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venerdì 7 agosto 2009

Tolleranza zero di ANONIMO EOLIANO

Riceviamo e pubblichiamo una vignetta di Anonimo Eoliano su quello che è sicuramente l'argomento del giorno

Lipari: Presentato "Edda Ciano e il comunista". Proiettato in anteprima lo speciale di "La storia siamo noi"

COMUNICATO STAMPA POST-EVENTO di Rosita Rijtano*
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “EDDA CIANO E IL COMUNISTA”
Giovedì 6 agosto 2009 alle ore 19, presso i giardini del Centro Studi di Lipari, è stato presentato il libro “Edda Ciano e il comunista. L’inconfessabile passione della figlia del duce” di Marcello Sorgi, edizioni Rizzoli. Un’intensa storia d’amore abilmente ricostruita attraverso lettere, cartoline ed appunti, per anni rimasti celati in un armadio della “Petite Malmaison”. Così ribattezzata da Edda, la casa sul Timparozzo a Lipari fu teatro di una travolgente passione, destinata a rimanere, fino alla fine, in bilico tra la realtà ed il mito.
La presentazione è stata realizzata nell’ambito dei “pomeriggi culturali eoliani” promossi dal Centro Studi di Lipari ed ha riscosso grande successo tra eoliani e turisti, accorsi numerosi. Particolarmente emozionante la proiezione dell’anteprima relativa ad uno speciale di “La storia siamo noi”, che sarà dedicato agli anni trascorsi al confino a Lipari da Edda Ciano. Il programma darà così rilevanza internazionale alle attività del Centro Studi Eoliano, il cui merito notevole è stato quello di riportare alla luce uno spaccato della storia d’Italia a lungo rimasta nell’oblio.
Protagonista indiscusso dell’evento Edoardo Bongiorno, figlio di Leonida, che ha esordito ricordando con commozione la riapertura delle lettere, oggetto del carteggio, accuratamente conservate dal padre tanti anni prima. A seguire è stato messo in luce l’aspetto più caratteristico della storia: il rappresentare un altro modo di vedere il popolo italiano ed in particolare gli abitanti delle Eolie, nel loro saper instaurare rapporti umani basandosi sull’empatia, al di là delle opinioni politiche. Una riflessione, questa, che ha accomunato gli interventi di Giovanni Minoli e Barbara Palombelli, la quale ha inoltre evidenziato come il libro abbia il merito di inserire le vicende dei due personaggi nel loro esatto contesto storico. Infine, per l’occasione, il sindaco del Comune di Lipari, il dott. Mariano Bruno, ha ufficialmente dichiarato che una strada verrà intitolata al prof. Leonida Bongiorno.
Per essere informati sulle attività del Centro Studi si può visitare il nuovo sito web http://www.centrostudieolie.it/ e/o iscriversi alla newsletter gratuita
*Addetta stampa “pomeriggi culturali eoliani” del Centro Studi di Lipari.
Data notizia 07/08/09 a cura di Salvatore Sarpi

Tolleranza? Il punto di vista di Carmelo Gallo

Riceviamo dall'amico Carmelo Gallo e pubblichiamo:
Caro Salvatore,
Volevo solo fare un appunto, in relazione alla lettera inviata dal Sig. Bartolo Natoli.
E' pur vero che vanno elogiati gli uomini della C.P. per il prezioso compito che svolgono attorno alle nostre coste per la sicurezza di tutti, ospiti e paesani, ma ritengo opportuno segnalare che oltre alla rimozione degli "ombrelloni" abusivi basterebbe dare una occhiata non così poi approfondita allo stato della spiaggia di Canneto, con carrelli lasciati sulla spiaggia e imbarcazioni che non rispettano i minimi cinque metri di libero transito richiesti dall'Ordinanza Balneare (n°21/07), oltretutto non osservata, probabilmente, anche dalle strutture balneari stesse; inoltre la carenza di segnaletica verticale di aree non controllate ecc... sempre richieste dalla O.B. e presente solo in prossimità di Calandra.
Poi che dire del divieto di pesca, ahimè mio unico passatempo, ma che da oggi non praticherò (data l'ordinanza) per non mancare di "educazione civica", del resto a qualcuno potrebbe dare fastidio!
Che dire poi dei cani che girano liberi sulle spiagge dando sfogo al proprio intestino!
Ritengo quindi opportuno concludere dicendo che se davvero questa è stata considerata la vera emergenza per Canneto, da Cannetaro ormai solo "vacanziero" (ma con il mare delle "mie" isole che scorre dentro) non posso che sentirmi indignato!
Forse noi Cannetari, ed Eoliani più in generale, dovremmo tornare ad amare le nostre isole e non confondere gli "ombrelloni" con l'educazione civica; pur non giustificando il comportamento di alcuni, posso comprenderli visto che ormai le isole mi sembrano davvero abbandonate alle "proprie maree".
Carmelo Gallo

