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martedì 22 luglio 2008

Eolie: I vip e il crollo del turismo "normale"


Eolie sempre più vippaiole in mare, sempre più ai minimi termini per quanto riguarda le presenze nelle strutture turistico-ricettive. E' davvero una estate a "doppia faccia" quella di quest'anno nell'arcipelago. L'ennesima riprova "sul campo" la si è avuta in quest'ultimo fine settimana. Mentre le baie e le rade, in parte anche i pontili galleggianti, pullulavano di barche di ogni dimensione e specie, nelle strutture turistico-ricettive i numeri continuano a restare paurosamente in rosso. Accade allora che, mentre lo stilista Valentino si concede la sua ormai consueta passeggiata estiva in pieno centro a Lipari e lo stilista Roberto Cavalli e l'imprenditore Francesco Caltagirone si crogiolino al sole nelle loro mastodontiche imbarcazioni, alcuni importanti punti di ritrovo serali e notturni delle isole segnino fortemente il passo con i proprietari o gestori che non sanno più a che Santo votarsi per un bel pienone "non stop" così come accadeva tutto sommato sino allo scorso anno.
Una crisi che si tocca sempre più con mano se è vero , come è vero, che in un'attività ricettiva di Lipari (e non del livello più basso) si è arrivati ad offrire a chi pensava di trascorrere gli ultimi 4 giorni di luglio nell'isola anche un giorno di bonus, il primo di agosto. Una offerta assolutamente impensabile sino allo scorso anno e, probabilmente, anche sino a qualche mese fa. Ma non è l'unico neo di questa stagione e probabilmente non sarà neanche l'ultimo se si pensa che, per la prima volta, nell'ultimo decennio almeno, la settimana centrale di agosto potrebbe non fare segnare il tutto esaurito. In atto molti sono, in quel periodo, i posti liberi nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere dove addirittura si registra ancora qualche disdetta.
Un crollo del mercato turistico quantificabile al momento intorno al 35-40% che però non può essere solo addebitato alla crisi che sta investendo tutto il paese. Sul banco degli accusati non possono che finire i trasporti marittimi che tra precarietà, incertezze e costi esorbitanti hanno sicuramente contributo al regresso turistico delle Eolie. Ma non solo loro. Un posto di primo piano lo merita chi non ha saputo o voluto programmare, chi ha pensato al turista come un "pollo da spennare", chi ha pensato che sole e mare potessero essere sempre la molla per superare tutti gli ostacoli.
Allora questa stagione "nera" può costituire una occasione per riflettere e ripartire, con un altro spirito però. Un detto sostiene: "Solo chi cade può rialzarsi". Aggiungiamo noi, se ne ha la voglia e possibilmente senza incorrere negli errori commessi....tanti