Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto:
1) Da sinistra: Nino Scaramozzino, Giacomo Centorrino, Franco Scoglio e la piccola Maria La Greca
2 e 3) Tifosi durante una partita della Polisportiva Canneto
4) Una formazione della Polisportiva Canneto
5) Le ex spiagge bianche
NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE
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giovedì 1 luglio 2010
Lipari: Discarica di rifiuti speciali a pochi metri dalla scuola. Anche questo nostro video finisce su SkyTg24
A Lipari, a pochissimi metri dalla scuola media e dal liceo scientifico e a ridosso del centro storico- come segnalano diversi cittadini- si trova una vera e propria discarica di rifiuti speciali: auto, gomme, motocicli, materiale edile da risulta, olii esausti, materassi ecc. L'area è di proprietà comunale. In passato tale vergognosa situazione era stata evidenziata dal consigliere comunale Giacomo Biviano.
Il video che abbiamo pubblicato ieri e che vi riproponiamo finirà, così come quello dello spreco d'acqua a Bagnamare, su SkyTg 24. Abbiamo, infatti, ricevuto stamattina questa richiesta (ovviamente autorizzando l'uso):
Sono Martina Chichi, la contatto da SkyTg24 dopo aver visto il video che ha girato sulla discarica nei pressi del complesso scolastico a Lipari. Vorremmo trasmetterne un estratto all'interno del nostro tg. Attendiamo sua autorizzazione.
IL VIDEO:
Il video che abbiamo pubblicato ieri e che vi riproponiamo finirà, così come quello dello spreco d'acqua a Bagnamare, su SkyTg 24. Abbiamo, infatti, ricevuto stamattina questa richiesta (ovviamente autorizzando l'uso):
Sono Martina Chichi, la contatto da SkyTg24 dopo aver visto il video che ha girato sulla discarica nei pressi del complesso scolastico a Lipari. Vorremmo trasmetterne un estratto all'interno del nostro tg. Attendiamo sua autorizzazione.
IL VIDEO:
Stromboli. Sono stati almeno tre gli eventi esplosivi sul vulcano. Il più forte alle 18 e 35 . Un incendio sta ancora impegnando un Canadair
Sembra essere ritornata nella norma l'attività dello Stromboli dopo quanto accaduto ieri nel tardo pomeriggio.
Questo quanto si evince dal bollettino emesso dall'INGV.
Sempre dal bollettino si evince che " Gli eventi esplosivi sarebbero stati almeno tre a partire dalle 18 e 33. L’evento più forte è avvenuto alle 18.35 .
La sua componente VLP ha un’ampiezza circa 12 volte superiore alla media giornaliera mentre la sua componente explosion-quake associata è di ampiezza molto alta. L’evento principale è stato preceduto di circa un minuto da un altro evento esplosivo di minore entità (circa la metà). L’evento esplosivo maggiore è stato seguito da un forte incremento dell’ampiezza del tremore vulcanico della durata di circa 3 minuti".
Il lancio di scorie ha dato origine, quasi subito, ad incendi di lieve portata tra la vegetazione. Questi piccoli roghi evidentemente non "bloccati" come si sarebbe dovuto si sono trasformati nella tarda serata di ieri in un grosso incendio che ha interessato la montagna sin quasi all'Osservatorio.
Da Lipari sono giunti i vigili del fuoco e la forestale che hanno lavorato per tutta la notte sul fronte del fuoco. Supportati in mattinata da un canadair che, tutt'ora, sta effettuando operazione di bonifica
Questo quanto si evince dal bollettino emesso dall'INGV.
Sempre dal bollettino si evince che " Gli eventi esplosivi sarebbero stati almeno tre a partire dalle 18 e 33. L’evento più forte è avvenuto alle 18.35 .
La sua componente VLP ha un’ampiezza circa 12 volte superiore alla media giornaliera mentre la sua componente explosion-quake associata è di ampiezza molto alta. L’evento principale è stato preceduto di circa un minuto da un altro evento esplosivo di minore entità (circa la metà). L’evento esplosivo maggiore è stato seguito da un forte incremento dell’ampiezza del tremore vulcanico della durata di circa 3 minuti".
Il lancio di scorie ha dato origine, quasi subito, ad incendi di lieve portata tra la vegetazione. Questi piccoli roghi evidentemente non "bloccati" come si sarebbe dovuto si sono trasformati nella tarda serata di ieri in un grosso incendio che ha interessato la montagna sin quasi all'Osservatorio.
Da Lipari sono giunti i vigili del fuoco e la forestale che hanno lavorato per tutta la notte sul fronte del fuoco. Supportati in mattinata da un canadair che, tutt'ora, sta effettuando operazione di bonifica
L'artista tedesca Fehr espone a Stromboli. I quadri traggono ispirazione dall'isola
L’artista tedesca Andrea Fehr di Duisburg espone le sue opere presso la “Sirenetta Parkhotel” di Stromboli.Dal 16 luglio 2010 in poi si potranno ammirare i suoi dipinti in acrilico e olio che traggono ispirazione dall’isola di Stromboli. L’artista vuole rappresentare nelle sue opere la particolare atmosfera dell’isola vulcanica. Rivivono, dunque, le facciate antiche e cadenti delle vecchie case eoliane, che come in un vecchio film, attraverso la forza evocativa dell’arte figurativa, lasciano assistere a scene di vita arcaica. Così le immagini che provengono dal passato entrano nell’animo dell’osservatore, prendono forma, si concretizzano e si sovrappongono alla moderna vita quotidiana. Questo significativo processo interiorizzazione culmina con l’apertura di nuove vie volte a cogliere odierna quotidianità, fatta di provocazioni, di emozioni febbrili e tecnicamente evoluto.
I paesaggi marini, per i quali l’artista nutre una particolare predilezione e che la avvicinano all’Italia e, in particolar modo alla Sicilia e alle isole Eolie, rievocano il ricordo della natura incontaminata, basata sull’equilibrio ambientale.
L’artista tedesca, grazie al Progetto Erasmus ha studiato storia e letteratura italiana presso l’Università di Catania. Il soggiorno in Sicilia le ha consentito di visitare numerose località siciliane, dalle zone più interne alle isole minori, spingendosi fino alle Eolie. Tra tutte le isole dell’arcipelago, Stromboli ha affascinato particolarmente la pittrice con la sua natura ancora incontaminata che conferisce ai luoghi ancora fascino primitivo e arcaico.Proprio la forza e la potenza che l’isola rappresenta, unita alla sua selvaggia natura, infatti, offrono all’artista spunti di ricordo e di evocazione fondamentali nella determinazione esistenziale della pittrice e aprono un cammino di nuova energia che conduce ad ampi orizzonti, necessari per far fronte ai bisogni reali.
L´attrice nasce nel 1962 a Duisburg, dal 2008 frequenta l’Atelier presso il Kunstverein Duisburg e.V. Nel 20098 riceve il Premio speciale di arte grafica per il V anniversario della morte di Alfred Röder. Ha frequentato inoltre corsi di: disegno e nudo con Detlef Becherer; arte grafica con Bernd Jußenhofen; arte grafica e pittura presso l’Accademia delle belle arti di Treviri.
"Il sindaco Lo Schiavo ha fatto fuori l'assessore Santisi". Ci scrive il consigliere Giuffrè
Riceviamo dal consigliere di Santa Marina Salina Domenico Bartolo Giuffrè e pubblichiamo:
Con la presente, ritengo doveroso comunicarvi l’ultima “novità” del nostro onnipotente sindaco Massimo Lo Schiavo.
Con determina n°22 del 29/06/2010, ha revocato l’incarico di Assessore al Dr. Maurizio Santisi.
Tra le motivazioni si legge: Considerato che … il programma elettorale della coalizione Nuova Salina… non è stato, ad oggi, pienamente realizzato secondo quanto stabilito, invece dai sottoscrittori di quello stesso programma elettorale. Ritenuto che ciò sia da imputare principalmente all’attività degli Assessori Comunali … con danno per l’attività e l’immagine dell’Amministrazione Comunale... è ritenuto necessario procedere alla revoca di uno degli assessori.
Considerazione: fortuna che tutti i meriti sono solo del sindaco !
Certo, a chi conosce i fatti di Santa Marina Salina, viene da riflettere sulla “vera motivazione”, forse quella della grande amicizia del Dr. Santisi con il sottoscritto che da quando il sindaco non ha più la maggioranza in Consiglio Comunale, anzi si trova in netta minoranza, non è più sopportata. Ma questa è solo una delle ipotesi.