Ma quale tolleranza! Lettera aperta di Bartolo Natoli

Gli uomini della Guardia Costiera effettuata ieri sera a Canneto avrebbero dovuto essere "tolleranti" come rivendica qualcuno? A tal proposito riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata (con firma reale non apocrifa) fattaci pervenire dal signor Bartolo Natoli.
IL TESTO:
Io proprio non capisco.
Cosa c'entra la tolleranza con l'occupazioneabusiva di spiagge e/o spazi pubblici?
Perche' c'e' gente che puo' occupare abusivamente spiagge con sedie ed ombrelloni?
Sulle spiagge chi non vuole avere il fastidio di montare e smontare ombrelloni, portare in spiaggia e poi portare via sedie e tavoli, puo' benissimo andare sui tantissimi lidi presenti su tutto il perimetro di tutte e sette le isole Eolie.
Chi invece non vuole frequentare lidi o altro, giornalmente si "carica" ombrelloni, sedie e tavoli e si accomoda sulle spiagge libere.
In un paese normale e' per l'appunto "normale" che questo accada.
Invece c'e' gente che pensa di appropriarsi di un pezzettino di spiaggia dove potere lasciare tavoli, ombrelloni e sedie fregandosene di tutti gli altri.
A queste persone direi, provacatoriamente, visto che sino ad oggi avete usufruito della spiaggia pubblica in modo privato, adesso tocca ad altri fare lo stesso.
Vi immaginate? Lo ritenete giusto?
Un vecchio detto dice "non fare ad altri cio' che non vuoi venga fatto a te".
Mi sembra che coloro che invocano la tolleranza, vedano questa solo ed eslusivamente a loro tornaconto.
Un plauso, invece, alla C.P. che finalmente fa rispettare le piu' elementari norme di educazione civica - Continuate cosi'.
Grazie
B. Natoli
Data notizia 07/08/09

Lipari: Le notti brave e il puro vandalismo

Riceviamo dalla responsabile di "Camere La Sibilla" di Lipari e pubblichiamo:
Questo e' il risultato delle notti brave per le vie del Corso principale.
Adesso alle bottiglie vuote, ai bicchieri lasciati sui davanzali delle finestre, alle cicche di sigarette nei posti piu' impensabili, agli escrementi ed al cattivo odore che inevitabilmente ne consegue, si aggiunge quello che dalle foto ben si vede.
Mi chiedo, la mattina oltre a pulire, lavare , disinfettare il vicolo dovro' prima fare giardinaggio?
Ma le nostre povere piante resisteranno allo stress'?
E, cosa piu' importante mi verra' ancora voglia di venire a lavoro sapendo di dover necessariamente continuare a fare tutto cio' prima di iniziare il mio reale lavoro?
Spero solo ci si fermi a queste azioni lievi , ma incivili e mortificanti, non vorrei avere delusioni molto piu' pesanti.
Molto indignata e delusa.
NDD - Gli atti di vero e proprio vandalismo (adeguatamente documentati) perpetrati ieri sera nel vicolo dove è ubicata l'attività ed immette sul corso principale non sono gli unici. In giro abbiamo raccolto segnalazioni degne di un "bollettino di guerra" piuttosto che di una giornata estiva. Un tubo della stazione di rifornimento Esso tirato fuori con forza dalla colonnina e tranciato, motorini gettati a terra sulla via Franza e nelle vie limitrofe al corso, selle di motocicli squarciate e l'elenco di quanto ci è stato segnalato potrebbe tranquillamente continuare. Vandalismo ed inciviltà sempre più crescenti che vanno a fare pari e patta con forti situazioni di permessivismo. Ma è possibile andare avanti così?
Invocare controlli appare scontato ma è, nello stesso tempo, pura utopia... considerando i trascorsi.

