino a un massimo del 5%.
Per le richieste di adeguamento delle tariffe relative al 2008, i gestori devono trasmettere entro il 30 maggio 2009 l´aggiornamento dei dati contenuti nella relazione sulla gestione. Le nuove tariffe decorrono dal 1° luglio 2009. Per l´adeguamento della tariffe 2009 la relazione va invece trasmessa entro il 30 maggio 2010, con tariffe a decorrere dal 1° luglio 2010"
Forse a Lipari le delibere del CIPE non si applicano.
Saverio Merlino

Mercoledì, 30 dicembre 2009
di Gesuele Fonti
Con riferimento alla nota del Dott. Saverio Merlino relativa alle bollette del servizio idrico per le zone alte di Lipari, con la quale veniva provocatoriamente posta la domanda “se qualcuno ha letto la deliberazione CIPE 18 dicembre 2008 Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione”, lo scrivente consigliere comunale, per amore di verità, precisa quanto segue. In data 16 aprile 2009, più di 8 mesi fa, il sottoscritto unitamente al collega Megna ha sollevato la questione con l’interrogazione prot. N. 14353 pari data, avente ad oggetto: Delibera CIPE n. 117/2008 “Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione” In risposta alla nostra interrogazione, il Dirigente del IV Settore del Comune di Lipari ha più volte ribadito, anche formalmente, che la gestione comunale non configurava il “regime transitorio” previsto dalla Delibera CIPE, ma basava il computo della tariffa sul “Metodo Normalizzato”, previsto dalla legge Galli e ratificato da un apposito studio appositamente commissionato per il calcolo della tariffa dell’anno 2008. Quanto sopra evidenziato sarà certamente sfuggito all’attento Dott. Merlino, come sarà sfuggito anche che la determinazione delle tariffe è avvenuta in data 30 maggio 2008 con la Determina Sindacale n. 49. Mi chiedo, come avrebbe potuto l’amministrazione conoscere il contenuto della direttiva CIPE del 18/12/2008? ed inoltre, la giustizia amministrativa è unanime nel ritenere illegittima ogni modifica tariffaria con valore retroattivo, tant’è che per questa ragione, è stata revocata in autotutela la determina sindacale n. 81 del 21 maggio 2009, in quanto disponeva ulteriori incrementi tariffari per l’anno 2008 (da € 1,74 a € 1,95),quindi con effetto retroattivo. Tanto per doverosa informazione atteso che lo scrivente, unitamente ad altri colleghi consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, con dedizione ed impegno ha lavorato per eliminare, o quanto meno ridurre le gravi incongruenze e disparità di trattamento, relative al servizio idrico, con particolare riferimento alle frazioni alte dell’isola di Lipari. come il Dott. Merlino certamente sa, questo Consiglio Comunale è riuscito in due anni ad eliminare il consumo “minimo impegnato”, cioè gli 80 mc di acqua che i cittadini pagavano senza averli effettivamente consumati, e per di più, dall’anno 2009, è riuscito a far introdurre la stessa tariffa per tutti i cittadini del Comune di Lipari, senza distinzione tra isole, frazioni alte e zone centrali. Sono state inoltre previste 17 nuove fasce di consumo differenziate ed agevolate per le utenze familiari, con la previsione di ulteriori agevolazioni in bolletta per le utenze più deboli (anziani, cittadini con redditi bassi, diversamente abili etc..). Generalizzare su tutto e criticare genericamente il lavoro di chi quotidianamente fa del proprio meglio per il proprio paese è divenuto prassi consolidata, ma non sempre rispecchia la realtà delle cose. Lavoriamo insieme, nel rispetto dei propri ruoli, al confronto civile e costruttivo, ma senza insinuare sempre sospetti istigando così alla sfiducia generalizzata, nell’interesse esclusivo del paese.