Ringrazio pubblicamente il Dr. Santisi per quello che ha fatto fin’ora. Adesso anche l’ultima persona valida dell’attuale Amministrazione è stata fatta fuori.
Grazie sindaco.
Domenico B. Giuffrè
Con la presente, ritengo doveroso comunicarvi l’ultima “novità” del nostro onnipotente sindaco Massimo Lo Schiavo.
Con determina n°22 del 29/06/2010, ha revocato l’incarico di Assessore al Dr. Maurizio Santisi.
Tra le motivazioni si legge: Considerato che … il programma elettorale della coalizione Nuova Salina… non è stato, ad oggi, pienamente realizzato secondo quanto stabilito, invece dai sottoscrittori di quello stesso programma elettorale. Ritenuto che ciò sia da imputare principalmente all’attività degli Assessori Comunali … con danno per l’attività e l’immagine dell’Amministrazione Comunale... è ritenuto necessario procedere alla revoca di uno degli assessori.
Considerazione: fortuna che tutti i meriti sono solo del sindaco !
Certo, a chi conosce i fatti di Santa Marina Salina, viene da riflettere sulla “vera motivazione”, forse quella della grande amicizia del Dr. Santisi con il sottoscritto che da quando il sindaco non ha più la maggioranza in Consiglio Comunale, anzi si trova in netta minoranza, non è più sopportata. Ma questa è solo una delle ipotesi.
Ringrazio pubblicamente il Dr. Santisi per quello che ha fatto fin’ora. Adesso anche l’ultima persona valida dell’attuale Amministrazione è stata fatta fuori.
Grazie sindaco.
Domenico B. Giuffrè
I costi e l'attività della Lipari porto. I quesiti di Luca Chiofalo
(Luca Chiofalo) Qualche tempo fa, azzardai la volontà di creare un comitato civico di controllo sugli atti dell'amministrazione comunale.
Considerata la difficoltà di molti Eoliani ad "esporsi" per difendersi da abusi, soprusi e sprechi, rimarrà, forse, solo un desiderio irrealizzato, ma qualche domandina sull'amministrazione della cosa pubblica spero mi sia permessa comunque.
Quelle di oggi riguardano i costi e le attività della società mista LIPARI PORTO Spa, la cui costituzione risale all' ottobre 2007 e sulla quale sembra essere calato un silenzio preoccupante. Tutto fermo o attività "silenziosa"?
Per quello che trapela, il progetto del megaporto, fortemente avversato da molti Eoliani e ragion d'essere della costituzione della società, è impantanato in problemi che mi dicono di non facile soluzione, almeno in tempi brevi. Senza attività, i costi della società, come per esempio gli emolumenti del consiglio di amministrazione, da chi e in che modo sono coperti?
Spero di sbagliarmi nel sostenere che il nostro comune, socio di minoranza col 30% (il rimanente 70% appartiene a Condotte d'Acqua spa), debba onorare da contratto, in misura proporzionale alla quota detenuta, eventuali esposizioni debitorie del "sodalizio", a prescindere dall'effettiva realizzazione del suddetto progetto. E spero di "prendere un abbaglio" anche nell'affermare che esistano già consistenti perdite di esercizio e consulenze da saldare, che graveranno, in parte, sulle casse del nostro disastrato comune.
Se poi non mi sbagliassi e, per di più, il porto (malauguratamente?) non si potesse realizzare, aggiungendo al danno la beffa, con chi dovremmo prendercela per cotanto spreco?
Attendo rassicurazioni...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Considerata la difficoltà di molti Eoliani ad "esporsi" per difendersi da abusi, soprusi e sprechi, rimarrà, forse, solo un desiderio irrealizzato, ma qualche domandina sull'amministrazione della cosa pubblica spero mi sia permessa comunque.
Quelle di oggi riguardano i costi e le attività della società mista LIPARI PORTO Spa, la cui costituzione risale all' ottobre 2007 e sulla quale sembra essere calato un silenzio preoccupante. Tutto fermo o attività "silenziosa"?
Per quello che trapela, il progetto del megaporto, fortemente avversato da molti Eoliani e ragion d'essere della costituzione della società, è impantanato in problemi che mi dicono di non facile soluzione, almeno in tempi brevi. Senza attività, i costi della società, come per esempio gli emolumenti del consiglio di amministrazione, da chi e in che modo sono coperti?
Spero di sbagliarmi nel sostenere che il nostro comune, socio di minoranza col 30% (il rimanente 70% appartiene a Condotte d'Acqua spa), debba onorare da contratto, in misura proporzionale alla quota detenuta, eventuali esposizioni debitorie del "sodalizio", a prescindere dall'effettiva realizzazione del suddetto progetto. E spero di "prendere un abbaglio" anche nell'affermare che esistano già consistenti perdite di esercizio e consulenze da saldare, che graveranno, in parte, sulle casse del nostro disastrato comune.
Se poi non mi sbagliassi e, per di più, il porto (malauguratamente?) non si potesse realizzare, aggiungendo al danno la beffa, con chi dovremmo prendercela per cotanto spreco?
Attendo rassicurazioni...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
mercoledì 30 giugno 2010
Forte boato dello Stromboli. La sommità vulcanica ricoperta di una densa nube nera
Una fortissima esplosione alle 18 e 34 ha scosso lo Stromboli e l'intero centro abitato, Ginostra compresa. Una densa nube nera di cenere sta coprendo da allora la sommità vulcanica. Sul vulcano vi erano una ottantina circa di escursionisti , con tanto di guide, ma da quanto trapela non hanno riportato danno alcuno. Solo grande paura. In questo momento con le guide vulcanologiche, e sotto il coordinamento del presidente della circoscrizione Carlo Lanza e dei carabinieri, stanno tornando verso il paese.
La nuvola di cenere si è alzata per circa 4oo metri dalla sommità vulcanica e vi sarebbe stata una ricaduta di massi e lapilli in prossimità della bocca. Non è dato a sapere se vi è fuoriuscita di la
va.Nelle foto.
A sinistra: Nuvola di cenere sopra il cratere
A destra: Lo Stromboli visto alle 19 e 15 (ora locale) attraverso la telecamera dell'INGV posta a quota 400
Brevi
Polizia municipale di Lipari: Blasco ha sciolto la riserva. Sarà il comandante - Stefano Blasco sarà il nuovo comandante della polizia municipale.
Blasco, dopo essersi classificato al primo posto nel concorso per "Dirigente -Capo Settore -Comandante del Corpo di Polizia Municipale", aveva avanzato qualche perplessità ad accettare l'incarico e a lasciare il comando di Cefalù. Adesso ha sciolto la riserva e tornerà a Lipari dove ha già espletato servizio. Si dovrebbe insediare a conclusione della stagione estiva.
AREE RURALI: 164 MILIONI PER PIANI DI SVILUPPO LOCALI. ESCLUSO IL PROGETTO DI "ISOLE DI SICILIA"- Oltre 164 milioni di euro per realizzare i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. Le risorse sono state sbloccate grazie al decreto con cui è stata approvata la graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico - privato che avranno il compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita. Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" sono quindici.
Esclusi soltanto due progetti: il Gal Nebrodi Plus (per la "scissione del partenariato) e Isole di Sicilia (poiche' l'importo del finanziamento richiesto e' maggiore del massimo consentito e la successiva memoria di riesame e' pervenuta oltre i termini previsti dalle disposizioni attuative).
La "Cini" torna a Lipari - E' tornata a Lipari, come accade ormai da qualche anno, la nave scuola "Giorgio Cini" della Guardia di Finanza. A bordo, oltre ai finanzieri, ragazzi e ragazzi impegnati nel "Progetto Giovani - E.state con la Guardia di Finanza"
Servizio di assistenza di base per alunni disabili e "Il mondo salvato dai ragazzini" - Due comunicati dell'ufficio Servizi sociali del comune di Lipari- E’ stata riavviata la procedura per l’affidamento del servizio di assistenza di base in favore degli alunni disabili. L’iniziativa prevede interventi di assistenza igienico-sanitaria in ambito scolastico in favore di alunni scolarizzati e sarà attivata a partire dal prossimo settembre per due anni scolastici.
