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sabato 30 giugno 2018

Per i "Pomeriggi culturali del Centro Studi" stasera 30 Giugno presentazione del volume "Il terrorismo di destra e sinistra. In Italia e in Europa". e tavola rotonda

CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
Via Maurolico, 15 – 98055 LIPARI – mail centrostudieolie@gmail.com

COMUNICATO STAMPA

Sabato 30 giugno 2018 – ore 19,00


Nei giardini del Centro Studi importante tavola rotonda sul volume  “Il Terrorismo di Destra e di Sinistra. In Italia e in Europa” Padova UP (2018) a cura di a cura di Carlo Fumian, ordinario di storia contemporanea all'Università di Padova, e Angelo Ventrone, docente di storia contemporanea a Macerata.
La compresenza del terrorismo di destra e di sinistra in Italia è di per sé un problema storico che merita grande attenzione. Altrettanto decisivo è interrogarsi sulle ragioni dell'eccezionale resistenza offerta all'urto repressivo dalla violenza politica che attraversa un quindicennio della vita dell'Italia repubblicana, segnando col sangue e col terrore una stagione ben più lunga di qualunque altra esperienza europea di terrorismo politico-rivoluzionario, come dimostra la cronologia del caso tedesco e francese.
Sul quindicennio in cui il terrorismo politico-rivoluzionario insanguinò il nostro Paese è stato scritto molto, quasi sempre da angolature precise ma parziali o superficiali. Il merito del libro è quello di proporre un vasto giro di orizzonte, consentendo una più ampia visuale e una lettura più completa del fenomeno. Alle molte domande che è inevitabile porsi si suggeriscono risposte provenienti da soggetti che all’epoca hanno svolto ruoli diversi. Sotto il fuoco dei terroristi caddero infatti politici, sindacalisti, giornalisti e magistrati, così come molta gente comune, a partire da Piazza Fontana. Quali malsani “ideali” spinsero alla lotta armata giovani di destra e di sinistra? E come mai Padova e il Veneto svolsero un ruolo tanto importante? Dopo aver indagato sulle origini culturali e storiche dei terrorismi (l'uso del plurale risulta più corretto), scopriremo che se da un lato il fenomeno durò in Italia assai più a lungo che in altri paesi europei come Francia e Germania, dall’altro la nostra giovane Repubblica oppose all’attacco terroristico proveniente da destra e da sinistra una resistenza o resilienza inaspettatamente compatte, smentendo i molti che dentro e fuori dall’Italia consideravano il nostro Paese assai più debole di altri di più antica costituzione sul piano della tenuta democratica. Infine, senza scomodare il trito luogo comune sulla Storia maestra di vita - quasi mai lo è - la riflessione sui fenomeni che hanno colpito le società occidentali nella seconda metà del secolo scorso possono forse aiutarci a non giudicare superficialmente, in modo ideologico o, peggio, fanatico, i nuovi terrorismi che oggi, ancora, ci colpiscono e inquietano, ma a tenere come punto di riferimento essenziale di ogni nostra considerazione quei valori di umana convivenza, di rispetto dell’uomo, anzi degli uomini, che vantiamo come preziosa e identitaria eredità del mondo occidentale, eredità che i migliori tra i nostri padri, spesso col sacrificio della loro vita, hanno saputo preservare dagli orrori dei due conflitti mondiali novecenteschi, entrambi nati in Europa. E’ questa l’unica vera grande lezione impartita da quegli orrori.

Interverranno con gli autori:
Pietro Calogero
già Procuratore Generale della Repubblica di Venezia
Carmelo Ruberto
Procuratore della Repubblica di Rovigo
Flavio Zanonato
Deputato al Parlamento Europeo, già sindaco di Padova dal 1993 al 1999 e dal 2004 al 2013, Ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Letta dal 2013 al 2014.

Moderatore : Marcello Sorgi

Lipari, 28 giugno 2018
                                                 Ufficio Stampa Centro Studi

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