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lunedì 25 agosto 2025

San Bartolomeo 2025: quattro serate indimenticabili tra fede, identità e futuro

 

COMUNICATO - Si è conclusa un’edizione straordinaria dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, Patrono delle Isole Eolie. Quattro serate che hanno trasformato Lipari in un palcoscenico di emozioni, intrecciando musica, spiritualità, cultura e partecipazione. Non è stata solo una festa: è stata una dichiarazione di identità, un abbraccio collettivo che ha unito residenti e visitatori in un’esperienza unica.

Un risultato possibile grazie alla determinazione dell’Amministrazione Comunale di Lipari, che ha creduto fortemente in questo progetto, e al lavoro instancabile dell’associazione Punto Fermo Eventi. Ma soprattutto grazie alla rete di persone – artisti, tecnici, volontari, sponsor, operatori, forze dell’ordine e cittadini – che, con passione e dedizione, hanno dato vita a ogni momento. A tutti loro, il nostro più sincero GRAZIE.

Ogni serata è stata più di uno spettacolo: è stata un’occasione per rafforzare legami, costruire fiducia e riaffermare ciò che ci tiene uniti. Perché le Eolie vivono di turismo, ma prima di tutto vivono di comunità. E questa festa ha lanciato un messaggio chiaro: il futuro si costruisce insieme, con rispetto, visione e spirito condiviso.

In questo percorso, non possiamo non ricordare Mimmo Milanese. La sua presenza è stata un esempio silenzioso ma potente di cosa significhi servire la comunità con devozione autentica, al di là di qualsiasi ruolo o appartenenza. Lo ha fatto per amore, per fede, per Lipari. Il suo gesto ci insegna che la vera forza nasce dal cuore e dai valori che ci guidano. A lui va il nostro pensiero più sincero.

Attraverso le iniziative proposte, abbiamo voluto celebrare questi stessi valori: il lavoro, la famiglia, la creatività, la memoria, la vocazione. Lo abbiamo fatto raccontando storie, premiando chi ogni giorno li rende concreti, mettendo in dialogo radici e futuro.

San Bartolomeo 2025 è stato tutto questo: non solo una festa, ma una visione condivisa. Un tributo alla nostra comunità, alla sua energia, alla sua bellezza. Un passo avanti verso un domani che vogliamo costruire insieme.

Grazie Lipari. Grazie Eolie. Grazie Mimmo. Grazie a chi ha partecipato, a chi ha creduto, a chi ha reso possibile questa straordinaria esperienza.

Viva San Bartolomeo. Viva la nostra comunità. Viva il futuro che nasce dai valori.

Con una comunicazione successiva, saranno ringraziati tutti coloro che, a vario titolo, hanno consentito la realizzazione di tutto questo.

Incubo capre a Ginostra. il più anziano del borgo scrive a Mattarella. l'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 agosto 2025


 

Dopo un calvario di 14 ore il giovane operatore ecologico sarà trasferito al Policlinico

Finisce dopo circa 14 ore il "calvario" di F.B. il giovane operatore ecologico di Lipari rimasto bloccato al pronto soccorso isolano, per mancanza di posti letto negli ospedali siciliani, dopo un incidente che gli ha procurato una frattura a tibia e perone.

Per il giovane è stato trovato un posto letto al Policlinico di Messina dove sta per essere trasferito con l'elicottero del 118, giunto adesso a Lipari

LA NOTA DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SALUTE

In merito alla vicenda del paziente con frattura di tibia e perone che si trovava al pronto soccorso di Lipari, nelle Eolie, l’assessorato regionale della Salute precisa che, effettuate tutte le verifiche del caso e avendo appurato l’indisponibilità del Papardo di Messina e dell’ospedale di Sant’Agata di Militello, è stato disposto immediatamente il trasferimento al Policlinico del capoluogo dello Stretto.

«Il trasporto del paziente è in corso proprio in queste ore - dice l’assessore Daniela Faraoni -. Su impulso del presidente della Regione Renato Schifani, ci siamo occupati immediatamente del caso per trovare una soluzione di garanzia e per fornire la migliore assistenza possibile. E, nonostante il periodo piuttosto impegnativo che viviamo durante la stagione estiva, con i privati accreditati che lavorano a regime ridotto, il servizio sanitario regionale pubblico si è dimostrato reattivo. Lavoriamo comunque in prospettiva affinché le attività di soccorso possano essere completate nel minor tempo possibile anche quando riguardano le isole minori che vivono sicuramente un disagio ulteriore».

