(gazzetta del sud) E stato festeggiato a Leni il trentesimo anniversario del riconoscimento della "Fondazione Salina" quale ente morale. Riconoscimento conferito direttamente dal Presidente della Repubblica. Fin dal principio, scopo della Fondazione è stato quello di incrementare le attività culturali, sociali ed economiche degli abitanti dell'isola di Salina, contribuendo a rafforzare il caratteristico ed originale tessuto sociale dell'isola.
«La Fondazione Salina – ha detto nella sua ricostruzione storica Antonio Brundu, addetto culturale isolano – è creatura d'amore dello scrittore, poeta, filosofo e pittore svizzero Adrian Martin e della moglie Regina che, al pari di altri artisti del centro e nord Europa, hanno scelto le Eolie come seconda patria»".
Il prof. Martin, innamoratosi di Salina nel 1955, quando la vide solo da lontano, iniziò a frequentarla stabilmente con la moglie agli inizi degli anni Sessanta. Raccontò in patria di quel magnifico posto che era Salina e la proverbiale ospitalità degli abitanti. A quel punto molti suoi connazionali decisero di donare dei fondi per costituire il reddito patrimoniale della Fondazione, che aprì la propria sede nel 1976 a Leni. Grazie al costante impegno del presidente Giuseppe Cappadona, durato in carica 25 anni, la Fondazione è divenuta una realtà capace di dare precisi indirizzi alla gioventù isolana, affinché si potesse meglio inserire nel mondo professionale. Il presidente Cappadona è stato da 5 anni sostituito nella carica dal rag. Antonino Russo.
«Il sig. Cappadona – ha detto Russo – è stato un maestro di vita per me. Vorrei che questi ambienti diventassero frequentati come un tempo. Ci prodigheremo per soddisfare anche le esigenze informatiche e linguistiche». Questo punto era stato già un po' anticipato dal vicesindaco di Leni, Giacomo Montecristo, e dal sindaco di S. Marina, Massimo Lo Schiavo. Presente anche Riccardo Gullo, direttore del Museo di Lipari e primo vincitore, nel 1981, del premio "Fondazione Salina".
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lunedì 6 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
Lipari: Distribuite un numero consistente di compostiere
Buono il riscontro oggi nella distribuzione(mattutina e pomeridiana) delle compostiere effettuata dall'ATO ME 5 "Eolie per l'ambiente" nella parte superiore del megaparcheggio di Via Torrente Cappuccini a Lipari. Diversi cittadini si sono presentati per ritirarle o per chiedere informazioni. Oltre agli incaricati alla distribuzione e alla fase informativa ha presenziato ad alcuni momenti della distribuzione l'amministratore delegato della società d'ambito il rag. Domenico Fonti. "L'interesse dimostrato dalla gente- ci ha dichiarato- è un segnale forte ed importante e da forza e vigore al nostro progetto che punta ad accrescere la sensibilità ambientale attraverso l'attuazione della differenziata. Progetto, che nonostante le difficoltà risapute, comincia a dare i suoi frutti. Ne è chiara dimostrazione il quantitativo di materiale che abbiamo già trasferito e stiamo per trasferire negli appositi centri di raccolta".
Eolie: Ancora isolate. Nel pomeriggio si attende l'Isola di Stromboli
Come da noi anticipato l'unico collegamento mattutino da Lipari-Vulcano per Milazzo è stato effettuato stamattina, intorno alle 8,00, dal catamarano dell'Ustica Lines che ha imbarcato(vedi foto) circa 250 passeggeri fra cui dei convegnisti stranieri.
Lami: Salsicciata..in allegria

COMUNICATOUn’altra bella serata d’allegria ieri sera a Lami.
Nonostante il tempo minacciasse “tuoni e fulmini” l’Associazione Borgata “Lami” ha organizzato la “ Salsicciata” alla quale, anche questa volta, ha partecipato tanta gente e,
come il solito, si è divertita.Salsicce, pasta casereccia con aglio, olio e abbondante peperoncino, buon vino e la musica dei Kalura questi gli ingredienti per la serata.
Lipari, 05/10/2008
IL PRESIDENTE
Saverio Merlino
Mons. La Piana il 16 ottobre presenterà a Lipari la sua nuova Lettera Pastorale.
Domani in Cattedrale a Messina, alle 18, l'arcivescovo Calogero La Piana incontrerà i sacerdoti, i diaconi, le famiglie religiose, gli operatori pastorali, i movimenti, le associazioni cattoliche e i laici interessati delle comunità parrocchiali della città per presentare e consegnare la nuova Lettera Pastorale del suo magistero, dal titolo: «Risplenda la vostra luce. Essere trasparenza luminosa di Cristo» sulla testimonianza cristiana.Nel corso della presentazione, dopo la preghiera iniziale, l'arcivescovo indicherà le direttive e gli orientamenti fondamentali del cammino della Chiesa diocesana per questo anno pastorale 2008 - 2009.
Nei giorni successivi, l'arcivescovo presenterà la Lettera nelle altre tre zone pastorali: il 15 ottobre a Barcellona per le comunità della zona Tirrenica nella Basilica di S. Sebastiano alle 17; il 16 a Lipari per le comunità delle Isole Eolie nella parrocchia di S. Pietro alle 16; il 17 a S. Teresa di Riva per le comunità della zona Jonica nella parrocchia della Sacra Famiglia alle 17.
sabato 4 ottobre 2008
Ex lavoratori Pumex: Il consigliere Biviano sollecita il sindaco ad attivarsi
Il consigliere Giacomo Biviano ha inviato al sindaco di Lipari, e per conoscenza al presidente del consiglio comunale e al dirigente del IV settore, una nota avente per oggetto: "Situazione operai “ex Pumex”.IL TESTO:
Distinto Sindaco,
Apprendo con rammarico e stupore delle notifiche fatte pervenire dal Dirigente del IV Settore, Dott. Domenico Russo, agli ex operai Pumex in seguito ad una presunta bocciatura del progetto, da parte della Giunta regionale, stilato lo scorso 24 gennaio all’assessorato regionale al Lavoro, che prevedeva il loro utilizzo nelle aree riguardanti il Museo e i vari siti archeologici. Progetto voluto fortemente dall’ex Assessore Santi Formica e portato avanti dall’attuale Assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro.