Giovedì 31 dicembre 2009
A proposito della nota di Fonti. Di Saverio Merlino

Ho appena letto la nota del Consigliere Comunale Gesuele Fonti, pubblicata sui giornali online, e mi stupisce, non poco, la polemica che essa contiene e che voglio chiudere immediatamente.
Intanto mi appare fuori luogo la sua difesa d'ufficio... non so di che cosa. Ero convinto che la risposta doveva arrivarmi da parte dell'amministrazione comunale.
Forse......sono stato fuori Lipari e mi sono perso qualcosa.
Nella mia nota con la quale richiamavo l'attenzione sulla delibera CIPE n. 117/2008 "Direttiva per l'adeguamento delle tariffe per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione" voleva solo continuare a tenere viva l'attenzione sulla grave questione del servizio idrico.
Non era assolutamente mia intenzione "sminuire" in alcun modo l'egregio lavoro svolto dai Consiglieri Megna e Fonti sulla problematica "acqua".Anzi mi sembra che in passato (sarà sfuggito a Fonti) ho riconosciuto pubblicamente il loro impegno, quali consiglieri comunali, su questo e su altri temi.Forse l'amico consigliere Fonti pensa che qualcuno voglia o possa togliergli meriti sulla battaglia politica che sta conducendo? Lungi da me. Sarò il primo a continuare a riconoscergli i meriti se e quando il problema "acqua" sarà definitivamente risolto e non affliggerà più quei cittadini che stanno sicuramente a cuore al Consiglieri Fonti tanto quanto stanno a cuore al sottoscritto. Circa la sua spiegazione sulla non applicabilità della suddetta delibera CIPE permangono in me molti dubbi (tempi e modi di applicabilità o di revoca degli atti assunti) e non penso che sarà il Consigliere Fonti a chiarirmeli anche perchè non è stato chiamato assolutamente in causa e non penso che sia il suo ruolo e mi sono permesso di citarlo, unitamente al Consigliere Megna, solo per riallacciarmi al problema delle bollette dell'acqua notificate in quest'ultimi giorni dal Comune di Lipari e che hanno giustamente allarmato tanti cittadini.Saranno le Associazioni dei Consumatori, alle quali mi sono rivolto, a rispondermi se è legittimo l'aumento del 70%, per ogni metro cubo di acqua consumato (da € 1,01 ad € 1,74).
Sulla dichiarazione poi del Consigliere Fonti che dice " generalizzare su tutto e criticare genericamente il lavoro di chi quotidianamente fa del proprio meglio per il proprio paese è divenuto prassi consolidata, ma non sempre rispecchia la realtà delle cose. Lavoriamo insieme, nel rispetto dei propri ruoli, al confronto civile e costruttivo, ma senza insinuare sempre sospetti istigando così alla sfiducia generalizzata, nell´interesse esclusivo del paese" ribadisco ancora che il suo intervento, per quello che mi riguarda, continua ad essere inopportuno e fuori luogo e il contenuto non mi appartiene assolutamente e chi ha memoria e conosce la mia storia ... e la storia degli altri ...lo sa benissimo.
Colgo l'occasione per porgere a tutti i più sinceri e sentiti auguri per un sereno e felice anno nuovo.
Saverio Merlino

Il sindaco Bruno e il Parco dei Vulcani. Il fotomontaggio di Piero Roux


sabato 17 luglio 2010

Convegno sul Parco delle Eolie. Le conclusioni del ministro Prestigiacomo, la questione Ex Pumex e il malcontento per la gestione del convegno (Video)

Grazie al collega Peppe Paino vi proponiamo un filmato di una quindicina di minuti circa dove sono racchiuse le conclusione del ministro Stefania Prestigiacomo a proposito del Parco delle Eolie, il suo intervento sulla questione ex Pumex e il malcontento-tensione per la gestione del convegno.

Per visualizzare il video cliccare su play

Convegno sul Parco delle Eolie:Due video dell' intervento del dott. Giovanni Arnone, capo gabinetto dell'Assessorato regionale Territorio ed Ambiente



Brevi (in aggiornamento durante la giornata)

Incidente in pieno centro a Lipari - Un incidente si è verificato nel cuore del C.so Vitt. Emanuele di Lipari per la precisione in prossimità della "Palma". Da quanto abbiamo appreso un giovane in motociclo avrebbe investito due donne. Una delle due avrebbe anche riportato la frattura di un arto.