La nota del Codacons

Un paziente con gravi fratture a tibia e perone è rimasto oltre 11 ore nel pronto soccorso di Lipari, senza poter essere sottoposto a intervento chirurgico perché in tutta la Sicilia non era disponibile un solo posto letto nei reparti di ortopedia.

Il Codacons denuncia come questo episodio non sia un caso isolato, ma la conferma di una sanità regionale allo sfascio, incapace di garantire cure tempestive persino nelle emergenze. In Sicilia il diritto costituzionale alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, è ormai sistematicamente negato ai cittadini.

Quando un paziente non può essere operato per mancanza di posti letto in un’intera Regione, significa che il sistema sanitario è al collasso. Non si tratta più di disfunzioni o ritardi, ma di una vera emergenza sociale che mette quotidianamente a rischio la vita delle persone.

Per questo il Codacons chiede al Governo nazionale il commissariamento immediato della sanità siciliana, unico strumento in grado di restituire dignità e sicurezza ai cittadini. Se le istituzioni continueranno a restare immobili, l’associazione si rivolgerà alla magistratura e alla Corte dei Conti affinché vengano accertate le responsabilità politiche e gestionali di questa vergognosa situazione.

Rilievi tecnici nell'area del mortale incidente del dottor Ischia

Saranno effettuati domani pomeriggio a Lipari, nell'ambito del procedimento penale aperto presso la Procura della Repubblica di Barcellona, dei rilievi tecnici nell'area dove il 28 giugno si verificò l'incidente che poi portò alla morte il compianto dottor Orazio Ischia. 
Per consentire i rilievi in sicurezza e a tutela della pubblica incolumità il comandante della Polizia municipale di Lipari, dottor Francesco Cataliotti ha emesso questa ordinanza https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=48005


Lipari, ortopedia e gessi una volta alla settimana. Calderone: “Occorre piano organico e lungimirante”

«La persistente assenza di un reparto di ortopedia presso l’ospedale di Lipari continua a rappresentare una vera e propria emergenza per l’intero arcipelago delle Isole Eolie.

Nonostante le reiterate segnalazioni e le pressanti richieste di intervento da parte della cittadinanza, coloro che necessitano di cure ortopediche – siano essi residenti o turisti – sono ancora oggi costretti a recarsi presso la struttura ospedaliera di Milazzo, affrontando disagi notevoli. In questo contesto, l’attivazione di un ambulatorio dedicato alla gestione degli impianti in gesso presso il presidio di Lipari, limitata a trattamenti di lieve entità e operativa un solo giorno alla settimana, rappresenta un’iniziativa apprezzabile ma non risolutiva. Tale misura, infatti, seppur volta a ridurre il ricorso a trasferimenti per le problematiche meno complesse, appare inadeguata a colmare una carenza ormai strutturale.

Il servizio proposto, nella sua attuale configurazione, risulta palesemente insufficiente rispetto alle esigenze concrete di un territorio geograficamente fragile e logisticamente svantaggiato, dove gli spostamenti per motivi sanitari risultano spesso lunghi, dolorosi e fortemente condizionati dalle avverse condizioni meteo-marine.

Per il presidio ospedaliero di Lipari, oggetto di un costante processo di ridimensionamento, si rende pertanto imprescindibile l’elaborazione e l’attuazione di un piano organico e lungimirante, fondato su risorse professionali stabili e su un’organizzazione sanitaria efficiente, che possa restituire dignità, sicurezza e continuità assistenziale all’intera comunità eoliana, nonché ai numerosi visitatori dell’arcipelago.

Alla luce di quanto esposto, si auspica un intervento tempestivo, incisivo e risolutivo da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, finalizzato al pieno ripristino delle condizioni funzionali del nosocomio eoliano».

Lo afferma l’Onorevole Tommaso Calderone, presidente della Commissione Bicamerale per il contrasto dei disagi derivanti dall’Insularità.