L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha accolto la rimodulazione del progetto “Il mondo salvato dai ragazzini”, che prevede interventi di sostegno domiciliare in favore dei bambini svantaggiati, segnalati dai servizi territoriali di base.
Le attività , finanziate dall’ Assessorato Regionale con una consistente partecipazione economica dell’Ente, prenderanno avvio entro il prossimo mese di settembre.
Tirrenia, sul piatto meno di 10 milioni - E’ di Mediterranea Holding di Navigazione spa l’unica offerta vincolante arrivata ieri all’advisor Unicredit per la gara di privatizzazione di Tirrenia. E Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia – che detiene il 37 per cento delle quote della newco – conferma l’intenzione di spostare la sede centrale da Napoli e Palermo.
Del piano industriale costruito da Ernst&Young, non si conosce ancora però l’importo offerto per una flotta che vale circa 700 milioni, ma ne ha altrettanti di debiti. E’ certo che l’unica cordata rimasta in piazza ha messo sul piatto una cifra al di sotto dei 10 milioni di euro e il saldo del debito pregresso.
Ora tocca a Fintecna, la finanziaria controllata dal ministero del Tesoro che detiene la proprietà della Tirrenia, accettare o meno la proposta. Sindacati perplessi sugli esuberi, che saranno 211 (196 in Tirrenia e 15 in Siremar).
La cordata è composta da Regione Sicilia (37%), dall'armatore greco Alexandros Tomasos (30,5%), dal Gruppo Lauro (18,5%), Isolemar (8%), Nicola Coccia (3%) e le famiglie Busi-Ferruzzi (3%).
Revoca domiciliari - Con proprio provvedimento il Giudice di Lipari dr. Roberto Gurini ha dichiarato inefficace la misura cautelare degli arresti domiciliari, imposta a carico del sig. Galletta Domenico, residente in Salina e di conseguenza il prevenuto è tornato in libertà.
Il sig. Galletta era stato tratto in arresto in data 31.05.2010, in Santa Marina Salina, per resistenza a pubblico ufficiale e per guida in stato di ebbrezza , venendo condannato pertanto alla pena di mesi sei per il primo capo di accusa ed assolto per il secondo .
In ogni caso avverso la sentenza i difensori Francesco Rizzo e Giuseppe Cincotta, hanno proposto appello.
Blasco, dopo essersi classificato al primo posto nel concorso per "Dirigente -Capo Settore -Comandante del Corpo di Polizia Municipale", aveva avanzato qualche perplessità ad accettare l'incarico e a lasciare il comando di Cefalù. Adesso ha sciolto la riserva e tornerà a Lipari dove ha già espletato servizio. Si dovrebbe insediare a conclusione della stagione estiva.
AREE RURALI: 164 MILIONI PER PIANI DI SVILUPPO LOCALI. ESCLUSO IL PROGETTO DI "ISOLE DI SICILIA"- Oltre 164 milioni di euro per realizzare i piani di sviluppo a favore dei territori rurali con ritardi di crescita socio economica. Le risorse sono state sbloccate grazie al decreto con cui è stata approvata la graduatoria dei GAL, i gruppi di azione locale, organismi misti pubblico - privato che avranno il compito di realizzare i piani di sviluppo per i territori con deficit di crescita. Il decreto comprende l'elenco dei Gal ammissibili a finanziamento. I Gal "promossi" sono quindici.
Esclusi soltanto due progetti: il Gal Nebrodi Plus (per la "scissione del partenariato) e Isole di Sicilia (poiche' l'importo del finanziamento richiesto e' maggiore del massimo consentito e la successiva memoria di riesame e' pervenuta oltre i termini previsti dalle disposizioni attuative).
La "Cini" torna a Lipari - E' tornata a Lipari, come accade ormai da qualche anno, la nave scuola "Giorgio Cini" della Guardia di Finanza. A bordo, oltre ai finanzieri, ragazzi e ragazzi impegnati nel "Progetto Giovani - E.state con la Guardia di Finanza"
Servizio di assistenza di base per alunni disabili e "Il mondo salvato dai ragazzini" - Due comunicati dell'ufficio Servizi sociali del comune di Lipari- E’ stata riavviata la procedura per l’affidamento del servizio di assistenza di base in favore degli alunni disabili. L’iniziativa prevede interventi di assistenza igienico-sanitaria in ambito scolastico in favore di alunni scolarizzati e sarà attivata a partire dal prossimo settembre per due anni scolastici.
L’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha accolto la rimodulazione del progetto “Il mondo salvato dai ragazzini”, che prevede interventi di sostegno domiciliare in favore dei bambini svantaggiati, segnalati dai servizi territoriali di base.
Le attività , finanziate dall’ Assessorato Regionale con una consistente partecipazione economica dell’Ente, prenderanno avvio entro il prossimo mese di settembre.
Tirrenia, sul piatto meno di 10 milioni - E’ di Mediterranea Holding di Navigazione spa l’unica offerta vincolante arrivata ieri all’advisor Unicredit per la gara di privatizzazione di Tirrenia. E Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia – che detiene il 37 per cento delle quote della newco – conferma l’intenzione di spostare la sede centrale da Napoli e Palermo.
Del piano industriale costruito da Ernst&Young, non si conosce ancora però l’importo offerto per una flotta che vale circa 700 milioni, ma ne ha altrettanti di debiti. E’ certo che l’unica cordata rimasta in piazza ha messo sul piatto una cifra al di sotto dei 10 milioni di euro e il saldo del debito pregresso.
Ora tocca a Fintecna, la finanziaria controllata dal ministero del Tesoro che detiene la proprietà della Tirrenia, accettare o meno la proposta. Sindacati perplessi sugli esuberi, che saranno 211 (196 in Tirrenia e 15 in Siremar).
La cordata è composta da Regione Sicilia (37%), dall'armatore greco Alexandros Tomasos (30,5%), dal Gruppo Lauro (18,5%), Isolemar (8%), Nicola Coccia (3%) e le famiglie Busi-Ferruzzi (3%).
Revoca domiciliari - Con proprio provvedimento il Giudice di Lipari dr. Roberto Gurini ha dichiarato inefficace la misura cautelare degli arresti domiciliari, imposta a carico del sig. Galletta Domenico, residente in Salina e di conseguenza il prevenuto è tornato in libertà.
Il sig. Galletta era stato tratto in arresto in data 31.05.2010, in Santa Marina Salina, per resistenza a pubblico ufficiale e per guida in stato di ebbrezza , venendo condannato pertanto alla pena di mesi sei per il primo capo di accusa ed assolto per il secondo .
In ogni caso avverso la sentenza i difensori Francesco Rizzo e Giuseppe Cincotta, hanno proposto appello.
Il mare delle Eolie cela tanti tesori. Il video di uno dei due relitti rinvenuti nel mare di Panarea e le interviste a Tusa ed Armao
L'eccezionale ritrovamento, di cui oggi sono stati resi noti i dettagli, è avvenuto nel 2009 nell'ambito della prima campagna di archeologia subacquea denominata "Archeorete Eolie", condotta dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana con la collaborazione della fondazione americana Aurora Trust.La Soprintendenza del Mare ha intrapreso nel 2009 un progetto di ricerche in alto fondale in collaborazione con la Fondazione statunitense Aurora Trust denominato “Archeorete Eolie” che ha già avuto come obiettivo la ricognizione di un tratto di mare di circa 150 kmq a Sud dell’isola di Panarea. In seguito a quella ricerca effettuata con “side scan sonar” si indiziò strumentalmente, già nella campagna effettuata a luglio 2009, la presenza di due relitti ad oltre cento metri di profondità.
In occasione della registrazione di una puntata per il programma televisivo “Pianeta Mare” effettuata in collaborazione con l’ISPRA del Ministero dell’Ambiente che ha messo a disposizione la nave oceanografica Astrea , si è tornati sui luoghi della ricognizione i giorni 24 e 25 del mese di giugno 2010.
La nave Astrea è dotata di sofisticate attrezzature per la ricognizione subacquea, nonché di personale qualificato; tra le attrezzature di cui la suddetta nave è dotata vi è un ROV estremamente maneggevole e versatile per la ricerca in alto fondale. Il ROV (Remotely Operated Vehicle) è uno strumento dotato di telecamere, fari illuminatori e propulsori ad elica capace di inviare in diretta immagini estremamente nitide del fondale. E’ inoltre dotato di manipolatori idraulici per la raccolta di campioni e reperti dal fondo.