Premialità dalla Regione. Il comune di Santa Marina Salina il più bravo nel 2008

(Domenico Arabia) La Regione siciliana, Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, con D.A: n. 285 del 22/07/09 ha approvato gli elaborati relativi alla determinazione della variazione percentuale premiale per l’esercizio 2008, connessa al soddisfacimento di sette indici previsti dalla normativa vigente, quali sforzo tariffario, sforzo fiscale,capacità di riscossione, propensione agli investimenti, flussi turistici, predisposizione del programma di riscossione tributi per l’anno 2009 e attuazione dello stesso programma relativo al 2008 e realizzazione entro il 31/12/08 del programma di condono edilizio.
Per il soddisfacimento di questi requisiti, sono stati assegnati ai Comuni dell’Isola di Salina € 272.960,71, così ripartiti: Comune di Malfa € 29223,20, Comune di Leni € 48.205,71, Comune di Santa Marina Salina € 195.531,80 mentre il Comune di Lipari ha ricevuto circa € 113.000.
Già fissata, per domenica 9 agosto alle ore 11.00, la convocazione del Consiglio Comunale di Santa Marina Salina per la predisposizione di una variazione al bilancio 2009 che permetterà l’introitamento e la ripartizione nei vari capitoli delle somme attribuite dalla’assessorato agli Autonomie Locali.
Data notizia 07/08/09 a cura di Salvatore Sarpi

Lipari: C'è qualcosa che non va nell'avviso pubblico per "agente di polizia municipale". Il comsigliere Megna ne chiede la rettifica