Non c'è posto per operarlo, resta bloccato al pronto soccorso. L'Ansa di Salvatore Sarpi

Attende da 11 ore a Lipari dopo incidente, reparti Sicilia pieni

LIPARI, Agosto 25 ANSA - Da oltre 11 ore un operatore ecologico rimasto ferito in un incidente stradale è nel pronto soccorso dell'ospedale di Lipari in attesa che si riesca a trovare un posto in ortopedia in altro ospedale siciliano. Il paziente ha riportato la frattura di tibia e perone, ma nel nosocomio dell'isola dell'arcipelago delle Eolie non è possibile sottoporlo a intervento chirurgico. Per questo gli operatori sanitari di Lipari hanno cercato la disponibilità di un posto letto letto nei reparti di Ortopedia di altri ospedali in Sicilia, ma al momento non risulta alcuna disponibilità e il paziente resta in attesa al pronto soccorso. (ANSA)

E' deceduta Maria Caristi in Saltalamacchia

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Liparese fratturato a tibia e perone...dopo oltre 11 ore ancora in attesa di trasferimento

Si può restare in attesa al Pronto soccorso per oltre 11 ore (ma il tempo potrebbe allungarsi ancora) per essere trasferiti in altra struttura per essere sottoposto ad un intervento a seguito di frattura di tibia e perone? 

Sembra incredibile ma sta accadendo proprio a Lipari dove per un giovane operatore ecologico, dopo un incidente subito stamattina alle 5 e 45, non si riesce a trovare posto in nessun ospedale, reparto ortopedia. 

Ci sarebbe, da quanto apprendiamo, una possibilità di trasferirlo a Ragusa ma si è in attesa del via libera di quell'ospedale in quanto il medico che dovrebbe operarlo è impegnato in altro intervento. 

Fuori dalla "grazia di Dio" ovviamente i familiari del giovane.

Ma si può davvero continuare su questa strada nell'ambito sanitario eoliano? 

Il 27 agosto per i "Pomeriggi culturali" del Centro studi presentazione del libro "A Londra non serve l'ombrello"


 

Esplosione nel furgone della ditta incaricata dei giochi pirotecnici. Anche stavolta San Bartolo ci ha "messo la mano"













In coda ai festeggiamenti per San Bartolomeo un fatto di cronaca che poteva avere gravi conseguenze. 

Durante la rimozione del materiale pirotecnico, a conclusione dei giochi d’artificio, una minima parte di questo, evidentemente ancora attivo, è esploso dentro il furgone della ditta incaricata. 


Per fortuna nessuno degli operatori era all’interno del mezzo, che risulterà visibilmente danneggiato dall’esplosione, perché impegnati al recupero di altro materiale lungo il molo di Marina Corta dal quale sono partiti i fuochi.

Anche questa volta S. Bartolo ci ha "messo la mano"

Buon compleanno a...

...Tommasa Basile, Dana Petrut

Accadde oggi...lo scorso anno


 

Ricordando Gaetano Giambò e Valentino "barefoot" Trovato



Buongiorno...così!


 

domenica 24 agosto 2025

Dal 26 al 30 agosto torna Eolie in classico


 

Telemedicina e assistenza diretta alla popolazione. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 agosto 2025


 

Ritrovate chiavi a Lipari

Riceviamo da Donifan Lazzaro e pubblichiamo: 
Intorno alle 2:20 abbiamo trovato un mazzo di chiavi in strada, fra l'Angolo del Pesce e la Pizzeria Vulcanica.
Chi le ha smarrite può contattare il il numero 328-3345873.

Gran finale per San Bartolomeo 2025: emozioni, musica e magia sotto le stelle

Lipari- scrive Punto Fermo eventi- si prepara a vivere l’ultima, attesissima serata dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, Patrono delle Isole Eolie. Dopo giorni di musica, tradizione, riconoscimenti e partecipazione straordinaria, questa sera si chiude un capitolo indimenticabile, scritto con entusiasmo, bellezza e orgoglio eoliano.

La serata si apre con un momento speciale: la premiazione di Olga Iossa, patron di EolieParfum, imprenditrice visionaria che ha creduto nel potere evocativo del profumo, trasformando l’identità eoliana in emozione da vivere.
Lipari celebra il coraggio di chi ha reso un sogno realtà, portando nel mondo l’essenza delle nostre isole, racchiusa in fragranze che parlano di mare, vento, memoria e passione.
A seguire, l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria dei contributi, un appuntamento atteso e partecipato, che coinvolge la comunità in un gesto di condivisione e sostegno.

