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lunedì 24 novembre 2025

Accoglienza e immissione canonica per Don Bartolo Saltalamacchia.(1° gruppo di 5 foto a cura del nostro Bartolo Ruggiero)






 

Oggi: Santa Flora di Cordova

Santa Flora di Cordova


Nacque a Cordova nella Spagna islamica, da padre musulmano e madre cristiana. Una volta morto il padre fu educata al cristianesimo insieme alla sorella Baldegoto ma fu osteggiata dal fratello musulmano. Scappò una prima volta dalla casa natale per farvi poi ritorno poiché suo fratello aveva fatto imprigionare dei religiosi e dei chierici per ricattarla. Tornata fu brutalmente battuta. Si allontanò di nuovo da casa per anni e ne fece ritorno per volontà di martirio. Flora sapeva del destino che l'avrebbe aspettata se si fosse consegnata al cadì. Fu imprigionata ed in carcere conobbe Eulogio, uno dei martiri di Cordova che diede notizia del suo martirio e fu decapitato per aver professato la fede cattolica.

Si disse che il suo corpo, dopo essere stato gettato nei campi e rispettato dalle bestie che non se ne nutrirono, fu gettato nel fiume Guadalquivir.

“Mettiamoci sulla buona strada” : Corso di educazione ambientale in sinergia tra Polizia locale Lipari e IC Lipari - S. Lucia


 



Buongiorno. Oggi è lunedì 24 novembre


 

domenica 23 novembre 2025

Accadde...oggi...nel 1973


 

Nel Comune di Lipari solo il 14% dei giovani. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 novembre 2025


 

Debiti e spese "fantasma". L'opposizione di Lipari scrive alla Corte dei Conti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 novembre 2025


 

Anac mette sotto accusa la Regione siciliana: “Gestione illegittima dell’elisoccorso”

 L’Autorità nazionale anticorruzione punta i riflettori sulla Regione siciliana e sulla gestione del servizio di elisoccorso, un appalto dal valore di 1,8 milioni di euro al mese affidato da dodici anni allo stesso operatore. Secondo Anac, l’amministrazione avrebbe violato il Codice degli appalti, facendo ricorso a proroghe reiterate e a consulenze non legittime, motivo per cui ha concesso sessanta giorni per rientrare nella legalità.

Una storia iniziata nel 2013

La vicenda risale al 2013, quando la gara fu aggiudicata alla Inaer Aviation, poi diventata Babcock e oggi Avincis Aviation Italia. Il contratto è scaduto nel 2021, ma da allora il servizio è stato rinnovato anno dopo anno tramite proroghe.

Nel 2024 il dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute, guidato da Salvatore Iacolino, ha avviato due nuove procedure:

  • una per le basi di Catania e Caltanissetta, che ha ricevuto una sola offerta;

  • l’altra da 109 milioni per 30 mesi, suddivisa in tre lotti. Quest’ultima è andata deserta per le tratte Palermo-Lampedusa e Messina-Pantelleria.

La gara ponte e l’intervento di Anac

Per evitare lo stop del servizio, la Regione ha varato una gara ponte da 33 milioni per otto mesi, invitando a partecipare solo Avincis. Il 21 luglio, Anac ha richiesto tutti gli atti relativi agli ultimi dodici anni; nello stesso giorno, il responsabile unico del procedimento, Emanuele Di Paola, ha sospeso le gare ma ha comunque prorogato l’affidamento all’attuale gestore.

Nella relazione, l’Autorità parla di “gravi profili di illegittimità” e invita la Regione a valutare una gestione aggregata del servizio insieme ad altre amministrazioni, tramite convenzioni già attive a livello nazionale.

Consulenze sotto la lente

Anac critica anche le consulenze disposte dal rup:

  • 25 mila euro alla società Geda,

  • 52 mila euro all’avvocato amministrativista Puntarello.

Secondo l’Autorità, tali incarichi non potevano essere affidati perché privi di competenze proprie e rientranti nelle attività della Centrale unica di committenza.

Due mesi per correggere le criticità

La Regione avrà ora sessanta giorni per intervenire e rimettere ordine in una procedura definita da Anac come “carente di professionalità e competenze”, riportando la gestione dell’elisoccorso entro i limiti del Codice degli appalti.

Accoglienza e immissione canonica per Don Bartolo Saltalamacchia. Il video dell'intervento di Mons. Accolla. A cura del nostro collaboratore Bartolo Ruggiero

 All'accoglienza e all'immissione canonica di Bon Bartolo Saltalamacchia, oltre a questo servizio e a quello già proposto stamane, ne seguiranno altri domani e dopodomani, grazie alle foto realizzate dal nostro collaboratore Bartolo Ruggiero

Dalla Gazzetta del sud del 23 novembre 2024


Stamane accoglienza e immissione canonica per Don Bartolo Saltalamacchia alla presenza dell'Arcivescovo Accolla






Don Bartolo Saltalamacchia sarà il parroco della Concattedrale di San Bartolomeo, della Parrocchia di San Giuseppe e della Parrocchia di San Pietro.
N.B. le foto sono di Bartolo Ruggiero e Valeria Russo


Tanti auguri di...