AL SINDACO COMUNE DI LIPARI, FUNZIONARIO DELEGATO PER L’EMERGENZA e p.c. AL DIRIGENTE I SETTORE Dott. Giovanni Famularo, AL DIRIGENTE IV SETTORE COMANDANTE POL. MUNICIPALE Dott. Domenico Russo, AL SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Maria Elisa Alfino è indirizzata l'interrogazione del consigliere Francesco Megna avente per oggetto: Avviso Pubblico per “Agente di Polizia Municipale”: richiesta rettifica avviso pubblico
IL TESTO:
Nella pagina principale del sito del Comune di Lipari, campeggia con grande risalto l’Avviso pubblico per la selezione di n. 5 unità da destinare al Corpo di Polizia Municipale.
Il Sindaco - Funzionario Delegato ha dunque avviato l’iter per l’evidenza pubblica nella selezione del personale, mettendo da parte le scelte discrezionali che tanti dubbi e polemiche avevano suscitato nei giorni scorsi.
Del resto, l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3783 del 17 Giugno 2009, a firma del Presidente Berlusconi, se da un lato autorizzava il Sindaco - Funzionario Delegato a stipulare contratti a tempo determinato, nel limite massimo di n. 5 unità, da destinare al controllo e vigilanza sul ticket per implementare l’organico della Polizia Municipale, d’altro canto non prevedeva NESSUNA ESPLICITA DEROGA alla vigente normativa in materia di assunzioni presso enti pubblici. Insomma l’unica strada tecnicamente percorribile, in ossequio alle disposizioni vigenti, era la selezione pubblica.
Le uniche deroghe espressamente previste ed autorizzate dall’Ordinanza Presidenziale, riguardavano soltanto la stipula di tre contratti di collaborazione coordinata e continuativa, e l’assegnazione delle ore di straordinario a dipendenti e dirigenti comunali, nei limiti orari fissati dall’Ordinanza.
Eventuali ulteriori deroghe alla normativa, andavano esplicitamente richieste ed autorizzate, e così non è stato! Peccato soltanto che si sia perso del tempo prezioso… infatti la procedura poteva essere avviata già dal mese di Giugno 2009, nel rispetto dell’Ordinanza Presidenziale n.3783/2009.
Chiarito questo aspetto, desidero soffermarmi sull’Avviso pubblico che, a parere dello scrivente, prevede un’anomalia che merita un urgente correttivo.
L’avviso prevede infatti che i soggetti interessati devono far pervenire istanza in carta semplice diretta al Sindaco, entro e non oltre 7 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’avviso all’albo pretorio comunale. Ma dalla lettura dell’avviso, così come pubblicata sul sito del Comune, non si evince in alcun modo quale sia la data di pubblicazione all’Albo.
Nel pomeriggio di ieri, Giovedì 6 Agosto, almeno fino alle 18,00, ho potuto personalmente verificare che l’avviso non era stato ancora pubblicato nell’Albo Pretorio Comunale.
Decorrendo pertanto i 7 giorni da Venerdì 7 Agosto, sarà possibile presentare le domande fino a Giovedì 13 Agosto alle ore 18:00, ora di chiusura al pubblico dell’ufficio protocollo.
E qui sorge il problema!!!
Nell’avviso pubblico si comunica che il colloquio e le prova pratiche saranno svolte per tutti i candidati, presso la sede comunale di Via Falcone e Borsellino con inizio alle ore 9,00 di Giovedì 13 Agosto 2009.
Ma com’è possibile che si effettuino le prove di esame, quando ancora il termine per l’iscrizione non è scaduto?
Lo scrivente ritiene pertanto che tale anomalia vada immediatamente corretta, a tal uopo si invitano le SS.LL., ciascuno per le proprie competenze, a porre in essere, con urgenza, i necessari correttivi all’avviso pubblico, per quanto concerne la data fissata per le prove d’esame, dandone massima pubblicità e la dovuta divulgazione sui siti istituzionali ed attraverso i media locali.
Con osservanza
Lipari lì 07/08/2009
Data notizia 07/08/09 a cura di Salvatore Sarpi

ANAPI PESCA SICILIA PARZIALMENTE SODDISFATTA DEI RISULTATI DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PESCA

COMUNICATO STAMPA
OGGETTO: Esito Lavori del Consiglio Regionale della Pesca. Seduta del 28.7.09
L’Anapi Pesca Sicilia si ritiene parzialmente soddisfatta dall’esito della seduta tenutasi il 28.7.2009 presso l’Assessorato Regionale alla Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca alla presenza del neo Assessore On. Giambattista Bufardeci, del Direttore Generale Gianmaria Sparma e di altri Dirigenti del Dipartimento, con all’ordine del giorno
1) Fermo biologico 2009 per le unità di pesca di strascico e/o volante;
2) Calamità naturali – art.1 L.R. 33/98;
3) Libro Verde dell’Unione Europea. Accolte alcune delle proposte presentate dall’Anapi in un documento prima dell’inizio dei lavori del Consiglio.
La Commissione ha in sintesi approvato il calendario del fermo biologico temporaneo obbligatorio per il 2009 per le unità abilitate alla pesca a strascico e/o volante iscritte nei Compartimenti Marittimi della Sicilia. E’ disposta l’interruzione di 30 giorni consecutivi nel periodo compreso tra il 1° Settembre e il 31 Ottobre. Le imbarcazioni a strascico iscritte nel Compartimento Marittimo di Mazara del Vallo (TP) effettueranno l’interruzione obbligatoria nel periodo compreso tra il 1° Agosto e il 30 Settembre. Le imbarcazioni abilitate all’uso della “Volante” effettueranno l’interruzione di 30 giorni nel periodo dal 15 al 31 Ottobre. Per la prima volta, in tale tipo di fermo, si attiveranno strumenti quali gli ammortizzatori sociali.
In merito al punto 2) dell’Ordine del Giorno da parte dell’Assessore sono state date positive indicazioni per riattivare la Legge Regionale 33/98 per le Calamità naturali, così come richiesto più volte con note ufficiali dalla scrivente Associazione, e poter dare un’indennizzo al settore della pesca rimasto inattivo, con serie ripercussioni economiche, nei mesi invernali per le condizioni meteo-marine avverse e prolungate.
Per il punto 3) nel mese di Settembre verrà attivata presso l’Assessorato Regionale-Dipartimento Pesca una Sottocommissione di lavoro specifica sul Libro Verde U.E che di fatto rivisiterà la politica comune sulla pesca a partire dal 2010.
Esprimiamo, invece, riserve per la mancata attenzione da parte dell’Amministrazione Regionale ad emanare un provvedimento di fermo legato anche alle altre tipologie di pesca indennizzando sia i marittimi imbarcati che le imprese.
Il Componente del Consiglio Regionale
E Presidente di Anapi Pesca Sicilia
Dr. Piero Forte
Data notizia 07/08/09 a cura di Salvatore Sarpi

