Cerca nel blog

domenica 8 febbraio 2009

Collegamento Napoli-Eolie: Si mobilita ancora Stromboli. Manifestazione venerdì davanti a Palazzo Chigi

Strombolani, eoliani in genere e amici dell'arcipelago, davanti a Palazzo Chigi per manifestare per il mantenimento della linea di nave-traghetto Eolie-Napoli e viceversa.
Parte da Stromboli una nuova iniziativa per il mantenimento della importante linea di collegamento. Iniziativa che si sta sviluppando, promotore il gruppo "Tutti coloro che amano le Eolie", alla luce paventata sospensione del collegamento Siremar, a partire dal prossimo 13 febbraio. In prima linea in questa "battaglia di civiltà" il presidente della circoscrizione di Stromboli Carlo Lanza.

Per coloro che volessero saperne di più, anche a proposito delle modalità di adesione e partecipazione, vi sono due mail a disposizione calanza@hotmail.it claudioutano@libero.it

Questione Sogesid-Lotti. Eolienews al di sopra delle parti e nell'interesse delle isole. Il comunicato della Lotti e i necessari chiarimenti

Abbiamo ricevuto un COMUNICATO STAMPA dell'ing. Franco Cavallaro in rappresentanza della Lotti sulla "Questione SOGESID". Un comunicato in certi passaggi da noi ritenuto "malizioso" motivo per cui, prima di pubblicarlo, abbiamo ritenuto opportuno "chiarire" in privato alcuni indispensabili passaggi con il redattore dello stesso.
Redattore(l'ing. Franco Cavallaro), che a fronte dei nostri chiarimenti, ha ritenuto opportuno tornare a scriverci chiarendo quella che intendeva essere la portata del comunicato. Chiarimenti dei quali prendiamo atto.
Chiarito il tutto e nell'ottica della trasparenza e professionalità che ci distingue riteniamo opportuno pubblicare, oltre al comunicato stampa integrale della Lotti, anche il contenuto della corrispondenza con l'ing. Cavallaro (fatti salvi ovviamente i passaggi strettamente personali e che nulla hanno a che fare con la vicenda)
1) COMUNICATO STAMPA DELLA "LOTTI" DEL 06.02.2009
Alcuni giorni addietro è stato pubblicato sul sito EOLIE NEWS con la dizione “Sulla questione SOGESID riceviamo e pubblichiamo per completezza d'informazione il segg. documento”, il testo di un’ordinanza del TAR Lazio relativa al contenzioso sorto tra il raggruppamento di imprese di progettazione di cui la Lotti S.p.A. è capofila e l’ex-COMMISSARIO PER L’EMERGENZA nell’ambito della vicenda del ciclo dell’acqua.
L’invio della notizia , peraltro “scaduta” in quanto risale al 19 marzo 2008, e del quale si sconosce la fonte, sembra in qualche modo finalizzato a cercare di controbilanciare le recenti “sberle” che prima l’Autorità di Vigilanza degli appalti e poi l’ANTITRUST , hanno comminato all’ex-Commissario per l’emergenza dichiarando palesemente illegittima la convenzione sottoscritta con la SOGESID.
Infatti il TAR Lazio ,senza affrontare il merito della vicenda, che pertanto sarà prima o poi soggetta a sentenza (con le conseguenti azioni di responsabilità della Corte dei Conti), con la citata ordinanza si è limitato ad affermare che “nella comparazione fra gli opposti interessi, risulta prevalente quello dell’Amministrazione; e che non sussistono le ragioni richieste dalla legge per l’accoglimento della sospensiva, ma non ha affermato che la richiesta è priva del Fumus.
Le tesi difensive hanno puntato sul fatto che c’era l’emergenza!!!
Ma quale quella descritta dall’ANTITRUST in conclusione alla Segnalazione ai Ministri degli Interni e dell’Ambiente : ”Nel caso delle Isole Eolie specificamente oggetto della presente segnalazione, risulta in effetti come le successive proroghe abbiano di fatto istituzionalizzato una situazione emergenziale attesa a ogni stagione turistica e pertanto perfettamente prevedibile, con conseguenti limitazioni della concorrenza che non paiono trovare giustificazioni di sorta.”?????
In conclusione e anticipando un’altra possibile informazione segnaliamo ai lettori che successivamente alla pronuncia del TAR Lazio il Raggruppamento ha presentato appello al Consiglio di Stato , il quale viste le stringenti controdeduzioni all’affermazione del TAR non se l’è sentita di confermare la tesi della comparazione fra gli opposti interessi.
Invece fidandosi dell’Avvocatura dello Stato che affermava che il progetto dei ricorrenti era stato “bocciato” dal Ministero dell’Ambiente, con l’Ordinanza n. 3392/2008 del 20 giugno ,”osservato che il progetto preliminare predisposto dall’appellante è stato ritenuto non idoneo”, ha respinto l'appello.
L’affermazione dell’Avvocatura è grave in quanto successivamente i ricorrenti, pur avendo effettuato un accesso agli atti presso il Ministero non hanno rinvenuto alcun atto di bocciatura del loro progetto , hanno invece estratto copia dei verbali della segreteria tecnica la quale a seguito di due riunioni tenutesi presso il Ministero, nella primavera del 2007, aveva richiesto integrazioni e chiarimenti al progetto per poi riesaminarlo.
Le richieste sono state elaborate dal Raggruppamento e regolarmente consegnate all’ex-Commissario ma mai trasmesse al Ministero.
Ai lettori la domanda perché l’ex-Commissario, pur essendo stato sollecitato con una nota dal Ministero, non ha trasmesso gli atti contenenti le integrazioni e invece ha riavviato un procedimento , peraltro illegittimo a detta delle Autority???
ing. Franco Cavallaro
Raggruppamento C.Lotti & Associati Società d’Ingegneria in ATI con Studio FC & RR Associati S.r.l.