Buon compleanno a Elena Lazzaro, Carmelo Rifici, Annalisa Bonica, Ale D'Ambra, Agostino Fichera, Ninetta Pitari, Roberto Greco, Angelo Mennillo, Arianna Lo Schiavo, Silvia Merlo, Angelo Paino, Anna Giunta, Giuseppe Natoli


Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 23 NOVEMBRE 2025

Oggi: Solennità di Cristo Re

Da gran tempo si è usato comunemente di chiamare Gesù Cristo con l'appellativo di Re, per il sommo grado di eccellenza, che ha in modo sovraeminente fra tutte le cose create. In tal modo infatti, si dice ch'egli regna nelle menti degli uomini, non solo per l'altezza del suo pensiero e per la vastità della sua scienza, ma anche perchè egli è Verità, ed è necessario che gli uomini attingano e ricevano con obbedienza da lui la verità; similmente egli regna nelle volontà degli uomini, sia perchè in lui alla santità della volontà divina risponde la perfetta integrità e sottomissione della volontà umana, sia perchè con le sue ispirazioni influisce sulla libera volontà nostra in modo da infiammarci verso le più nobili cose. Infine Gesù Cristo è riconosciuto « Re dei cuori », per quella sua carità che sorpassa ogni comprensione umana, e per le attrattive della sua mansuetudine e benignità; nessuno, infatti, degli uomini fu mai tanto amato e lo sarà in seguito al pari di Gesù Cristo. Tutti perciò devono riconoscere ch'è necessario rivendicare a Cristo-Uomo nel vero senso della parola il nome e i poteri di re; infatti soltanto in quanto è uomo si può dire che abbia ricevuto dal Padre la potestà e l'onore del regno, perchè come Verbo di Dio, essendo della stessa sostanza del Padre, non può non avere in comune col Padre ciò ch'è proprio della divinità, e per conseguenza egli su tutte le cose create ha il sommo e assolutissimo impero.

Buongiorno e buona domenica. Oggi è il 23 novembre


 

sabato 22 novembre 2025

Accadde...oggi...nel 1963


 

Eoliani e amici delle Eolie...che non ci sono più (Riproposizione 91° puntata)

 In questo filmato realizzato con le foto in nostro possesso: Andrea Mazzeo, Angela (Lina) Pellegrino in Costanzo, Angela (Lina) Saltalamacchia ved. Palino, Angela Aiello, Angela Boccabella nata Broccio, Angela Campo, Angela Casamento in Manfrè

La riapertura della pozza di Vulcano riporta speranza e vitalità alla comunità (di Gilberto Iacono)

Dopo mesi di attesa, la Pozza dei fanghi termali di Vulcano riapre finalmente al pubblico. Un luogo amato, simbolo dell’isola, torna a donare benessere ed energia , riportando speranza e vitalità alla comunità e a tutte le migliaia di turisti che ne usufruiscono e non vedono l’ora di ritornare a farsi cullare dal calore della nata pozza.

Un ringraziamento speciale va all’avvocato Saro Venuto, che con il suo impegno professionale e la sua determinazione ha accompagnato questo percorso, contribuendo alla rinascita di uno dei tesori più preziosi di Vulcano.

Oggi l’isola sorride di nuovo.

Gilberto Iacono

La lucertola eoliana in perfetto stato di salute. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 22 novembre 2025


 

“Dalla Eolie all’Oceano Indiano: studenti e insegnanti del Conti-Vainicher a La Réunion”

COMUNICATO STAMPA - Si è da poco conclusa la mobilità di due docenti e otto studenti dell’Istituto “Conti-Vainicher” di Lipari sull’isola di La Réunion, dipartimento d’oltremare francese situato nell’Oceano Indiano, geograficamente appartenente al continente africano.

L’esperienza, finanziata con fondi Erasmus+ e PNRR, rientra nel progetto “My Island Through My Eyes”, volto a promuovere il dialogo interculturale e lo scambio di buone pratiche educative tra giovani di due realtà insulari e vulcaniche.
Il gruppo è stato accolto calorosamente dal Collège Pointe des Châteaux di Saint Leu, dove gli studenti italiani, insieme alle docenti accompagnatrici, prof.ssa Arianna Fonti e Mariangiola Li Vigni, hanno preso parte quotidianamente alle lezioni con i coetanei francesi. Le attività non si sono limitate alla didattica tradizionale: i ragazzi hanno partecipato a laboratori creativi e culturali — particolarmente apprezzato quello di cucina dedicato alla preparazione dei samoussa, piatto tipico locale — e a visite alla scoperta del territorio, tra natura, cultura e storia locale.
Gli studenti del “Conti-Vainicher” sono stati ospitati dalle famiglie di nove alunni del Collège, un’esperienza che ha permesso loro di vivere pienamente la quotidianità dell’isola, conoscere la gastronomia e le tradizioni locali, e soprattutto stringere legami autentici con i loro coetanei di La Réunion.
Questo progetto ha offerto agli studenti di Lipari l’opportunità di arricchire le proprie competenze linguistiche e interpersonali, immergendoli in un contesto culturale nuovo e variegato: un viaggio davvero indimenticabile!