Alba a Panarea, un amore di topless e lato B. La Parietti innanorata e in gran forma

(da tgcom gossip) La principessa dell'estate è Alba Parietti. La showgirl 48enne in barca a Panarea ritrova l'amore con Giuseppe Lanza di Scalea e per festeggiare sfoggia un fisico che farebbe invidia anche a una ventenne. Topless da pin-up e fondoschiena mozzafiato per Alba che si diverte a scambiarsi tenerezze con il suo principe azzurro. Tra abbracci, grattini e docce gelate la coppia regala uno show caldissimo, documentato dalle immagini di Novella 2000.
Alba è davvero inquieta. Si tuffa in acqua. Addosso porta solo gli slip e il suo fisico è davvero perfetto. Come potrebbe resistere il principe?
E così la raggiunge in acqua e poi sullo yacht le raffredda i bollenti spiriti con una doccia gelata. La crociera romantica prosegue tra mille coccole e attenzioni. “Io nuoto molto, ma il lupo di mare è lui” dice la Parietti sorridente e felice come non mai.
Come due piccioncini si coccolano a bordo dello yacht che l’armatore Fabrizio Politi, amico di Alba, ha voluto prestarle per festeggiare con una bella e romantica vacanza in mare.
Della Parietti sarà presto realizzata una bambola Barbie con le fattezze della showgirl e con questo corpo c’è da scommettere che sarà proprio una bella bambola. Intanto Lanza di Scalea sorride: “Una Barbie? Provvista di spilloni voodoo, mi auguro”.

Da Panarea a Filicudi: le Eolie sono vip

Dopo le paparazzate dei vip sulle spiagge di Formentera, Porto Cervo, e della festaiola Milano Marittima, la località di tendenza che si aggiunge alla lista delle mete turistiche chic è Panarea. Splendide condizioni climatiche, un mare limpido e un'atmosfera ideale per rilassarsi: questa è il piccolo gioiello, nel cuore dell' arcipelago delle Isole Eolie. Tantissimi giungono in barca in quella che è una meta esclusiva frequentata da vip e belle ragazze. L'isola è la meta preferita di Alba Parietti, Stefania Prestigiacomo e tantissime starlette della tv. Ogni anno arrivano i personaggi di spicco del jet set internazionale: calciatori, stilisti, ministri. La movida nell' isola è fatta di giovani rampanti, su barche a vela, gommoni, motoscafi che trascorrono le giornate di vacanza tra musica e risate.
E a Filicudi, un'altra isola delle Eolie, meraviglia naturale dall'aspetto selvaggio, ci sono i politici più riservati, come Giovanna Melandri, Francesco Rutelli con la moglie Barbara Palombelli e Luca Barbareschi. E anche Lipari e Stromboli, altra perle al largo delle coste siciliane, attirano i favori di personaggi dello spettacolo come gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana e campioni dello sport. Ma qualche vip non se lo fa mancare anche la piccola Ginostra, anche se di passaggio.