Vulcano: Arrestata cinese inottemperante a provvedimento d'espulsione- I carabinieri hanno sottoposto a controllo una cittadina straniera di nazionalità cinese. In particolare, atteso che era sprovvista di documenti, veniva accompagnata in caserma al fine di essere compiutamente identificata tramite l’accertamento di riscontro delle impronte digitali con quelle presenti alla Banca Dati Afis. A seguito di tale accertamento, è emerso che WU Lianzhu, nata nella Repubblica Popolare Cinese, 37 anni, in atto domiciliata a Vulcano, risultava destinataria di un provvedimento di espulsione emesso dalla Prefettura di Palermo nel dicembre del 2005. I carabinieri hanno accertato che WU Lianzhu, secondo quanto riportato nell’ordine di espulsione, avrebbe dovuto lasciare l’Italia entro cinque giorni dalla data di notifica del provvedimento, ma la cittadina extracomunitaria ha continuato invece a permanere sul territorio nazionale. Pertanto, stante la flagranza di reato, è stato arrestata e trattenuta nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo

Problematiche Siremar. Richiesta interventi urgenti. Lettera del sindaco Massimo Lo Schiavo (S.M. Salina) agli organismi interessati - IL TESTO: VISTA la grave situazione creatasi da qualche tempo nel comparto delle Isole Eolie, dovuti alla mancanza di diversi aliscafi; VISTA la necessità di salvare il salvabile di questa stagione estiva che paga le colpe di una mancata programmazione di interventi in merito al servizio di collegamento con aliscafi ei navi da e per le Eolie;
RITENUTO necessario ed urgente scongiurare ulteriori danni economici ad una già fragile e segnata economia locale;
SI CHIEDE
Di intervenire con urgenza e con ogni mezzo utile affinché gli aliscafi e le navi attualmente fuori servizio possano essere immessi nuovamente in esercizio evitando altresì, problemi di ordine pubblico che inevitabilmente si verificheranno in vista del flusso di turisti che prossimamente si recherà alle Eolie.
Il Sindaco Massimo Lo Schiavo

Salina: Aggredì maresciallo, 32enne condannato a sei mesi - È stato condannato per lesioni, a sei mesi (pena sospesa) ma Simone Pagoto, 32 anni, di Santa Marina Salina è stato assolto dall'accusa di violenza e minacce a pubblico ufficiale previa derubricazione del reato dapprima in minacce gravi, poi riconosciute dal giudice in minacce semplici. I fatti risalgono al 19 luglio 2009. Pagoto era stato arrestato in flagranza dagli uomini della Delemare di Santa Marina Salina con le accuse di violenza, minaccia e lesioni personali ad un pubblico ufficiale. La sua imbarcazione aveva riportato dei danni in porto a causa del maltempo e arrabbiato si era recato alla locale Delemare per "affrontare" la questione direttamente con il comandante Antonino Brancato. Il maresciallo veniva però insultato e aggredito a tal punto che si rendevano necessarie le cure del 118. Pagoto, in stato di fermo, trasferito fuori dall'isola dallo stesso Brancato, dopo aver trascorso la stessa notte in carcere a Gazzi, il giorno successivo su disposizione del giudice del Tribunale di Lipari con il solo divieto di dimora nel comune di S. M. Salina. Provvedimento che successivamente, su ricorso, veniva revocato restituendogli la piena libertà fino al processo.

Convegno Parco Eolie. L' intervento in due parti di Antonio Pinotti, Presidente Nazionale Club della Palomba



Ex Pumex. Lettera aperta al ministro Prestigiacomo

Riceviamo da Bartolo Natoli ex Pumex e pubblichiamo. Invio testo integrale della lettera aperta che gli ex Pumex hanno presentato oggi al ministro Prestigiacomo.
Il Ministro alla fine ha comunicato agli ex Pumex che sifarà carico di organizzare un incontro, imminente, a Palermocon il Presidente della Regione, una delegazione degli ex Pumex, il Sindaco di Lipari e Lei stessa.
Aspettiamo fiduciosi.....