Grazie a questo ROV si è tornati sul luogo ove l’anno prima era stata indiziata la presenza di uno dei due relitti individuati in seguito alle ricerche condotte in collaborazione con la Fondazione Aurora Trust. Con grande soddisfazione dei ricercatori della Soprintendenza del Mare e delI’ISPRA, il carico del relitto si è materializzato attraverso le nitide immagini del ROV.
Il carico è formato da centinaia di anfore del tipo Dressel 21-22 databili al I sec.d.C., di fabbricazione laziale, adibite al trasporto di garum o frutta fresca o secca, oltre che granaglie di vario tipo. Le anfore si trovano disposte in posizione leggermente diversa da quella originale nella nave. Esse sono, infatti, quasi tutte coricate su di un lato. Ciò indicherebbe che la nave, scivolando sul fondo, si sia appoggiata su un fianco. Tuttavia le anfore mantengono ancora la disposizione originale dimostrando che
l’affondamento sia avvenuto probabilmente per turbolenza marina che ha fatto imbarcare acqua alla nave facendola scivolare delicatamente sul fondo.Al fine di chiarire più precisamente la natura del carico si è effettuato il prelievo di un’anfora per accertamenti di natura tipologica, cronologica e merceologica.
L’intera sequenza della scoperta del relitto e del recupero dell’anfora sarà oggetto di una puntata del magazine televisivo “Pianeta Mare” in onda su Rete 4.
Il progetto di ricerca “Archeorete Eolie” è coordinato per la Soprintendenza del Mare da Stefano Zangara e per la Fondazione “Aurora Trust” dall’archeologo Timmy Gambin. Il progetto s’inquadra nella collaborazione tra la Soprintendenza del Mare, diretta da Sebastiano Tusa, e la Fondazione Aurora Trust diretta da Craig Mullen e Ian Koblick.
Le operazioni in mare che hanno portato nella notte tra il 24 ed il 25 giugno 2010 alla identificazione visiva del relitto sono state eseguite in collaborazione con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del Ministero dell’Ambiente coordinato dal biologo marino Franco Andaloro.
Le ricerche archeologiche in alto fondale nel mare intorno a Panarea riprenderanno il 15 luglio del 2010.
Vi proponiamo le immagini di uno dei due relitti, pieno di anfore, ritrovato nel mare di Panarea:
Ulteriore video con le immagini della conferenza stampa e le interviste con il Soprintendente del mare Sebastiano Tusa e con l'assessore regionale ai Beni culturali Gaetano Armao sulla scoperta dei relitti di navi romane cariche di anfore a sud est di Panarea.
Malfa: I Carabinieri arrestano una coppia che deteneva piante di “marijuana” e semi
I carabinieri della stazione di Santa Marina Salina hanno arrestato una coppia che dimorava nel comune di Malfa, in quanto responsabili di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.A finire in manette due incensurati, entrambi domiciliati nel Comune di Malfa: la cittadina di origine britannica DONZELLA Samantha, nata in Inghilterra cl. 1975, residente a Palermo, decoratrice, e MAURIGI Corrado, nato a Palermo cl. 1976,residente ad Alia (PA), viticoltore.
In particolare i carabinieri, nel corso di alcune perquisizioni svolte per prevenire l’attività di spaccio di stupefacenti sull’Isola, hanno focalizzato l’attenzione sui due prevenuti e, nel corso della perquisizione del loro domicilio, i militari dell’Arma rinvenivano tre piante di cannabis indica nonché oltre 200 semi della medesima sostanza stupefacente.
Stante la flagranza di reato, i due prevenuti veniva tratti in arresto per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto,i due prevenuti venivano accompagnati presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime di arresti domiciliari.
S.M. Salina: Frenetica attività nella "nuova sede" del sindaco Lo Schiavo. In arrivo il presidente della Provincia
Comunicato stampa
La Giunta Comunale di Santa Marina Salina, guidata da Massimo Lo Schiavo, si è riunita presso la sede provvisiona del Sindaco presso i locali della stazione marittima, dove da diversi giorni si sta attuando la protesta del primo cittadino per ribadire lo stretto e inscindibile legame della popolazione locale con l’ambito portuale.
La Giunta ha approvato, in particolare, la realizzazione dei parcheggi temporanei per il periodo estivo, l’approvazione dei progetti per la sistemazione della via Francesco Crispi, del tessuto urbano del borgo di Lingua, e il progetto di riqualificazione di alcune strade di Santa Marina Salina.
Sempre nella sede temporanea del Sindaco, inoltre, ieri si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Albergatori di Salina “Isola Verde” che ha espresso sostegno alle attività di protesta del primo cittadino. E numerose sono stati i gesti di solidarietà e sostegno in questi giorni: il Consiglio Comunale di Santa Marina Salina nella seduta di ieri, ha espresso su proposta del capogruppo di maggioranza, dr. Lopes, il sostegno delle attività poste in essere dal Sindaco e la condivisione delle motivazioni che sono alla base della protesta, così come nei giorni addietro ha espresso la propria solidarietà il Dr. Lo Cascio, consigliere comunale di Lipari, e il Presidente dell’Associazione dei commercianti e operatori turistici “Le Felci” di Santa Marina Salina, oltre a numerosi cittadini che da lunedì stanno manifestando il proprio consenso recandosi personalmente presso i locali della stazione marittima, intrattenendosi a conversare con il Sindaco.
L’appoggio all’attività del Sindaco giunge anche dal Presidente della Provincia Regionale di Messina, On. Ricevuto, che nei prossimi giorni sarà a Salina per esprimere di persona il proprio appoggio al Sindaco Lo Schiavo.
La Giunta Comunale di Santa Marina Salina, guidata da Massimo Lo Schiavo, si è riunita presso la sede provvisiona del Sindaco presso i locali della stazione marittima, dove da diversi giorni si sta attuando la protesta del primo cittadino per ribadire lo stretto e inscindibile legame della popolazione locale con l’ambito portuale.
La Giunta ha approvato, in particolare, la realizzazione dei parcheggi temporanei per il periodo estivo, l’approvazione dei progetti per la sistemazione della via Francesco Crispi, del tessuto urbano del borgo di Lingua, e il progetto di riqualificazione di alcune strade di Santa Marina Salina.
Sempre nella sede temporanea del Sindaco, inoltre, ieri si è svolta la riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Albergatori di Salina “Isola Verde” che ha espresso sostegno alle attività di protesta del primo cittadino. E numerose sono stati i gesti di solidarietà e sostegno in questi giorni: il Consiglio Comunale di Santa Marina Salina nella seduta di ieri, ha espresso su proposta del capogruppo di maggioranza, dr. Lopes, il sostegno delle attività poste in essere dal Sindaco e la condivisione delle motivazioni che sono alla base della protesta, così come nei giorni addietro ha espresso la propria solidarietà il Dr. Lo Cascio, consigliere comunale di Lipari, e il Presidente dell’Associazione dei commercianti e operatori turistici “Le Felci” di Santa Marina Salina, oltre a numerosi cittadini che da lunedì stanno manifestando il proprio consenso recandosi personalmente presso i locali della stazione marittima, intrattenendosi a conversare con il Sindaco.
L’appoggio all’attività del Sindaco giunge anche dal Presidente della Provincia Regionale di Messina, On. Ricevuto, che nei prossimi giorni sarà a Salina per esprimere di persona il proprio appoggio al Sindaco Lo Schiavo.