Teniamoci per Mano Onlus, Il Natale che scalda il cuore. Oggi accensione luminarie ad Acquacalda


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Sandra Russo, Melo Zaia, Simone Cullotta, Tiziana Zaia, Angelica Di Giovanni, Elisabeth Curie, Mirella D'Anieri, Paolo Mondello, Christian Pittari (Goccia) 


Da Eolienews del 22 novembre 2025


 

Ennesimo disagio scolastico alle Eolie, Flc-Cgil Messina: “Lesione del diritto allo studio”

 La Flc-Cgil Messina esprime forte preoccupazione per la situazione nella scuola dell’infanzia di Panarea, dove – a oltre due mesi dall’inizio dell’anno scolastico – non è ancora stato assegnato un insegnante a tempo pieno. Ad oggi, i bambini possono frequentare le attività educative soltanto dalle 10 alle 13, per un totale di appena tre ore al giorno, condizione – evidenzia il sindacato – che rende impossibile garantire una programmazione didattica adeguata e arreca gravi disagi alle famiglie. “Si tratta di una situazione inaccettabile – dichiara la segretaria generale della Federazione della scuola, Patrizia Donato che configura una evidente lesione del diritto allo studio dei minori residenti sull’isola e alimenta una discriminazione territoriale ormai cronica a danno delle comunità più periferiche dell’arcipelago eoliano”. Pur riconoscendo l’impegno del dirigente scolastico del Comprensivo Isole Eolie fa presente la Flc – non possiamo accettare la mancanza di un servizio essenziale e costituzionalmente tutelato, quale la frequenza della scuola dell’infanzia.

Oggi: Santa Cecilia

Santa Cecilia



Sotto l'impero di Alessandro Severo era stata proibita ogni persecuzione contro i cristiani e la Chiesa godette un periodo di tranquillità e di pace. Ma a turbare il mite gregge di Cristo sorse presto il tristo prefetto di Roma, Almachio.

Essendosi assentato l'imperatore dalla capitale, egli ne approfittò per sfogare il suo odio contro i cristiani scatenando contro di loro una terribile persecuzione.

Fra le sue vittime più illustri, va ricordata S. Cecilia, nobilissima vergine romana. Nacque ella da ricchissima famiglia alle falde del Gianicolo, e quivi fra agi e comodità fu educata dai più rinomati maestri di Roma.

Fattasi segretamente cristiana, andava ogni giorno più distaccando il suo cuore dalle cose terrene.

Costretta a sposarsi, durante le feste del matrimonio, mentre tutti l'attorniavano per festeggiarla e cantavano inni pagani, essa in cuor suo cantava un cantico di amore al suo mistico e vero sposo, Gesù Cristo. Quando fu sola con Valeriano gli disse: « Sappi che io sono cristiana e già da molto tempo ho consacrato a Gesù tutto il mio cuore... Egli solo è il mio sposo, e tu devi rispettare il mio corpo, perché io ho sempre vicino a me un Angelo del Signore che mi custodisce e mi difende ».

Valeriano rispose: « Io crederò a quanto mi dici e farò quello che tu desideri, se potrò vedere questo Angelo che ti custodisce ». E Cecilia: « Nessuno può vedere l'Angelo del Signore, se non è battezzato. Va' dunque dal santo vescovo Urbano, fatti istruire nella religione cristiana, fatti battezzare, e poi ritorna e vedrai quanto desideri ». Valeriano andò, si fece istruire ed il Vescovo, vedendo le sue buone disposizioni e la mirabile trasformazione che la grazia aveva operato in lui, lo battezzò.

Ritornato presso la sua santa sposa, entrando nella stanza, vide un Angelo di bellissimo aspetto, che teneva in mano due corone intrecciate di rose e di gigli. A tale vista Valeriano comprese che una di quelle corone era preparata per lui se fosse rimasto sempre fedele a Gesù Cristo.

Quindi non solo promise di custodire intatta la purezza della sua castissima sposa, ma si fece ferventissimo cristiano ed istruì e fece battezzare anche suo fratello Tiburzio. Continuava intanto la persecuzione: Valeriano ed il fratello Tiburzio furono decapitati, mentre Cecilia fu condannata a morire asfissiata nella sua stessa camera da bagno.

I soldati eseguirono l'ordine, ma aperta la camera dopo un giorno e una notte trovarono la Santa sana e salva come se avesse respirata aria purissima. Comandò allora Almachio che un littore le troncasse il capo. Andò il littore, vibrò ben tre colpi, ma non riuscì a staccare completamente la testa dal busto, per cui terrorizzato si allontanò lasciando la Santa in una pozza di sangue.

I fedeli accorsi, raccolsero con pannolini il sangue della Martire, come preziosa reliquia e soccorsero Cecilia che visse ancora tre giorni, pregando ed incoraggiando gli astanti ad essere forti nella fede.

Finalmente, consolata dal Papa Urbano a cui donò la propria casa affinchè fosse trasformata in chiesa, placidamente spirò, e andò a cantare eternamente le lodi al suo amato sposo Gesù.

PRATICA. Facciamo qualche atto di riparazione per le numerose bestemmie contro Dio. 

PREGHIERA. O Dio, che ci allieti con l'annua solennità della tua beata Cecilia vergine e martire, fa' che, mentre la veneriamo, ne seguiamo anche i santi esempi. 

Approfondimento


Santa Cecilia è nota per essere la patrona della musica un'affiliazione che le è stata attribuita grazie ad un brano della Passio nel quale, descrivendo il suo matrimonio si dice: Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar che tradotto sarebbe: «Mentre suonavano gli strumenti musicali, la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa». Fu così che da questo canto le venne attribuito l'appellativo di patrona della musica.

Già nel celebre dipinto di Raffaello L'estasi di Santa Cecilia, posto nella Chiesa di San Luigi dei Francesi, la vergine martire veniva raffigurata con un organo portativo in mano e con ai piedi «sparsi per terra instrumenti musici, che non sono dipinti, ma vivi e veri si conoscono».

Santa Cecilia

Buongiorno. Oggi è sabato 22 novembre




 

Dissequestrata e riaperta la pozza dei fanghi di Vulcano

 Riapre la pozza dei fanghi di Vulcano: la riapertura della storica pozza  segna una nuova fase per l’isola, a cinque mesi dalla chiusura avvenuta lo scorso giugno. 