2) LE NOSTRE PRECISAZIONI

Gent. Ing. Cavallaro,
La conosco soltanto di vista, così come d'altronde lei conosce me. La sua "intuizione" che la notizia della sentenza del TAR fosse stata pubblicata per controbilanciare le recenti "scoppole" lascia il tempo che trova ed è frutto solo della sua fantasia. La mia "storia", quello che scrivo e dico parla per me, non ho padrini a cui rispondere, ne ragioni da difendere, ne soggetti da tutelare. Ho solo la mia faccia e la mia persona che, piaccia o non piaccia, è sempre visibile mai coperta. Se ho scritto che la sentenza del TAR era pubblicata per completezza d'informazione l'ho scritto perchè è cosi. Al di là di chi l'ha inviata o meno era un ulteriore documento da aggiungere alla tematica... "scaduto" o meno. Mi spiace di questa sua interpretazione decisamente sbagliata e fuori luogo. Anche perchè nella questione non è certo dalla parte della Lotti e della sua che guardo in modo negativo. Lei è amico di (omissis) chieda chi sono, cosa scrivo e cosa mi lega a questa terra (ma questo posso dirglielo anche io: un amore smisurato e il desiderio di vederla crescere in linearità e correttezza).... Forse le servirà per capire che il diavoletto che le è ronzato in capo o che le hanno messa in testa puntava sulla persona sbagliata.
Cordiali Saluti
Salvatore Sarpi(responsabile di Eolienews)