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (51° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto:
1) Quando si faceva il bagno dalla scogliera di "Sotto il Palo"
2) 23.03.1963 L'accoglienza a Lipari al vescovo Mons. Salvatore Nicolosi
3) Giovani pescatori cuciono la rete a Marina Corta ( anni 70/80)
4) Vulcano 1930
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi le foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite
Nelle foto:
1) Quando si faceva il bagno dalla scogliera di "Sotto il Palo"
2) 23.03.1963 L'accoglienza a Lipari al vescovo Mons. Salvatore Nicolosi
3) Giovani pescatori cuciono la rete a Marina Corta ( anni 70/80)
4) Vulcano 1930
I fatti del Luglio 1960 (di Erminia Borzì)
I FATTI DEL LUGLIO 1960Vergogne Italiane
-PERIODO STORICO-
Il 1960 fu un anno importante per l’Italia imprenditoriale (boom economico), ma anche l’inizio della crisi politica e sociale del nostro paese. Agli operai, infatti, non era consentito rivendicare i propri diritti attraverso uno Statuto dei Lavoratori. Dal 1955 al 1960 si susseguirono cinque governi, che destabilizzano l’Italia anziché darle equilibrio e forza. Alla disfatta del secondo governo Segni, il Presidente della Repubblica Gronchi nominò Ferdinando Tambroni, come Presidente del Consiglio. Tambroni, classe 1901, avvocato sulla sessanta, democristiano, fu un uomo di secondo piano della DC e fermo sostenitore dell’ordine pubblico. La nomina di Tambroni rallentò le trattative centriste tra i comunisti di Enrico Berlinguer, i socialisti di Pietro Nenni e i democristiani di sinistra di Aldo Moro. Fu, infatti, Moro, alla fine degli anni ‘50, a creare un dialogo tra sinistra e democristiani, per dare all’Italia un’immagine “popolare” e antifascista della Dc. Tambroni, grazie all’appoggio del MSI di Arturo Michelini (insieme ad Almirante fondatore del partito neofascista), ottenne una risicata fiducia alle Camere. Gronchi intervenne, invitando Tambroni, quale Presidente del Consiglio, a defenestrare i ministri che l’avevano sfiduciato. L’appoggio del MSI si rivelò letale per il governo Tambroni, tanto che, a marzo (due mesi dopo la nomina del nuovo governo), il partito neofascista di Michelini annunciò il suo Congresso Nazionale a Genova, città notoriamente partigiana e medaglia d’oro al valore civile nell’ultima guerra. A presiedere il congresso missino fu l’ex prefetto repubblichino, Emanuele Basile.
Il 30 giugno 1960, Genova divenne il primo scenario dell’azione squadrista del governo Tambroni. I giovani operai e gli studenti organizzarono dei sit-in di protesta contro lo svolgimento del congresso. Operai e studenti si mobilitarono al di fuori delle strutture partitiche e sindacali, generando forti timori di una rivoluzione civile all’interno del governo. Per tutta risposta, il Presidente del Consiglio ordinò al prefetto e al questore di Genova la “linea dura”: aprire il fuoco ad altezza d’uomo contro i manifestanti. Nei giorni successivi, il fermento popolare, scatenato dall’indignazione per la “linea dura” delle forze dell’ordine, fu soffocato nel sangue, provocando 11 morti e centinaia di feriti.
-GENOVA È SOLO L’INIZIO-
Dopo i “fatti di Genova” seguono quelli di Licata, in provincia di Agrigento. Il 5 luglio 1960, durante una manifestazione di braccianti ed operai, la polizia ferì quattro persone e uccise Vincenzo Napoli, 24 anni, che rivendicava solo pane e terra.
Il giorno successivo, a Porta San Paolo, Roma, le forze dell’ordine ferirono alcuni deputati comunisti e socialisti, durante un corteo in solidarietà dei compagni genovesi.
Questo è solo l’inizio. In Italia, sono avvenute delle stragi rimaste impunite. Delitti, con la D maiuscola, che, come la maggior parte nel nostro paese, sono finiti nel dimenticatoio della nostra memoria. Pochi ricordano queste stragi, perché per molti in Italia dimenticare è il modo migliore per guardare al futuro.
Il giorno dopo i “fatti di Licata”, la CGIL di Reggio Emilia organizzò uno sciopero generale e una manifestazione cittadina. La prefettura, però, vietò ai sindacati di far partire il corteo e ai manifestanti di poter stazionare in piazza della Libertà. L’unico spazio che fu concesso fu la Sala Verdi, che non poteva contenere i 20.000 lavoratori, accorsi alla manifestazione. Un gruppo di circa 300 operai dell’ OMR (Officine Meccaniche Reggiane) decise quindi di raccogliersi davanti al monumento ai Caduti, cantando canzoni di protesta. Alle 16.45 del pomeriggio, ricorda un testimone, Antonio Zambonelli, 350 poliziotti, comandati dal vice-questore Giulio Cafari Panico, e alcuni carabinieri, comandati dal tenente colonnello Giudici, caricarono i manifestanti inermi. Giuliano Rovacchi, protagonista della strage, raccontò che i manifestanti respinti dalle camionette, dagli idranti e dai lacrimogeni, si rifugiarono dentro un cantiere nel quartiere San Rocco, barricandosi con seggiole, assi di legno, tavoli del bar e rispondendo alle cariche con lanci di sassi e sampietrini. In risposta alla reazione disperata dei manifestanti, il vice-questore Cafari Panico e il tenente colonnello Giudici ordinarono ai loro uomini di sparare contro la folla. "Teng-teng… , si sentiva questo rumore… teng-teng”, dice il Rovacchi e aggiunse: “Vidi un poliziotto scendere dall'autobotte, inginocchiarsi e sparare, verso i giardini, ad altezza d'uomo".
La strage di Reggio Emilia divenne il simbolo della lotta operaia del 1960. Quel maledetto 7 luglio, cinque operai reggiani, Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli, tutti iscritti al PCI, furono uccisi dalle forze dell’ordine.
- Lauro Farioli, classe 1938, operaio di 22 anni, orfano di padre, sposato e padre di un bambino.
Lauro era soprannominato "Modugno" per la vaga somiglianza con il cantante. Era uscito di casa con pantaloni corti, una camicetta rossa, le ciabatte ai piedi; ai primi spari andò incontro ai poliziotti, come per fermarli. Gli agenti, a cento metri da lui, gli risposero fucilandolo in pieno petto. Un ragazzo testimone della strage affermò che il Farioli fece un passo o due, non di più e subito partì una raffica di mitra. Io mi trovavo proprio alle sue spalle; l'ho visto voltarsi e girarsi su se stesso con tutto il sangue che gli usciva dalla bocca. Mi è caduto addosso con tutto il sangue.
- Ovidio Franchi, classe 1941, nativo della frazione di Gavassa; operaio di 19 anni, il più giovane dei caduti. Figlio di un operaio delle Officine Meccaniche Reggiane, dopo aver frequentato l’ITI, si impiegò come apprendista in una piccola officina della zona. Dopo il lavoro, frequentava il biennio serale per conseguire l'attestato di disegnatore meccanico.
Il Franchi fu colpito da un proiettile all'addome ma cercò di rimanere in piedi, aggrappandosi a una serranda. Un testimone, ferito lievemente, che assistette alla morte di Ovidio, racconta che un altro lo voleva aiutare ma un militare, giunto sul posto, sparò a tutti e due. Il Franchi morì poco dopo a causa delle ferite riportate.
- Emilio Reverberi, classe 1921, operaio di 39 anni, . nativo di Cavriago, abitava a Reggio nelle case operaie oltre Crostolo con la moglie e i due figli. Partigiano nella 144a Brigata Garibaldi, era commissario politico nel distaccamento "G. Amendola", zona Val d’Enza. Nel 1951, era stato licenziato dalle Officine Meccaniche Reggiane (dove era entrato all'età di 14 anni), perché iscritto al PCI Il Reverberi venne brutalmente ucciso a 39 anni con una raffica di mitra, sotto i portici del quartiere San Rocco, in piazza Cavour. Emilio non morì subito, spirerà in sala operatoria.
La reazione squadrista delle forze dell’ordine non fece disperdere i manifestanti. I più giovani, tra i quali il Rovacchi, continuarono con sprezzo del pericolo anche se, ricorda lo stesso Rovacchi, la macchina del sindacato girava tra i tumulti e l'altoparlante ci invitava a lasciare la piazza, dicendo che la manifestazione era finita. Noi non avevamo alcuna intenzione di ritirarci, qualcuno incitava addirittura alle barricate. Non avremmo sgomberato la piazza almeno fino a quando la polizia non spariva. E così fu. Mentre correvo inciampai su un corpo senza vita. Era il corpo di Reverberi, ma lo capii soltanto dopo.
- Marino Serri, classe 1919, pastore analfabeta di 41 anni, partigiano della 76a, primo di sei fratelli. Originario di Casina, proveniente da una famiglia di montanari. Lavorava sin da bambino come pastore. Marino fu chiamato alle armi a 20 anni e prestò servizio in Jugoslavia. A Rondinara di Scandiano lascia la moglie Clotilde e i figli.