Poi spazio alla musica con il concerto di Lorenzo Fragola, artista amato dal pubblico italiano, pronto a regalare emozioni e vibrazioni con la sua voce e i suoi brani che parlano di sogni, amore e libertà.
E a mezzanotte… il cielo di Lipari si accenderà con il meraviglioso spettacolo pirotecnico, un’esplosione di luce e colore che saluterà il Santo Patrono e abbraccerà idealmente tutte le Eolie.

Ma non finisce qui: dopo i fuochi, si balla sotto le stelle con il DJ Set di De Salvi e Jap, fino alle 1:30, per chiudere insieme, con il sorriso e il cuore pieno, questo straordinario viaggio collettivo.
Queste serate hanno regalato fantastiche emozioni e meravigliose sensazioni. Hanno unito generazioni, celebrato talenti, riconosciuto eccellenze e rafforzato il senso profondo di appartenenza.
San Bartolomeo 2025 è stato molto più di una festa: è stato un inno alla bellezza delle Eolie, alla forza della comunità e alla magia che nasce quando ci si muove insieme.

E prima che la notte ci travolga con la sua festa alle ore 19,00 si terrà la Santa messa solenne seguita dalla processione di tutte le Eolie momento spirituale e comunitario che unisce fede tradizione e identità. Un rito che ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e quanto è prezioso camminare insieme.
Viva San Bartolomeo. Viva Lipari. Viva le Eolie unite”.

San Bartolomeo 2025: cinque foto dalla Cattedrale






LA PAROLA: Commento al Vangelo di domenica 24 AGOSTO 2025

Auguri di...

...Buon compleanno a Sergio Del Bono, Bartola Sgroi, Angela Coluccio, Giovanni Butera, Damiano Paino.
...Buon onomastico a Bartolo, Bartola 



Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


San Bartolomeo 2025: Anche ieri una grande serata

 Una serata formidabile sotto le stelle di San Bartolomeo! Ieri Lipari ha vissuto un’altra notte indimenticabile: Piazza Marina Corta esplosa di entusiasmo, musica e partecipazione!

 La Stile Italiano Band ha fatto cantare e ballare tutti con un’energia travolgente, mentre il DJ Set di Giuseppe Fonti ha trasformato la piazza in una festa sotto le stelle. Due esibizioni straordinarie, due momenti che hanno unito le Eolie in un’unica grande emozione.

E nel cuore della serata, Salvatore “Sal” Cambria ci ha regalato un momento magico. Premiato come ambasciatore dell’eolianità nel mondo, Sal ha commosso tutti con la sua storia di lavoro, passione e amore per le radici. Un uomo che ha portato Lipari in Canada e che ieri ha riportato il cuore delle Eolie sul palco. Emozione pura.

Oggi, 24 agosto, è il giorno del Santo Patrono.  Questa mattina celebriamo la Santa Messa, e stasera vivremo la processione solenne di tutte le Eolie, un momento spirituale e comunitario che ci unisce nel nome della fede e della tradizione.



E poi… il gran finale. Fuochi d’artificio e spettacolo per chiudere questa edizione con i botti. In tutti i sensi.

Questa festa è un dono. È orgoglio. È identità. Essere qui è un onore. Partecipare è un privilegio. W San Bartolomeo. W Lipari. W le Eolie unite!

Buongiorno e buona domenica...così!


 

sabato 23 agosto 2025

Avviso pubblico: Trasporto delle persone con mobilità ridotta per la festività del Santo Patrono


 

Lipari, Arangio al comando del Circomare. l'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 agosto 2025


 

Sul "rettilineo finale" il Torneo Pulcini eoliani 2025 al Freeland (foto e video)


 

Terza serata dei festeggiamenti per San Bartolomeo 2025: la piazza "impazza" con Stile italiano brand e dj Fonti

Questa sera, Piazza Marina Corta si prepara a vivere un’altra grande notte di festa, musica e orgoglio eoliano. Il programma di oggi è un vero e proprio inno alla passione, alla tradizione e alla voglia di stare insieme.