3) La risposta dell'ing. Franco Cavallaro alle nostre precisazioni

Caro Sig. Sarpi,
sono molto dispiaciuto di aver redatto un comunicato stampa che si è prestato a una lettura diversa dall'obiettivo che mi ero posto. Ma non essendo un giornalista professionista può essere comprensibile!!!
Infatti mi sono deciso a scrivere perché dopo la pubblicazione della notizia dell'ordinanza del TAR Lazio molti conoscenti mi hanno telefonato, forse non notando la data dell'ordinanza, per "rincuorarmi" non percependo che le due Deliberazioni delle Autorità erano successive e soprattutto non attenevano ad una semplice sospensiva ma erano atti "definitivi" .
Pertanto mi sono deciso a redigere un comunicato che Le ho mandato senza alcuna polemica nei Suoi confronti in quanto lei ha solo pubblicato una notizia che Le sarà sicuramente stata data da qualcuno. E inoltre ho reputato opportuno "anticipare" qualcun' altro che magari avrebbe potuto dare la notizia dell'ordinanza del Consiglio di Stato.
In quanto alle valutazioni "personali" mi dispiace che abbia letto una qualche mia valutazione nei Suoi confronti, io personalmente la conosco poco, ma come giornalista ho la massima stima nei Suoi confronti, leggo i Suoi articoli e ho un link sul Suo sito. Per cui non è necessario parlare con... (omissis)per sapere che Lei è un professionista dell'informazione serio e soprattutto "terzo".
Ma Lei deve però capire che questa vicenda mi ha profondamente amareggiato, non tanto per l'atteggiamento "affaristico" di altri soggetti estranei alle Isole ma per come il "loro" rappresentante protempore non ha saputo o voluto contrastare.
Mi considero un eoliano d'adozione, il mio socio ing. Rugolo è nato a Leni, mio padre il prof. Carmelo era cittadino onorario di Lipari, io personalmente ho dato all’ANCIM (insieme all’amico ing.Giunta recentemente scomparso) il mio tempo e le mie energie e sono stato ripagato con un inaudito e inspiegabile odio.
Ho dovuto preparare vari dossier che hanno illustrato a tutti i consiglieri comunali gli ambiti della grottesca vicenda. Ma l’Amministrazione Comunale è stata sempre in silenzio, se non con generiche affermazioni che il suo comportamento era finalizzato a non perdere i finanziamenti!!!
A questo punto non ci sto!! Cosa vuol dire che Lipari merita finanziamenti per le infrastrutture “solo” solo in funzione di chi li progetta???
Lei capirà che non si tratta più di interessi professionali ma di principi e sarò sempre presente a svelare in ogni modo tutte le cose che possono danneggiare le isole e gli isolani.
In segno della mia fiducia nei Suoi confronti e della mia stima le allego una sintesi dell'affaire SOGESID* ovviamente dal mio punto di vista.
La saluto cordialmente
Franco Cavallaro

* di prossima pubblicazione




Fare Verde: "Il mare d'inverno" ad Acquacalda

Anche quest'anno, dopo i brillanti risultati ottenuti nella scorsa edizione si è tenuta, a cura dell'associazione "Fare Verde" sezione di Lipari, sulla spiaggia di Acqualcalda , la manifestazione "Il mare d'inverno" .
L'appuntamento eoliano, tenutosi ieri mattino, rientra nell' operazione nazionale di pulizia del litorale nel periodo invernale per attirare l'attenzione della cittadinanza sul mare tutto l'anno. Dopo essersi ritrovati presso il il monumento ai caduti della frazione, gli appartenenti all'associazione, fra cui l'avv. Francesco Rizzo e il responsabile della sezione Fare Verde delle isole Eolie, Gennarino Saltalamacchia, hanno affrontato il non facile impegno di ripulire una parte del litorale di Acquacalda.
Una parte quella scelta che ha, fra l'altro, un alto valore simbolico poichè si trova a cavallo del'ex pontile dell'Italpomice crollato nei mesi scorsi e i cui resti giacciono ancora in mare in balia delle onde. E, per l'appunto sulla spiaggia, i ragazzi di Fare Verde hanno ritrovato oltre ai consueti rifiuti urbani anche consistenti reperti del pontile crollato.