Il Serri si era sporto oltre l'angolo della strada, piangendo di rabbia e gridando "Assassini!". Fu subito colpito da una mitragliata, morì sul colpo.
- Afro Tondelli, 1924, operaio di 36 anni, sposato senza figli, partigiano della 76a SAP(nome di battaglia Bobi) è il quinto di otto fratelli, famiglia contadina di Gavasseto.
Il Tondelli si trovò solo al centro di Piazza della Libertà. L'agente di PS Orlando Celani estraendo la pistola, s'inginocchiò, prese la mira e gli sparò. Prima di spirare, il Tondelli dirà al suo soccorritore: "Mi hanno voluto ammazzare, mi sparavano addosso come alla caccia".
I feriti di Reggio Emilia furono a centinaia. Per quasi un’ora, polizia e carabinieri sparano contro la folla oltre 500 proiettili. Il maestro Zambonelli e il Rovacchi sono due dei feriti. Entrambi testimoniarono che, entrati all'ospedale, videro i feriti ammucchiati ai morti, corpi squartati, irriconoscibili, ammassati uno sull'altro. Anche la testimonianza del chirurgo Riccardo Motta fu drammatica: "In sala operatoria c'eravamo io, il professor Pampari e il collega Parisoli. Ricordo nitidamente quelle terribili ore, ne passammo dodici di fila in sala operatoria, arrivava gente in condizioni disperate. Sembrava una situazione di guerra! I parenti ci chiedevano insistentemente dei loro cari ma non c'era tempo per parlare. Cercavamo di fare quanto più possibile per salvare i feriti e avvertivamo l'apprensione e il dolore dei parenti".
E’ grottesco che le forze dell’ordine, coloro i quali avrebbero dovuto garantire che nessuno si facesse male e che la manifestazione si svolgesse serenamente, siano stati la causa di una tragedia così grande per cinque famiglie, che, dopo quella manifestazione (un diritto in un paese democratico), non riabbracciarono più i loro cari1. Queste morti prive di senso ricordano quelle della strage di Portella della Ginestra, dove, il 1 maggio 1947, morirono 11 persone (9 adulti e 2 bambini) e 27 feriti, molti dei quali, in seguito, spirarono per le ferite riportate. Ufficialmente non siamo ancora negli anni della “strategia della tensione” sia per Portella sia per i fatti del luglio 1960, ma, come ha affermato lo storico Giuseppe Casarrubea, da Portella in poi, l’Italia si assuefa a ciò che dal 1969 sino agli attentati del 1993-’94 avrebbe sporcato di sangue il nostro paese2.
Nel 1964, il Vice-Questore Cafari Panico e l’agente Celani. furono processati ed assolti dalla Corte d’Assise di Milano con formula piena. Il Presidente della Corte Curatolo non ritenne responsabile il Cafari Panico dell’ordine di usare violenza di alcun tipo verso i manifestanti. Il Celani fu assolto per insufficienza di prove, anche se molti testimoni in aula lo indicarono come l’agente che sparò ad Afro Tondelli. Il tenente colonnello Giudici non fu neanche inquisito.
Nei giorni successivi ai “fatti di Reggio Emilia”, vi furono scontri anche a Modena, Parma, Napoli, Palermo e Catania. In parlamento vi fu una interrogazione parlamentare, dove il Ministro degli Interni Spataro affermò che la sinistra voleva destabilizzare il potere democratico (democristiano, filo americano) con accordi internazionali (URSS). Il Presidente del Senato, Cesare Merzagora invitò i sindacati a sospendere gli scioperi per non lasciare libera una moltitudine di gente che può provocare incidenti e, inutilmente, propose di tenere le forze dell’ordine in caserma. A Palermo la polizia continuò a caricare con le camionette i manifestanti e, quando i dimostranti risposero a sassate, gli agenti spararono sulla folla con mitra e pistole. I caduti a Palermo furono 4 e 40 i feriti:
- Francesco Vella, 42 anni, mastro muratore e organizzatore delle leghe edili, morto mentre stava soccorrendo Andrea Gangitano, giovane manovale disoccupato di 18 anni, colpito da un colpo di pistola al petto.
- Giuseppe Malleo, ferito e trasportato in ospedale, dove morirà, dopo una lunga agonia.
- Rosa La Barbera, 53 anni, morì perché raggiunta in casa da una pallottola vacante, mentre chiudeva le imposte di una delle finestre della sua abitazione di fronte il Teatro Massimo.
Anche a Catania, in piazza Stesicoro, la polizia non risparmiò raffiche di mitra e manganellate contro i manifestanti. Salvatore Novembre, 19 anni, disoccupato, fu massacrato a manganellate. Un testimone ricorda che mentre Salvatore si accasciava a terra sanguinante e perdeva i sensi, un poliziotto gli sparò addosso ripetutamente. Uno, due, tre colpi… il quarto lo colpì al volto, rendendolo irriconoscibile. Il corpo martoriato e sanguinante di Salvatore venne trascinato da alcuni poliziotti, lasciando una scia di sangue, fino al centro di piazza Stesicoro, affinché fosse di ammonimento per i manifestanti. La polizia, mitra in mano, impedì a chiunque di portare soccorso al Novembre, che morì dissanguato sul selciato della piazza, dopo una lunga agonia. Successivamente il governo Tambroni dispose una perizia necroscopica al fine di accertare che il proiettile fosse esploso dai manifestanti e non dalla polizia. I colpevoli non furono mai puniti.
Nella città siciliana vi fu un morto e 7 feriti.
- I DEPISTAGGI DEL GOVERNO TAMBRONI –
Il “Popolo d’Italia”, dopo le stragi, scrisse un articolo di solidarietà in favore del governo, affermando che i ministri hanno constatato l’alto senso di responsabilità delle forze dell’ordine e della legge, le quali hanno impedito manifestazioni irresponsabili e conseguenze luttuose in tutto il paese, come avvenuto nella città di Reggio Emilia.
Tambroni, in una nota ufficiale dichiarò che l’ordine e la legalità sono stati ristabiliti in tutto il paese. Il Pci è stato battuto, e se riprovasse avrebbe la peggio.
Le manifestazioni però continuarono e il governo costruì ad arte altri depistaggi. Il depistaggio più clamoroso fu il collegare le manifestazioni suddette al viaggio di Palmiro Togliatti, avvenuto in quel periodo, a Mosca. Tambroni affermò che questi incidenti furono frutto di un piano prestabilito dentro i palazzi del Cremlino.
Il 16 luglio 1960, Confindustria e CGIL firmarono l’accordo di parità salariale tra uomini e donne (primo passo verso lo Statuto dei Lavoratori del ‘70). Due giorni dopo fu pubblicato un documento sottoscritto da 61 intellettuali cattolici che intimava ai dirigenti democristiani di non allearsi più con i neofascisti. Il 19 luglio 1960, Tambroni si recò dal Presidente Gronchi per le dimissioni e, il 22 luglio, Amintore Fanfani fu incaricato di formare il nuovo governo, appoggiato dai repubblicani e dai socialdemocratici. Ferdinando Tambroni, privato di qualsiasi potere istituzionale, morì nel 1963, isolato dalla scena politica.
Nilde Iotti e Palmiro Togliatti adottarono Marisa Malagoli, figlia di un compagno ucciso durante gli scontri. Oggi la Malagoli Togliatti è un ottimo medico della Capitale.
E. B.
1 I fatti di Reggio Emilia furono cantati in una famosa canzone di Fausto Amodei dal titolo Per i morti di Reggio Emilia. In seguito, reinterpretata dagli Stormy Six nel loro album "Guarda giù dalla pianura" e nel romanzo di Paolo Nori Noi la farem vendetta (2006).
2 http://casarrubea.wordpress.com/
martedì 29 giugno 2010
"Non dimentichiamoci di Portinenti". L'appello di Natoli che chiede controlli e annuncia esposto e petizione
Riceviamo da Bartolo Natoli e pubblichiamo:
Torno a scrivere solo per comunicare a tutti i cittadini quanto e' accaduto, quanto sta accadendo e, soprattutto, quanto accadera' a PORTINENTI se non ci svegliamo.
Oggi, tornando a casa, trovo una serie di cittadini, tra l'altro miei vicini di casa e/o fruitori della spiaggia di Portinenti, delusi, amareggiati ed indignati per quanto accaduto.
