Cerca nel blog

sabato 14 febbraio 2015

Foto della sfilata dei bimbi delle scuole organizzata da Partylandia e i Tre Delfini in collaborazione con la Consulta giovanile comunale ( parte 4 di 20 )



FORESTALI 151NISTI PRONTI ALL’AVVIAMENTO, MA MANCA IL DIRETTORE PROVINCIALE DELL’AZIENDA FORESTE. FAI CISL, FLAI CGIL E UILA UIL DENUNCIANO IL PARADOSSO DELLA BUROCRAZIA SICILIANA. “È IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE PER I LAVORI DI PREVENZIONE IDROGEOLOGICA. PERCHÉ ARRIVARE SEMPRE IN RITARDO?”

Potrebbero essere avviati immediatamente i lavoratori forestali cosiddetti 151nisti ma la beffa è dietro l’angolo. Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil denuncia l’assurdità della burocrazia siciliana che non permette a 600 forestali messinesi di entrare in servizio per la tutela dei boschi e delle foreste peloritane.
“Un paradosso – affermano Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore Orlando – del quale abbiamo saputo solo qualche giorno fa quando l’Azienda Foreste di Messina ci ha comunicato che il dirigente provinciale sarebbe andato in pensione”.

Insomma, senza il responsabile provinciale non si può avviare l’attività di lavoro. “Tutto questo – aggiungono – con i fondi già stanziati e disponibili e nel periodo dell’anno più importante, quello in cui si devono realizzare tutti i lavori di prevenzione al dissesto idrogeologico come la semina delle piante, la posa di alberi e le eventuali potature”.
I sindacati puntano il dito contro il dirigente regionale dell’Azienda Forestale. “Non può – spiegano Cipriano, Mastroeni e Orlando – affermare in un incontro che le provincie con i Progetti finanziati dai Fondi Pac possono partire e non provvedere, invece, all’avvicendamento alla direzione provinciale di Messina, anche eventualmente ricorrendo a una reggenza per tamponare l’emergenza e avviare i lavoratori. Abbiamo già chiesto con i nostri segretari regionale Colonna, Tripi e Pensabene alla direzione regionale un immediato intervento per la nomina del nuovo dirigente provinciale dell’Azienda Foreste, ma ancora non vi è stato alcun riscontro. Reiteriamo la richiesta, consapevoli che contemporaneamente per l’avvio dei lavoratori, dovrà essere nominato il medico competente il cui contratto è scaduto il 31 dicembre 2014”.
Inoltre, i sindacati lamentano il mancato pagamento delle spettanze di dicembre e gennaio per i lavoratori a tempo indeterminato e i circa 2000 lavoratori a tempo determinato dell’Azienda Foreste “pur avendo, per i primi, la disponibilità prevista dall’esercizio provvisorio della Regione”.
Delle due vicende, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil informeranno la Prefettura di Messina per chiedere un intervento del rappresentante del Governo presso l’Azienda Foreste Sicilia.

Ritrovato telefonino

Un nostro lettore ha ritrovato a Lipari centro un telefonino. Chi lo ha smarrito può contattare il 339.5798235

Foto della sfilata dei bimbi delle scuole organizzata da Partylandia e i Tre Delfini in collaborazione con la Consulta giovanile comunale ( parte 3 di 20 )

Prosegue la nostra pubblicazione delle foto della sfilata dei bimbi delle scuole organizzata da Partylandia e i Tre Delfini in collaborazione con la Consulta giovanile comunale.

Il presidente della Consulta, Fabrizio Giuffrè, Partylandia e i Tre Delfini ringraziano la ditta Urso per il trasporto gratuito in pulman dei bambini delle scuole e il comune di Lipari per il patrocinio dell'evento