Vitkoriya ringrazia

Come anticipato nelle scorse edizioni di Eolienews con l'amico Mario Profilio abbiamo creato su facebook un gruppo dedicato alla bella ucraina-liparota Vitkoriya Romashko "Quelli che.. seguirebbero Viktoriya Romashko....ovunque.." http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=122886095413.
Vitkorya, ieri prima di prendere parte ad una sfilata, ha scritto una sua nota nella bacheca del gruppo a lei dedicato. Lo riportiamo e invitiamo gli eoliani che sono su facebook ad aderire e a dare il loro supporto morale ad una ragazza che, oltre ad essere bella, e anche preparata:
"Nonostante di aver abbandonato la mia cara isola di Lipari, vedo che la gente con quale ho condiviso le mie esperienze sia positive che negative o con quale ho avuto un semplice saluto amichevole, mi hanno ricordato. Dovrei ammettere di aver provato una grande meraviglia quando ho scoperto tanti miei fan su un gruppo appositamente creato per me!!! Dovrei allora io ‘tifare’ per i miei benevoli amici,che mi danno tanta forza e sostegno morale! Vitkoriya

sabato 7 febbraio 2009

Prova di sana amministrazione di PIERO ROUX


I risultati conseguiti dal consiglio comunale di Lipari nella vignetta di Piero Roux

Viktoriya: entusiasta del gruppo che abbiamo creato su Facebook

"Mi fa molto piacere che avete dedicato un gruppo a Viktoriya! Un saluto affettuoso a tutti voi!". Lo ha scritto Alessandro Coppi di "Pappagalline" su facebook all'interno dell'apposito spazio del gruppo che con l'amico Mario Profilio abbiamo voluto dedicare alla bella ucraina-liparota Viktoriya Romashko. Gruppo che abbiamo chiamato "Quelli che.. seguirebbero Viktoriya Romashko....ovunque.." http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=122886095413
Ieri sera in chat abbiamo avuto modo di sentire la stessa Viktoriya la quale era entusiasta della nostra iniziativa e felice del grande affetto nei suoi confronti da parte di tutti gli eoliani. Viktoriya ci ha anche anticipato che scriverà qualcosa di suo nello spazio del gruppo a lei dedicato. Ovviamente l'aspettiamo. Nello spazio vi è già un articolo pubblicato dal collega Peppe Paino su Gazzetta del Sud.
Nel frattempo, in attesa che Viktoriya dica la sua, vi proponiamo altre due foto e ricordiamo che l'iscrizione al gruppo su Viktoriya è libera e principalmente aperta