Intorno alle 17,00 un ondata di benzene, mista a nafta, invadeva il litorale e lo specchio d'acqua dove centinaia di fruitori della spiaggia di Portinenti facevano tranquillamente il bagno.
Loro, ritenendomi uno dei pochi che ha a cuore la spiaggetta suddetta, mi mettono al corrente di quanto accaduto pensando che io possa aiutarli.
Sbaglio o l'avevo preannunciato?
Memore dell'ultima volta dove sono stato additato di essere persona "forviante ed isinuante" non posso che tornare a scrivere per svegliare il senso di civilta e di eolianità che ci dovrebbe contraddistinguere "TUTTI".
Siccome non ho nulla da nascondere e non ho interessi particolari invito il comandante dei vigili urbani ed il comandante della capitaneria di porto a fare un sopralluogo urgente in loco per verificare:
- Legalita' delle boe esistenti;
- Legalita' delle attivita' in essere esistenti;
- Parcheggio selvaggio di natanti nella stradella a sud della suddetta spiaggetta;
- Responsabilita' precise su eventuali inquinamenti dello specchio acqueo che deve essere vigilato di momento in momento;
- Vigilanza e controllo di quanto accade e sta accadendo a PORTINENTI;
- Materiali e mezzi utilizzati a servizio delle attivita' esistenti.
Non voglio risposte ma solo ed esclusivamente sopralluoghi continui e mirati, partendo dal presupposto che di tutto, visto l'ampia documentazione in possesso, sarà immeditamente informata la procura della repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto per far si che la spiaggetta di PORTINENTI sia ridonata alla pubblica balneazione e non alla merce' di questo o quell'altro operatore turistico senza scrupoli e senza rispetto, dopo che il comune di Lipari ha investito ingenti somme per lo spostamento della rete fognaria preesistente.
Ricordate che vi parla un concittadino che faceva il bagno a Marina Lunga: zona, oggi, vietata alla balneazione.
Voi tutti, oggi, vi volete far complici di un eventuale futuro divieto di balneazione a Portinenti? Comunico sin da adesso che tutta la documentazione in mio possesso sara' immediatamente inviata per i controlli e le verifiche di rito a:
- Comune di Lipari;- Capitaneria di Porto di Lipari;- Capitaneria di porto di Milazzo;- Assessorato ai beni culturali di Palermo;- Assessorato Territorio ed Ambiente di Palermo;- Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto di Messina.
Il tutto per, eventualmente, ritirare le concessioni esistenti in zona ma, soprattutto, per non aumentare in modo esponenziale le attivita' esistenti, in modo da non sottrarre nuove aree alla pubblica balneazione.
Vi comunico sin da adesso che seguira' petizione popolare per la salvaguardia della balneazione della spiaggia di PORTINENTI che tutti, loro malgrado, dovranno tenerne conto.
Distinti Saluti
Bartolo Natoli
Torno a scrivere solo per comunicare a tutti i cittadini quanto e' accaduto, quanto sta accadendo e, soprattutto, quanto accadera' a PORTINENTI se non ci svegliamo.
Oggi, tornando a casa, trovo una serie di cittadini, tra l'altro miei vicini di casa e/o fruitori della spiaggia di Portinenti, delusi, amareggiati ed indignati per quanto accaduto.
Intorno alle 17,00 un ondata di benzene, mista a nafta, invadeva il litorale e lo specchio d'acqua dove centinaia di fruitori della spiaggia di Portinenti facevano tranquillamente il bagno.
Loro, ritenendomi uno dei pochi che ha a cuore la spiaggetta suddetta, mi mettono al corrente di quanto accaduto pensando che io possa aiutarli.
Sbaglio o l'avevo preannunciato?
Memore dell'ultima volta dove sono stato additato di essere persona "forviante ed isinuante" non posso che tornare a scrivere per svegliare il senso di civilta e di eolianità che ci dovrebbe contraddistinguere "TUTTI".
Siccome non ho nulla da nascondere e non ho interessi particolari invito il comandante dei vigili urbani ed il comandante della capitaneria di porto a fare un sopralluogo urgente in loco per verificare:
- Legalita' delle boe esistenti;
- Legalita' delle attivita' in essere esistenti;
- Parcheggio selvaggio di natanti nella stradella a sud della suddetta spiaggetta;
- Responsabilita' precise su eventuali inquinamenti dello specchio acqueo che deve essere vigilato di momento in momento;
- Vigilanza e controllo di quanto accade e sta accadendo a PORTINENTI;
- Materiali e mezzi utilizzati a servizio delle attivita' esistenti.
Non voglio risposte ma solo ed esclusivamente sopralluoghi continui e mirati, partendo dal presupposto che di tutto, visto l'ampia documentazione in possesso, sarà immeditamente informata la procura della repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto per far si che la spiaggetta di PORTINENTI sia ridonata alla pubblica balneazione e non alla merce' di questo o quell'altro operatore turistico senza scrupoli e senza rispetto, dopo che il comune di Lipari ha investito ingenti somme per lo spostamento della rete fognaria preesistente.
Ricordate che vi parla un concittadino che faceva il bagno a Marina Lunga: zona, oggi, vietata alla balneazione.
Voi tutti, oggi, vi volete far complici di un eventuale futuro divieto di balneazione a Portinenti? Comunico sin da adesso che tutta la documentazione in mio possesso sara' immediatamente inviata per i controlli e le verifiche di rito a:
- Comune di Lipari;- Capitaneria di Porto di Lipari;- Capitaneria di porto di Milazzo;- Assessorato ai beni culturali di Palermo;- Assessorato Territorio ed Ambiente di Palermo;- Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto di Messina.
Il tutto per, eventualmente, ritirare le concessioni esistenti in zona ma, soprattutto, per non aumentare in modo esponenziale le attivita' esistenti, in modo da non sottrarre nuove aree alla pubblica balneazione.
Vi comunico sin da adesso che seguira' petizione popolare per la salvaguardia della balneazione della spiaggia di PORTINENTI che tutti, loro malgrado, dovranno tenerne conto.
Distinti Saluti
Bartolo Natoli
Finale intercomunale di calcetto al Freeland. Le foto:
Album fotografico della Finale intercomunale di calcetto disputata, fra formazioni messinesi e liparesi, il 26 giugno al campetto del Freeland club di Lipari.NB. CLICCANDO SULLE FOTO, ATTRAVERSO I PASSAGGI DI SLIDE, SI PUO' OTTENERLE INGRANDITE
Ricordiamo che la pubblicazione di foto (eccedenti il numero di 2) e/o filmati riferite a manifestazioni ed iniziative private, a sfondo commerciale e /o pubblicitario (se non di iniziativa di questa redazione) è a pagamento.
Per informazioni tel. 339.57.98235 o ssarpi@libero.it
Brevi
Comunicazione del Difensore Civico del Comune di Lipari- Si comunica, per l'opportuna diffusione, che in data 30 giugno c.m. si terrà il ricevimento alla cittadinanza del Difensore Civico Avv. Francesco Rizzo dalle ore 11 alle ore 13.30, presso la stanza del Presidente del Consiglio
Palermo: Domani presentazione Guida Blu. Presente il sindaco Lo Schiavo- Domani 30 giugno, alle ore 11, a Palermo a Villa Igiea, nella sede del Servizio turistico regionale dell'assessorato, verra' presentata la Guida Blu di Legambiente che, quest'anno, ha premiato con le "5 Vele" tre localita' siciliane: San Vito Lo Capo, Noto e Salina. Interverranno: l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano; il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana; il dirigente generale del Dipartimento turismo dell'assessorato, Marco Salerno; il sindaco di San Vito lo Capo, Matteo Rizzo; il sindaco di Noto, Corrado Valvo ed il sindaco di Salina, Massimo Lo Schiavo.
Perdita d'acqua a Lipari- Bagnamare: Problema risolto. Almeno così sembra - Ieri avevamo segnalato con un video una notevole perdita di acqua dal punto di adduzzione di Bagnamare. Una perdita che, come ci hanno segnalato i lettori, andava avanti, con quel ritmo da diversi giorni.
Oggi tutto sembra essere stato ricondotto in quella che dovrebbe essere la normalità...Almeno lo speriamo!