La decisione di dissequestrare l’area arriva dopo le verifiche della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha accertato come il malore accusato da un turista non fosse collegato all’immersione nel laghetto, ma a pregresse condizioni di salute.

Il caso aveva destato forte preoccupazione tra residenti e operatori turistici, generando interrogativi sulla sicurezza del sito termale. Tuttavia, fin dai primi giorni, gli inquirenti avevano espresso perplessità sull’ipotesi di un nesso diretto tra le acque sulfuree e il malessere del visitatore, e i successivi accertamenti hanno confermato l’assenza di rischi specifici.

Con il dissequestro, la società che gestisce l’area potrà ora riorganizzare i servizi e predisporre un nuovo regolamento di accesso, volto a informare in modo chiaro i visitatori sui divieti e sulle precauzioni da adottare. In particolare, si lavorerà a una segnaletica più visibile e a misure che garantiscano un’esperienza sicura nel sito, frequentato ogni anno da migliaia di turisti provenienti da tutta Europa.

L’immersione nei fanghi, nota per gli effetti benefici su pelle e articolazioni, rappresenta da sempre una delle principali attrazioni dell’isola. Gli anni di chiusura dovuti alle problematiche legate ai gas vulcanici (2020–2025) avevano inciso pesantemente sull’economia locale, con un crollo delle presenze e un rallentamento delle attività ricettive.

La breve riapertura di giugno aveva lasciato sperare in una ripresa positiva, ma il nuovo stop aveva nuovamente frenato l’ottimismo degli operatori. Ora, con la definitiva riapertura, l’isola guarda al futuro con rinnovata fiducia, puntando a un 2026 migliore e più stabile.

venerdì 21 novembre 2025

Accadde...oggi...nel 1964


 

Il 23 novembre accoglienza e immissione canonica per Don Bartolo Saltalamacchia


 

Eolie: Manca il secondo pediatra di famiglia. Interrogazione dei consigliori d'opposizione di Lipari

 INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari; All’Assessore alla Sanità del Comune di Lipari

E,p.c. 

Al Segretario Generale

Oggetto: Interrogazione sulla gravissima mancata sostituzione del secondo pediatra di famiglia nelle Isole Eolie – Ennesimo e inaccettabile depotenziamento dei servizi sanitari da parte dell’ASP Messina.

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

PREMESSO CHE

La dott.ssa Caruselli, pediatra operativo e di libera scelta nelle Isole Eolie, è stata trasferita a Milazzo su propria richiesta;

Nonostante ciò, l’ASP di Messina non ha ancora provveduto alla nomina del secondo pediatra, lasciando attualmente un solo professionista a coprire il fabbisogno pediatrico di tutte e sette le isole dell’arcipelago;

Numerosi genitori, ormai esasperati, lamentano tale gravissima mancanza, specialmente con l’approssimarsi della stagione invernale, e riferiscono che dal Distretto Sanitario di Lipari sarebbe stato comunicato informalmente che molto probabilmente l’intero arcipelago rimarrà con un solo pediatra in pianta stabile;

Qualora tale informazione fosse confermata, si tratterebbe dell’ennesimo depotenziamento dei servizi sanitari operato ai danni delle nostre comunità, tollerato nel silenzio dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Gullo, che pure aveva indicato in campagna elettorale la “sanità” come priorità assoluta, salvo poi cambiare drasticamente atteggiamento una volta eletto, senza che siano mai stati chiariti i motivi di tale repentino mutamento;

CONSIDERATO CHE

Il nostro territorio insulare non è paragonabile alla terraferma: l’arcipelago è spesso isolato per condizioni meteomarine, privo di collegamenti regolari per lunghi periodi, geograficamente frammentato, con tempi di soccorso e trasferimento nettamente superiori rispetto alle aree terrestri;

È quindi del tutto inaccettabile che l’ASP di Messina e l’Assessorato alla salute continuino a fare affidamento su “numeri” e statistiche pensate per realtà urbane o facilmente raggiungibili, ignorando che tali parametri non sono assolutamente compatibili con la condizione delle Isole Eolie;

Non vorremmo assistere al medesimo copione già visto con la vicenda del punto nascite, per il quale ci si è nascosti dietro presunti vincoli numerici o normativi, quasi che la vita e la salute nelle isole potessero essere valutate con lo stesso metro delle grandi città.

Anzi, se davvero esistesse una norma che consente all’ASP di lasciare un territorio insulare così esteso con un solo pediatra, la risposta è già immaginabile: “lo impongono i numeri”. Una giustificazione inaccettabile e superficiale, che non tiene conto della peculiare vulnerabilità delle popolazioni insulari;

TENUTO CONTO CHE

Tale situazione configurerebbe un vero e proprio abbandono sanitario progressivo di un territorio già pesantemente colpito, negli ultimi tre anni, da un sistematico smantellamento dell’Ospedale di Lipari, culminato con la riduzione dei posti letto da 34 a 22 e con l’eliminazione di numerose prestazioni essenziali, senza che l’Amministrazione comunale abbia mai intrapreso azioni incisive o gesti politici rilevanti come in passato, come ad esempio le dimissioni dell’Assessore alla salute;

È lecito chiedersi quale sia la coerenza politica del Sindaco che in campagna elettorale criticava aspramente i disservizi dell’ospedale e il funzionamento dell’ASP, dichiarandosi contro l’eventuale realizzazione della casa di comunità, vista l’inefficienza dell’ospedale,  salvo poi cambiare drasticamente atteggiamento una volta eletto, senza che siano mai stati chiariti i motivi di tale repentino mutamento;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