"A proposito di sciacallaggio politico" di ADOLFO SABATINI

A proposito di sciacallaggio politico…..
(Adolfo Sabatini) Dopo il Consiglio Comunale tenutosi sulla nave Laurana, ho sentito alcuni consiglieri di maggioranza, che tra le poche parole, agli sguardi sgomenti, ripetevano una frase roboante: “sciacallaggio politico”.-
Un evento per alcuni, una possibilità persa di stare zitti per altri.-
Ma a dire il vero, anche in questo sporadico caso di ORYCTOLAGUS CUNICULUS parlante, alla frase “sciacallaggio politico” corrispondeva una eloquente gestualità di una mano con il dito alzato e un non so che di ammiccamento.
Per giorni, ho cercato di capire la gestualità di coloro che agitando il dito della mano dicevano “sciacallaggio politico”, per altro frase ripetuta in altre sedi non istituzionali ma altrettanto frequentate da politici locali, i bar.-
Il problema però che tale frase, ribadisco a mio avviso, era detta con fare ammiccante quasi a mandare un messaggio subliminale.-
Non riuscendo a capire, mi sono affidato al vocabolario ed ho cercato la parola sciacallaggio che testualmente riporto: Azione, comportamento da sciacallo nel significato di sciacallo 2 e 3.-
Visto che lo stesso dizionario rimanda al significato n.2 e 3 della parola “sciacallo “ , quindi è chiaro che a sciacallaggio corrisponde “sciacallo” e sul vocabolario ho letto: 2. Chi ruba nelle caseo nei luoghi abbandonati o distrutti in seguito a guerre, terremoti, catastrofi; 3. Persona avida e vile, che approfitta delle disgrazie altrui.-
Quindi mi sono convinto che è dalla parola sciacallo e dal dito agitato che devo partire per interpretare il messaggio subliminale.-
Non potendo credere che qualcuno apostrofi con le suddette definizioni i colleghi, non ci ho dormito una notte.-
Pensavo e ripensavo “sciacallaggio politico”, un dito agitato e uno sguardo ammiccante.
Ma cosa vogliono dire?
Poi all’improvviso ho recepito il messaggio, il dito agitato vuol dire “vai al computer su word, scrivi sciacallo e schiaccia il tasto di destra del mause alla voce “sinonimi”.-
Così ho fatto, ed ho letto i seguenti sinonimi:
ladro,
avvoltoio,
piovra,
vampiro,
sfruttatore,
strozzino,
profittatore,
Ma poi, per ultimo una parola, un sostantivo: benefattore.-
Ecco cosa era l’ammiccamento, il continuare ad apostrofarci e gridare allo sciacallaggio politico, il dito agitato.-
Il dito voleva dire tasto di destra del mause, l’ epiteto sciacallaggio politico “ benefattori”.-
Ma perché unire sciacallaggio a politico, ed allora ho ripetuto l’operazione per la parola politico ed ho riscontrato i seguanti sinonimi:
- persona di partito;
- statista;
- senatore;
- deputato;
- leader;
- governante;
- amministratore;
- diplomatico.-
A questo punto ho fatto un semplice ragionamento, non sono uno statista, ne un senatore, neppure un deputato, tanto meno governante o amministratore, figuriamoci un diplomatico.
Rimangono persona di partito e leader.
Non sono iscritto in nessun partito perchè sono stato eletto in una lista civica, quindi non sono uomo di partito.-
Ma allora rimane solo leader.-
Cavolo sono un leader e per altro benefattore.-
Sono un leader.
Sono un benefattore.-
Voglio che tutti lo leggano.-
E la cosa più gratificante che questo ruolo mi viene riconosciuto dalla maggioranza, da chi governa questo Comune.
Ed a questo punto riconoscendo una vera onestà intellettuale, ringrazio i colleghi della maggioranza, in quanto ammettere che sono un leader e per altro benefattore….
Troppo buoni.-
Ed allora amici della maggioranza, non potevate dirlo chiaramente che era un complimento.-
Già, perché a saperlo che era un complimento, non avrei rinnovato la licenza di caccia…….-
Il Consigliere Comunale di Nuovo Giorno
Adolfo Sabatini

"Gli eoliani vi giudicano" (in risposta al comunicato stampa delle forze di maggioranza) di PIERO ROUX


TIRRENIA: FALLICA E GAROFALO (PDL), CONCLUDERE PROCESSO PRIVATIZZAZIONE

Concludere rapidamente il processo di privatizzazione del Gruppo Tirrenia, con la sostituzione dell'attuale vertice aziendale e la nomina di un commissario straordinario; salvaguardare i livelli occupazionali e di tutela dei suoi dipendenti; garantire continuita' e qualita' del servizio per le tratte che pur non rivestendo interesse di mercato sono tuttavia indispensabili per assicurare la continuita' territoriale ai cittadini. E' quanto chiedono i deputati Pdl, Pippo Fallica e Vincenzo Garofalo, nell'interrogazione inviata al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altiero Matteoli.I deputati Pdl sottolineano che ''per il gruppo Tirrenia, di cui fanno parte le societa' regionali Caremar, Saremar, Siremar e Toremar, che ha una flotta di 80 navi e trasporta ogni anno 12 milioni di passeggeri, 2 milioni di auto al seguito e 6,5 milioni di metri lineari di veicoli commerciali, ricevendo sovvenzioni pubbliche nell'ordine dei 200 milioni di euro annui, con la legge Finanziaria 2007 (legge 296/2006) e' stato disposto l'avvio della procedura di privatizzazione da realizzarsi, tramite la stipula di nuove convenzioni, con scadenza non anteriore al 31 dicembre 2012, stabilendo anche che le nuove convenzioni venissero notificate alla Commissione europea per la verifica della loro compatibilita' con il regime comunitario''.''Occorre pero' sottolineare - concludono i parlamentari Pdl - l'evidente immobilismo dei vertici Tirrenia considerando che da molti anni, sin dalle prime decisioni della Commissione Europea nei confronti delle societa' regionali del gruppo (2004) ed ancor prima della Tirrenia stessa (2001), nulla e' stato fatto per preparare l'azienda alla fine dell'era delle convenzioni ventennali''.

Furto con scasso in una casa a Canneto

A Canneto, nella notte tra giovedì e venerdì, momenti drammatici per una donna che si è trovata a tu per tu con un ladro penetrato nella casa di via Nazario Sauro ove si risiede. Vittima della situazione la signora A. C. che, intorno all'una e trenta, si è trovata di fronte un giovane evidentemente alla ricerca di denaro. L'uomo vistosi scoperto, si è dato alla fuga con il bottino acquisito all'interno della casa: circa duecento euro in contanti. La donna, scioccata ed impaurita, non avrebbe riconosciuto il ladro. Una denuncia sarà presentata ai carabinieri per le indagini di rito e per un potenziamento dei controlli visto l'aumento degli episodi di microcriminalità che stanno interessando l'isola.
Questi "blitz domestici" destano, ovviamente, una certa preoccupazione nell'isola. Nei giorni scorsi ladruncoli erano penetrati in località Serra in casa di una anziana sordomuta.

PANAREA: COSTRETTI AD UNA PETIZIONE PER MANTENERE GUARDIA MEDICA

(Pina Cincotta- Ama Panarea) Qui a Panarea siamo stati costretti a sottoscrivere una petizione per garantirci l’assistenza dello Stato riguardo la salute pubblica. Credo che ogni cittadino italiano abbia questo diritto. In questi giorni si sta dibattendo se garantire o no la sanità anche agli immigrati clandestini. Credo che anche noi abitanti di Panarea abbiamo questo diritto. Ma qui non si dibatte, qui si toglie e basta. E’ inutile continuare a dire che anche noi siamo come gli altri, che paghiamo le tasse come tutti e che questo tipo di assistenza deve essere prestata al pari di chi vive in altre località italiane . E’ inutile ricordare questo. I fatti ci dicono che noi siamo considerati meno degli immigrati clandestini. Forse non fa notizia se qualcuno di noi soffre per mancanza di assistenza o addirittura lascia questa terra perché qualcuno ci nega il nostro diritto. Non so che altro dire, non ci rimane che sperare di stare sempre in gran salute.
Vi sottopongo il testo della petizione.
Pina Cincotta Mandarano------


Petizione popolare indirizzata al Responsabile della Protezione civile dott. Bertolaso, al Prefetto di Messina dott. Alecci e al Direttore generale azienda USL n.5 di Messina, dott. Furnari.
Oggetto: richiesta ripristino del servizio di raddoppio dei medici di CA del presidio di Panarea
I sottoscritti cittadini di Panarea venuti a conoscenza che in data 07/01/09 l’AUSL di Messina ha revocato il rafforzamento del servizio dei medici di CA del presidio di Panarea, raddoppio disposto a seguito della programmazione dello “stato di emergenza Stromboli” da parte del Consiglio dei Ministri, nonostante siano tuttora presenti gli elementi di allarme legati alla sismicità dell’area a seguito dei noti fenomeni vulcanici, preoccupati per la propria sicurezza chiedono chiarimenti su tale revoca, in quanto in un contestato territoriale del tutto particolare quale è quello di un’isola, distante dalla terraferma, spesso emarginata per motivi meteorologici, il presidio di CA in qualità di unico presidio sanitario operante sul territorio svolge un ruolo fondamentale per l’assistenza medica a residente e turisti.Augurandoci che le SS.VV prendano in considerazione l’utilità del raddoppio dei medici di CA di Panarea al più presto.
In attesa di un Vostro riscontro alla suddetta porgiamo
Cordiali saluti
SEGUONO OLTRE 130 FIRME

venerdì 6 febbraio 2009

Chi dovrebbe deliberare protesta, chi dovrebbe protestare delibera di ADOLFO SABATINI

(ADOLFO SABATINI) Chi dovrebbe deliberare protesta e chi dovrebbe protestare delibera.
Inizio così la mia breve risposta al documento sottoscritto da una maggioranza tanto decisa quanto confusa.
Ieri in consiglio l’amministrazione ed i consiglieri di maggioranza pubblicamente dichiarano di non riconoscere il comitato cittadino che si occupa della problematica trasporti marittimi – cosa che avrebbe dovuto fare dopo 7 anni di ininterrotto governo – oggi leggo che sono disponibili a “sostenere le azioni e le proposte del comitato”.-
Prima ci accusano di fare ostruzionismo, poi sentono la nostra mancanza e ci incolpano di non essere presenti, e per pariglia non si presentano nemmeno loro, ma a dire il vero Noi o almeno io, non ho sentito la loro mancanza.-
Per ultimo nel documento leggo “il nostro dovere a governare con rinnovato e incensante impegno, a mio avviso il tutto si può ricondurre ad un famoso detto Eoliano..”varca rutta rumpila tutta”.-
Se volete prepararvi prima, in mancanza di diverse direttive, vi confesso un segreto visto che facciamo tendenza, il prossimo consiglio, l’opposizione ha deciso di comune intento, di cambiare l’aspetto estetico della propria capigliatura, uniformando un unico colore della stessa.
Saremo Biondi………..

LE PRECISAZIONI DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE

COMUNICATO STAMPA
I gruppi di maggioranza consiliare - Forza Italia, Alleanza nazionale e MPA - in ordine alla seduta consiliare del 6 c.m., alla quale non hanno ritenuto di partecipare, precisano quanto segue:
- a seguito della occupazione della m/n “Laurana”, decisa unilateralmente dal comitato col supporto politico della minoranza;
-a seguito altresi’ della discussione apertasi sulla problematica dei trasporti marittimi, in sede di consiglio comunale (sedute del 16 e 19 gennaio), dalla quale doveva scaturire una mozione condivisa che potesse rappresentare punto di forza nei confronti del mandato conferito al sindaco presso tutte le sedi istituzionali, e che invece ha registrato l’assenza dell’intero gruppo di minoranza;
- considerato che i gruppi scriventi, nonostante quanto sopra e quanto precedentemente accaduto, nell’intento di perseverare nello spirito unitario che era alla base delle volonta’ all’inizio espresse, esitavano all’unanimita’ la mozione presentata dall’opposizione ad inizio seduta consiliare del 5 u.s., anticipando la discussione sui trasporti marittimi al primo punto dell’odg;
- appurato che nel corso dei lavori, unico intendimento dei consiglieri della minoranza, non solo non portava alcun contributo allo svolgimento del tema, ma si traduceva in continui attacchi, volti esclusivamente a ledere la dignita’ personale e il ruolo istituzionale della amministrazione e della maggioranza consiliare;
-constatato che quanto suddetto non puo’ costituire argomento di smentita, visto l’immediato allontanamento della minoranza nel momento in cui si doveva cominciare la discussione su un odg presentato dalla maggioranza, e la conseguente caduta del numero legale, che ne impediva la votazione;
dichiarano
che a seguito dei comportamenti reiterati e sopra riassunti, si dissociano dal modo approssimativo e strumentale di fare politica assunto dalle forze di opposizione;
che allo stesso modo hanno volontariamente deciso, come forma di pubblica protesta, di non partecipare alla seduta del consiglio comunale del 6 c.m;
che sono disponibili a sostenere le proposte e le azioni del comitato, nel rispetto dei ruoli che competono a ciascuno, sin dal momento in cui lo stesso sara’ svincolato da ogni forma di presenza politicizzata al suo interno, che di fatto ne condiziona e indebolisce l’autonomia. Nella speranza che finalmente si recepisca che la lotta per la salvaguardia del diritto fondamentale alla mobilita’ e allo sviluppo socioeconomico e culturale delle nostre isole deve passare attraverso una azione comune di tutte le forze in campo, e che non potra’ contare vinti e vincitori di nessuna parte,
i gruppi consiliari di maggioranza
tengono a rivendicare, a seguito del ruolo che ci compete per espressa volonta’ popolare, il nostro dovere a governare con rinnovato e incessante impegno.
Forza Italia
Alleanza Nazionale
MPA

I CONSIGLIERI MUTI di Lino Natoli

(Lino Natoli) Durante le settimane scorse il dibattito politico locale si è concentrato sul tema del mutismo di certi consiglieri. Torno tardivamente sull'argomento solo per ricordare che la figura del consigliere muto non è recente, anzi, essa appartiene alla tradizione del nostro Consiglio Comunale. Durante gli anni di dominio incontrastato della Democrazia Cristiana di consiglieri muti l'aula era sovrabbondante. Nei banchi della maggioranza ma anche tra quelli di minoranza. Ovviamente la ripartizione non poteva essere proporzionale, la minoranza era costretta a parlare per necessità di ruolo. Il compito veniva affidato ad oratori memorabili che hanno segnato la storia di questo comune, gli altri si limitavano ad ascoltare ed annuire. Tra i banchi della D.C., invece, solo i capicorrente erano autorizzati a parlare, gli altri consiglieri stavano lì sonnacchiosi in attesa che tutto si compisse. Al momento del voto venivano scossi dal loro torpore, lo sguardo si dirigeva verso i gesti del capocorrente, alzavano il braccio una frazione di secondo dopo di lui, lo riabbassavano dopo che questi lo aveva abbassato, ricomponendosi come salme esanimi. Poteva verificarsi anche il caso che il capo, per convenienza di corrente, ordinasse loro di non partecipare al voto. Così i consiglieri muti uscivano conquistando i bagni del comune. Il Sindaco, che allora svolgeva le funzioni di Presidente del Consiglio, richiamava tutti in aula usando campanelli, inviando messi, richiamando ad alta voce. Tutto inutile: le necessità della prostata sovrabbondavano quelle della democrazia. Con la seconda repubblica il consigliere muto ha cambiato caratteristiche. La novità è stata introdotta dalla figura del consigliere rappresentante di isola o di frazione o di categoria. Il consigliere muto diventava portatore di interessi particolari, legati alla frazione di origine appunto, pertanto lo si poteva vedere sussultare in consiglio allorquando soltanto si nominava il nome dell'isola o della frazione di provenienza o della categoria di appartenenza. Solo in quelle occasioni. Il resto non era affare suo. Tuttavia parlava. Magari a sproposito, magari andando fuori tema rispetto ai problemi generali del comune, ma parlava anche lui. Esauritasi quella fase il consigliere muto è tornato, eletto o ripescato poco cambia. Ha rioccupato il proprio posto partecipando ai consigli comunali con un riserbo impenetrabile. Assorto, silenzioso, pensoso. Impermeabile ad ogni provocazione, ad ogni sollecitazione, se ne rimane lì silente ed imperscrutabile. Forse solo il poeta può aiutarci a darne un'immagine più compiuta quando riferendosi a ben altro argomento verseggiò: “alzò nel gran silenzio un dito: disse un nome.......Sonò alto un nitrito.”
Lino Natoli