Sul palco salirà la Stile Italiano Band, gruppo siciliano che porta con sé un sound coinvolgente, popolare e travolgente. Le loro note ci accompagneranno in un viaggio musicale che unisce generazioni e territori, con ritmi che fanno ballare e melodie che raccontano storie.

A seguire, il palco si trasformerà in una pista sotto le stelle con il DJ Set di Giuseppe Fonti, artista di fama internazionale, pronto a far vibrare la piazza con energia, ritmo e spettacolo. Una chiusura esplosiva per una serata che promette emozioni forti.

Ma prima di lasciarci travolgere dalla musica, vivremo un momento speciale: L’Associazione Punto Fermo Eventi in continuazione alla celebrazione di alcune delle eccellenze che sono state selezionate, questa sera è orgogliosa di consegnare un riconoscimento a Salvatore “Sal” Cambria, conosciuto come The Machine e The Chef Machine.

Nato a Lami, borgata di Lipari, Sal ha portato l’anima eoliana in Canada, dove vive da oltre 45 anni a London, Ontario. Conosciuto come il muratore più veloce dell’Ontario, ha costruito una carriera solida e rispettata come imprenditore edile. Ma non si è fermato lì: ha trasformato la sua passione per la cucina in un ponte tra culture, diventando ambasciatore della gastronomia eoliana in televisione, nei cuori e nelle cucine della sua comunità.

Dal pane agli arancini, dalla caponata alle nacatole, Sal ha raccontato Lipari con le mani, con il cuore e con il sorriso. Questa sera lo celebriamo come simbolo della tenacia, dell’operosità e della creatività degli eoliani nel mondo. Un uomo che, pur lontano, ha sempre portato le Eolie dentro di sé. E che oggi torna a casa, accolto dall’abbraccio della sua terra.

Questa è la festa di San Bartolomeo. Una festa che unisce, che celebra, che ricorda chi siamo.

Viva San Bartolomeo, viva Lipari, viva le Eolie unite!

Chiesa di San Bartolomeo al Monte: Santa messa il 25 agosto


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno



Stasera per i Pomeriggi culturali del Centro Studi presentazione di "Curzio Malaparte - Flaminia" e "Edda Mussolini a Lipari" di Pino La Greca


 


San Bartolomeo 2025: nella seconda serata celebrata la musica, l’identità e il valore dell’eolianità

La seconda serata dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, Patrono delle Isole Eolie, ha regalato a Lipari un momento di grande intensità, non solo musicale ma anche simbolico e comunitario.

 In apertura, è stata consegnata una targa di riconoscimento a Giovanni Cipicchia, patron del ristorante Le Macine, per aver incarnato e promosso un autentico modello di eolianità. La sua opera imprenditoriale racchiude in sé i pilastri che definiscono l’identità dell’arcipelago: lavoro, famiglia, valori, tradizioni, impresa e visione. Attraverso la gestione del ristorante, Giovanni Cipicchia ha trasformato un’attività commerciale in un luogo di espressione culturale, dove la cucina diventa racconto, le materie prime diventano patrimonio, e la famiglia diventa motore di un progetto condiviso. Un riconoscimento che celebra non solo il successo, ma la capacità di valorizzare il territorio con autenticità e passione.

A seguire, il palco ha vibrato con la straordinaria esibizione di Gaetano Mondello & Friends, un trio che ha saputo raccontare l’anima musicale dell’isola con eleganza e intensità. Con Gaetano Mondello alla voce, Enzo Maimone alla batteria e Gianluca Rando alla chitarra, il pubblico ha vissuto un viaggio sonoro tra jazz, flamenco, rock e tradizione mediterranea. Un’esibizione che ha emozionato e coinvolto, confermando il talento eoliano come patrimonio da custodire e promuovere.

La serata si è chiusa con la performance di Leo Gassmann, giovane cantautore romano, figlio d’arte e artista sensibile, che ha portato sul palco le sue canzoni cariche di significato, energia e poesia. Con brani come Terzo cuore, Dammi un bacio ja’ e La mia libertà, Leo ha conquistato il pubblico con la sua voce intensa e la sua presenza scenica, dimostrando che la musica può essere ponte tra generazioni e territori.