Il messinese Francesco Montenegro oggi diventa cardinale

“Dovremmo metterci tutti in ossequioso silenzio e pensare che questi erano uomini come noi e sono morti in una maniera indegna per un essere umano. Qui ci sono esseri umani che continuano a bussare alle porte perché continuano a chiedere di vivere e un’operazione europea che si limiti soltanto a salvaguardare i confini credo che non otterrà grandi risultati. Occorre fare delle scelte politiche coraggiose che rispettino la gente e che siano in sintonia con le necessità del mondo d’oggi”. Sono le parole di don Franco lunedì scorso, dopo l’ennesima strage di migranti morti nel braccio di mare tra la Sicilia e l’Africa, anzi, questa volta morti beffardamente quando già erano stati soccorsi.
Una contabilità di morti che rinnova il dolore, i sensi di colpa, lo scarico di responsabilità tra Italia e Europa. Don Franco, come lo chiamano tutti a Lampedusa, è mons. Francesco Montenegro, – nato a Messina nel ’46 – arcivescovo di Agrigento, e oggi, consegnandogli la berretta cardinalizia papa Francesco ha voluto sia premiare il suo impegno personale, che tenere desta l’attenzione sulla situazione degli immigrati. E’ una indicazione di priorità per la Chiesa italiana, e non solo. Indicazione chiara nel primo viaggio del pontificato, nel luglio 2013 a Lampedusa, e confermata anche dal secondo italiano che riceve la porpora oggi, nel secondo concistoro di papa Bergoglio: Edoardo Menichelli, vescovo di Ancona, che, in una bella intervista al Sir si racconta come pastore per i poveri che da ragazzo, rimasto orfano, ha fatto anche il pastore delle pecore a quattro zampe. Montenegro e Menichelli saranno elettori in un eventuale conclave, ma tra le berrette “italiane” ci sarà oggi anche quella a mons. Luigi De Magistris, tra i pochi curiali a non ottenere la porpora a conclusione del suo servizio come pro penitenziere maggiore. Mons. Franco Montenegro è prete dal 1969, subito parroco in periferia.
Dal 1988 e’ stato anche delegato della Caritas di Messina e delegato regionale e nazionale della Caritas. Intanto insegnava religione e faceva il padre spirituale del seminario minore di Messina. Dal 2003 al 2008 è stato presidente della Caritas italiana. Nella Cei, dal 2013 è presidente della Commissione per le migrazioni, e della Fondazione Migrantes.

Lettere al direttore - La signora Iacono plaude ai medici dell'ospedale ma evidenzia la mancanza di posti letto

Gent.mo Direttore, 
colgo l’occasione attraverso il suo giornale per esprimere il dissenso circa l’assistenza precaria che l’ospedale di Lipari offre in taluni casi ai pazienti, mentre voglio fare un plauso al Dott. Felice Galavotti per la sua professionalità e cortesia.
In data 11 Febbraio 2015 recandomi presso il presidio della Guardia Medica di Lipari con sintomi di broncopatia, il medico di turno Felice Galavotti all’esame fisico sospettò una Broncopolmonite, che accertò dopo lettura della radiografia toracica. Pertanto ritenne opportuno richiedere il ricovero presso il reparto di Medicina Generale del medesimo presidio, ma dopo numerose telefonate lo informarono dell’assenza del posto letto. Il medico a quel punto non ha potuto far altro che prescrivermi la terapia farmacologica e mandarmi a casa, sebbene riconoscesse la condizione di salute precaria e che fosse necessaria un’adeguata assistenza sanitaria poiché sono una paziente recidivante per broncopolmonite, con un quadro clinico compromesso dal punto di vista immunitario, respiratorio con asma bronchiale cronica e allergica, e con un passato decorso neoplastico. Grazie al Dottore Galavotti, alla sua competenza, professionalità e serietà nell’espletare la sua professione, ed alla collaborazione odierna del Pronto Soccorso presieduta dal Dott. Albano il mio quadro sembra migliorare; ma per il servizio degenza che l’ospedale offre avrei potuto perire qualora ci fossero state complicanze ulteriori!!! Il mio pensiero è che non mi sento tutelata come cittadino dal punto di vista sanitario dall’ospedale di Lipari, per l’assistenza precaria che in questo momento offre ai pazienti. Inviterei inoltre i dirigenti di prendere provvedimento per garantire un servizio efficiente e sicuro ai cittadini, aumentando le unità qualora fossero poche…Non credo sia un problema di spazio, visto che di recente abbiamo avuto la ristrutturazione del presidio, ma è chiaro che non basta far le grandi opere quando manca l’essenza. Maggiormente noi che viviamo in un territorio peculiare e dove dovremmo avere una struttura all’avanguardia ed efficiente. Grazie per la cortese attenzione.
Distinti Saluti
Anna Iacono