Il Dirigente, infatti, attraverso le due note, ha comunicato agli operai che, non solo il Comune non potrà farsi carico dell’integrazione salariale, ma che gli stessi non potranno rivalersi sullo stesso Ente qualora la Regione Sicilia venisse meno agli impegni assunti. Inoltre, essi dovranno continuare a lavorare in A.S.U. con un orario settimanale che verrà ridotto a sole 20 ore invece delle attuali 36.
Questo, nonostante le più svariate promesse e garanzie, anche da parte dello stesso Formica, che, una volta impiegati in LSU, gli sarebbe stata corrisposta un’integrazione salariale all’introito percepito con la mobilità, tale da riportare i loro guadagni agli stessi livelli di quelli percepiti in Pumex.
Inutile, a questo punto, descriverle la mia preoccupazione per l’intera vicenda che, se non trova soluzione nel breve periodo, rischia di mettere in ginocchio le tante famiglie legate agli operai che a stento, forse, riescono ad arrivare alla fine del mese. Ma fino a quando Sindaco? Fino a quando dovranno continuare a vivere con ansia ogni loro giornata? Fino a quando dovranno continuare a vivere nella più totale incertezza? Fino a quando dovranno alzarsi la mattina sperando che qualcuno non faccia loro delle false promesse? Intendiamoci, Sindaco Bruno, senza distinzione di partito.
Si attivi Sindaco. Si attivi immediatamente. Faccia si che quelle notifiche fatte pervenire ieri possano essere soltanto un brutto ricordo.
Dica agli assessori che hanno votato contro il provvedimento di trovare immediatamente una soluzione alternativa, altrimenti, non abbiano più il coraggio di venire qui a raccontare frottole. Grazie Sindaco!
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
(Dott. Giacomo Biviano)
I ragazzi del "Conti" a Copenaghen per il progetto "Comenius"
Comunicato Stampa
Importante riconoscimento per l’Istituto d'Istruzione Superiore “Isa Conti E. V.” di Lipari selezionato nell’ambito del progetto europeo “Comenius”. Per l’occasione i ragazzi prenderanno parte dal 23 al 25 Ottobre p.v. ad un seminario di contatto a Copenaghen.
Lo scopo è quello di studiare le strette relazioni del mare con la composizione dell’atmosfera, il clima ed i principali cicli biogeochimici. Ed è per questo che i blocchi tematici da svolgere sono stati così individuati:
- la conoscenza del mare e il risultato di lavoro interdisciplinare che coinvolgono principalmente la fisica, la matematica la biologia e la geologia;
-L’uso del mare. Diritto del mare dalla conferenza delle Nazioni Unite del 1983;
- Studio delle maree e delle correnti marine al largo del Tirreno;
-Il Tirreno ed i suoi aspetti storici;
-Trasporti marittimi, porti e regioni marittime portuali;
-Attività peschereccia e le sue tradizioni. Metodi e gestione dell’attività, Acquacoltura e Seafarms.
-Progettare liquore da essenza da cappero.
-Energia alternativa ecosostenibile. Centrali Eoliche. Energia delle maree.
Il metodo di lavoro sarà quello della “ricerca – insieme” e la responsabilità educativa sarà collegiale. Le materie coinvolte vanno considerate come un mezzo per la realizzazione del progetto. Team – Teaching.
L’Istituto "Conti" ha anche pianificato ed inserito nella propria offerta formativa per l’anno scolastico 2008 – 2009 degli stage di lingua inglese e francese, come opportunità per gruppi di eccellenza fra gli studenti della scuola. Ciò in quanto profondamente convinti dell’insopprimibile necessità di promuovere un dialogo interculturale dovuto all’allargamento dell’ U.E. ed alla globalizzazione che di fatto hanno incrementato il numero di lingue, religioni e tradizioni etniche e culturali, e tutto ciò in quello che è l’anno europeo del Dialogo Interculturale (AEDI).
Il Ministro dell’Istruzione e della Cultura ha messo a punto un’agenda nazionale di attività chiamata “MOSAICO” (I numerosi colori dell’Europa). Se i giovani di Lipari verranno aiutati e sostenuti porteranno con se in Europa i colori esaltati dalla luce delle isole, sacerdoti e vestali di una grande ricchezza protetta dal mare, nel condividere una grande tradizione, offriranno la casa dei loro Dei divenuta oggi una splendida architettura della natura.
Importante riconoscimento per l’Istituto d'Istruzione Superiore “Isa Conti E. V.” di Lipari selezionato nell’ambito del progetto europeo “Comenius”. Per l’occasione i ragazzi prenderanno parte dal 23 al 25 Ottobre p.v. ad un seminario di contatto a Copenaghen.
Lo scopo è quello di studiare le strette relazioni del mare con la composizione dell’atmosfera, il clima ed i principali cicli biogeochimici. Ed è per questo che i blocchi tematici da svolgere sono stati così individuati:
- la conoscenza del mare e il risultato di lavoro interdisciplinare che coinvolgono principalmente la fisica, la matematica la biologia e la geologia;
-L’uso del mare. Diritto del mare dalla conferenza delle Nazioni Unite del 1983;
- Studio delle maree e delle correnti marine al largo del Tirreno;
-Il Tirreno ed i suoi aspetti storici;
-Trasporti marittimi, porti e regioni marittime portuali;
-Attività peschereccia e le sue tradizioni. Metodi e gestione dell’attività, Acquacoltura e Seafarms.
-Progettare liquore da essenza da cappero.
-Energia alternativa ecosostenibile. Centrali Eoliche. Energia delle maree.
Il metodo di lavoro sarà quello della “ricerca – insieme” e la responsabilità educativa sarà collegiale. Le materie coinvolte vanno considerate come un mezzo per la realizzazione del progetto. Team – Teaching.
L’Istituto "Conti" ha anche pianificato ed inserito nella propria offerta formativa per l’anno scolastico 2008 – 2009 degli stage di lingua inglese e francese, come opportunità per gruppi di eccellenza fra gli studenti della scuola. Ciò in quanto profondamente convinti dell’insopprimibile necessità di promuovere un dialogo interculturale dovuto all’allargamento dell’ U.E. ed alla globalizzazione che di fatto hanno incrementato il numero di lingue, religioni e tradizioni etniche e culturali, e tutto ciò in quello che è l’anno europeo del Dialogo Interculturale (AEDI).