Ancora una volta, Lipari ha risposto con entusiasmo, partecipazione e orgoglio. La piazza gremita, il calore del pubblico, la bellezza degli artisti e il riconoscimento dei valori locali hanno reso questa serata un tributo alla forza delle Eolie quando si muovono unite.

Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Lipari, che con visione e impegno ha reso possibile la realizzazione di questo evento, dimostrando quanto sia fondamentale investire nella cultura, nella tradizione e nella valorizzazione del territorio. Grazie anche a tutti gli artisti, tecnici, volontari, sponsor e cittadini che stanno contribuendo con passione e dedizione alla riuscita della manifestazione.

San Bartolomeo ci guida. Lipari lo celebra con il cuore.

Asp Messina e Croce Rossa Italiana Sicilia insieme per “Arcipelago Sicuro”: telemedicina e assistenza innovativa alle Eolie


L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e il Comitato Regionale Sicilia della Croce Rossa Italiana hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per l’avvio del progetto “Arcipelago Sicuro”, un’iniziativa volta a potenziare i servizi sanitari nelle Isole Eolie attraverso l’impiego della telemedicina, personale qualificato e mezzi nautici. L’accordo, firmato dal Direttore Generale dell’ASP Messina, Giuseppe Cuccì, e sostenuto dal Presidente Regionale CRI Sicilia, Stefano Principato, nasce con l’obiettivo di garantire un’assistenza sanitaria di prossimità ai pazienti cronici, in particolare affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie (BPCO). 

Grazie al progetto sarà possibile monitorare i pazienti cronici direttamente nelle isole, evitando costosi e complessi spostamenti. Verranno utilizzate tecnologie avanzate di teleconsulto e teletrasmissione di esami (ECG, spirometria, monitoraggio multiparametrico). Per spostarsi velocemente e in sicurezza tra le Isole sono stati approntati gommoni attrezzati per il personale infermieristico. I dati clinici raccolti saranno analizzati congiuntamente da Asp e Cri per valutazioni scientifiche e miglioramento continuo del modello assistenziale. Il progetto, viste le sue caratteristiche innovative, sarà inoltre oggetto di studi scientifici e garantirà una copertura delle Isole. Grazie anche ai mezzi nautici in grado di salpare con diverse condizioni meteo. L’intero progetto è finanziato da privati, tramite attività di raccolta fondi promosse dalla Croce Rossa Italiana. Il protocollo, della durata iniziale di due mesi, prevede una fase operativa di quattro settimane che è attualmente in corso, eventualmente prorogabili, durante la quale si stanno svolgendo le attività di telemedicina e assistenza diretta alla popolazione eoliana.

“Con Arcipelago Sicuro intendiamo dare risposte concrete ai cittadini delle Eolie, migliorando l’accesso ai servizi sanitari e sperimentando un modello innovativo che integra telemedicina e prossimità territoriale” – dichiara il Direttore Generale Asp Messina, Giuseppe Cuccì. “Questo progetto rappresenta un segno tangibile della nostra missione: essere accanto alle persone, ovunque ci sia bisogno. I volontari della Croce Rossa garantiscono impegno, competenza e cuore, offrendo un servizio che unisce professionalità e spirito di solidarietà. Arcipelago Sicuro è la dimostrazione di quanto la rete tra pubblico e privato possa fare la differenza: ASP e CRI, insieme, portano salute e sicurezza anche nei contesti più difficili e isolati della nostra regione. Oggi la Croce Rossa Italiana, al fianco delle Istituzioni e delle comunità locali, conferma il suo ruolo di ponte tra territorio e servizi sanitari con ASP Messina, con le guardie mediche, i medici di famiglia e tutti gli operatori coinvolti. Ringrazio i nostri volontari, i donatori e chiunque ha creduto in questa iniziativa, in particolare le Infermiere Volontarie dell’Ispettorato Regionale Sicilia: senza di loro non sarebbe stato possibile.” –sottolinea il Presidente Regionale CRI Sicilia, Stefano Principato. Il progetto si inserisce nel solco delle iniziative già avviate dalla CRI Sicilia, come “Isole Cardio Protette”, e mira a creare un modello replicabile di sanità di prossimità, capace di rispondere ai bisogni dei territori insulari e marginali.

La Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta e dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi evidenzia “il pieno sostegno ad Arcipelago Sicuro, progetto cardine per il rafforzamento dell’assistenza territoriale nelle Eolie. Puntiamo su innovazione digitale, integrazione multiprofessionale e continuità delle cure per ridurre le disuguaglianze di accesso ai servizi sanitari. Ringraziamo Cri Sicilia, i professionisti dell’Asp, i medici di medicina generale, le guardie mediche, i volontari e le comunità locali per il lavoro congiunto. La collaborazione tra istituzioni e terzo settore è decisiva per garantire qualità, sicurezza e sostenibilità del modello nel medio-lungo periodo”.

Elio Zanca (1° Anniversario)

 

Ci manchi...
Mamma, papà , Daria e Gianluca



(23 agosto 2008 - 23 agosto 2025): 17° Anniversario.

Vivi nel nostro cuore e nei nostri pensieri.

Silvia e Salvo 

Buongiorno...così!


 

venerdì 22 agosto 2025

Dopo la nota del consigliere Lampo attivato un ambulatorio gessi presso l'ospedale di Lipari.

Dopo la nota di ieri, la seconda nel giro di qualche mese del consigliere comunale Christian Lampo, inviata anche all’assessore regionale, sul problema della mancanza di un ortopedico per le ingessature sull’isola, è arrivata indirettamente la risposta dei vertici Asp 5 sui social. 

“La nostra squadra composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta e dal Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi- scrive l’Asp in un reel sui social- è da sempre al fianco della comunità, ascoltando le legittime esigenze di salute ed affrontando con dedizione e passione le sfide quotidiane del territorio. Ogni giorno, pensiamo a soluzioni concrete per migliorare l’assistenza, tenendo conto delle peculiarità uniche delle isole minori.

In risposta alle segnalazioni sulla carenza di personale ortopedico inoltrata dal consigliere comunale Christian Lampo, relativamente ad  incidenti di media e lieve entità, abbiamo attivato un ambulatorio gessi presso il Presidio Ospedaliero di Lipari. Al momento questo servizio sarà attivo una volta a settimana e si concentrerà su trattamenti a bassa complessità, evitando così il disagio di trasferimenti verso Milazzo per problematiche minori. 

Questa è solo la prima delle ulteriori azioni pensate per potenziare il settore Ortopedia nelle Eolie.

Sappiamo bene le difficoltà: abbiamo indetto diversi bandi per reclutare ortopedici, ma purtroppo sono andati deserti.

Con determinazione, la Direzione Strategica ha deciso di procedere con questo primo ambulatorio gessi, per garantire almeno un supporto minimo e immediato alla popolazione.

Da sempre, in prima linea per risolvere e lenire tutte le problematiche sanitarie del comprensorio  Eoliano .  Si Continuerà  a perseguire ogni soluzione attuabile, investendo risorse e idee per un’assistenza sempre più efficiente e umana".

Il 24 agosto Santa Messa mattutina nella Chiesa di San Bartolomeo extra moenia


 

Lipari: Bimba di 4 anni ingerisce orecchino, trasportata in elisoccorso a Messina

(da gazzettadelsud.it)
Ha ingerito un orecchino mentre giocava. Una bimba di 4 anni, residente a Lipari, è stata trasportata in elisoccorso al Policlinico di Messina dopo che questa mattina la madre si è resa conto che non aveva più uno degli orecchini a forma di cuore che indossava. La madre ha subito portato la bimba al Pronto soccorso dell'ospedale di Lipari dove, dopo una radiografia, i medici hanno confermato l'accaduto. È stato così necessario il trasferimento in elisoccorso al "G. Martino", dove si sta valutando come intervenire per evitare danni più seri.

San Bartolomeo 2025: Stasera 22 agosto una serata dedicata alla musica, alle radici e al talento

Dopo l’esplosiva apertura dei festeggiamenti, Lipari si prepara a vivere una seconda serata all’insegna della musica autentica, delle emozioni e del talento, con un programma che celebra sia l’anima locale che la scena nazionale.