INTERROGANO

il Sindaco o, qualora delegato a rispondere, l’Assessore alla Sanità del Comune di Lipari, per sapere:

1. Se siano a conoscenza della mancata sostituzione della dott.ssa Caruselli e delle comunicazioni informali provenienti dal Distretto di Lipari, secondo le quali sarebbe previsto un solo pediatra per tutte e sette le isole;

2. Se corrisponda al vero o se intendano confermare o smentire le informazioni provenienti dal Distretto Sanitario di Lipari secondo cui l’ASP Messina non prevederebbe alcuna sostituzione, lasciando stabilmente l’intero arcipelago con un solo pediatra di libera scelta;

3. Quali passi ufficiali — se ve ne sono stati — siano stati compiuti dal Sindaco e dall’Assessore per scongiurare questo nuovo, gravissimo eventuale depotenziamento;

4. Quali iniziative urgenti intendano attivare presso l’ASP di Messina, l’Assessorato Regionale alla Salute e ogni altro livello istituzionale competente affinché venga immediatamente garantita la presenza di almeno due pediatri di libera scelta nelle Isole Eolie.

Si chiede risposta scritta.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Cristina Dante, Angelo Portelli

Salina. La clown terapia per bimbi, anziani e fragili. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 21 novembre 2025


 

Eoliani e amici delle Eolie...che non ci sono più (Riproposizione 90° puntata)

  In questo filmato realizzato con le foto in nostro possesso: Amedeo Romagnoli, Amelia La Greca in Ziino, Antonietta Caracciolo, Andrea Annibale Gallo, Andrea Basile, Andrea Caprara, Andrea Lo Surdo, Andrea Magazzù

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (29° puntata) - 1997: Studenti - redattori al "Conti".

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Alessio Vinci, Paola Favorito, Maria Teresa Alaimo, Rosa Favorito, Antonino Giardina, Giovanni D'Ambra, Melania Lo Piccolo, Maria Villini, Ubaldo Casiero, Salvatore Martelli, Sandra Bonica, Antonio Natoli


Vulcano: La gioia di Davide Guidara: arriva la seconda stella Michelin

fonte: da repubblica.it

Brilla la seconda stella per Davide Guidara. Dopo tre anni dalla prima conquistata nel 2022 per il ristorante "I Tenerumi " a Vulcano, all’interno del Therasia Resort Sea&Spa Leading Hotels of the World, nella magia delle Isole Eolie. Un bis che incorona lo chef 31enne che nel 2023 ha ricevuto anche il premio Best Young Chef Michelin e continua a propone con passione la sua idea di "cucina vegetale" in costante evoluzione. Con "grande abilità nel valorizzare le produzioni invernali del proprio orto attraverso tecniche di conservazione come fermentazioni, macerazioni, cotture sotto aceto o sotto sale, alternandole con ingredienti di stagione", come sottolineato lo scorso anno nella Guida. In cui lui stesso presentava il suo lavoro: "Il prodotto 'non proteico' è al centro del mio progetto: ricerca, valorizzazione degli ingredienti, coltivazioni dirette, fornitori appassionati, tecnica e creatività conducono a quella che ho voluto chiamare “cucina vegetale”, per me, espressione di rispetto per l’ambiente e per le persone".

Classe 1994, originario di Cerreto Sannita (Benevento), nell'isola siciliana Guidara è arrivato nel 2021, dopo esperienze in ristoranti di gran nome in tutto il mondo, tra cui il Noma di Copenaghen. E dopo aver fatto un'altra tappa in terra di Trinacria già nel 2016, a soli 22 anni, all'Eolian di Milazzo.

Il suo credo culinario lo ha concentrato in un manifesto, "Cook more plants, per cambiare il nostro approccio al mondo vegetale: "È il messaggio che voglio veicolare, attraverso la mia cucina, di esaltazione e di ricerca del vegetale. Una semplice proposta culinaria che comunica una grande rivoluzione culturale, dove il vegetale è protagonista non di una proposta salutista, ma di una cucina di gusto, ricca di tecniche e creatività". In un antro magico dove la natura esplode con un panorama spettacolare e vista sui faraglioni di Lipari, lo chef punta a regalare un’esperienza sensoriale il più completa possibile.

Tanto che la Guida edizione 2025 avvertiva: "Arrivate al ristorante prima del calar del sole per ammirare uno spettacolare tramonto di fronte alle isole Eolie: lo scenario è mozzafiato, e la straordinaria cucina “vegetale” — definizione scelta dallo chef Davide Guidara, che rifiuta gli stereotipi di “vegetariano” o “vegano” — non potrà che emozionarvi ulteriormente. Dalla sua cucina interamente a vista, viene proposto un unico menù degustazione a sorpresa (anche nel prezzo), pensato come un viaggio tra numerosi assaggi, spesso divertenti". Ora "l'avviso" nella Michelin 2026 sicuramente raddoppierà l'invito di gusto. Che vedrà in campo, anzi in tavola, le nuove sfide che il giovane chef porterà nel piatto e in tutto quanto fa ricerca culinaria a 360 gradi. Nel rispetto per l'ambiente e dunque per la persona.

Caritas Canneto, : raccolti quasi 1500 kg di alimenti. Preziosa esperienza per alcuni studenti delle superiori


 

Oggi: Presentazione della Beata Vergine Maria

Maria aveva raggiunta l'età di tre anni, ed i suoi genitori, secondo la promessa fatta, la portarono al tempio onde consacrarla al Signore. 