Ex Siremar, Il Tar azzera tutto. Accolto il ricorso di "Società Navigazione siciliana spa"

Come avrete modo di leggere nell'articolo il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dalla "Società Navigazione siciliana spa", azzerando, di fatto, l'aggiudicazione avvenuta  alla fine del 2011 alla Compagnia delle Isole.  
Adesso la palla  dell'aggiudicazione della gara per il servizio con le isole torna al Ministero.

Sidoti, in attesa dell'incontro del sindaco Giorgianni con i cittadini prepara i quesiti da inviare per posta

(di Angelo Sidoti) In considerazione che il Sindaco di Lipari sino oggi non ha ritenuto opportuno fissare e tenere l’appuntamento con la cittadinanza, più volte anticipato a mezzo organi di stampa, per consentire un dibattito libero sull’operato della sua amministrazione al secondo anno del suo mandato, proveremo NOI, prendendo spunto dalle sue relazioni annuali, raccogliere una serie di riflessioni per poi notificarle a mezzo posta al primo cittadino.
Iniziamo dal primo punto Azioni di risanamento economico – Pareggio di bilancio e raggiungimento patto di stabilità:
Dichiarazione del Sindaco contenuta nella prima relazione annuale:
“Si è ottenuto nonostante i minori trasferimenti circa 2, 2 milioni sul bilancio corrente da Stato e Regione che hanno fatto registrare una riduzione dei trasferimenti in dimensioni mai verificatesi negli anni passati. Giova anche ricordare che per gli anni 2012-2014 una gran parte era già stata vincolata al soddisfacimento di debiti fuori bilancio acclarati e il suo soddisfacimento era stato trasferito per il 60% circa agli anni successivi ovvero a quella di nostra gestione in questi anni. Ciò nonostante il Comune di Lipari è uno dei pochissimi casi di comune turistico, forse unico in Sicilia, superiore ai 10.000 abitanti, che non sia in procinto di dissesto finanziario che rappresentava una probabile evenienza dagli effetti disastrosi (aumento indiscriminato per un quinquennio ai massimi di ogni tariffa e tassazione) scongiurata con il pareggio di bilancio”.
Su questa prima dichiarazione ci soffermiamo su due aspetti:
- Come vengono trattati i debiti fuori bilancio dall’ufficio contenzioso del Comune di Lipari? Quali settori li hanno determinati? Quali sono gli organi di governo comunale che verificano eventuali responsabilità in capo a soggetti politici o dirigenti/funzionari?
- Può essere considerato un vanto di una amministrazione “avere scongiurato una situazione di dissesto finanziario”? Oppure è il risultato minimo che poteva ottenere una amministrazione pubblica?
Dichiarazione del Sindaco contenuta nella seconda relazione annuale:
“Si è ottenuto il pareggio di bilancio, per l’esercizio finanziari 2013 e si sta predisponendo la proposta di bilancio per il 2014, nonostante i minori trasferimenti delle spese correnti. Giova nuovamente ricordare che una gran parte del corrente degli anni 2013 – 2014 era stata vincolata dalla precedente Amministrazione, al soddisfacimento di debiti fuori bilancio acclarati. Allo stesso modo e per lo stesso periodo è stato mantenuto quanto richiesto dal Patto di Stabilità. Il pareggio di bilancio è stato raggiunto non solo per il recupero dell’evasione ma con una forte riduzione della spesa”.
Su questa seconda dichiarazione ci soffermiamo su quattro aspetti:
- E’ corretto richiamare i minori trasferimenti delle spese correnti? Ma i trasferimenti non sono entrate per l’Ente?
- Come si vuole risolvere l’annoso problema dei debiti fuori bilancio “acclarati” che sono diventati una vera e propria emorragia continua per i conti del nostro Comune? (Vedi relazione anno precedente)
- Il mantenimento del Patto di Stabilità e del pareggio di bilancio può essere considerato un risultato positivo oppure il rispetto di un obiettivo minimo di questa amministrazione? (Vedi relazione anno precedente)
- Quale significato ha la frase “Il pareggio di bilancio è stato raggiunto non solo per il recupero dell’evasione ma con una forte riduzione della spesa”? Quale importo è stato recuperato dall’evasione, per quale categoria di tributo o tassa e per quali esercizi? Quali spese sono state ridotte, per quali servizi e per quale un importo?
Il prossimo punto in argomento Imposizione Fiscale e Tassazione. Analisi vincolata alla pubblicazione ed approvazione dei dati consuntivi del 2013 e preventivi del 2014, in elaborazione da mesi se non forse anni.