LETTERA APERTA AL SIG. MINISTRO ON. STEFANIA PRESTIGIACOMO PRESENTE A LIPARI IN DATA 17.07.2010 IN OCCASIONE DEL CONVEGNO SUL PARCO DELLE ISOLE EOLIE
Premesso che non è nostra intenzione esprimere un opinione circa l'opportunità o meno di istituire il parco delle Isole Eolie desideriamo, invece, portare la nostra testimonianza circa le conseguenze scaturite dall'apposizione di un vincolo senza avere analizzato preventivamente le ricadute sulla collettività ed avere previsto le adeguate risorse economiche.
Come a Lei è noto, Onorevole Ministro, le Isole Eolie, nell'anno 2000, sono state inserite nella World Eritage List dell'Unesco vincolando ulteriormente il nostro territorio.Una delle condizioni imprescindibili affinché le Eolie rimanessero sito Patrimonio dell'Umanità era la chiusura delle cave di pomice a Lipari, cosa che puntualmente avvenne, causando la perdita del posto di lavoro per tutte le maestranze.
A tal proposito, in più occasioni, sia a livello Ministeriale che Regionale furono aperti tavoli tecnici e politici per trovare una soluzione alla problematica , purtroppo, però con risultati a dir poco deludenti e mortificanti per i lavoratori ché ancora oggi non hanno avuto restituito quanto a loro sottratto, IL LAVORO.
Infatti, nonostante nell'anno 2007, a seguito della visita alle Eolie del prof. Hamilton accompagnato da un rappresentante del Ministero dell'Ambiente, venne chiaramente ben evidenziato dall'Unesco il problema occupazionale relativo ai circa quaranta lavoratori impiegati nelle cave di pomice, ad oggi purtroppo, dopo tre anni e dopo innumerevoli promesse non è stato fatto assolutamente nulla se non un fantomatico progetto obiettivo Regionale, con una esigua copertura finanziaria limitata per l’anno 2010, che potrà garantire occupazione per circa sei mesi presso il Comune di Lipari!
Oltre ad avere esposto il dramma occupazionale che abbiamo vissuto e stiamo vivendo sulle nostre spalle, La invitiamo a fare in sopralluogo nell'area delle ex cave di pomice e nel cono craterico tanto importante dal punto di vista ambientale per rendersi conto come tutto sia nel più totale stato di abbandono non dando, sicuramente, una bella immagine delle Eolie ai visitatori del sito Patrimonio dell'Umanità.
Ci chiediamo e Le chiediamo, quindi, quale è il beneficio che hanno tratto le nostre Isole da questo importante riconoscimento se non quello di avere impoverito la già fragile economia di Lipari e messo alla fame circa quaranta famiglie?
Vorremmo che questa nostra drammatica esperienza facesse meditare l'intera platea e Lei, Onorevole Ministro, rendendosi conto che non è possibile vincolare un territorio senza prevedere una dotazione finanziaria adeguata che possa sopperire alle conseguenze socio economiche che da esso derivano.
La invitiamo, pertanto, a riflettere su queste nostre considerazioni ed ad assumere, in prima persona, degli impegni precisi, chiari ed inequivocabili circa la nostra situazione occupazionale, senza demandare ad altri organi istituzionali la soluzione definitiva della problematica.
Lipari, 17/07/2010
Gli Ex Lavoratori della pomice

L'intervento di Giampiero Sammuri, presidente Federparchi

Durante l'incontro-confronto-convegno di stamani a Lipari è intervenuto, tra gli altri, Giampiero Sammuri che è il presidente di Federparchi.
Nel suo intervento, che riportiamo per quasi la totalità, ha decantato tale strumento territoriale.
IL VIDEO:

"Il parco si farà". Parola di ministro. "Ma terremo in debita considerazione tutte le indicazioni"

E' sceso il sipario sul convegno- confronto sul Parco delle Eolie tenutosi, tra gli altri, alla prese del ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. Il ministro ha ribadito " "il parco si dovrà fare perchè è una legge del parlamento nazionale". Ha anche aggiunto che "saranno tenuti in debita considerazione tutti i suggerimenti che arriveranno in modo da conciliare le esigenze del parco con lo sviluppo delle Eolie ".
Per questo ha auspicato tutta una serie di incontri e confronti tra consiglio comunale e Regione, così come fra le istituzioni e i cittadini.
Il Parco- ma abbiamo forti perplessità- potrebbe essere istituito entro il 2011
Vi proponiamo il video di un intervento del ministro dove ribadisce, tra l'altro, come l'istituzione del Parco sia una legge dello Stato

L'intervento del sindaco Mariano Bruno ad apertura dei lavori sul convegno-confronto sul Parco delle Eolie (tre filmati)





Parco. Mentre è in corso il convegno di Lipari, "Pantelleria libera" dice no alle prevaricazioni