Possiamo immaginare il loro dolore nel doversi separare da Colei che per tanto tempo avevano aspettato, per cui tanto avevano sospirato e pregato, e che formava l'unica consolazione e l'unico conforto della loro vecchiaia. Ma la fedeltà al voto doveva trionfare sull'amor naturale, ed essi si disposero al grande sacrifizio. 

Maria invece, sebbene piccolina, appena seppe che doveva recarsi al tempio, ben volentieri acconsentì, per consacrarsi interamente al Signore e dimorare in mezzo alle vergini votate al ministero del tempio. 

Consolata da questo pensiero, Maria insisté presso i genitori, affinché venisse sollecitata la partenza verso il monte santo, su cui si ergeva superbo e magnifico il tempio di Gerusalemme. E l'ora giunse: Maria si avviò verso la grande città. 

Appena scorse da lontano il luogo della sua dimora innalzò i suoi occhi al cielo, ed adorò Colui che doveva incarnarsi nel suo seno. 

Il Sommo Sacerdote all'apparire di quella fanciulla rimase estasiato. Quel volto più divino che umano, quegli occhi limpidi e affascinanti, quelle labbra socchiuse ad un sorriso, davano alla fanciulla un'espressione angelica. Il Sacerdote quasi non osava toccarla e solo alle preghiere dei genitori si decise a prendere la fanciulla e ad offrirla al Signore, Dio d'Israele. 

E così Maria, docile alla voce celeste, dimentica del popolo e della casa paterna, offrì al suo Divino Sposo il sacrificio più puro, più gradito e più perfetto che abbia mai ricevuto la Divina Maestà dopo il sacrificio della croce. 

Intanto la Vergine, ritirata fra quelle mura, dava esempi sublimi di umiltà e modestia: sempre sorridente e gentile con le sue compagne, non faceva mai nulla che le potesse disgustare. La sua anima, sempre assorta in Dio, si intratteneva in lunghe orazioni e veglie, e non sapeva distaccarsi dalla contemplazione del suo Diletto. 

Studiava molto le Sacre Scritture, imparò a tessere la seta e le altre stoffe per preparare gli abiti ai sacerdoti e gli, indumenti per il tempio. 

E così Maria, qual viola nascosta, trascorse circa undici anni nel ritiro. 

Buongiorno. Oggi è venerdì 21 novembre


 

giovedì 20 novembre 2025

Al via oggi il ciclo di conferenze a Lipari: "Storia e Cultura del Territorio" a cura della Biblioteca comunale in collaborazione con il Centro Studi

 

COMUNICATO STAMPA

Lipari, 20 novembre 2025. 

La Biblioteca Comunale di Lipari, in collaborazione con il Centro Studi Eoliano, ha inaugurato questa sera un ciclo di conferenze storico-culturali a cura dello storico Giuseppe La Greca. Un progetto che nasce dalla sinergia tra il Comune di Lipari, il Servizio Civile Universale e che si apre al territorio con un programma dedicato alla valorizzazione delle nostre radici storiche e culturali. 

Il ciclo di conferenze, che avrà luogo presso la Biblioteca Comunale, nasce da un progetto portato avanti dal gruppo "PIANO CULTURA: START AND GO", composto da Martina Costa, Karen Ziino e Domenico Portelli, con la stretta collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Lipari, rappresentato dal dott. Saverio Merlino, vicesindaco. 

Un ringraziamento doveroso al Sindaco di Lipari, dott. Riccardo Gullo, all’assessora dott. ssa Cristina Roccella, e della nostra dott. ssa Claudia Schilirò. 

Un ringraziamento speciale va al presidente del Centro Studi Eoliano, Nino Saltalamacchia, e a Pino La Greca, che hanno da subito supportato l’ideazione e progettazione di questo progetto con passione e dedizione. 

L’obiettivo di queste conferenze è chiaro: fare della storia un patrimonio condiviso, diffondere la conoscenza del nostro territorio e promuovere un’educazione storica che aiuti a comprendere e apprezzare il valore di Lipari e delle Isole Eolie. 

La storia di Lipari, e in particolare il periodo del confino, sarà il tema centrale di questa serie di incontri, scelta non casuale ma fortemente voluta per stimolare una riflessione sul passato e sull'importanza della memoria storica. 

Parlare di storia non sarà mai abbastanza. Crediamo fermamente che il luogo da dove veniamo deve essere conosciuto, compreso e amato, per poter essere valorizzato appieno. Le esperienze di tipo formativo-culturale come queste sono occasioni di crescita, di riflessione e di comunità. 

La Biblioteca comunale di Lipari è un luogo di cultura e condivisione che si apre al territorio, riconoscendo il valore fondamentale della cultura come strumento di crescita e sviluppo per la comunità. La sua missione è quella di preservare e promuovere l'accesso alla conoscenza: il libro visto come potente veicolo di sapere e riflessione. In questo contesto, un ringraziamento speciale va all'Associazione Culturale I.Dee di Lipari, che da un anno collabora attivamente per la cura e la gestione del luogo. Grazie al loro impegno, la biblioteca è diventata non solo un punto di riferimento culturale, ma anche un esempio di come la sinergia tra istituzioni e realtà locali possa contribuire a valorizzare luoghi come questo. L’importanza di fare rete e costruire inossidabili punti di contatto che ci permettono di abbracciarci tutti nella grande e significativa immagine della Comunità! Come Servizio Civile Universale, crediamo fortemente al valore di questa iniziativa che auspichiamo possa essere condivisa dal territorio.