Il nuovo video:
Come si ricorderà il nostro filmato di ieri relativo allo spreco d'acqua (circa due litri al minuto) è stato ripreso anche da TgSky24
Intervento di pulizia del litorale di Canneto- Un intervento di pulizia del litorale di Canneto (nel tratto che va dal ritrovo Miramare a Calandra) ha preso il via stamane. Presente ed "operativo" l'assessore Corrado Giannò l'operazione ha visto coinvolti l'ATO, operai e mezzi comunali e gli ex Pumex.
Non è stato possibile rimuovere le imbarcazioni poichè era necessaria la presenza di uomini del Circomare che, da quanto abbiamo appreso, non hanno potuto essere presenti poichè impegnati altrove.
Pontile ex Italpomice: Lo demolirà Biviano - La ditta di Angelino Biviano eseguirà i lavori di smantellamento del pontile ex Italpomice, nella frazione liparese di Acquacalda. La ditta si è aggiudicata il lavoro con un ribasso del 21,32%. rispetto ad una base d'asta di euro 109.369.46.
Presentazione "Un mare di Cinema" - Si svolgerà lunedì 5 luglio, alle ore 11, nella Sala delle Conferenze (ex Sala Giunta) di Palazzo dei Leoni, alla presenza del presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, dell’assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, del sindaco di Lipari, Mariano Bruno e del direttore artistico, Giuseppe Ministeri, la conferenza stampa di presentazione della XXVII edizione del Festival cinematografico “Un Mare di Cinema”.
Nel corso dell’incontro verrà illustrata la programmazione della manifestazione, promossa ed organizzata dal “Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus”, presieduto da Nino Saltalamacchia, anch’egli presente alla conferenza e che si svolgerà alle Isole Eolie dal 8 al 18 luglio 2010.
Palermo: Domani presentazione Guida Blu. Presente il sindaco Lo Schiavo- Domani 30 giugno, alle ore 11, a Palermo a Villa Igiea, nella sede del Servizio turistico regionale dell'assessorato, verra' presentata la Guida Blu di Legambiente che, quest'anno, ha premiato con le "5 Vele" tre localita' siciliane: San Vito Lo Capo, Noto e Salina. Interverranno: l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano; il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana; il dirigente generale del Dipartimento turismo dell'assessorato, Marco Salerno; il sindaco di San Vito lo Capo, Matteo Rizzo; il sindaco di Noto, Corrado Valvo ed il sindaco di Salina, Massimo Lo Schiavo.
Perdita d'acqua a Lipari- Bagnamare: Problema risolto. Almeno così sembra - Ieri avevamo segnalato con un video una notevole perdita di acqua dal punto di adduzzione di Bagnamare. Una perdita che, come ci hanno segnalato i lettori, andava avanti, con quel ritmo da diversi giorni.
Oggi tutto sembra essere stato ricondotto in quella che dovrebbe essere la normalità...Almeno lo speriamo!
Il nuovo video:
Come si ricorderà il nostro filmato di ieri relativo allo spreco d'acqua (circa due litri al minuto) è stato ripreso anche da TgSky24
Non è stato possibile rimuovere le imbarcazioni poichè era necessaria la presenza di uomini del Circomare che, da quanto abbiamo appreso, non hanno potuto essere presenti poichè impegnati altrove.
Pontile ex Italpomice: Lo demolirà Biviano - La ditta di Angelino Biviano eseguirà i lavori di smantellamento del pontile ex Italpomice, nella frazione liparese di Acquacalda. La ditta si è aggiudicata il lavoro con un ribasso del 21,32%. rispetto ad una base d'asta di euro 109.369.46.
Presentazione "Un mare di Cinema" - Si svolgerà lunedì 5 luglio, alle ore 11, nella Sala delle Conferenze (ex Sala Giunta) di Palazzo dei Leoni, alla presenza del presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, dell’assessore alla Cultura, Mario D’Agostino, del sindaco di Lipari, Mariano Bruno e del direttore artistico, Giuseppe Ministeri, la conferenza stampa di presentazione della XXVII edizione del Festival cinematografico “Un Mare di Cinema”.
Nel corso dell’incontro verrà illustrata la programmazione della manifestazione, promossa ed organizzata dal “Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus”, presieduto da Nino Saltalamacchia, anch’egli presente alla conferenza e che si svolgerà alle Isole Eolie dal 8 al 18 luglio 2010.
Maria SS.MA di Porto Salvo. Il comitato rende noti i premi del sorteggio
Si avvicinano a grandi passi i festeggiamenti in onore di Maria SS.MA di Porto Salvo che si terranno a Lipari i prossimi 15/16/17/18 luglio.
In attesa della definizione delle iniziative a supporto dei festeggiamenti religiosi il Comitato, attraverso il suo presidente Franco Giunta, rende noto l'elenco dei premi per il sorteggio che si terrà il 18 luglio e che serve a finanziare la Festa.
I biglietti, oltre che tra gli esponenti del Comitato, sono in vendita presso il Supermercato D'Anieri Bartolo sul C.so Vitt. Emanuele.
I PREMI:
1° Premio: Mini moto cross 2 tempi offerta da "Ricambi ed accessori CRD " in Lipari/Milazzo
Una maglietta da personalizzare offerta da "Eli shop"
2° Premio: Televisore LG LCD 19 pollici (47 cr) con digitale terrestre incorporato offerto dal Comitato.
Kg. 5 di salsiccia offera dalla "Macelleria Iacono Gaetano"
3° Premio: Orologio Breil offerto da "Dario Subba"
Ventilatore offerto dal Comitato
4° Premio: Lettore DVD-DVX Philips DV mp3 offerto dal Comitato
Un taglio e piega offerto da "Lei e Lui"
5° Premio: Telefono cellulare Samsung Beatiful Balace GT - E 1150 offerto dal Comitato.
Un set bagno offerto da "Las Newas"
6° Premio: Piatto ovale da portata grande offerto da "U Segretu"
Macchina fotografica subacquea Usa e getta offerta da "Ottica Sottile"
7° Premio: Cordless digitale Panasonic offerto dal Comitato
Macchina fotografica Usa e getta offerta da "Ottica Sottile"
8° Premio: Un bermuda e una T-shirt offerta da "Fashion Project"
9° Premio: Un casco offerto da Maurizio Mondello -Ricambi auto-moto-scooter
10° Premio: Un paio di scarpe e una borsa offerta "Dall'Argentino"
In attesa della definizione delle iniziative a supporto dei festeggiamenti religiosi il Comitato, attraverso il suo presidente Franco Giunta, rende noto l'elenco dei premi per il sorteggio che si terrà il 18 luglio e che serve a finanziare la Festa.
I biglietti, oltre che tra gli esponenti del Comitato, sono in vendita presso il Supermercato D'Anieri Bartolo sul C.so Vitt. Emanuele.
I PREMI:
1° Premio: Mini moto cross 2 tempi offerta da "Ricambi ed accessori CRD " in Lipari/Milazzo
Una maglietta da personalizzare offerta da "Eli shop"
2° Premio: Televisore LG LCD 19 pollici (47 cr) con digitale terrestre incorporato offerto dal Comitato.
Kg. 5 di salsiccia offera dalla "Macelleria Iacono Gaetano"
3° Premio: Orologio Breil offerto da "Dario Subba"
Ventilatore offerto dal Comitato
4° Premio: Lettore DVD-DVX Philips DV mp3 offerto dal Comitato
Un taglio e piega offerto da "Lei e Lui"
5° Premio: Telefono cellulare Samsung Beatiful Balace GT - E 1150 offerto dal Comitato.
Un set bagno offerto da "Las Newas"
6° Premio: Piatto ovale da portata grande offerto da "U Segretu"
Macchina fotografica subacquea Usa e getta offerta da "Ottica Sottile"
7° Premio: Cordless digitale Panasonic offerto dal Comitato
Macchina fotografica Usa e getta offerta da "Ottica Sottile"
8° Premio: Un bermuda e una T-shirt offerta da "Fashion Project"
9° Premio: Un casco offerto da Maurizio Mondello -Ricambi auto-moto-scooter
10° Premio: Un paio di scarpe e una borsa offerta "Dall'Argentino"
Lipari: C'è qualcosa che non va. Intervista a Maurizio Turcarelli
Maurizio Turcarelli interviene su protocollo e privacy al comune di Lipari, autorizzazioni in area portuale, chiusura vicoli.
L'INTERVISTA:
Eolienews mette a disposizione analogo spazio a chiunque volesse replicare alle affermazioni di Turcarelli.
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