L'avv. Claudio Mandarano presidente de " La Voce Eoliana" ci invia il comunicato ufficiale del gruppo consiliare Pantelleria Libera trasmesso dal consigliere Leondardo Valenza che per motivi tencici non è presente al convegno di oggi a Lipari
Comunicato
Il gruppo consiliare “Pantelleria Libera”, rivolge, da Pantelleria un caloroso saluto a tutti gli intervenuti ed in particolare agli amici isolani dell'Arcipelago Eoliano e delle Egadi. Purtroppo, nonostante la nostra volontà, non ci è stato possibile essere presenti a questo importante appuntamento, che speriamo stimoli le coscienze della classe politica italiana, sulla tematica in oggetto. In questi ultimi mesi le nostre comunità sono state turbate dalla consueta arroganza della politica nostrana, che vorrebbe imporre dall'alto delle scelte non condivise e non condivisibili dalla popolazione.
Ci riferiamo alle procedure in atto, che vorrebbero a breve l'istituzione di ben quattro Parchi Nazionali nella nostra regione, tre dei quali violenterebbero pesantemente le realtà insulari di Pantelleria, delle Eolie e delle Egadi. L'ennesimo atto di prevaricazione che, come al solito, viene condotto nei confronti del territorio, costretto ancora una volta a subire passivamente, le scelte imposte da un ristretto nucleo di potenti. Ci chiediamo se realmente dietro queste scelte, ci sia una vera motivazione di tutela ambientale, di salvaguardia del territorio, di ricerca delle migliori occasioni di sviluppo o piuttosto non si nascondano le solite lottizzazioni di basso profilo, legate alla proliferazione di posti di sottogoverno, per la gestione del potere. Non pare infatti lineare l'iter procedimentale sin qui seguito, criticato pesantemente anche da molte associazioni ambientaliste, tra le quali, per esempio Legambiente che, relazionando sull'argomento, così si esprime: “Ciascuno di questi Parchi pone questioni specifiche assai rilevanti che intendiamo richiamare, sottolineando però che, in via generale, non si stanno seguendo le procedure di confronto e concertazione con tutti gli attori locali e regionali, come previsto dalla legge quadro”. In particolare, sull'istituendo Parco di Pantelleria, la stessa Legambiente sostiene che: “il Parco è stato previsto con un blitz parlamentare, (proposto con un emendamento in forza dell'articolo 26 del decreto fiscale, su cui il Governo aveva posto la fiducia) ed appare poco motivata perchè sull'Isola esiste ed è ben operante una vasta Riserva Naturale Regionale”.
Sempre sul tema, ed in particolare sulla parcomania dilagante di questi ultimi mesi, Lagambiente si esprime dicendo che: “sembra non tenere conto della necessità da un lato, di rendere più efficace la gestione delle Aree Naturali Protette già esistenti, garantendo adeguate risorse finanziarie e dall'altro, di valutare preventivamente il forte impatto su vasti territori di nuovi vincoli ed assetti istituzionali ed organizzativi, comportanti estesi divieti di caccia, estenzione ope-legis del vincolo paesaggistico e la sottrazione di competenze agli Enti Locali e la attribuzione di ampie potesta regolamentari ai nuovi Enti Parco nazionali”.
Comprenderete tutti, cari amici, quale sia lo stato d'animo della nostra comunità, di fronte a tale inaccettabile proposta, venduta sotto la tanto abusata ipotesi dello sviluppo sostenibile, ma che appare come l'ennesima tappa di una storia già vista. Pantelleria, e anche le Eolie e le Egadi, saranno sacrificate sull'altare della patria per dimostrare che l'intera nazione italiana e con essa la Regione Sicilia, sono attente al tema della tutela del territorio. L'ennesima ipocrisia italiana. Invece di attivare tutte le reali misure a tutela della insularità, della marginalità e della sostenibilità della vita nei territori isolani, la politica propone, in modo imperativo, nuove pseudo ipotesi di sviluppo, che continuano a favorire la mummificazione del territorio, contribuendo al suo abbandono da parte delle popolazioni indigene.
Sarebbe opportuno ricordare alla nostra classe dirigente che, la strumentazione vincolistica e/o pianificatoria vigente, garantisce appieno sia la tutela naturalistica in senso stretto (tutela della flora e della fauna con particolare attenzione agli endenismi), sia la tutela paesaggistica. Mediante il rispetto di quanto contenuto nei piani di gestione delle zone SIC-ZPS e la redazione dei piani attuativi della zona B di riserva, l'Isola di Pantelleria ha un sistema pianificatorio che consente una utilizzazione ecosostenibile del territorio e delle sue specificità (risorse antropiche quali dammusi e terrazzamenti, risorse naturalistiche, fruibilità turistica).
Pertanto, pur non potendo assicurare la nostra presenza, siamo solidali e concordi con le popolazioni isolane delle Eolie e delle Egadi nel respingere con forza ogni atto di prevaricazione posto in essere al fine di istituire sui nostri territori aree da adibire a Parco Nazionale.
Lo sviluppo “sostenibile” delle nostre realtà, passa attraverso altre misure legislative, volte alla tutela della vita, della salute, della mobilità, dell'istruzione, del lavoro e di molte altre prerogative e diritti che spesso vengono calpestati.
Tutti uniti quindi, nel pieno rispetto della natura e del nostro ambiente, ma consapevoli della necessità di dire NO a questo ennesimo scippo delle nostre libertà.
Affidiamo agli organizzatori della manifestazione, questo breve comunicato, affinchè possa essere letto e possa far comprendere la posizione della nostra comunità sull'argomento in questione.
Certi di essere degnamente rappresentati, dalla “VOCE EOLIANA” e da “CACCIA E AMBIENTE”, porgiamo cordiali saluti a tutti Voi.
Il gruppo consilliare PANTELLERIA LIBERA

Lipari: Si discute di Parco alla presenza del Ministro Prestigiacomo

E' in pieno svolgimento a Lipari il convegno sul tema “Il parco nazionale delle isole Eolie – profili giuridici, tecnici, sociali ed economici“.
Al convegno ( anche se il ministro Stefania Prestigiacomo in apertura ha affermato che preferisce si parli di confronto) sono presenti al tavolo di presidenza, oltre al Ministro Prestigiacomo , il presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Senato sen. D’Alì, il dirigente dell’Assessore Territorio e Ambiente della Regione Sicilia dott. Arnone, il sindaco di Lipari, dottor Mariano Bruno.
Presenti anche il prefetto dott. Francesco Alecci, diversi rappresentanti politici locali, esponenti dell'Associazione "La Voce eoliana", un centinaio di cittadini e tutta una serie di esponenti-relatori pro e contro il parco.
La questione parco si è "infiammata" sin dall'introduzione del sindaco Mariano Bruno che ha parlato della possibilità quale primo passo dell'istituzione di un parco dei vulcani.
Al momento sono intervenuti una mezza dozzina di relatori. Vibranti proteste da parte degli ex Pumex presenti in aula.
A seguire vi proporremo, a cominciare dall'arrivo del Ministro, tutta una serie di interventi effettuati nel contesto del convegno-incontro.

Come erano le Eolie ..e gli eoliani (66° puntata) (R)

Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto:
1) Polisportiva Canneto (inizio anni '80)
2) Giovanni Munafò e Giacomo Centorrino
3) Matrimonio Giorgianni-Natoli
4) Processione di San Bartolo sulla XXIV maggio a Lipari
5) Lipari (1940) Marina Lunga e il Castello

Tirrenia. Allarme magistrati Corte dei Conti "DL salva gli amministratoti"

L'Associazione Magistrati della Corte dei Conti lancia un allarme sul decreto legge sul commissariamento di Tirrenia. Con il provvedimento''si giunge persino ad esentare preventivamente dalla responsabilita' amministrativa/contabile chi (amministratori, collegio sindacale, dirigenti e funzionari) potra' cagionare danno all'erario e ad imputare la responsabilita' stessa - direttamente ed esclusivamente - al bilancio delle societa' interessate''.
"Il Decreto legge su Tirrenia sia modificato in sede di conversione in Parlamento". E' questo l'auspiscio del segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia, riprendendo l'allarme lanciato dall'Associazione magistrati della Corte dei Conti che esprime preoccupazione per la parte del provvedimento che solleva dalle responsabilita' contabili gli amministratori della societa'.
''Quanto avevo previsto e temuto in un mio comunicato stampa del 10 luglio, e cioe' che sarebbe stato nominato 'un manlevato e deresponsabilizzato amministratore unico', si e' puntualmente verificato - afferma Caronia -. Fortunatamente altrettanto puntuale e' stato il rilievo avanzato dall'Associazione Magistrati della Corte dei Conti che conferma in pieno la concretezza delle preoccupazioni gia' da me espresse''.
''Mi auguro che il decreto legge, in fase di conversione, venga opportunamente corretto - conclude Caronia - con l'eliminazione di questa incomprensibile ed inaccettabile 'manleva' che certamente non farebbe onore ad un manager pubblico di provate capacita' e professionalita' qual e' l'amministratore unico di Tirrenia e Siremar Dott. Giancarlo D'Andrea. Se ci potevano essere ancora dei dubbi la presa di posizione della Associazione Magistrati della Corte dei Conti li spazza via del tutto e dimostra quanto confuso, pasticciato e non del tutto chiaro sia questo strano processo di privatizzazione voluto dal Governo''.

venerdì 16 luglio 2010

Panarea: Tributo a "L'Avventura" nel ricordo di Luttazzi

Ieri alle ore 21.30, presso “l’Hotel Cincotta” di Panarea, per la sezione “Ricorrenze” della XXVII Edizione del Festival “Un Mare di Cinema” in corso di svolgimento alle Isole Eolie, è stato proiettato “L’Avventura” (1960), una delle pellicole più apprezzate di Michelangelo Antonioni, nel cinquantesimo anniversario della presentazione a Cannes.
Prima della proiezione il Direttore Artistico, Giuseppe Ministeri, ha voluto ricordare Lelio Luttazzi, noto musicista, cantante, compositore, presentatore e attore, recentemente scomparso, che ha recitato nel film nei panni di un eremita. Un Artista sempre pronto a mettersi in gioco, al quale il pubblico presente ha dedicato un sentito e prolungato applauso.
Va avanti intanto il Festival, giunto alle battute finali. Tanti gli appuntamenti in programma oggi, venerdì 16 luglio, a Lipari. Alle 18.30, presso l’Hotel Meligunis di Lipari, presentazione del trailer del lungometraggio prodotto da LUM – Laboratorio di Produzione Cinematografica.
A seguire lezione per gli studenti del Campus tenuta dai docenti dell’Università di Palermo Rino Schembri e Renato Tommasino.
Alle 19.00, alla Chiesa dell’Immacolata, concerto Orchestra Giovanile di Messina.
Alle 21.30 ultima giornata di proiezione dei corti in gara per il concorso “Eolie in video”, curato da Silvia Scerrino, per il quale sono in lizza 35 pellicole. Valuteranno le opere in gara la giuria tecnica composta dal cineasta marocchino Ahmed Boulane, dalla giornalista Laura Delli Colli e dalla documentarista Giovanna Gagliardo e la giuria popolare formata da studenti delle scuole medie eoliane.
Questi i film proiettati oggi: “Three7nine”di A. Dale e S. Lewis, “Redstar” di Demetrio Babul, “Espiritus de Drassanes – Drassen Spirits” di Cristian Jara, “Triciclo Frigo” di Khadija Zoubiri, “97,4” di Alessandro De Cristofaro, “Little glass ornaments” di Andrea Gambadoro, “Il momento giusto” di Marco Gallo, “Intercambio” di Antonello Novellino e Antonio Quintanilla. La premiazione finale si terrà domani a Vulcano.
Due invece gli appuntamenti nelle altre isole. Alle ore 19.00 a Stromboli, per la sezione “Un mare di Storie”, presentazione del libro sul più antico cinema della Sicilia, il Cinema Di Francesca a Cefalù, "Cinematografari, una lunga storia di Cinema", a cura di Angela D. Di Francesca e Caterina Di Francesca, con prefazione di Giuseppe Tornatore, in collaborazione con edizioni Marsala. A seguire Proiezione del documentario “Occhi sul mare” di Giuseppe Di Francesca.
Alle ore 21.30 a Vulcano, presso l’anfiteatro presso discobar Maracuja, per sezione “Ricorrenze”, proiezione del film “Vulcano”, dur. 106 min., anno 1950, di Willian Dieterle.

Lipari. Il consigliere Gianfranco Guarino (ex AN) si dichiara indipendente

COMUNICATO STAMPA
Il sottoscritto Consigliere Comunale Gianfranco Guarino, dopo lunga meditazione, in considerazione degli eventi di vita personale e pubblica, ritiene di non proseguire il proprio percorso politico all'interno di Alleanza Nazionale o ex, dimettendosi contestualmente dalla carica di capogruppo e dichiarandosi INDIPENDENTE da qualsiasi formazione partitica nazionale, regionale e locale, aderisce al gruppo misto del Consiglio Comunale.
Il Consigliere Comunale
Gianfranco Guarino