Un'opportunità per tutti coloro che vogliono approfondire la storia e le tradizioni delle Isole Eolie, per chi cerca momenti di formazione culturale e per chi desidera contribuire a una visione condivisa del futuro attraverso la conoscenza del passato. 

La serata, presentata dalla dottoressa Martina Costa, è visionabile in streaming su questa pagina  https://www.facebook.com/groups/56629110232 per i prossimi 30 giorni. 

Si ringrazia Mario Marturano per le foto. 

Ufficio Stampa Centro Studi Eoliano

Accadde...oggi...nel 1959


 

Successo per Save the Aeolian Lizard: insediata con successo la nuova popolazione di Podarcis raffonei a Pietra del Bagno

COMUNICATO - Giunto ormai al terzo anno di attività, il progetto SAVE THE AEOLIAN LIZARD, gestito dall’Associazione Nesos con il fondamentale sostegno di Sicily Environment Fund e il supporto logistico di Blue Marine Foundation, registra un importante risultato: la nuova popolazione di lucertola delle Eolie (Podarcis raffonei), che abbiamo introdotto a partire dal 2024 rilasciando giovani individui sull’isolotto di Pietra del Bagno sembra essersi insediata con successo.
Nel corso dell’ultimo monitoraggio, effettuato pochi giorni fa, tutti gli individui osservati mostravano infatti un ottimo stato fisiologico e un sensibile incremento di taglia e la sex-ratio (ovvero la ripartizione tra maschi e femmine) è risultata perfettamente equilibrata.
Questa specie endemica, considerata a rischio di estinzione, conta oggi una nuova popolazione, che si aggiunge a quelle già esistenti su tre isolotti e su un piccolo promontorio di Vulcano.
SAVE THE AEOLIAN LIZARD è il primo progetto avviato per la conservazione per la lucertola delle Eolie ed è stato interamente realizzato da un’associazione locale con un budget ridotto e tanto lavoro di volontariato. Insieme alla conferma del buon esito dell’introduzione a Pietra del Bagno, questo rappresenta a nostro avviso il risultato più importante, perché costituisce un modello replicabile in altre realtà e dimostra che l’impegno per la conservazione della biodiversità di un territorio può e deve coinvolgere attivamente le comunità che questo ospita.

A Capistello cassonetti di prossimità sostituiti da rastrelliere per mastelli domestici

 AVVISO

Si porta a conoscenza degli utenti delle contrade di Cappero, Capistello ed Osservatorio che i cassonetti di prossimità dei rifiuti solidi urbani saranno, a partire dal 15 Dicembre 2025, sostituiti da rastrelliere idonee all’aggancio dei mastelli domestici.

Le utenze domestiche sprovviste di mastelli potranno ritirarli presso l’area di Canneto Dentro (fronte cimitero – Centro Comunale di Raccolta).

I giorni ed orari di conferimento sono quelli indicati nell’Ordinanza n. 10 del 09/03/2023.

Pertanto le abitazioni fronte strada dovranno posizionare i mastelli di fronte alle proprie abitazioni, mentre le abitazioni di contrada Cappero (strada comunale Cappero basso, San Salvatore) – Capistello (località Capistello inferiore, strada comunale Fossa Capistello) – Osservatorio (Cappero alto, strada comunale San Salvatore Osservatorio) dovranno posizionare i propri mastelli nelle rastrelliere installate sulla strada provinciale in prossimità di tali zone, in ossequio ai giorni e orari previsti nell’Ordinanza n. 10 del 09/03/2023 ed essere ritirati dopo il servizio di raccolta entro le ore 14.00.

L’Amministrazione comunale

Lipari. Laboratori didattici per la tutela del mare. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 20 novembre 2025


 

Blitz della Guardia di Finanza presso Liberty Lines. Società fiduciosa nel proprio operato "I collegamenti saranno regolari"

La Guardia di Finanza ha avviato un’operazione presso la sede centrale e gli uffici secondari di Liberty Lines, la compagnia di navigazione della famiglia Morace che gestisce i collegamenti veloci con le isole minori siciliane.
All centro dell’indagine ci sarebbero le sovvenzioni erogate dalla Regione Siciliana alla società nell’ambito del rapporto convenzionale per il trasporto marittimo.
​L’ipotesi di reato contestata alla Liberty Lines riguarderebbe l’omessa segnalazione di circa settanta avarie ai mezzi nell’arco di due anni. Questa mancata comunicazione avrebbe impedito alla Regione di effettuare i controlli previsti, consentendo alla compagnia di incassare ugualmente i finanziamenti pubblici.
Vi sarebbero una sessantina di indagati

Da Liberty arriva questa nota: “In merito alle operazioni condotte questa mattina dalla Guardia di Finanza presso i nostri uffici, relative a presunte irregolarità operative, Liberty Lines conferma la propria fiducia in un esito positivo delle indagini e assicura che il servizio pubblico di collegamento veloce con le isole siciliane proseguirà regolarmente”.

Gli avvocati della Liberty Lines e degli azionisti, Alfonso Furgiuele, Lorenzo Contrada, Giovanni Di Benedetto, hanno aggiunto che “il decreto di sequestro ai danni dei loro assistiti è stato emesso, dalla procura della Repubblica di Trapani, in carenza sia di qualsivoglia ragione di urgenza sia degli ulteriori presupposti che avrebbero consentito l’adozione. Nei modi e termini di legge si rappresenteranno al Giudice i vari elementi che ne impongono la caducazione ripristinando la piena operatività della società”.

