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giovedì 6 novembre 2014

Scuola Filicudi, La dirigente Fanti: ” Protesta inutile e dannosa per i bambini “ e fornisce ulteriori precisazioni

Lettera del dirigente dell’Istituto Comprensivo Lipari 1, prof.ssa Mirella Fanti ai genitori scuola primaria Filicudi, presidente di circoscrizione Filicudi, all'assessore P.I. del comune di Lipari, alla stazione carabinieri Filicudi e p.c. Dirigente USP Messina

Oggetto: risposta a lettere datate 8.10.2014 (8 firme) e 3.11.2014 (6 firme) dei genitori scuola primaria di Filicudi.
In risposta alle lettere in oggetto, si precisa quanto segue:
Premesso che sono venuta a conoscenza per caso della prima lettera – non indirizzata a me – e che nessun genitore mi ha contattato prima di scrivere, nonostante il mio cellulare sia sempre acceso e il numero è conosciuto da tutti sulle isole;
alcune delle affermazioni contenute nelle lettere sono false ed irreali, nonché infamanti ed offensive per il lavoro del dirigente, dei docenti e dell’Ufficio per i seguenti motivi:• Premesso che sono venuta a conoscenza per caso della prima lettera – non indirizzata a me – e che nessun genitore mi ha contattato prima di scrivere, nonostante il mio cellulare sia sempre acceso e il numero è conosciuto da tutti sulle isole;
1. Si parla di “disservizi moltiplicatisi negli ultimi anni nell’ambito di questa scuola” che in realtà è sempre stata aperta e ha sempre funzionato al meglio. Anche nei giorni di maltempo e di sospensione dei trasporti marittimi è stato sempre assicurato il servizio dalla/e docente/i residenti e recuperate le ore eventualmente perse dalle docenti non residenti. Negli ultimi anni, pur con classi di pochi alunni ( 8-12), per le attività curricolari sono state sempre assegnate le 2 docenti residenti + inglese + religione. Si ricordano inoltre gli interventi di miglioramento dell’offerta formativa dal 2008 al 2014:
- corsi di recupero;
- inglese settimanale impartito dalla docente laureata del CPE;
- inglese impartito da docente madrelingua;
- corsi di drammatizzazione e recite;
- corsi di acquerello e tempera;
- scambi e gemellaggi con gli studenti delle altre isole;
- gite scolastiche in Sicilia;
- computer, LIM e rete Internet.
2. Si nega che la dirigente abbia richiesto un “incremento organico” quando in realtà era stato chiesto un totale di 38 posti e ne sono stati accordati 37. A questo proposito si precisa che L’USP (ex Provveditorato) ha sempre avuto un particolare riguardo per le scuole delle isole, tanto è vero che il rapporto complessivo alunni/docenti è decisamente superiore alla media nazionale e a quella delle scuole siciliane.
3. Si afferma che “persone degli uffici scolastici locali” abbiano suggerito di “andarsene altrove”, quando nessun operatore scolastico dell’Ufficio di Lipari o di Malfa ha mai pronunciato frasi del genere. Anzi, data l’attenzione degli organi dell’Istituto – dalla Dirigente alla Segreteria agli Organi Collegiali – per le isole più disagiate, si è cercato di assicurare che ogni sede e plesso avessero assicurati gli insegnamenti e le attrezzature adeguati.
4. Si parla di “genitori costretti a trasferirsi in altri luoghi con i loro figli” a causa dei disservizi della scuola, quando tutti sappiamo che sono le esigenze familiari, personali e lavorative che spingono le famiglie a lasciare l’isola d’inverno.
5. Al TGR Sicilia del 3 novembre è stato diramato un comunicato ingannevole che recita “la scuola primaria continua ad essere senza insegnanti”, “l’insegnante in malattia non è stato neppure sostituito”: entrambe le affermazioni sono false e lesive dell’immagine della scuola. Sono presenti a scuola sia l’insegnante curricolare, sia l’insegnante di inglese.
Entrando nel merito delle richieste, che sono comunque pervenute a me direttamente solo negli ultimi giorni (i genitori hanno prima preferito rivolgersi alla Circoscrizione, all’Assessorato, alla Procura, all’USP), quando il nome del Dirigente è stato aggiunto in fondo all’elenco dei destinatari, si chiarisce quanto segue, come già spiegato all’unico genitore che mi ha telefonato qualche giorno fa:
1. Nell’a.s. in corso non è stato possibile assegnare 2 docenti di posto comune alla pluriclasse composta di 7 alunni dalla prima alla quarta, in quanto l’organico complessivo è stato ridotto di una unità mentre le classi sono aumentate di due unità.
2. Gli insegnanti assegnati a Filicudi sono i seguenti:
- 1 docente di posto comune per 24 ore
- 1 docente di inglese per 3 ore (impartite dalla docente di inglese laureata del CPE)
- 1 docente di religione per 2 ore
Per un totale di 29 ore settimanali. Dal momento che l’orario settimanale di lezione è di 27, sono previste 2 ore settimanali di recupero/potenziamento per un totale di circa 60 ore annue che rappresentano l’ammontare di un progetto significativo (normalmente i corsi di recupero/potenziamento non superano le 20/30 ore).
Certo, si può immaginare che questo provochi una delusione rispetto al passato, ma tutta la scuola italiana sta sopportando tagli e riduzioni di organico, a cominciare dalle classi di Lipari con 20 alunni e 2 docenti, per finire con le classi della terraferma con 30 alunni ed un solo docente. Ricordo ai genitori che un docente con 7 alunni può dedicare più tempo a ciascun bambino di quanto possa farlo un docente con 20 alunni anche se tutti della stessa età. Ricordo inoltre che la didattica della scuola primaria non è incentrata su un programma rigido corrispondente all’età dei bambini, quanto su obiettivi formativi adattati ai livelli cognitivi di ciascun bambino, che viene inserito in piccoli gruppi per fasce di livello e attenzionato periodicamente a livello individuale.
Un buon docente – e i nostri sono eccellenti – è perfettamente in grado di seguire il gruppo di 7 bambini, di dedicare a ciascuno individualmente e ai micro-gruppi tutta l’attenzione necessaria ad una scuola di qualità, molto più che se gli stessi alunni si trovassero in una classe della stessa età di 20/30 iscritti. Inoltre la pluriclasse – come è ormai riconosciuto da tutti i pedagogisti ed educatori – rappresenta una formidabile occasione di crescita nel senso dell’autonomia e della collaborazione, perché i più grandi possono rinforzare le conoscenze facendo da tutor ai più piccoli. Su questi aspetti prettamente didattici sarà mia cura organizzare un incontro apposito in sede.
All’Assessore che parla di “enorme disagio e discriminazione nel godimento dei diritti di alunni e familiari”, lamentando la “inaccettabile condizione che permane sull’isola” vorrei rivolgere l’invito ad abbassare i toni e limitare le esagerazioni che non rendono giustizia al lavoro dei docenti e all’impegno della scuola, alimentando invece il senso di irrealtà che a volte colpisce chi vive sulle isole.
In conclusione si invitano:
- I genitori a ripensare serenamente il rapporto con la scuola e con il servizio formativo in termini più realistici e più collaborativi, abbandonando una protesta inutile e dannosa per i bambini, che ricevono un messaggio negativo e perdono preziose ore di scuola;
- L’Assessore a non cavalcare i conflitti, ma a coltivare il dialogo;
- I Carabinieri a verificare gli estremi per una querela da parte della scuola che viene oltraggiata e lesa da affermazioni false; nonché ad esercitare il dovuto controllo su una volontaria ed ingiustificata evasione dell’obbligo scolastico da parte dei genitori.
Infine, vorrei ricordare che l’Istituzione da me diretta, nella sua autonomia organizzativa e didattica, è il polo educativo sul territorio, che riceve contributi ingenti dagli altri organi pubblici dell’Istruzione – il MIUR, la Regione Siciliana, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Ufficio XIV di Messina, il Comune. Tutti gli attori della Pubblica Istruzione assegnano finanziamenti e risorse umane per assicurare il diritto allo studio a tutti gli alunni delle isole, che, data la caratteristica geografica e la frammentarietà territoriale, richiedono uno sforzo economico ed umano notevole, che non ha eguali nel panorama formativo italiano.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
f.to Prof.ssa Mirella Fanti

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