Si parte con il trio Gaetano Mondello & Friends, una performance radicata nel territorio che racconta l’identità musicale delle Eolie. Gaetano Mondello, voce e cuore eoliano, sarà accompagnato da due musicisti di grande spessore: 

Enzo Maimone, batterista messinese attivo sulla scena italiana, con uno stile potente e raffinato;

Gianluca Rando, chitarrista e compositore eoliano, il cui sound è una fusione avvolgente di jazz, rock, flamenco e musica latina, già noto al pubblico eoliano per le sue esibizioni cariche di atmosfera e virtuosismo.

A seguire, il palco accoglierà Leo Gassmann, giovane cantautore romano, classe 1998, figlio d’arte e talento puro. Con due album all’attivo, “Strike” e “La strada per Agartha”, e una partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Terzo cuore”, Leo ha conquistato il pubblico italiano con la sua voce intensa e la sua scrittura sincera. La sua esibizione a Lipari sarà un momento speciale, tra canzoni che parlano di libertà, emozioni e sogni, e una presenza scenica che unisce eleganza e passione.

La serata di oggi è un inno alla musica come linguaggio universale, come ponte tra generazioni, come espressione viva della cultura eoliana e italiana. Piazza Marina Corta si prepara ad accogliere ancora una volta una folla entusiasta, pronta a lasciarsi trasportare dalle note, dalle parole e dall’energia di artisti che sanno emozionare.

L’Associazione Punto Fermo Eventi ringrazia tutti coloro che stanno rendendo possibile questa manifestazione: tecnici, volontari, sponsor, operatori e soprattutto il pubblico, che con la sua presenza dimostra quanto le Eolie siano capaci di unirsi e brillare quando si muovono insieme.

La musica è il cuore della festa. E stasera, Lipari lo farà battere forte.

Cosa ci ha insegnato Angelo Raffa? (di Lino Natoli)

Ho impiegato un po' di tempo prima di riflettere sulla morte di Angelo Raffa e di ricordarlo con due righe. Non volevo che l’emozione prendesse il sopravvento sulla ragione, gli avrei fatto un torto perché quando si parla di Angelo bisogna mettere in moto il cervello, esercizio che diventa sempre più audace. E’ stato giustamente detto che per molti della mia generazione, soprattutto di quella che mi ha preceduto, Raffa è stato un educatore, un esempio, un maestro che ha lasciato tracce, più o meno marcate. Uno che sapeva vedere le cose prima degli altri e che non si rassegnava ad una visione mediocre e passiva della società in cui vivevamo, nella quale, per molti versi, ancora viviamo. Ma cosa ci ha insegnato Angelo Raffa? Io vorrei sintetizzarlo in quattro punti che spero di condividere con i miei amici che più e meglio di me forse l’hanno conosciuto. Da lui ho imparato che la politica non è mai un fatto personale, si confrontano le opinioni. Quando ci si sposta sul piano personale la politica diventa pettegolezzo e basta. La seconda cosa che ho imparato e che prima di aprire la bocca bisogna documentarsi, studiare, evitare di rimanere impreparati di fronte al proprio interlocutore, altrimenti la politica diventa solo cazzeggio. La terza cosa che ho imparato è che bisogna appassionarsi alle proprie idee senza sconfinare nelle ideologie, altrimenti la politica rischia di diventare una pessima religione. Avere delle idee significa essere capaci anche di metterle in discussione, parlare per partito preso è un pregiudizio che lui non ha mai avuto, infatti non ha mai amato prendere partito. La quarta cosa, che ho sempre tenuto in mente quando ho dovuto sopportare qualche responsabilità, è che la politica, le decisioni della politica, hanno sempre effetto nella vita delle persone; effetti immediati ed effetti che possono emergere nel tempo, quindi bisogna essere accorti e valutare bene ciò che si sta facendo, proprio perché si interviene nel destino di persone, famiglie, comunità. Potrei qui citare episodi personali, esperienze, conversazioni, aperitivi estivi che abbiamo condiviso, anche esortazioni che non ho mai avuto il coraggio di accettare, ma preferisco conservarli per me. Mi permetto solo di riportare il giudizio che di Angelo Raffa aveva mio padre, un uomo parco di convenevoli, poco propenso ad esprimere giudizi, anche lusinghieri, estraneo agli ambienti frequentati da Raffa, di altra cultura, di altra generazione, di altra formazione, di altra origine. Mio padre me lo indicava sempre come un uomo di una categoria superiore, con un’espressione più diretta, ma il senso era quello.