A San Valentino..la frase più cara agli innamorati... dilla in modo.. romanticamente originale..con 
Partylandia



Da noi troverai tutta una serie di gadget, palloncini e "dolci pensieri" da donare alla persona che ami, nel giorno dedicato agli innamorati.
Ed ancora a Partylandia sono disponibili tutta una serie di addobbi romantici per l'allestimento di sale e di altri locali.
Non aspettare l'ultimo istante per scegliere il tuo "dolce pensiero" da donare alla persona che ami.
Vieni a trovarci.

Partylandia è a Lipari in via Tenente Mariano Amendola (Sottomonastero) 
telefoni: 
090.9812657/334.8286367

venerdì 13 febbraio 2015

Manifestazione pro Stretto, c'è anche l'Anci Sicilia

"Aderiamo all'iniziativa promossa dal sindaco Renato Accorinti in difesa dello Stretto di Messina con l'obiettivo di riportare l'attenzione dei governi nazionale e regionale su un territorio dimenticato creando nuove infrastrutture, migliorando i servizi e investendo in una concreta prospettiva di sviluppo". L'ha detto Leoluca Orlando, presidente dell'AnciSicilia, sulla manifestazione "Tutti insieme per l'area dello Stretto, per la Sicilia e per la nostra gente" che si terrà il 14 febbraio a Messina per protestare contro i tagli ai servizi ferroviari nello Stretto. "E proprio per mantenere alta l'attenzione sul sistema degli enti locali - ha aggiunto Orlando - l'ufficio di presidenza dell'AnciSicilia ha deliberato di convocare una serie di incontri sul territorio partendo proprio da Messina dove, il prossimo 25 febbraio, si riunirà il Consiglio regionale per affrontare il problema dei tagli nella sua complessità anche in riferimento a quelli che, a partire dal mese di giugno, interesseranno le linee ferroviarie siciliane".

Enrico Pajno assolto dal reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Era stato denunciato dai carabinieri in servizio a Lipari

Il giudice del Tribunale di Barcellona P.G. -sezione distaccata di Lipari - Avvocato Ennio Fiocco, in data odierna, accogliendo la richiesta dell'Avv. Luca Frontino, ha assolto Pajno Enrico dal reato di oltraggio a pubblico ufficiale. 
Il procedimento penale è scaturito dalla formale denuncia sporta dai carabinieri al tempo in servizio presso la stazione di Lipari, comandata dal Luogotenente Francesco Villari.

ASSESSORE LO BELLO E CAPOGRUPPO PDR PICCIOLO: "AL CONTI DI LIPARI, DAL PROSSIMO ANNO, ISTITUTO ALBERGHIERO

COMUNICATO STAMPA del 13 FEBBRAIO 2015
PALERMO – “Per l’Istituto superiore Conti di Lipari il prossimo anno si potrà avviare certamente l’indirizzo alberghiero purché la dirigenza lo scelga come corso di studi prioritario. C’è il mio impegno formale quale assessore alla Pubblica istruzione della regione a garantire l’apertura dell’Alberghiero a Lipari”. Lo afferma Mariella Lo Bello, assessore regionale alla Pubblica Istruzione, confermando quanto auspicato dai deputati regionali del Pdr Giuseppe Picciolo e Marcello Greco, nonché da dirigenti locali dello stesso movimento e dal consigliere dell'art.1 Alessandro La Cava, a proposito dell’indirizzo alberghiero da riconoscere al "Conti" di Lipari. 
“Per questo anno
scolastico – afferma Picciolo – il "Conti" ha ottenuto il corso in finanza e marketing perché questo e' stato richiesto in via prioritaria, ma condividiamo e sposiamo l’idea della preside di ottenere nell'immediato l’indirizzo alberghiero in quanto appare determinante per il potenziale sviluppo economico delle Isole Eolie. Ed in tal senso siamo grati a Mariella Lo Bello per la garanzia offerta ”