Il Ministro dell’Istruzione e della Cultura ha messo a punto un’agenda nazionale di attività chiamata “MOSAICO” (I numerosi colori dell’Europa). Se i giovani di Lipari verranno aiutati e sostenuti porteranno con se in Europa i colori esaltati dalla luce delle isole, sacerdoti e vestali di una grande ricchezza protetta dal mare, nel condividere una grande tradizione, offriranno la casa dei loro Dei divenuta oggi una splendida architettura della natura.
Lipari: Il 19 ottobre "Giornata delle vittime degli incidenti sul lavoro"
L’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, sezione provinciale di Messina, ed il comune di Lipari hanno organizzato per domenica 19 Ottobre p. v. nel capoluogo eoliano la 58° “GIORNATA DELLE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO”.L’iniziativa vuole essere un significativo momento per commemorare coloro che con il lavoro hanno dato la vita per la crescita, lo sviluppo economico e sociale, contribuendo con il loro sacrificio a rendere migliori le condizioni di vita e di progresso del nostro “Paese”.
Il reggente ANMIL ( Associazione Nazionale Mutilatati ed Invalidi del Lavoro) Cav. Rosario Conti ed il sindaco di Lipari dott. Mariano Bruno, vista la valenza dell’iniziativa ed in virtù della presenza in loco di famiglie che hanno visto alcuni loro cari perdere la vita sul lavoro, sono particolarmente onorati di invitare la cittadinanza alla celebrazione che avrà il seguente programma.
Ore 09 circa- arrivo a Lipari di tutti gli ospiti, ivi compresi rappresentanti del governo regionale e sindaci, o loro delegati, di altri comuni della provincia;
Ore 09.30- trasferimento a Canneto dove alle 10.30 Mons. Gennaro Divola celebrerà, all’interno della Basilica Romana Minore di San Cristoforo, la Santa Messa;
Ore 11.30- un breve corteo dalla Basilica snoderà verso il monumento ai caduti dove sarà depositata una corona di alloro ed eseguito il “Silenzio” da parte della banda musicale.
Subito dopo si terrà la cerimonia civile con il saluto del sindaco di Lipari Mariano Bruno ed a seguire l’intervento del reggente provinciale Cav. Rosario Conti, e delle autorità politiche, sindacali, militari e civili. Seguirà la consegna dei Brevetti e dei Distintivi d’Onore agli aventi diritto.
Ex operai Pumex: Non mantenute le promesse. Rabbia e delusione
La prima è che il comune, nonostante li abbia utilizzati a partire da maggio nei lavori più svariati e per ridare dignità ad ambiti "abbandonati" da tempo, non può concedere loro l'integrazione salariale alla cifra percepita con la mobilità se la Regione non trasferirà le somme necessarie. Come si ricorderà ai lavoratori, che da maggio, nonostante promesse e rassicurazioni non hanno ricevuto tutt'ora un solo centesimo, era stato garantito, anche attraverso l'impegno personale dell'allora assessore Santi Formica che, una volta entrati in ASU e reimpiegati in lavori socialmente utili, gli sarebbe stata corrisposta una integrazione salariale che avrebbe consentito di portare l'introito economico alla pari di quello percepito in Pumex.
La seconda notizia, collegata alla prima, è che dovranno continuare a lavorare in ASU per il comune ma a sole 20 ore settimanali invece delle 36 per le quali sono stati utilizzati sino ad oggi. E, come se non bastasse, brutte notizie sembrano arrivare anche dalla Regione.
Si parla con insistenza della bocciatura da parte della giunta regionale del progetto stilato lo scorso 24 gennaio all'assessorato regionale del Lavoro a favore degli ex operai Pumex e che prevedeva, in un primo momento, il loro utilizzo nell'ambito del museo e dei siti archeologici delle isole.
Un progetto, a favore del quale, si era speso nel tempo l'ex assessore al lavoro Santi Formica e che, proprio nei giorni scorsi, era stato di nuovo tirato in ballo dall'attuale assessore ai Beni Culturali Antonello Antinoro. Ovviamente vi è grande malcontento anche perchè nel momento in cui si è chiuso il capitolo Pumex era stato dato per scontato un altro lavoro che favorisse la definizione di Eolie "Patrimonio dell'umanità". Dalle tante promesse oggi resta ben poca cosa e i lavoratori hanno difficoltà a sbarcare il lunario. L'Ente comunale del resto sostiene di non poter fare altro in attesa delle determinazioni della regione.
Porto di Lipari: Nuovi importanti ritrovamenti archeologici
Dal lato opposto vi sarebbero tracce ben visibili di quella che, ad una prima impressione, appare essere una stradina di collegamento con quella, ormai sembra scontato, fosse la struttura portuale dell'isola nel corso del I-II secolo a.C. Questi ulteriori basamenti (plinti di base), che vanno ad aggiungersi ai tre strappati dalla benna durante i lavori di dragaggio (poi sospesi proprio a seguito dei ritrovamenti) e agli altri tre rilevati nel luglio scorso su altezze diverse, farebbero parte di una struttura dotata di grande portico con colonne del diametro di 1 metro e venti circa. Resta ancora da definire di che edificio si tratti. Le ipotesi più accreditate fanno propendere su un portico posizionato all'ingresso del porto o su un edificio sacro o pubblico, comunque posizionato in ambito portuale. Da questo punto di vista gli archeologi, consci dell'importanza della scoperta e della necessità di riuscire a portare alla luce tutto ciò che è possibile, non hanno alcuna fretta a "dare un nome" all'edificio e preferiscono proseguire nel lavoro avviato. Un lavoro certosino, destinato, vista quella che sembra sia l'ampiezza del sito e il quantitativo di reperti da riportare alla luce, ad occupare ancora per molto tempo gli archeologi ed inevitabilmente a fare "dirottare" altrove i lavori di messa in sicurezza del porto di Sottomonastero (iniziati e sospesi dopo i ritrovamenti di luglio).
I
ritrovamenti e l'importanza dal punto di vista archeologico del sito provocheranno, presumibilmente, la modifica in modo radicale anche del progetto che la "Lipari porto" prevedeva per Sottomonastero nel contesto della maxi-portualità che si vorrebbe realizzare nell'isola. Fra le possibilità che si erano paventate, prima di questo ulteriore ritrovamento e per certi versi ampliamento dell'area archeologica sottomarina, vi era anche quella che prevedeva di poter "salpare" quanto si trovava in fondo al mare e poterlo esporre, ricostruendolo, all'interno della struttura portuale che la "Lipari Porto", società costituita tra il comune e Condotte d'acqua, vorrebbe realizzare. Una ipotesi che, al momento, se dovesse essere confermata l'ampiezza e la dimensione del ritrovamento, appare sempre meno probabile. Da ricordare che la possibilità di mantenere sui fondali, abbastanza bassi, l'intera struttura ritrovata era, invece, una delle prospettive prese in considerazione dal responsabile della Sovrintendenza del mare, Sebastiano Tusa ed avallata, sin da subito, dal direttore del museo archeologico eoliano Riccardo Gullo. Il livello, abbastanza basso dei fondali su cui sono posizionati i reperti archeologici, potrebbero consentire delle escursioni subacque guidate. Si potrebbe inoltre visionare l'area archeologica dalla superficie marina attraverso le idonee imbarcazioni che permettono, attraverso un sistema di vetri, di scrutare i fondali.
venerdì 3 ottobre 2008
Brevi da Lipari
Sottomonastero: Interdetta l'area danneggiata- Il comandante del porto di Lipari, Luca Politi , a seguito di sopralluogo e constatati gli evidenti danni alla banchina commerciale di Sottomonastero,causati dal violento impatto della nave traghetto Pietro Novelli, ha disposto, fino al ripristino dell’area interessata dal danno, l’interdizione della stessa ad ogni tipo di operazione commerciale e l’accesso, sosta e transito.
Strade: Sollecito dalla commissione LL.PP- La commissione LL.PP. del comune di Lipari, presieduta da Gianfranco Guarino, si è riunita stamattina. Unitariamente si è deciso di sollecitare l'amministrazione comunale ad intervenire lungo le sedi stradali sia per risolvere le problematiche causate dalle piogge che quelle ataviche che interessano le arterie principali e secondarie. Anche, a costo, di sostituirsi alla Provincia in quelle di competenza di quest'ultima.
Salsicciata a Lami - In occasione dei festeggiamenti in onore della SS. Madonna del Rosario l’Associazione “Borgata Lami” organizza per domani 4 Ottobre, alle ore 20.30, nella piazzetta della frazione, “La salsicciata”…. . e altro.
La musica dei “ Kalura “ terrà compagnia agli intervenuti.
L'associazione "Borgata Lami" informa che sarà predisposto un “servizio navetta” messo a disposizione dalle imprese edili Bartolo Portelli e Bartolo Zaia.
Strade: Sollecito dalla commissione LL.PP- La commissione LL.PP. del comune di Lipari, presieduta da Gianfranco Guarino, si è riunita stamattina. Unitariamente si è deciso di sollecitare l'amministrazione comunale ad intervenire lungo le sedi stradali sia per risolvere le problematiche causate dalle piogge che quelle ataviche che interessano le arterie principali e secondarie. Anche, a costo, di sostituirsi alla Provincia in quelle di competenza di quest'ultima.
Salsicciata a Lami - In occasione dei festeggiamenti in onore della SS. Madonna del Rosario l’Associazione “Borgata Lami” organizza per domani 4 Ottobre, alle ore 20.30, nella piazzetta della frazione, “La salsicciata”…. . e altro.
La musica dei “ Kalura “ terrà compagnia agli intervenuti.
L'associazione "Borgata Lami" informa che sarà predisposto un “servizio navetta” messo a disposizione dalle imprese edili Bartolo Portelli e Bartolo Zaia.
Ex operai Pumex: Ennesima doppia(tripla?) beffa
Ex operai della Pumex mortificati ed inviperiti dopo che stamattina, attraverso un vigile urbano, il dirigente del IV settore gli ha fatto notificare due note. La prima è che il comune, nonostante li abbia utilizzati da maggio ad oggi, non può e non è disposto a concedere loro l'integrazione salariale. La seconda è che dovranno lavorare in ASU per il comune ma a sole 20 ore settimanali invece delle 36 per le quali sono stati utilizzati sino ad oggi. In atto gli ex operai sono(vedi foto) dietro la porta del sindaco in attesa di essere ricevuti.
Queste le due lettere notificate agli ex dipendenti Pumex
1) Oggetto: RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO IN A.S.U. "ex PUMEX" A 20 ORE SETTIMANALI.
Preso atto che le reiterate richieste di integrazione salariale inoltrate alla Regione Siciliana non hanno dato alcun esito positivo, si
INFORMANO
tutti i lavoratori in indirizzo, che a partire dal giorno 06 c.m., l'orario di utilizzo in A.S.U. presso il Comune di Lipari è ridotto a nr. 20 ore settimanali.
L'orario di utilizzo potrebbe essere riportato a 36 ore soltanto dopo che l'Ente avrà garanzia assoluta della copertura finanziaria da parte della Regione Siciliana.
Dott. Domenico Russo
____________________________
2) Oggetto: Corresponsione dell'integrazione salariale per lavoratori ASU "ex PUMEX" in servizio presso il Comune di Lipari.
In considerazione degli impegni assunti dalla Regione Siciliana in fase di concepimento del progetto stilato in data 24.01.08 presso l'Assessorato Regionale del Lavoro; tenuto conto che le richieste di integrazione salariale, più volte reiterate dallo scrivente, non hanno sortito esito positivo presso gli organismi Regionali preposti, si comunica che detta integrazione non può gravare sulle casse comunali, come più volte affermato, e che pertanto le SS.LL. nulla potranno pretendere da questo Ente qualora la Regione Siciliana venisse meno agli impegni assunti.
Dott. Domenico Russo
E come se non bastasse brutte notizie sembrano arrivare anche dalla Regione. Si parla con insistenza della bocciatura, comunque da verificare, da parte della giunta regionale del progetto stilato lo scorso 24 gennaio all’Assessorato regionale del Lavoro a favore degli ex operai Pumex. Avrebbero votato a sfavore l'assessore Cimino e il presidente Lombardo.
Sottomonastero: Ancora importanti ritrovamenti archeologici
Nuovi importanti ritrovamenti nell'area portuale di Sottomonastero, oggetto nel luglio scorso di una scoperta archeologica che, stando anche a quanto continua ad emergere dai fondali, è destinata a riscrivere una parte della storia, quanto meno portuale, della Lipari antica. Le immersioni dei giorni scorsi, che come vi abbiamo riferito sono state compiute da Philippe Tysseire della Sovrintendenza del mare in collaborazione con il pontone che effettua i rilievi per la Lipari porto, hanno consentito di accertare l'esistenza di altri quattro metri di muro perimetrale, in estensione semi circolare con ben otto basamenti che si spingono in direzione del molo degli aliscafi. Dal lato opposto vi sono tracce ben visiili di quella che, ad una prima impressione, appare essere una stradina di collegamento con quella, ormai sembra scontato, fosse la struttura portuale del I°-II° secolo a.C.
Cambia zona l'elisuperficie di Panarea. L'ex assessore La Greca chiede chirimenti al sindaco Bruno
"Pista eliportuale elisoccorso isola di Panarea" è l'oggetto della nota che l'ex assessore Pino La Greca ha inviato al sindaco di Lipari e per conoscenza al presidente della locale circoscrizione. IL TESTO: Signor sindaco,alcuni amici di Panarea nei giorni scorsi mi hanno chiesto di verificare se corrisponde al vero l'intenzione della Sua Amministrazione di spostare la pista per l'elisoccorso dall'attuale sito in altro sito all'interno dell'isola di Panarea. Naturalmente non posso fare altro che girare a Lei tale domanda. Allo stesso tempo sento l'esigenza, quale ex assessore alla protezione civile che ha partecipato a tutte le fasi, dalla pianificazione alla realizzazione, delle piste eliportuali per il soccorso sanitario nel nostro arcipelago, di ricordarLe che le stesse sono state realizzare dopo un'attenta pianificazione da parte della Prefettura di Messina, e di S.E. Il Prefetto Profili (a suo tempo insignito del titolo di cittadino onorario del nostro Comune) che ha accuratamente evitato conflitti con il territorio (aree di riserva e Piano territoriale Paesistico), concentrate sul concesso di pronto intervento e soccorso, utilizzando fondi che da anni giacevano non spesi presso l'assessorato sanità della Regione Siciliana, e con oltre un anno di conferenze di servizi presso l'ufficio di protezione civile della Prefettura di Messina proprio per riuscire a dare una scelta ottimale sotto tutti gli aspetti. Chiaro esempio di una sinergia positiva tra strutture locali e strutture regionali, centrali e periferiche.
Resto in attesa di un suo riscontro e Le invio Distinti Saluti.
Lipari 03.10.2008
Giuseppe La Greca
"Emergenza territorio isole Eolie". Richiesta l'autoconvocazione del consiglio comunale
Richiesta di autoconvocazione del consiglio comunale di Lipari(primo firmatario Giacomo Biviano) su "emergenza nel territorio delle isole Eolie". La richiesta segue una precedente iniziativa del consigliere Biviano a proposito delle ingenti cifre da restituire alla Protezione civile.
Noi Consiglieri Comunali,
ATTESO che dopo la nomina, da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Commissario per l'emergenza Stromboli prima e per l’emergenza Eolie dopo nella figura del Sindaco di Lipari, sin dai primi atti amministrativi emessi, è stato rappresentato più volte una situazione paradossale che ha leso sicuramente le regole della correttezza democratica;
CONSIDERATO che il Sindaco/Commissario, e conseguentemente la sua Amministrazione, ha sempre gestito in piena autonomia e senza renderne conto al Consiglio comunale i finanziamenti governativi legati alle nomine commissariali di cui sopra e le entrate derivanti dai ticket d’ingresso alle isole del Comune e ai crateri di Stromboli e Vulcano, adducendo che trattasi di contabilità/speciale;CONSTATATO che dalle nomine commissariali il Sindaco/Commissario ha fatto discendere ogni sorta di discrezionalità nell'utilizzo di somme che sono state destinate per opere e anche per incarichi attribuiti e retribuiti in piena libertà;
VISTA l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3696, art. 16, comma 1, del 04/08/2008 con la quale si chiede la restituzione da parte del Commissario Delegato per l’emergenza Eolie di una somma pari ad € 2.163.165,52;
VISTA, altresì, la nota prot. N. 29887 del 23/09/2008 inviata dal Sindaco di Lipari al Presidente del Consiglio dei Ministri, Al Prefetto di Messina e al Presidente della Regione Siciliana con la quale intende chiarire le motivazioni per il non rimborso della somma di € 2.163.165,52;
VISTO, ancora, il comunicato della Protezione Civile circa la richiesta d’ispezioni sul comportamento dei Commissari per l’emergenza con l’obiettivo di verificare la correttezza delle attività svolte dai Commissari delegati e che da tali verifiche effettuate sono state inoltrate numerose denunce alle Procure della Repubblica presso la Corte dei Conti e presso i Tribunali territorialmente competenti;
RITENUTO necessario, alla luce di quanto sopra, ottenere assicurazione che il Commissario per l’emergenza nel territorio delle Isole Eolie e conseguentemente l’Amministrazione del Comune di Lipari ha, sin qui, rispettato i principi di democrazia, legalità e trasparenza nella gestione Commissariale e dei finanziamenti governativi e regionali;
PROPONIAMO
Che, con carattere d’urgenza, sia convocato il Consiglio Comunale nel quale s’inviti il Signor Sindaco di Lipari a svolgere una relazione sul suo comportamento di Commissario Delegato per l’emergenza nel territorio delle Isole Eolie e per chiarire, ulteriormente, il contenuto della nota inviata in data 23/09/2008 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Prefetto di Messina, al Presidente della Regione Siciliana;
PROPONIAMO
Altresì, che il Signor Presidente del Consiglio Comunale, a tale specifica seduta di Consiglio inviti il Prefetto di Messina, attuale Commissario Delegato per l’emergenza Eolie, un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile e un rappresentante del Dipartimento Regionale della Protezione civile.
Noi Consiglieri Comunali,
ATTESO che dopo la nomina, da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Commissario per l'emergenza Stromboli prima e per l’emergenza Eolie dopo nella figura del Sindaco di Lipari, sin dai primi atti amministrativi emessi, è stato rappresentato più volte una situazione paradossale che ha leso sicuramente le regole della correttezza democratica;
CONSIDERATO che il Sindaco/Commissario, e conseguentemente la sua Amministrazione, ha sempre gestito in piena autonomia e senza renderne conto al Consiglio comunale i finanziamenti governativi legati alle nomine commissariali di cui sopra e le entrate derivanti dai ticket d’ingresso alle isole del Comune e ai crateri di Stromboli e Vulcano, adducendo che trattasi di contabilità/speciale;CONSTATATO che dalle nomine commissariali il Sindaco/Commissario ha fatto discendere ogni sorta di discrezionalità nell'utilizzo di somme che sono state destinate per opere e anche per incarichi attribuiti e retribuiti in piena libertà;
VISTA l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3696, art. 16, comma 1, del 04/08/2008 con la quale si chiede la restituzione da parte del Commissario Delegato per l’emergenza Eolie di una somma pari ad € 2.163.165,52;
VISTA, altresì, la nota prot. N. 29887 del 23/09/2008 inviata dal Sindaco di Lipari al Presidente del Consiglio dei Ministri, Al Prefetto di Messina e al Presidente della Regione Siciliana con la quale intende chiarire le motivazioni per il non rimborso della somma di € 2.163.165,52;
VISTO, ancora, il comunicato della Protezione Civile circa la richiesta d’ispezioni sul comportamento dei Commissari per l’emergenza con l’obiettivo di verificare la correttezza delle attività svolte dai Commissari delegati e che da tali verifiche effettuate sono state inoltrate numerose denunce alle Procure della Repubblica presso la Corte dei Conti e presso i Tribunali territorialmente competenti;
RITENUTO necessario, alla luce di quanto sopra, ottenere assicurazione che il Commissario per l’emergenza nel territorio delle Isole Eolie e conseguentemente l’Amministrazione del Comune di Lipari ha, sin qui, rispettato i principi di democrazia, legalità e trasparenza nella gestione Commissariale e dei finanziamenti governativi e regionali;
PROPONIAMO
Che, con carattere d’urgenza, sia convocato il Consiglio Comunale nel quale s’inviti il Signor Sindaco di Lipari a svolgere una relazione sul suo comportamento di Commissario Delegato per l’emergenza nel territorio delle Isole Eolie e per chiarire, ulteriormente, il contenuto della nota inviata in data 23/09/2008 al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Prefetto di Messina, al Presidente della Regione Siciliana;
PROPONIAMO
Altresì, che il Signor Presidente del Consiglio Comunale, a tale specifica seduta di Consiglio inviti il Prefetto di Messina, attuale Commissario Delegato per l’emergenza Eolie, un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile e un rappresentante del Dipartimento Regionale della Protezione civile.
giovedì 2 ottobre 2008
Panarea: Demolita costruzione abusiva

Demolita stamattina a Panarea la costruzione abusiva di 60 metri quadri realizzata negli anni 90, nella caratteristica località di Iditella, da G.C. di Barcellona Pozzo di Gotto. A coordinare l'opera di demolizione, messa in atto da operai comunali con l'ausilio di mezzi meccanici, sono intervenuti il responsabili dell'ufficio comunale illeciti geometra Claudio Beninati e gli ispettori di polizia municipale Franco Cataliotti e Giacomo Marino. Le operazioni si sono svolte senza intoppi particolari.Il proprietario aveva tentato, nel tempo, di salvare l'abitazione facendo ricorso al Tar di Catania, al Consiglio di giustizia amministrativa e al Presidente della Regione siciliana. In tutti i casi con riscontro negativo. Salgono così a tre le demolizioni di costruzioni abusive nel comune di Lipari. Altri provvedimenti, numericamente anche abbastanza consistenti, sono destinati a scattare a breve termine.
Associazione "Per Canneto": Risposta al socio Livio Sciacchitano
Riceviamo e pubblichiamo una lettera che il presidente dell'Associazione "Per Canneto" Antonino Giardina ha inviato al socio Livio Sciacchitano in risposta ad una sua precedente lettera.IL TESTO:
Riscontriamo la sua missiva del 25/09/2008, da Lei trasmessa prima agli organi di stampa e, successivamente, fatta pervenire all’Associazione.-
Tale metodo, per notificare le missive, riteniamo sia certamente anomalo e non consono ai sereni rapporti che vi sono fra i soci, nel contesto della stessa Associazione, ed il Consiglio Direttivo. Non comprendiamo quale sia stata la motivazione che possa averLa indotta ad adottare un comportamento del genere.-
L'Associazione, come Lei ben sa, svolge la propria attività nel rispetto dello statuto vigente e situazioni di priorità ci inducono, per il momento, ad attenzionare problematiche, poste dagli associati, sempre nell'interesse della frazione.-
Teniamo a precisarLe che, i rapporti con l'Amministrazione locale, relativamente a fatti amministrativi e non solo, sono sempre stati condotti con la massima trasparenza e mai “nei modi dubbi”, come Lei sostiene nella sua nota e bene avrebbe fatto, se qualche argomento da noi trattato con la P.A., si sia prestato a dubbia interpretazione, a contattare il Consiglio Direttivo per ottenere spiegazioni ed informazioni sulle materie trattate e quali sono stati i comportamenti tenuti e le iniziative intraprese dall’Associazione, sempre per il bene della nostra comunità.-
Tale metodo, per notificare le missive, riteniamo sia certamente anomalo e non consono ai sereni rapporti che vi sono fra i soci, nel contesto della stessa Associazione, ed il Consiglio Direttivo. Non comprendiamo quale sia stata la motivazione che possa averLa indotta ad adottare un comportamento del genere.-
L'Associazione, come Lei ben sa, svolge la propria attività nel rispetto dello statuto vigente e situazioni di priorità ci inducono, per il momento, ad attenzionare problematiche, poste dagli associati, sempre nell'interesse della frazione.-
Teniamo a precisarLe che, i rapporti con l'Amministrazione locale, relativamente a fatti amministrativi e non solo, sono sempre stati condotti con la massima trasparenza e mai “nei modi dubbi”, come Lei sostiene nella sua nota e bene avrebbe fatto, se qualche argomento da noi trattato con la P.A., si sia prestato a dubbia interpretazione, a contattare il Consiglio Direttivo per ottenere spiegazioni ed informazioni sulle materie trattate e quali sono stati i comportamenti tenuti e le iniziative intraprese dall’Associazione, sempre per il bene della nostra comunità.-
La ringraziamo per le parole di stima nei nostri confronti, anzi ci sentiamo inorgogliti, ed apprezziamo, fra l'altro, anche il suo entusiasmo e gli interventi con i quali segue ed attenziona le problematiche che affronta l'Associazione.
In merito all’incontro, da Lei definito “idilliaco”, del Presidente con l'Assessore Corrado Giannò e l’Ing. Sutera, in merito alla messa in sicurezza del lungomare di Canneto, forse Le sfugge che nulla vieta, al Presidente e Legale Rappresentante della nostra Associazione, che avvengano incontri, seppur fugaci, con rappresentati di qualsiasi istituzione, se del caso anche nei locali pubblici. E’ importante però che, quanto discusso, venga successivamente trasferito al consiglio Direttivo e, ricorrendone i presupposti ed a seconda degli argomenti, essere sottoposto alla valutazione dell’Assemblea dei soci che resta sempre l’Organo sovrano.-
Considerato che il Consiglio Direttivo rappresenta il nostro Organismo Associativo ed è stato eletto democraticamente dall’Assemblea dei soci, così come previsto nel nostro statuto, Le assicuriamo che nessuno si vuole arrogare il diritto di interloquire con la Pubblica Amministrazione e per questo Le chiediamo: a chi dovremmo porre le specifiche problematiche che investono la vita della frazione che possono essere risolte solo con l’intervento della stessa Amministrazione? Con chi dovremmo discutere degli interventi da effettuare? A chi dovremmo eventualmente suggerire le possibili soluzioni? Ed anche per le possibili attività ludiche a chi potremmo chiedere un eventuale supporto?
Forse questo significa “incunearsi” ed “impastarsi” le mani con l’attività amministrativa ? Forse questo significa ingerirsi nell’attività politico-amministrativa della nostra frazione? Quali dovrebbero essere, secondo il suo punto di vista, i modi “democratici” di interloquire con la P.A.? Non Le pare che fino ad ora il nostro operato sia stato attento alle sollecitazioni venute dall’Assemblea dei Soci e alle segnalazioni fatte dei cittadini anche non soci ?
Sfugge alla nostra comprensione il fatto che Lei abbia anche definito ““MASSONICO”, l’incontro di che trattasi. Siamo certi che nessuno, Lei compreso, può dubitare sul MODUS OPERANDI del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo. Fermo restando che, lo scopo principale della nostra Associazione, come da statuto, è quello di migliorare la vivibilità e fruibilità della frazione, per gli associati e non, ad onor del vero, Le è certamente noto che, ogni volta che si sono presentate problematiche diverse ed argomenti importanti (non ultima: vedi ad esempio la viabilità), il Consiglio Direttivo ha sempre indetto delle Assemblee per raccogliere i suggerimenti egli umori di tutti i Soci, per orientare la nostra azione secondo le direttive della stessa Assemblea.
Ove ve ne fosse bisogno ed anche al fine di sgomberare il campo da ogni e qualsiasi equivoco, desideriamo confermarLe che, la nostra Associazione, non fa politica partitica ma “politica”, nel senso della parola per come Lei etimologicamente la significa, per il bene della frazione di Canneto ed i componenti del Consiglio Direttivo, con passione e con amore verso il proprio paese, cercano, per quanto possibile, nei limiti delle loro capacità, di intraprendere le iniziative reputate più opportune al fine di vedere risolti i piccoli e grandi problemi attenzionati dai cittadini.-
Siamo certi che Lei darà atto dell’attivismo del Consiglio Direttivo dell'Associazione che ha operato ed opera, fra non poche difficoltà, anche se qualche impegno può essere stato trascurato solo esclusivamente per fattori temporali. Il Consiglio Direttivo, anche su indicazioni dell’Assemblea, ha dato e darà priorità a quelle attività ed a quelle iniziative più significative ed urgenti, che sono sollecitate dai soci ed anche dai cittadini non soci, visto che numerosi sono i problemi esistenti e la vivibilità della frazione non si può rendere serena e dignitosa se non vi sono le condizioni indispensabili.-
Le assicuriamo, fin d’ora che, così come già avvenuto nello scorso mese di Luglio, nel corso di questo mese si terrà un'Assemblea dei Soci, nella quale, fra l’altro, sarà illustrata l'attività svolta dal Consiglio Direttivo.-
In tale occasione, il Direttivo sarà lieto di ascoltarla e di sentire i suoi suggerimenti e le sue eventuali rimostranze, certamente da Socio che, con un bagaglio culturale e di esperienze di vita, ha mostrato di non voler chinare la testa all'indifferenza in cui si trovava adagiata la nostra Canneto, ancor prima della costituzione dell'Associazione, perseguendo finalità per una civile e felice convivenza in un periodo in cui ottenere i diritti e rispettare i doveri, diventa sempre più difficile.-
La sua missiva, come da sua espressa richiesta, sarà letta in Assemblea, poiché l'apporto del suo pensiero, della sua personalità , deve sicuramente essere di sostegno all'attività dell’Associazione per superare la miriade di ostacoli in cui si dibatte, per migliorare la qualità della vita della nostra comunità e per aiutare Canneto a crescere unita serenamente, senza soprusi, malcontenti e litigi .-
Cordiali saluti.-
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina
In merito all’incontro, da Lei definito “idilliaco”, del Presidente con l'Assessore Corrado Giannò e l’Ing. Sutera, in merito alla messa in sicurezza del lungomare di Canneto, forse Le sfugge che nulla vieta, al Presidente e Legale Rappresentante della nostra Associazione, che avvengano incontri, seppur fugaci, con rappresentati di qualsiasi istituzione, se del caso anche nei locali pubblici. E’ importante però che, quanto discusso, venga successivamente trasferito al consiglio Direttivo e, ricorrendone i presupposti ed a seconda degli argomenti, essere sottoposto alla valutazione dell’Assemblea dei soci che resta sempre l’Organo sovrano.-
Considerato che il Consiglio Direttivo rappresenta il nostro Organismo Associativo ed è stato eletto democraticamente dall’Assemblea dei soci, così come previsto nel nostro statuto, Le assicuriamo che nessuno si vuole arrogare il diritto di interloquire con la Pubblica Amministrazione e per questo Le chiediamo: a chi dovremmo porre le specifiche problematiche che investono la vita della frazione che possono essere risolte solo con l’intervento della stessa Amministrazione? Con chi dovremmo discutere degli interventi da effettuare? A chi dovremmo eventualmente suggerire le possibili soluzioni? Ed anche per le possibili attività ludiche a chi potremmo chiedere un eventuale supporto?
Forse questo significa “incunearsi” ed “impastarsi” le mani con l’attività amministrativa ? Forse questo significa ingerirsi nell’attività politico-amministrativa della nostra frazione? Quali dovrebbero essere, secondo il suo punto di vista, i modi “democratici” di interloquire con la P.A.? Non Le pare che fino ad ora il nostro operato sia stato attento alle sollecitazioni venute dall’Assemblea dei Soci e alle segnalazioni fatte dei cittadini anche non soci ?
Sfugge alla nostra comprensione il fatto che Lei abbia anche definito ““MASSONICO”, l’incontro di che trattasi. Siamo certi che nessuno, Lei compreso, può dubitare sul MODUS OPERANDI del Presidente e dei componenti del Consiglio Direttivo. Fermo restando che, lo scopo principale della nostra Associazione, come da statuto, è quello di migliorare la vivibilità e fruibilità della frazione, per gli associati e non, ad onor del vero, Le è certamente noto che, ogni volta che si sono presentate problematiche diverse ed argomenti importanti (non ultima: vedi ad esempio la viabilità), il Consiglio Direttivo ha sempre indetto delle Assemblee per raccogliere i suggerimenti egli umori di tutti i Soci, per orientare la nostra azione secondo le direttive della stessa Assemblea.
Ove ve ne fosse bisogno ed anche al fine di sgomberare il campo da ogni e qualsiasi equivoco, desideriamo confermarLe che, la nostra Associazione, non fa politica partitica ma “politica”, nel senso della parola per come Lei etimologicamente la significa, per il bene della frazione di Canneto ed i componenti del Consiglio Direttivo, con passione e con amore verso il proprio paese, cercano, per quanto possibile, nei limiti delle loro capacità, di intraprendere le iniziative reputate più opportune al fine di vedere risolti i piccoli e grandi problemi attenzionati dai cittadini.-
Siamo certi che Lei darà atto dell’attivismo del Consiglio Direttivo dell'Associazione che ha operato ed opera, fra non poche difficoltà, anche se qualche impegno può essere stato trascurato solo esclusivamente per fattori temporali. Il Consiglio Direttivo, anche su indicazioni dell’Assemblea, ha dato e darà priorità a quelle attività ed a quelle iniziative più significative ed urgenti, che sono sollecitate dai soci ed anche dai cittadini non soci, visto che numerosi sono i problemi esistenti e la vivibilità della frazione non si può rendere serena e dignitosa se non vi sono le condizioni indispensabili.-
Le assicuriamo, fin d’ora che, così come già avvenuto nello scorso mese di Luglio, nel corso di questo mese si terrà un'Assemblea dei Soci, nella quale, fra l’altro, sarà illustrata l'attività svolta dal Consiglio Direttivo.-
In tale occasione, il Direttivo sarà lieto di ascoltarla e di sentire i suoi suggerimenti e le sue eventuali rimostranze, certamente da Socio che, con un bagaglio culturale e di esperienze di vita, ha mostrato di non voler chinare la testa all'indifferenza in cui si trovava adagiata la nostra Canneto, ancor prima della costituzione dell'Associazione, perseguendo finalità per una civile e felice convivenza in un periodo in cui ottenere i diritti e rispettare i doveri, diventa sempre più difficile.-
La sua missiva, come da sua espressa richiesta, sarà letta in Assemblea, poiché l'apporto del suo pensiero, della sua personalità , deve sicuramente essere di sostegno all'attività dell’Associazione per superare la miriade di ostacoli in cui si dibatte, per migliorare la qualità della vita della nostra comunità e per aiutare Canneto a crescere unita serenamente, senza soprusi, malcontenti e litigi .-
Cordiali saluti.-
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina
Picciolo e Panarello(PD): No alla chiusura dell'ufficio postale di Vulcano Piano
"Poste Italiane spa torni sui suoi passi e blocchi il trasferimento dell’ufficio postale di Vulcano, anche alla luce di una petizione popolare sottoscritta da circa 300 cittadini dell’isola”. La rihiesta parte da Giuseppe Picciolo, deputato regionale del PD, cheunitamente al collega Filippo Panarello ha scritto al direttore compartimentale per la Sicilia di ‘Poste Italiane’, chiedendo di revocare la decisione di chiudere l’ufficio di Vulcano Piano per trasferire ogni attività a Vulcano Porto. La lettera è acompagnata da un plico con le firme della petizione sottoscritta dai residenti nell’isola. “Capiamo le ragioni che possono spingere a spostare l’ufficio al ‘Porto’, zona che specie nei mesi estivi è particolarmente frequentata per via del flusso turistico. Ma un ufficio postale dovrebbe offrire servizi principalmente alla comunità locale, durante tutto l’anno, non solo nei mesi estivi. La sede del "Piano"- affermano Picciolo e Panarello- è, in questo senso, la più vicina alla maggior parte della comunità che risiede tutto l’anno a Vulcano, è più ampia e dignitosa di quella del Porto, ed è anche più sicura perché lontana dalle zone a più alto rischio sismico".
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