"A Canneto ci voleva tolleranza". Ci spiace ma non siamo d'accordo. Specie quando la tolleranza diventa sopruso.

Già di buon'ora abbiamo ricevuto mail* di protesta in redazione per l'operato di ieri sera della Guardia Costiera a Canneto. La tiritera in linea di massima è questa: "Si è vero ci sono l'ordinanza balneare e le norme del codice della navigazione ma considerando che siamo ad agosto ci poteva essere un pò di tolleranza".
Ci spiace ma non siamo d'accordo. Anzi è proprio questo il problema: "la tolleranza". Quella "tolleranza"(chiamiamola bonariamente così), accordata tacitamente o meno nei settori della vita di queste isole, che diventa sopruso nel violare le regole e il diritto altrui.
Per fortuna non tutti la pensano così e c'è anche qualche "timido" riscontro. "Non se ne poteva più-si legge in una mail che richiama, tra l'altro, un passaggio di una lettera di un cittadino eoliano fatta pervenire alle varie redazioni on line e cioè che "un fenomeno molto spiacevole si verifica ormai da tempo sulle nostre spiagge: l'occupazione abusiva, da parte di singoli privati, con ombrelloni, sedie sdraio, tavolini a chi più ne ha...più ne metta. Questi oggetti, oltre a rimanere durante le ore diurne sulla spiaggia, vengono lasciati anche la notte, per giorni, settimane e mesi, così chè al mattino...o al pomeriggio...si possa trovare già il posto in spiaggia. Il risultato...?!...La spiaggia risulta sempre e perennemente occupata. Ma è la presunzione di questi "maleducati"...a spiazzare..., perchè se per puro caso, un cittadino normale, un turista "ingenuo"...dopo aver girovagato per la spiaggia senza trovare un posto, decide di stendere la propria asciugamano in prossimità di qualcuno di questi ombrelloni "chiusi"...sdraio...o altro..., da un momento all'altro viene obbligato a spostarsi, perchè: "...qui c'è il mio ombrellone...il posto è mio..."!
* tutte rigorosamente anonime o con nomi molto fantasiosi. Per queste mail abbiamo richiesto, prima di pubblicarle, un riscontro dell'esistenza in vita dello scrivente

giovedì 6 agosto 2009

Canneto: Occupazione abusiva di area demaniale marittima. La Guardia costiera sequestra ombrelloni, sdraio e lettini

Occupazione abusiva di area demaniale marittima. E' questa la motivazione che sta portando gli uomini della Guardia Costiera di Lipari, a rimuovere e a porre sotto sequestro centinaia di ombrelloni, sdraio, lettini ed altro materiale lasciato dai bagnanti sulla spiaggia di Canneto dopo l'uso giornaliero. Il sequestro di tali beni, tutt'ora in corso e che sta interessando la zona che va da Unci a Calandra(ovviamente aree in concessione escluse), viene effettuato ai sensi della vigente Ordinanza Balneare e degli art. 54 e 1161 del Codice della Navigazione. L'operazione viene effettuata di concerto con il magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona.
Come era prevedibile l'operazione sta creando un certo malcontento fra tutti coloro che sono "abituati" a considerare il litorale come una cosa strettamente personale dove posizionare (nella migliore delle ipotesi) in modo inammovibile ombrelloni, sdraio e lettini per tutta la stagione estiva o per la durata delle vacanze. Ovviamente senza tenere di conto che la spiaggia libera è di tutti e che ognuno deve avere la possibilità di posizionare giornalmente il proprio ombrellone, telo o sdraio, dove capita senza doversi accontentare di ciò che resta. Forti lamentele, in tal senso, si registravano già da tempo da parte di molti utenti della spiaggia, spesso cacciati via in malo modo da chi riteneva di avere "in concessione perpetua" quel tratto di "spiaggia accampamento" dove ad inizio estate aveva posizionato tutto quanto serviva per una giornata al mare.
Sappiamo, abbiamo tastato con mano, che c'è malcontento, ma ribadiamo (anche se ci inimicheremo qualcuno) che le regole, le norme vanno rispettate. Non si può parlare di illegalità quando riguarda gli altri e ribellarci, invocando scappatoie, quando veniamo toccati personalmente.
Purtroppo l'atteggiamento contestatario tenuto stasera nei confronti dei ragazzi della Guardia Costiera, che altro non stavano facendo che il proprio lavoro, applicando la normativa esistente, è la chiara dimostrazione che questo è, purtroppo, un paese dove chi vuole fare applicare le regole non è ben visto.
E' purtroppo una constatazione e un dato di fatto e la colpa non è certo dei ragazzi della Guardia Costiera ma di tutti gli altri, di tutti coloro che, in altri campi, le regole non le fanno rispettare (dall'occupazione abusiva di suolo pubblico alla guida senza casco e senza cintura, dai rifiuti abbandonati ovunque e a tutte le ore alla musica assordante oltre l'orario consentito ecc...ecc..).
Il fatto, come è stato detto stasera a Canneto, che in quest'isola esistono mille altre emergenze o priorità da risolvere, è sicuramente vero e non lo si può disconoscere.
Si spingano gli enti, gli organismi preposti a risolverle ma non si pretenda che, in attesa che queste priorità trovino soluzione, chi esercita il proprio ruolo con scrupolo debba chiudere un occhio se non tutti e due.

La complicata ricerca di cinque vigili urbani per tre mesi (di Michele Giacomantonio)

(Michele Giacomantonio) Confesso che il sito del Comune di Lipari è una fonte inesauribile di esempi di amministrazione creativa che tendono a sollevarci un po' dalle banalità di questa estate gravata dalla crisi e dall'afa. Qualche giorno fa aggirandoci fra le sue pagine abbiamo fatto la sorprendente scoperta che il nuovo palazzo comunale lo si voleva costruire su un albergo ormai in fase di ultimazione. Oggi una nuova scoperta. Nella pagina intitolata “Emergenza Eolie”, sotto l’intestazione “IL SINDACO”, leggiamo un avviso “in esecuzione dell’ordinanza del Funzionario delegato n.15 del 4 agosto 2009” che indice una selezione pubblica per l’assunzione , per tre mesi, di cinque persone da destinare al Corpo di Polizia Municipale ed anche al controllo ed alla vigilanza sulla corresponsione del ticket. Chi ne fosse interessato deve fare domanda al Sindaco e dovrà sottoporsi ad un colloquio ed una prova pratica.
Ne parliamo in un editoriale perché non possiamo negare che la notizia non solo ci ha colto di sorpresa ma ha anche provocato in noi una profonda meraviglia.
Ma come è possibile? Non si era fatto nel mese di giugno un corso di formazione proprio a questo fine? Qui, si siamo detti, cova la vera genialità. Infatti questo corso di giugno, chiamato “di formazione” in un primo momento, era poi improvvisamente e misteriosamente (per i comuni mortali) divenuto di informazione. Esso doveva servire a selezionare 5 vigili urbani per tre mesi ed altri 5 vigili urbani per altri tre mesi. Allora si presentarono più di cento persone che, in sedute diverse, ascoltarono conferenze tenute da vigili di lunga esperienza, in pensione ed in servizio. Alla fine fu anche fatta fare una prova scritta seguita, un mese, dopo da un colloquio. Ora, come accade in tutte le amministrazioni normali, si attendeva l’esito di questo corso di formazione/ informazione. Ed ecco la creatività: invece dell'esito appare l’avviso per una nuova selezione.
Che cosa è accaduto? Si è forse scoperto che la precedente procedura non era adeguata e quindi si è cambiata strada? E chi l’aveva elaborata quella procedura che, a onor del vero, aveva forti elementi di singolarità come se prima si fosse voluto promuovere un “corso concorso” in qualche modo rispondente alle caratteristiche di questa procedura amministrativa che viene praticata in diverse città d'Italia come Firenze, Ancona e Reggio Calabria per rimanere più vicini a noi. Poi, via via, si sia cercato di trasformarlo in qualcosa di diverso forse perché l’idea di un “corso concorso” era apparsa troppa impegnativa o si voleva forse lasciare al Sindaco più discrezionalità nella individuazione dei prescelti. Se non andiamo errati questa svolta fu accompagnata da un intervento estemporaneo, nella assemblea dei concorrenti, dello stesso primo cittadino che un vignettista spregiudicato volle accostare al motto del Marchese del Grillo immortalato dal grande Alberto Sordi.
Ma non era finita. A questo punto un nuovo aggiustamento. Forse si era pensato di avere azzardato troppo? Fare il Sindaco non è come fare il Marchese del Grillo ed avere, nelle scelte qualche pezza di appoggio, poteva essere scelta prudente. Così si decise di concludere il corso di informazione con lo svolgimento di un tema sulla figura del vigile urbano e poi, in sovrabbondanza, di un colloquio?
Quella attuale – sancita dall'avviso di cui abbiamo detto - quindi sarebbe la quarta svolta. Palla al centro e si ricomincia da capo: nuova domanda, nuove scadenze, nuove prove e quindi nuove selezioni. Tanto che problema c'è? Si lavora per l'eternità. Sarà la volta buona? Ce lo auguriamo per quel centinaio di giovani che sperano. Mai percorso per potere lavorare tre mesi è stato più laborioso. E soprattutto ci auguriamo che questa volta le selezioni siano fatte con scrupolo valutando effettivamente il merito e quindi sfatando le insinuazioni che si erano aggrovigliate intorno al cosiddetto corso di formazione/informazione.
Ma ancora una volta questa nostra sarebbe l'interpretazione banale. In realtà ci troviamo di fronte ad una grande innovazione amministrativa: il corso concorso quadrifase. Alla fine del processo si ottengono vigili solerti pronti a tutti i contrordine.
Data notizia 06/08/09 a cura di Salvatore Sarpi

Salina: Revocato il divieto di dimora a Santa Marina per il giovane Pagoto. Il Tdl accoglie istanza dei legali Barbera e Bongiovanni

Il Tribunale del Riesame di Messina (Presidente Faranda, a latere Sicuro e Zumbo), accogliendo integralmente il ricorso presentato dagli avvocati Filippo Barbera e David Bongiovanni del Foro di Barcellona, ha disposto la revoca di ogni divieto imposto in precedenza dal Tribunale di Lipari al giovane Simone Pagoto, 31 anni, di Santa Marina Salina, che torna quindi libero da ogni obbligo. Il Pagoto era stato arrestato in flagranza lo scorso 19 luglio da appartenenti alla Capitaneria di Porto della Delegazione di Spiaggia di Salina con le gravi accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali ad un pubblico ufficiale. Secondo l’accusa, infatti, il giovane marinaio, infuriato per i danni causati alla sua imbarcazione dal maltempo, si era recato a protestare presso gli uffici della delegazione di spiaggia e – dopo aver chiesto del locale comandante Antonino Brancato – lo aveva dapprima più volte pesantemente insultato e minacciato e, successivamente, anche aggredito ferocemente a schiaffi, tanto da provocare varie lesioni al malcapitato sottufficiale, poi costretto a rivolgersi ai medici del 118 in servizio sull’isola. Immediatamente tratto in arresto e condotto presso il carcere di Gazzi, già il giorno successivo, a seguito dell’udienza tenutasi presso il Tribunale di Lipari, il Pagoto - che nell’intera vicenda è stato assistito dagli avvocati Barbera e Bongiovanni – dopo la convalida dell’arresto, era stato subito scarcerato dal Giudice con il solo divieto di dimora nel comune di Santa Marina Salina. Contro tale ordinanza i legali del Pagoto hanno comunque proposto ricorso al Tribunale della Libertà che, accogliendolo pienamente, ieri ha quindi “cassato” il provvedimento del Tribunale di Lipari e restituito la piena libertà al giovane e “focoso” marinaio, liberandolo da ogni vincolo in attesa della conclusione del processo per direttissima, prevista per il novembre prossimo.