Fiocco rosa in casa Cincotta - De Luca. E' nata Florenzia Grazia

Fiocco rosa in casa Cincotta - De Luca. 
E' nata Florenzia Grazia, secondogenita dell’avvocato Giuseppe Cincotta e dell’assessore del Comune di Lipari, Tiziana De Luca. 
La bimba pesa 3,200 Kg. 
A Peppe e Tiziana gli auguri di Eolienews.

L' Avis di Lipari non ci sta e replica alla nota dell'Asp di Messina

Comunicato A.v.i.s. comunale di Lipari – Sezione – “Cav. Giovanni Panettieri”
RACCOLTA SANGUE A LIPARI – L’ASP IN DIFESA DI CRISA’ MA L’AVIS DI LIPARI NON CI STA A PASSARE PER BUGIARDA
Prima di entrare nel merito dell’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud di ieri, è opportuno premettere che nel nostro comunicato stampa pubblicato il 27 Gennaio u.s. avevamo precisato che il Consiglio Direttivo dell’AVIS di Lipari è stato convocato in seduta permanente per monitorare, passo-passo, l’evolversi della vicenda legata alla diminuzione delle giornate di raccolta ed altre iniziative che di fatto hanno ridotto l’attività dell’UDRO di Lipari, vanificando quella dell’Associazione.
Pertanto, che ogni iniziativa, ogni nota o comunicato stampa prodotta dall’AVIS di Lipari sulla problematica in questione, sono l’espressione unanime di tutto il Consiglio Direttivo, anche se firmati solo dal Presidente.
Quanto sopra per evidenziare la compattezza della nostra Associazione attorno ad un Presidente dall’alto profilo morale che incarna l’essenza del volontariato inteso come servizio alla comunità; un Presidente che, fortunatamente, non ha mai fatto il “Don Chisciotte”.
Ritornando all’articolo pubblicato ieri dalla Gazzetta del Sud, abbiamo deciso di astenerci da un commento in contraddittorio fatto di sole parole, perché è chiara l’intenzione di trascinarci nei meandri di una polemica inutile e dannosa, propedeutica solo alla creazione di una visione completamente distorta della realtà e che, con il nostro involontario contributo, porterebbe dritti-dritti alla santificazione del neo Direttore del SIMT di Milazzo.
Da questo momento, nostro malgrado, nei giorni a venire risponderemo trattando gli argomenti uno per volta, in ordine cronologico e con dovizia di particolari; cioè anche con la pubblicazione dei documenti e/o lettera incriminate.
Per questa occasione ci limiteremo a smentire solo l’ultimo capoverso dell’articolo; quello in cui si fa riferimento ad una lettera del Presidente dell’AVIS Provinciale di Messina (già pubblicata dalla Gazzetta del Sud) nella quale ha dichiarato il falso, sostenendo di averla scritta con il supporto dei presidenti di tutte le AVIS Comunali della Provincia.
Una lettera ove prima elogia la nostra Sezione AVIS per la crescita e le capacità di operare su un territorio difficile (inevitabile); poi “stranamente”, piuttosto che tutelare l’Associazione chiedendo di verificare i fatti gravi da noi segnalati, chiede all’ASP di far luce sull’attività svolta nel corso degli anni dall’AVIS di Lipari in collaborazione con la stessa Azienda Sanitaria.
Ci sembra di rivedere quel film in cui si da addosso al Commissario di Polizia reo di aver scoperto che l’assassino era un personaggio ……. importante.
La verità? La scopriremo alla prossima puntata dal titolo: “L’AUTOCELEBRAZIONE”.