Eoliani e amici delle Eolie...che non ci sono più (Riproposizione 89° puntata)

 In questo filmato realizzato con le foto in nostro possesso: Alessandro dello Skrilanka, Signora Alessandro Indricchio, Alessandro Merlino, Alessandro Profilio, Alezandru Covalciuc, Alfonsino Aiello, Mons. Alfredo Adornato

Presentata la Prima relazione sulla condizione di infanzia e adolescenza nel Comune di Lipari

COMUNICATO - Questa mattina all’Istituto di Istruzione Superiore Isa Conti Eller Vainicher, alla presenza degli studenti del quinto anno e di rappresentanti della società civile, è stata presentata la Prima relazione sulle condizioni di infanzia e adolescenza nel Comune di Lipari, redatta dal Tavolo di Coordinamento degli Assessorati e approvata dall’Organismo di Coordinamento tra Amministrazione e Società Civile per le politiche di infanzia e adolescenza.

La relazione è una delle tappe del percorso di accreditamento del Comune di Lipari come Città amica dei bambini e delle bambine, promosso dal Comitato italiano per l’UNICEF – Fondazione ETS; un percorso che accompagna le amministrazioni locali a diventare città a misura di bambini e ragazzi, basandosi sulla Convenzione ONU sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e programmando interventi strategici che tutelino i diritti di bambini e ragazzi in tutti gli aspetti della vita urbana.

La relazione parte da un’analisi dei dati demografici – che ci dicono che a Lipari, nonostante il leggero aumento della popolazione residente, i cittadini sotto i diciotto anni rappresentano il 14%, quasi due punti in meno rispetto alla media nazionale.

Rilevante la presenza di ragazzi e ragazze di provenienza straniera, che popolano le scuole di tutte le isole e hanno consentito la riapertura della scuola di Alicudi.

Partendo dall’analisi dei bisogni espressi e rilevati sul territorio, è stata data priorità ai diritti che - tra tutti quelli inclusi nella Convenzione per i Diritti di Infanzia e Adolescenza – sono sembrati quelli da tutelare per primi, definendo le azioni che il Comune intende portare avanti nel biennio 2025-2026 per aumentare il benessere dei suoi cittadini più piccoli.

I dieci diritti selezionati sono: il diritto a essere ascoltati (art. 12 della Convenzione); il diritto a crescere in una famiglia ed essere protetti (artt. 18,20,27); il diritto all’inclusione (artt. 23,30); il diritto all’istruzione (art. 28); il diritto al riposo e al gioco (art. 31); il diritto a essere protetti da sostanze dannose (art. 33); e la promozione dei diritti dell’infanzia (art. 42).

Il Piano strategico approvato include una analisi dei fondi spesi per i bambini e le bambine di Lipari: i fondi impegnati nel 2023 hanno superato i tre milioni; quelli impegnati in azioni relative al 2025 raggiungono quasi i 15 milioni; per il 2026 si prevede un ulteriore milione e ottocentomila euro.

Dopo i saluti della Dirigente scolastica, Drssa Anna Bonarrigo, l’introduzione del Sindaco Dr. Riccardo Gullo e la presentazione dell’Assessore alle Politiche sociali Dr.ssa Cristina Roccella, gli studenti e i cittadini presenti alla manifestazione hanno potuto condividere i loro commenti e fare domande al Sindaco su specifici interventi che sappiano rispondere ai loro bisogni; si è parlato in particolare di offerta formativa, a sostegno del diritto al lavoro qualificato per i giovani che vogliono rimanere sulle isole, e di opportunità di svago e socializzazione, soprattutto in relazione all’apertura di un centro giovanile.

La giornata, che celebra a livello internazionale l’anniversario dell’approvazione della Convenzione dei Diritti di infanzia e adolescenza, si concluderà con l’illuminazione in blu del Palazzo del Municipio, in adesione alla iniziativa #GoBlue, promossa come ogni anno da UNICEF e ANCI (https://www.unicef.it/italia-amica-dei-bambini/citta-amiche/go-blue/)


La Relazione e il relativo piano strategico saranno consultabili a partire dalla settimana prossima nel sito del Comune di Lipari https://www.comunelipariliveview.it/Pagina3.html

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Morgana Scaramozzino, Alessia Ziino, Giordano Lumia, Antonio Maniàci, Davide Di Losa, Patrizia La Greca

Addio a Lillo Alessandro, uomo di cultura, custode della memoria popolare messinese. Padre dei "Canterini Peloritani"

Ai suoi cari, ed in particolare al caro Nino, le nostre sentite condoglianze

Scuola in difficoltà nelle isole minori: il caso Panarea

Il diritto allo studio nelle Eolie continua a incontrare ostacoli significativi, soprattutto nelle isole più piccole. Ad Alicudi la scuola dell’infanzia ha riaperto grazie all’impegno della dirigente Patrizia Muscolino, permettendo a due bambini di tornare in classe. A Panarea, invece, i pochi residenti denunciano forti disagi: dall’inizio dell’anno scolastico manca una maestra disponibile a garantire un servizio a tempo pieno.

I bambini frequentano l’asilo soltanto dalle 10 alle 13, appena tre ore al giorno, troppo poche per una programmazione didattica adeguata. La causa principale sembra essere la difficoltà di trovare insegnanti disposti a restare sull’isola durante l’inverno. Nonostante le sollecitazioni al dirigente scolastico di Lipari e il suo impegno, la situazione non si sblocca.

Una famiglia, ormai stanca dei continui disservizi, ha scelto di trasferirsi temporaneamente a Milazzo per assicurare alla propria figlia una maggiore continuità scolastica.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno