CANNETO (Lipari) GDF sequestra oltre 500 magliette contraffatte- I finanzieri della tenenza di Lipari nei giorni scorsi hanno proceduto al sequestro di circa 500 magliette contraffatte delle maggiori società calcistiche italiane ed estere, nonchè della Nazionale. Il sequestro è avvenuto nel corso della fiera tenutasi durante di San Cristoforo a Canneto
A PROPOSITO DI CESARE E DELLA SIREMAR, TORNA A SCRIVERCI RICCARDO LO SCHIAVO DA GINOSTRA- "Anzitutto grazie per lo spazio che sempre concedi...non era neppure mia intenzione "incensare" la Siremar.. che so bene(viaggiando ogni giorno..) talvolta adotta comportamenti pococomprensibili... Quando capitano però, come l'altro ieri, quelle rare occasioni in cui ci sono uomini che rischiano (perchè il mare "lavava" la banchina) e ti fanno sentire UGUALE agli altri eoliani ( in un momento in cui ci sono politici locali che sostengono, peraltro a voce alta, che i GINOSTRESI SI DEVONO ACCONTENTARE o peggio ARRANGIARE!!!!!!) allora, come correttamente hai tu titolato, dare a Cesare quel che è di Cesare(leggi Comandanti Siremar) mi sembra più che opportuno". Riccardo Lo Schiavo
S.M. SALINA BUS NAVETTA SOLO PER RESIDENTI. L'interrogazione del consigliere Giuffrè- Sindaco, a grande sorpresa mia e di tanti che vengono a visitare il nostro territorio, Desidero Conoscere:
Per quale motivo, il servizio BUS NAVETTA, in alcune tratte è divenuta SOLO PER RESIDENTI, quando negli scorsi anni era per tutti, residenti e non? E’ cambiata qualche legge quest’anno che non permette più il suddetto servizio?
In attesa di un celere riscontro, e prima che le vostre cattive scelte e la vostra cattiva pubblicità del territorio facciano scappare gli ultimi turisti per non tornare più.
Domenico B. Giuffrè
Tirrenia/Siremar: Mediterranea Holding presenta offerta migliorativa. Fintecna prende tempo- Mediterranea Holding di navigazione ha presentato, ieri pomeriggio, a Fintecna un'offerta migliorativa per l'acquisizione del 100% di Tirrenia e Siremar. Questo passo potrebbe segnare una svolta decisiva nell'aggiudicazione della compagnia pubblica di navigazione, che secondo quanto stabilito dalla Ue dovra' essere ceduta entro il 30 settembre prossimo. Mediterranea Holding e' rimasta l'unica cordata in corsa nella privatizzazione di Tirrenia e aveva presentato l'offerta vincolante il 28 giugno scorso.
Intanto Fintecna ha rinviato di alcuni giorni pure la decisione. Un colpo di scena tiene col fiato sospeso i 3 mila dipendenti dell'azienda. Mediterranea Holding ha anche annunciato la riduzione progressiva della partecipazione regionale. L'Ue ha imposto di approvare entro settembre il piano industriale
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martedì 27 luglio 2010
Tirrenia: Confindustria Palermo, Regione Sicilia insulta imprese Isola
"L'ingresso della Regione nella cordata per acquistare la Tirrenia e' un insulto alle imprese siciliane''. Non usa mezzi termini il presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese, che giudica l'affare con la Mediterranea Holding ''un insolente attacco al circuito economico dell'Isola e un eclatante controsenso rispetto ai principi sbandierati dal presidente della Regione. Lombardo parla tanto di tutela dell'autonomia e sviluppo della Sicilia, poi pero' chiude accordi con imprenditori oltre lo Stretto a danno della Sicilia''.
"Il danno - secondo il presidente degli industriali - e' fin troppo facile da calcolare. L'acquisto della Tirrenia comporta un accollo immediato di 670 milioni di debiti, e dopo i primi otto anni la stima e' di svariati miliardi. Il patrimonio consiste invece in una flotta valutata 800 milioni, anche se la stima non risponde assolutamente al valore di mercato. L'operazione forse puo' servire solo per assumere altre tremila persone, come se avessimo bisogno di altro personale nei ranghi dell'Amministrazione regionale''.
''Se proprio Lombardo ha a cuore le sorti della Sicilia e del suo sviluppo in senso federalista - conclude Albanese - perche' non si chiede quanto verra' a costare quest'operazione complessivamente? Oppure il presidente della Regione vuol lasciare in eredita' ai siciliani una nuova voragine nelle casse pubbliche?''.
"Il danno - secondo il presidente degli industriali - e' fin troppo facile da calcolare. L'acquisto della Tirrenia comporta un accollo immediato di 670 milioni di debiti, e dopo i primi otto anni la stima e' di svariati miliardi. Il patrimonio consiste invece in una flotta valutata 800 milioni, anche se la stima non risponde assolutamente al valore di mercato. L'operazione forse puo' servire solo per assumere altre tremila persone, come se avessimo bisogno di altro personale nei ranghi dell'Amministrazione regionale''.
''Se proprio Lombardo ha a cuore le sorti della Sicilia e del suo sviluppo in senso federalista - conclude Albanese - perche' non si chiede quanto verra' a costare quest'operazione complessivamente? Oppure il presidente della Regione vuol lasciare in eredita' ai siciliani una nuova voragine nelle casse pubbliche?''.
Bollette idriche a Lipari. "Scendono in campo" anche il Procuratore dei diritti dei cittadini e consumatori e il Coordinatore
Il Movimento federativo democratico, organizzazione non lucrativa di utilità Sociale, componente del “Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti” del Ministero dell’Industria Commercio e Artigianato, ha ricevuto tantissime segnalazioni da parte di Cittadini Eoliani e non, utenti dei servizi di cui in oggetto.
Dalle fatture avute in visione, si evidenziano delle anomalie nelle differenti modalità di calcolo che determina l’applicazione di tariffe di gran lunga superiore a quelle praticate dal precedente gestore.
Inoltre gli utenti lamentano scarsa trasparenza delle bollette, gravi carenze non solo nell’erogazione dei servizi, ma anche nella rilevazione dei consumi individuali, soprattutto a causa dell’obsolescenza dei contatori, del passaggio di aria, dell’errata lettura, della determinazione sulla base media storico statistica dei contratti (tra l’altro mai sottoscritti) che comportano addebiti assolutamente spropositati.
A tale proposito appare superfluo rappresentare l’assoluta necessità (ai fini della determinazione dei consumi effettivi) che codesto Ente provveda all’istallazione di valvole di sfiato a monte dei contatori al fine di prevenire l’errata contabilizzazione di consumi causati dalla presenza di aria nelle condotte d’acqua (come per altro certificato al CTU del Tribunale di Lipari in occasione di recenti contenziosi).
Sarebbe altresì, opportuno l’adozione di uno schema di bollette che la renda di più facile lettura in modo di consentire a tutti gli utenti di avere informazioni atte a verificare i consumi, le tariffe applicate, le eventuali agevolazioni e/o rateizzazioni, ecc.
Al fine di informare e tutelare efficacemente diritti e interessi dei Cittadini, si chiede il rilascio di copia del regolamento, del tariffario, della carta dei servizi ed anche il nominativo del Funzionario responsabile del servizio idrico.
Certi di una Vs. cortese e sollecita risposta, cogliamo l’occasione per porgere.
Il Procuratore Diritti dei Cittadini e Consumatori Catena Guendalina e il Coordinatore Benedetto Marcello Tedros
Dalle fatture avute in visione, si evidenziano delle anomalie nelle differenti modalità di calcolo che determina l’applicazione di tariffe di gran lunga superiore a quelle praticate dal precedente gestore.
Inoltre gli utenti lamentano scarsa trasparenza delle bollette, gravi carenze non solo nell’erogazione dei servizi, ma anche nella rilevazione dei consumi individuali, soprattutto a causa dell’obsolescenza dei contatori, del passaggio di aria, dell’errata lettura, della determinazione sulla base media storico statistica dei contratti (tra l’altro mai sottoscritti) che comportano addebiti assolutamente spropositati.
A tale proposito appare superfluo rappresentare l’assoluta necessità (ai fini della determinazione dei consumi effettivi) che codesto Ente provveda all’istallazione di valvole di sfiato a monte dei contatori al fine di prevenire l’errata contabilizzazione di consumi causati dalla presenza di aria nelle condotte d’acqua (come per altro certificato al CTU del Tribunale di Lipari in occasione di recenti contenziosi).
Sarebbe altresì, opportuno l’adozione di uno schema di bollette che la renda di più facile lettura in modo di consentire a tutti gli utenti di avere informazioni atte a verificare i consumi, le tariffe applicate, le eventuali agevolazioni e/o rateizzazioni, ecc.
Al fine di informare e tutelare efficacemente diritti e interessi dei Cittadini, si chiede il rilascio di copia del regolamento, del tariffario, della carta dei servizi ed anche il nominativo del Funzionario responsabile del servizio idrico.
Certi di una Vs. cortese e sollecita risposta, cogliamo l’occasione per porgere.
Il Procuratore Diritti dei Cittadini e Consumatori Catena Guendalina e il Coordinatore Benedetto Marcello Tedros
Leni: i carabinieri della stazione di Santa Marina Salina arrestano due persone per detenzione di sostanze stupefacenti.
La notte scorsa, nella frazione Rinella del comune di Leni, i Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina, nel corso dei servizi preventivi finalizzati ad arginare il traffico di sostanze stupefacenti che, specialmente nel periodo estivo tende a manifestarsi in modo più consistente nell’arcipelago eoliano, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato di produzione, traffico e detenzione illecita di tali sostanze il 35enne Giuseppe Naimo, originario di Palermo e residente a Messina, celibe, banconista e la 25enne Valeria Vitetta, nata e residente a Reggio Calabria, nubile, impiegata.
L’atteggiamento sospetto dei suddetti, presenti da qualche giorno in quella piccola località, non era passato inosservato ai carabinieri che effettuavano una perquisizione domiciliare nella camera occupata dai due presso una struttura ricettiva della località balneare. I sospetti si dimostravano fondati.
Infatti, nel corso di tale attività, i militari rinvenivano occultati nelle suppellettili n. 2 sacchetti in nylon contenenti rispettivamente gr. 53 e gr. 12 di marijuana e la somma in contante di €. 2150,00 ritenuta provento illecito, il tutto sottoposto sotto sequestro.
I due, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G., sono stati accompagnati in regime degli arresti domiciliari presso la struttura ricettiva che li ospitava.
L’atteggiamento sospetto dei suddetti, presenti da qualche giorno in quella piccola località, non era passato inosservato ai carabinieri che effettuavano una perquisizione domiciliare nella camera occupata dai due presso una struttura ricettiva della località balneare. I sospetti si dimostravano fondati.
Infatti, nel corso di tale attività, i militari rinvenivano occultati nelle suppellettili n. 2 sacchetti in nylon contenenti rispettivamente gr. 53 e gr. 12 di marijuana e la somma in contante di €. 2150,00 ritenuta provento illecito, il tutto sottoposto sotto sequestro.
I due, dopo le formalità di rito e su disposizione dell’A.G., sono stati accompagnati in regime degli arresti domiciliari presso la struttura ricettiva che li ospitava.
Rinella (Salina) Tromba marina
Una tromba marina si è sviluppata stamattina in mare di fronte alla frazione di Rinella nell'isola di Salina.
Grazie a Salvatore D' Amico vi proponiamo tre foto dell'evento
Cliccandoci sopra, attraverso i passaggi di Slide, è possibile ingrandire le foto.
Grazie a Salvatore D' Amico vi proponiamo tre foto dell'evento
Cliccandoci sopra, attraverso i passaggi di Slide, è possibile ingrandire le foto.
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (74° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto:1) Edicola votiva per San Bartolomeo (Lingua) sec. XIX
2) Edicola votiva dedicata alla Madonna del Terzito (Malfa) sec. XX
3) Edicola votiva a Leni dedicata a San Bartolo (sec. XIX)
4) Banda militare a Sottomonastero (Lipari) 1992
5) Il piroscafo Flora a Stromboli durante una giornata di festa
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Nelle foto:1) Edicola votiva per San Bartolomeo (Lingua) sec. XIX
2) Edicola votiva dedicata alla Madonna del Terzito (Malfa) sec. XX
3) Edicola votiva a Leni dedicata a San Bartolo (sec. XIX)
4) Banda militare a Sottomonastero (Lipari) 1992
5) Il piroscafo Flora a Stromboli durante una giornata di festa
COMUNE & URBANISTICA di Aldo Natoli
(Aldo Natoli) Il Servizio Urbanistica del Comune continua a navigare in acque torbide. Nonostante le ripetute segnalazioni, ultima quella del Consigliere Comunale Sabatini, e l’incalzare di una crisi del settore sempre più preoccupante, l’Amministrazione Comunale continua a bendarsi gli occhi.
Un cittadino che vuole ristrutturare o costruire una abitazione seguendo le regole dettate dal Regolamento Edilizio Comunale deve attendere tempi biblici. Si parla di un arretrato di circa 1.500 richieste. Naturalmente ci sono le eccezioni che ho segnalato e per le quali ho chiesto spiegazioni, ed alle quali nessuno mi ha ancora dato risposta. Ma ormai nel nostro Comune anche per ottenere delle risposte bisogna essere raccomandati. Chi vuole lavorare deve pertanto affidarsi allo strumento delle asseverazioni (D.I.A. ed Art. 2 L.R. n° 17/94) con tutte le conseguenze che entrambi le procedure comportano, compreso i rischi di compromissione del territorio, che sono stati tutti evidenziati dall’ex Sindaco del Comune, Dott. Michele Giacomantonio, dal Presidente dell’Associazione dei Geometri, Geom. Bartolo Favaloro, dal Consigliere, Geom. Adolfo Sabatini e dal sottoscritto. Ma l’attuale Primo Cittadino, anziché allontanare i pericoli dell’abusivismo ed i rischi che le procedure asseverate comportano, anziché imporre ai tecnici comunali di istruire le citate pratiche entro i 30 giorni assegnati dalla Legge, eseguendo gli accertamenti sui luoghi, ha invece ritenuto di favorire l’uso delle asseverazioni ponendone l’esame, con la modifica della Determina n° 141/09, al primo punto dell’o.d.g. della Commissione Edilizia, anche se su questo tipo di procedura non ha alcuna competenza, tant’è che si limita ad una presa d’atto.
Naturalmente tutto ciò comprime l’esame delle pratiche ordinarie da parte della C.E.C. e costringe i cittadini ed i tecnici ad una lunga attesa. Esiste una Legge dello Stato e della Regione Siciliana che impone agli uffici una risposta entro 30 giorni. Termine esteso a 60 con la Determina n° 22/2001. Ma questa scadenza per quanto riguarda l’istruttoria dei progetti è completamente ignorata. Dovrebbero esistere i “carichi di lavoro”. Ma anche di questo nessuno ne ha contezza. Ma non è tutto. La confusione ha superato ogni limite. Il due maggio sono decadute le norme di salvaguardia del P.R.G., che hanno una durata di tre anni. Orbene, non solo nessuno si è preoccupato di chiedere la loro proroga, oggi divenuta impossibile essendo lo strumento di pianificazione approdato al CRU., ma addirittura i tecnici del Servizio Urbanistica continuano ad opera applicando le norme scadute, rilasciando anche dei Certificati di destinazione Urbanistica, che possono rendere annullabili gli atti pubblici stipulati dai Notai e le valutazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Il riferimento ai vincoli di salvaguardia derivanti dall’adozione del P.R.G. viene anche fatto (come se ancora esistenti) nella proposta di deliberazione n° 13/10 che riguarda le “Norme per il sostegno dell’attività edilizia e riqualificazione del patrimonio edilizio”.
Normalmente si dice che un pranzo si conclude con il dolce o la frutta. Credo che siamo già andati oltre!
Un cittadino che vuole ristrutturare o costruire una abitazione seguendo le regole dettate dal Regolamento Edilizio Comunale deve attendere tempi biblici. Si parla di un arretrato di circa 1.500 richieste. Naturalmente ci sono le eccezioni che ho segnalato e per le quali ho chiesto spiegazioni, ed alle quali nessuno mi ha ancora dato risposta. Ma ormai nel nostro Comune anche per ottenere delle risposte bisogna essere raccomandati. Chi vuole lavorare deve pertanto affidarsi allo strumento delle asseverazioni (D.I.A. ed Art. 2 L.R. n° 17/94) con tutte le conseguenze che entrambi le procedure comportano, compreso i rischi di compromissione del territorio, che sono stati tutti evidenziati dall’ex Sindaco del Comune, Dott. Michele Giacomantonio, dal Presidente dell’Associazione dei Geometri, Geom. Bartolo Favaloro, dal Consigliere, Geom. Adolfo Sabatini e dal sottoscritto. Ma l’attuale Primo Cittadino, anziché allontanare i pericoli dell’abusivismo ed i rischi che le procedure asseverate comportano, anziché imporre ai tecnici comunali di istruire le citate pratiche entro i 30 giorni assegnati dalla Legge, eseguendo gli accertamenti sui luoghi, ha invece ritenuto di favorire l’uso delle asseverazioni ponendone l’esame, con la modifica della Determina n° 141/09, al primo punto dell’o.d.g. della Commissione Edilizia, anche se su questo tipo di procedura non ha alcuna competenza, tant’è che si limita ad una presa d’atto.
Naturalmente tutto ciò comprime l’esame delle pratiche ordinarie da parte della C.E.C. e costringe i cittadini ed i tecnici ad una lunga attesa. Esiste una Legge dello Stato e della Regione Siciliana che impone agli uffici una risposta entro 30 giorni. Termine esteso a 60 con la Determina n° 22/2001. Ma questa scadenza per quanto riguarda l’istruttoria dei progetti è completamente ignorata. Dovrebbero esistere i “carichi di lavoro”. Ma anche di questo nessuno ne ha contezza. Ma non è tutto. La confusione ha superato ogni limite. Il due maggio sono decadute le norme di salvaguardia del P.R.G., che hanno una durata di tre anni. Orbene, non solo nessuno si è preoccupato di chiedere la loro proroga, oggi divenuta impossibile essendo lo strumento di pianificazione approdato al CRU., ma addirittura i tecnici del Servizio Urbanistica continuano ad opera applicando le norme scadute, rilasciando anche dei Certificati di destinazione Urbanistica, che possono rendere annullabili gli atti pubblici stipulati dai Notai e le valutazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Il riferimento ai vincoli di salvaguardia derivanti dall’adozione del P.R.G. viene anche fatto (come se ancora esistenti) nella proposta di deliberazione n° 13/10 che riguarda le “Norme per il sostegno dell’attività edilizia e riqualificazione del patrimonio edilizio”.
Normalmente si dice che un pranzo si conclude con il dolce o la frutta. Credo che siamo già andati oltre!
lunedì 26 luglio 2010
Sempre a proposito delle tariffe dell’acqua applicate nel Comune di Lipari (di Saverio Merlino)
(Saverio Merlino) Ieri, finalmente, ha piovuto e tutti i cittadini del Comune di Lipari (utenze domestiche, condominiali, non residenti, alberghieri e ricettive, commerciale beni durevoli, commerciale beni consumabili, utenze e luoghi di culto, ecc), hanno potuto usufruire anche dell’acqua arrivata dal “cielo”.
Mi auguro che, almeno per tale “acqua”, non si applichino i criteri e il listino tariffario, la tipologia d’attività, il canone e la fascia che il Comune ha utilizzato per l’emissione delle bollette di servizio idrico recapitate ai cittadini in questo mese di luglio.
Ironia a parte (che non fa mai male) nonostante le tante proteste dei cittadini, le tante note inviate, gli interventi sui “blog” e le interrogazioni presentate, non si conoscono ancora le determinazioni che l’Amministrazione Comunale intende adottare per rimediare agli errori che qualcuno ha commesso nell’emettere le bollette in questione.
Auspico, inoltre, che per porre fine a tutte queste incomprensioni, venga convocato, al più presto, un Consiglio Comunale per dare certezze ai cittadini frastornati da questo enigma: fatture giuste….fatture sbagliate….
In ogni modo, continuo a sostenere che le bollette notificate ai cittadini sono illegittime e, in moltissime, il calcolo è sbagliato.
Sono illegittime, a mio avviso, non solo, per come già scritto in precedenza, perché il Comune di Lipari, fin al 31 dicembre 2008, non ha applicato il metodo normalizzato e quindi doveva applicare i criteri stabiliti dal CIPE e confermati dal Ministero dello Sviluppo Economico e gli aumenti dovevano restare entro i limiti delle percentuali stabilite, ossia in linea con l’inflazione programmata (entro il 5% tra la tariffa base del 2003 e fino al 2007 e dal 2008 e dal 2009 entro il limite percentuale massimo dell’1,15%), ma perché manca l’elemento fondamentale: “il contratto” tra l’Ente Gestore Acquedotto e l’utente.
I cittadini al momento dell’allaccio alla rete idrica, prima della regolare fornitura, avevano sottoscritto con l’EAS un regolare contratto che stabiliva, consumo minimo, tariffe, etc.
Oggi, dov’è il contratto che i cittadini hanno sottoscritto con il nuovo Ente Gestore dell’Acquedotto? E’ automatico il passaggio o doveva essere sottoposto un nuovo contratto di fornitura?
Forti dubbi nascono ancora sul metodo del calcolo delle bollette.
Infatti, si può notare che mentre nella tabella 16 Listino Tariffario 2009 le fasce stabile sono 1 fascia > 80 mc; II fascia 80- 160 mc – III fascia 160 – 300 mc; IV fascia oltre 300 mc, poi se si guarda con attenzione la bolletta queste fasce non vengono considerate.
Nella lettura del dettaglio dei consumi per fasce (almeno in tutte quelle che ho avuto modo di leggere, e sono tante), i criteri non vengono rispettati ma calcolati così:
1 Fascia da 1 mc a 76 mc ( perché non sino ad 80mc?)
2 Fascia da 77 mc a 152 mc (perché non da 81 e sino a 160?)
3 fascia da 153 mc a 284 mc (perché non da 161 sino a 300?)
4 fascia da 285 mc a 999999 mc) (perché non da 301 sino a 99999?).
Noto ancora, non più con sorpresa ormai, che, inoltre, sono stati ignorati nella fatturazione i benefici previsti nella Tabella 16 allegata al Regolamento idrico riservati agli indigenti (riduzione del 30%), agli handicappati (riduzione del 30%), riduzione ultrasessantaciquenni (20%) e riduzione ISEE più di 4 componenti familiari (20%).
Forse anche per queste motivazioni e per accertarne i diritti, comprese le tipologie d’attività, era fondamentale la sottoscrizione di un contratto di servizio!
Senza parlare poi dell’addebito del canone fisso del 2010 (!), della mancata fatturazione ogni 3 mesi (art. 31 del regolamento idrico) che ha quindi determinato un’unica fatturazione con consequenziale richiesta di pagamento in unica soluzione anziché in 4 rate, una per trimestre, com’è lecito.
Ritengo, quindi, che se gli uffici non sono stati in grado di rispettare il regolamento idrico circa i tempi della bollettazione, non può chiedersi al cittadino di pagare in unica soluzione, pur avendo un diritto di rateizzazione che, ironia della sorte, oggi deve andare a richiederlo, magari per “cortesia”.
Aspetto fiducioso.
Saverio Merlino
Mi auguro che, almeno per tale “acqua”, non si applichino i criteri e il listino tariffario, la tipologia d’attività, il canone e la fascia che il Comune ha utilizzato per l’emissione delle bollette di servizio idrico recapitate ai cittadini in questo mese di luglio.
Ironia a parte (che non fa mai male) nonostante le tante proteste dei cittadini, le tante note inviate, gli interventi sui “blog” e le interrogazioni presentate, non si conoscono ancora le determinazioni che l’Amministrazione Comunale intende adottare per rimediare agli errori che qualcuno ha commesso nell’emettere le bollette in questione.
Auspico, inoltre, che per porre fine a tutte queste incomprensioni, venga convocato, al più presto, un Consiglio Comunale per dare certezze ai cittadini frastornati da questo enigma: fatture giuste….fatture sbagliate….
In ogni modo, continuo a sostenere che le bollette notificate ai cittadini sono illegittime e, in moltissime, il calcolo è sbagliato.
Sono illegittime, a mio avviso, non solo, per come già scritto in precedenza, perché il Comune di Lipari, fin al 31 dicembre 2008, non ha applicato il metodo normalizzato e quindi doveva applicare i criteri stabiliti dal CIPE e confermati dal Ministero dello Sviluppo Economico e gli aumenti dovevano restare entro i limiti delle percentuali stabilite, ossia in linea con l’inflazione programmata (entro il 5% tra la tariffa base del 2003 e fino al 2007 e dal 2008 e dal 2009 entro il limite percentuale massimo dell’1,15%), ma perché manca l’elemento fondamentale: “il contratto” tra l’Ente Gestore Acquedotto e l’utente.
I cittadini al momento dell’allaccio alla rete idrica, prima della regolare fornitura, avevano sottoscritto con l’EAS un regolare contratto che stabiliva, consumo minimo, tariffe, etc.
Oggi, dov’è il contratto che i cittadini hanno sottoscritto con il nuovo Ente Gestore dell’Acquedotto? E’ automatico il passaggio o doveva essere sottoposto un nuovo contratto di fornitura?
Forti dubbi nascono ancora sul metodo del calcolo delle bollette.
Infatti, si può notare che mentre nella tabella 16 Listino Tariffario 2009 le fasce stabile sono 1 fascia > 80 mc; II fascia 80- 160 mc – III fascia 160 – 300 mc; IV fascia oltre 300 mc, poi se si guarda con attenzione la bolletta queste fasce non vengono considerate.
Nella lettura del dettaglio dei consumi per fasce (almeno in tutte quelle che ho avuto modo di leggere, e sono tante), i criteri non vengono rispettati ma calcolati così:
1 Fascia da 1 mc a 76 mc ( perché non sino ad 80mc?)
2 Fascia da 77 mc a 152 mc (perché non da 81 e sino a 160?)
3 fascia da 153 mc a 284 mc (perché non da 161 sino a 300?)
4 fascia da 285 mc a 999999 mc) (perché non da 301 sino a 99999?).
Noto ancora, non più con sorpresa ormai, che, inoltre, sono stati ignorati nella fatturazione i benefici previsti nella Tabella 16 allegata al Regolamento idrico riservati agli indigenti (riduzione del 30%), agli handicappati (riduzione del 30%), riduzione ultrasessantaciquenni (20%) e riduzione ISEE più di 4 componenti familiari (20%).
Forse anche per queste motivazioni e per accertarne i diritti, comprese le tipologie d’attività, era fondamentale la sottoscrizione di un contratto di servizio!
Senza parlare poi dell’addebito del canone fisso del 2010 (!), della mancata fatturazione ogni 3 mesi (art. 31 del regolamento idrico) che ha quindi determinato un’unica fatturazione con consequenziale richiesta di pagamento in unica soluzione anziché in 4 rate, una per trimestre, com’è lecito.
Ritengo, quindi, che se gli uffici non sono stati in grado di rispettare il regolamento idrico circa i tempi della bollettazione, non può chiedersi al cittadino di pagare in unica soluzione, pur avendo un diritto di rateizzazione che, ironia della sorte, oggi deve andare a richiederlo, magari per “cortesia”.
Aspetto fiducioso.
Saverio Merlino
"Sapore alle vivande con l'erbetta attaccata ai sassi". Il dott. Iacoliono scrive a Lino Natoli
Caro Lino,
che nei periodi tristi in cui la fame stringeva quotidianamente lo stomaco della stragrande maggioranza della gente, sino agli anni cinquanta ,per intenderci, era uso e necessita' dare sapore alla vivanda, non col pesce, ma con l'erbetta attaccata ai sassi appena affioranti e' risaputo da chi ha qualche anno più di te.
Tanti anziani me lo hanno spesso raccontato e TURI ALIVU mi diceva di come fosse difficile per tanti comprare il pesce che spesso restava invenduto nelle ceste dei pescatori.
Solo i più' facoltosi potevano permettersi l'acquisto del pesce; chi poteva lo barattava con i prodotti della terra, mentre molti erano costretti a rosicchiare le pietre affioranti dal mare.....
Gianni Iacolino
che nei periodi tristi in cui la fame stringeva quotidianamente lo stomaco della stragrande maggioranza della gente, sino agli anni cinquanta ,per intenderci, era uso e necessita' dare sapore alla vivanda, non col pesce, ma con l'erbetta attaccata ai sassi appena affioranti e' risaputo da chi ha qualche anno più di te.
Tanti anziani me lo hanno spesso raccontato e TURI ALIVU mi diceva di come fosse difficile per tanti comprare il pesce che spesso restava invenduto nelle ceste dei pescatori.
Solo i più' facoltosi potevano permettersi l'acquisto del pesce; chi poteva lo barattava con i prodotti della terra, mentre molti erano costretti a rosicchiare le pietre affioranti dal mare.....
Gianni Iacolino
"Cucina eoliana con i ....sassi. Sarà ma non ci credo!" (di Lino Natoli)
(Lino Natoli) Ci sono occasioni in cui sfogliando un giornale si apprendono cose che ti lasciano inerme di fronte la tua stessa ignoranza. Domenica scorsa, per esempio, leggendo La Repubblica, ho apprezzato due intere pagine del quotidiano nazionale dedicate alla cucina eoliana. Molta pubblicità più che contenuti, ma di questi tempi autentico dono del cielo.
A pagine 37 è stato riproposto un brano del libro di Roberto Alajmo “L’arte di annacarsi. Un viaggio in Sicilia”, ho potuto così scoprire una cosa per me impensabile, ovvero che a Salina il piatto ricorrente era il brodo di sasso. Secondo l’autore, infatti, “si faceva bollire un grosso ciotolo marino, fin quando non rilasciava i suoi umori più reconditi regalando una zuppa di pesce talmente povera da prevedere del pesce solo una memoria minerale”. La prima immagine che mi è venuta in mente è stata quella di Charlot che ne “La febbre dell’oro” fa il brodo con il suo scarpone. Tutto molto romantico, molto suggestivo, persino esotico.
Confesso la mia ignoranza: non lo sapevo. Non solo, non lo sospettavo, non l’avrei mai immaginato, non ci avrei mai creduto. Di più, nonostante l’autorevolezza dell’autore, non ci credo. Non posso crederci. Perché, benché in queste isole si siano a lungo provate fame e miseria, una cosa nel passato non è mai mancata, la possibilità di affacciarsi su uno scoglio per prendere due altrettanto miserabili pesci. Due teste di pesce da cui ricavare un brodo meno patetico, meno poetico del brodo di sasso, ma più volgarmente saporito. Magari ai salinari sarà mancata la cipolla, lo scalogno, l’olio, i capperi (sic!). Ma per quale motivo dovevano privarsi di ciò che era ampiamente disponibile per surrogarlo con un sasso rimane per me un mistero.
Tuttavia, siccome non posso provare il contrario, e siccome nonostante la mia incredulità, si dimostrerà che la storia è vera, che a Salina facevano il brodo con i sassi del bagnasciuga, mi riprometto di provare la ricetta a costo di dover tenermi anche questo sullo stomaco.
A pagine 37 è stato riproposto un brano del libro di Roberto Alajmo “L’arte di annacarsi. Un viaggio in Sicilia”, ho potuto così scoprire una cosa per me impensabile, ovvero che a Salina il piatto ricorrente era il brodo di sasso. Secondo l’autore, infatti, “si faceva bollire un grosso ciotolo marino, fin quando non rilasciava i suoi umori più reconditi regalando una zuppa di pesce talmente povera da prevedere del pesce solo una memoria minerale”. La prima immagine che mi è venuta in mente è stata quella di Charlot che ne “La febbre dell’oro” fa il brodo con il suo scarpone. Tutto molto romantico, molto suggestivo, persino esotico.
Confesso la mia ignoranza: non lo sapevo. Non solo, non lo sospettavo, non l’avrei mai immaginato, non ci avrei mai creduto. Di più, nonostante l’autorevolezza dell’autore, non ci credo. Non posso crederci. Perché, benché in queste isole si siano a lungo provate fame e miseria, una cosa nel passato non è mai mancata, la possibilità di affacciarsi su uno scoglio per prendere due altrettanto miserabili pesci. Due teste di pesce da cui ricavare un brodo meno patetico, meno poetico del brodo di sasso, ma più volgarmente saporito. Magari ai salinari sarà mancata la cipolla, lo scalogno, l’olio, i capperi (sic!). Ma per quale motivo dovevano privarsi di ciò che era ampiamente disponibile per surrogarlo con un sasso rimane per me un mistero.
Tuttavia, siccome non posso provare il contrario, e siccome nonostante la mia incredulità, si dimostrerà che la storia è vera, che a Salina facevano il brodo con i sassi del bagnasciuga, mi riprometto di provare la ricetta a costo di dover tenermi anche questo sullo stomaco.
Collegamenti marittimi. Bisogna dare a Cesare (in questo caso la Siremar) quel che è di Cesare
"Nella giornata di ieri i collegamenti sono stati regolari anche con la frazione di Ginostra. Al comando degli esperti ed audaci eoliani Franco Carrà (Eschilo) e Lorenzo Russo (Calipso), gli aliscafi della compagnia Siremar - unico vettore che nel periodo estivo garantisce i collegamenti da e per Ginostra - nonostante una forte risacca di ponente, hanno difatti fatto regolarmente scalo nel piccolo pontile realizzato dalla Protezione Civile nel 2005.
Già il pontile..!! forse molti, anzi troppi ( e certo non mi riferisco a quel gruppo di nostalgici che invocano il “ripristino del rollo” perché… loro viaggiano in elicottero…), hanno dimenticato il dramma, la schiavitù del continuo isolamento prima della realizzazione della vitale opera: seppur in piena estate saremmo rimasti tagliati fuori dal mondo!
W il pontile, eterna gratitudine al dott. Guido Bertolaso che lo ha realizzato, e … grazie Siremar sempre e comunque!"
Partiamo da questa nota inviataci dal ginostrese Riccardo Lo Schiavo per evidenziare come ieri, nonostante il mare non fosse proprio nelle condizioni di navigabilità migliori, tutto l'arcipelago (isole minori comprese) è stato regolarmente collegato grazie alla Siremar che ha anche raggiunto, oltre a Panarea, Stromboli e Ginostra, anche le remote Alicudi e Filicudi.
Diversa invece la giornata dell'Ustica Lines che ha "saltato" diverse corse sia sulla tratta Milazzo-Lipari e viceversa, sulle isole minori, sulla rotta di Palermo, così come su quella di Messina e Reggio Calabria.
Al di là della nota del dottor Lo Schiavo, che giustamente è riconoscente alla Siremar, nessuna "incensazione" o "sublimazione" da parte nostra verso la società di Stato.
Solo il giusto riconoscimento per la mobilità che ieri ha garantito. Riconoscimento dovuto nella stessa misura in cui questo giornale on line non esita ad evidenziare i disservizi quando si presentano.
Già il pontile..!! forse molti, anzi troppi ( e certo non mi riferisco a quel gruppo di nostalgici che invocano il “ripristino del rollo” perché… loro viaggiano in elicottero…), hanno dimenticato il dramma, la schiavitù del continuo isolamento prima della realizzazione della vitale opera: seppur in piena estate saremmo rimasti tagliati fuori dal mondo!
W il pontile, eterna gratitudine al dott. Guido Bertolaso che lo ha realizzato, e … grazie Siremar sempre e comunque!"
Partiamo da questa nota inviataci dal ginostrese Riccardo Lo Schiavo per evidenziare come ieri, nonostante il mare non fosse proprio nelle condizioni di navigabilità migliori, tutto l'arcipelago (isole minori comprese) è stato regolarmente collegato grazie alla Siremar che ha anche raggiunto, oltre a Panarea, Stromboli e Ginostra, anche le remote Alicudi e Filicudi.
Diversa invece la giornata dell'Ustica Lines che ha "saltato" diverse corse sia sulla tratta Milazzo-Lipari e viceversa, sulle isole minori, sulla rotta di Palermo, così come su quella di Messina e Reggio Calabria.
Al di là della nota del dottor Lo Schiavo, che giustamente è riconoscente alla Siremar, nessuna "incensazione" o "sublimazione" da parte nostra verso la società di Stato.
Solo il giusto riconoscimento per la mobilità che ieri ha garantito. Riconoscimento dovuto nella stessa misura in cui questo giornale on line non esita ad evidenziare i disservizi quando si presentano.
Di tutto un po
MUSICA: IL CANTAUTORE DANIELE PROFILIO OSPITE SUL PALCO DEL FESTIVALSHOW 2010 CON IL SUO NUOVO SINGOLO "L´ALTRA LUNA" - Salirà questa sera sul palco di Campo Marzo a Vicenza il cantautore Daniele Profilio con il suo nuovo singolo "L´altra Luna", che, da pochi giorni sul web, ha già oltre mille visualizzazioni su YouTube e Facebook.
Profilio, che sta lavorando al lancio del suo cd dal titolo "Punta sul 28", ha scelto per questa data di presentare il singolo "L´altra Luna", un lento rock, il cui video, patrocinato dal Comune di Lipari, dall´UNESCO e dalla Proloco Eolie, è appena uscito ufficialmente su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=FbOkw1ADxxg e Facebook con oltre mille visualizzazioni in pochi giorni.
Non è escluso che nelle prossime date - 12 agosto Sottomarina (VE) e 2 settembre Verona (Piazza Bra) - Profilio presenterà nuovi brani, dalle sonorità meno romantiche e più rock, che contraddistinguono la personalità di un artista siciliano come Daniele Profilio, una irripetibile ambiguità psicologica e morale, un´anima in bilico tra reale e surreale, misto di luce e ombra, sempre pronta a ribaltarsi nel suo contrario, allo stesso modo di un´immagine che si riflette rovesciata nell´ironia dello specchio. I nuovi brani che faranno parte dell´album in uscita "Punta sul 28" rappresentano per Profilio la chiave della sua esistenza e parlano di un personaggio che si potrebbe identificare con il pirandelliano uno, nessuno e centomila.
Avis Lipari. Turcarelli a muso duro con il presidente Biviano- Riceviamo da Maurizio Turcarelli la lettera inviata al presidente dell'AVIS liparese e la pubblichiamo: Egregio Presidente A.V.I.S. Rag. Biviano. Ricevo la comunicazione di una riunione in sessione urgente del consiglio direttivo dell' A.V.I.S. per motivare le mie dimissioni "guardandoci negli occhi" oggi lunedi 26 c.m.
/c.a. alle ore 18:30 come da Suo telegramma. Ebbene Presidente Lei deve guardare negli occhi gli altri componenti del Direttivo, e motivare Lei la convocazione in sessione urgente, poichè, Ella ben sapeva, e ne era stato gia informato dallo scrivente, che oggi 26 luglio, e per i giorni a seguire il sottoscritto, non è presente a Lipari per impegni personali, di carattere lavorativo.
Ferme restano le mie dimissioni poichè già da diverso tempo, la Sua Presidenza
è divenuta Personalistica, individualista, e Arrogante.
Mi scuso con gli altri conponenti del Direttivo che disconoscevano i miei impegni, ma non con Lei Presidente che ben sapeva, e ben sà la motivazione delle mie dimissioni. Turcarelli Maurizio
Ancore bizantine nel mare di Malfa- Il 33enne Dario Aliberto, titolare del diving center Bluedive Salina e residente a Malfa, durante un'immersione ricreativa, ha scoperto alcune ancore che hanno attirato la sua attenzione. Dopo la denuncia del ritrovamento alla Soprintendenza del Mare, si è passato al vaglio delle foto scattate dallo stesso Aliberti tra gli scogli e le alghe. A quel punto, la sorpresa: sono state infatti riconosciute presumibilmente 3-4 ancore risalenti all'epoca bizantina.
Le aiuole di Canneto (Di Aldo Natoli) Ieri sera sono andato alla Festa di Canneto, sia per onorare San Cristoforo, sia per portare in giro per le bancarelle la mia nipotina Sara. Attraversando il lungomare ho provato una grande angoscia e vergogna nel vedere le aiuole abbandonate e piene di erbacce. Ma è possibile che un'Amministrazione Comunale che spende un mare di euro per manutenzioni, pulizie, disserbamenti, e quant'altro, non trova una manciata di soldi per tenere pulite le poche aiuole che esistono sull'isola, ed in particolare
quelle della zona balneare di Canneto, che dovrebbe rappresentare il fiore
all'occhiello del turismo locale?
Profilio, che sta lavorando al lancio del suo cd dal titolo "Punta sul 28", ha scelto per questa data di presentare il singolo "L´altra Luna", un lento rock, il cui video, patrocinato dal Comune di Lipari, dall´UNESCO e dalla Proloco Eolie, è appena uscito ufficialmente su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=FbOkw1ADxxg e Facebook con oltre mille visualizzazioni in pochi giorni.
Non è escluso che nelle prossime date - 12 agosto Sottomarina (VE) e 2 settembre Verona (Piazza Bra) - Profilio presenterà nuovi brani, dalle sonorità meno romantiche e più rock, che contraddistinguono la personalità di un artista siciliano come Daniele Profilio, una irripetibile ambiguità psicologica e morale, un´anima in bilico tra reale e surreale, misto di luce e ombra, sempre pronta a ribaltarsi nel suo contrario, allo stesso modo di un´immagine che si riflette rovesciata nell´ironia dello specchio. I nuovi brani che faranno parte dell´album in uscita "Punta sul 28" rappresentano per Profilio la chiave della sua esistenza e parlano di un personaggio che si potrebbe identificare con il pirandelliano uno, nessuno e centomila.
Avis Lipari. Turcarelli a muso duro con il presidente Biviano- Riceviamo da Maurizio Turcarelli la lettera inviata al presidente dell'AVIS liparese e la pubblichiamo: Egregio Presidente A.V.I.S. Rag. Biviano. Ricevo la comunicazione di una riunione in sessione urgente del consiglio direttivo dell' A.V.I.S. per motivare le mie dimissioni "guardandoci negli occhi" oggi lunedi 26 c.m.
/c.a. alle ore 18:30 come da Suo telegramma. Ebbene Presidente Lei deve guardare negli occhi gli altri componenti del Direttivo, e motivare Lei la convocazione in sessione urgente, poichè, Ella ben sapeva, e ne era stato gia informato dallo scrivente, che oggi 26 luglio, e per i giorni a seguire il sottoscritto, non è presente a Lipari per impegni personali, di carattere lavorativo.
Ferme restano le mie dimissioni poichè già da diverso tempo, la Sua Presidenza
è divenuta Personalistica, individualista, e Arrogante.
Mi scuso con gli altri conponenti del Direttivo che disconoscevano i miei impegni, ma non con Lei Presidente che ben sapeva, e ben sà la motivazione delle mie dimissioni. Turcarelli Maurizio
Ancore bizantine nel mare di Malfa- Il 33enne Dario Aliberto, titolare del diving center Bluedive Salina e residente a Malfa, durante un'immersione ricreativa, ha scoperto alcune ancore che hanno attirato la sua attenzione. Dopo la denuncia del ritrovamento alla Soprintendenza del Mare, si è passato al vaglio delle foto scattate dallo stesso Aliberti tra gli scogli e le alghe. A quel punto, la sorpresa: sono state infatti riconosciute presumibilmente 3-4 ancore risalenti all'epoca bizantina.
Le aiuole di Canneto (Di Aldo Natoli) Ieri sera sono andato alla Festa di Canneto, sia per onorare San Cristoforo, sia per portare in giro per le bancarelle la mia nipotina Sara. Attraversando il lungomare ho provato una grande angoscia e vergogna nel vedere le aiuole abbandonate e piene di erbacce. Ma è possibile che un'Amministrazione Comunale che spende un mare di euro per manutenzioni, pulizie, disserbamenti, e quant'altro, non trova una manciata di soldi per tenere pulite le poche aiuole che esistono sull'isola, ed in particolare
quelle della zona balneare di Canneto, che dovrebbe rappresentare il fiore
all'occhiello del turismo locale?
Tirrenia/ Oggi il verdetto. Privatizzazione a rischio fallimento? La Mediterranea holding "Carte in regola"
Oggi sarà il giorno della verità sulla privatizzazione di Tirrenia imposta dall'Europa. E' atteso, infatti, l'esito della procedura di gara, ma in lizza per la compagnia di navigazione è rimasta soltanto la cordata pubblico-privata guidata dalla Regione Sicilia, Mediterannea Holding, che non convince però l'azionista Fintecna (che controlla il 100% del capitale). Il rischio, quindi, è che si rimandi tutto a settembre o nel peggiore dei casi che si arrivi allo smantellamento del gruppo e la messa in gara delle singole rotte. Tutti gli altri soggetti in gara si sono defilati prima, non è bastata, infatti, neanche la super-dote da 1,24 miliardi di sussidi garantiti dal governo a convincere armatori e private equity. Sulla questione più volte le organizzazioni sindacali del settore trasporti Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, hanno lanciato l'allarme e espresso perplessità sul modo con il quale il governo ha condotto la vicenda. Se la gara dovesse concludersi senza aggiudicazione, secondo i sindacati, l'esecutivo "si deve assumere la responsabilità di impedire una conclusione catastrofica del processo di privatizzazione che così maldestramente ha avviato. In tempi brevissimi, entro luglio, il governo deve assumere le necessarie decisioni che impediscano lo 'spezzatino' per linee o il fallimento della compagnia". "In mancanza di risposte immediate da parte del governo - avvertono i sindacati - i lavoratori risponderanno con la forza necessaria ad impedire che gli errori e la superficialità di chi ha diretto tutto il processo ricadano sulle loro spalle e su quelle dei cittadini a cui verrà portato inevitabilmente il conto".
TIRRENIA: MEDITERRANEA HOLDING, CARTE SONO IN REGOLA
'Per la privatizzazione di Tirrenia- si legge in una nota di Mediterranea Holding- il procedimento e' stato rispettoso delle norme che lo hanno sostenuto e fino a questo momento registra la presenza di un soggetto che ha tutte le carte in regola per partecipare ed aggiudicarsi l'esito della gara. Mediterranea Holding, in ogni caso, ha, a dispetto delle fuorvianti disinformazioni che vorrebbero dimostrare il contrario, tutta la solidita' finanziaria necessaria per affrontare questa impresa e produce un'offerta conclusiva di acquisto assolutamente piu' che congrua'.
TIRRENIA: MEDITERRANEA HOLDING, CARTE SONO IN REGOLA
'Per la privatizzazione di Tirrenia- si legge in una nota di Mediterranea Holding- il procedimento e' stato rispettoso delle norme che lo hanno sostenuto e fino a questo momento registra la presenza di un soggetto che ha tutte le carte in regola per partecipare ed aggiudicarsi l'esito della gara. Mediterranea Holding, in ogni caso, ha, a dispetto delle fuorvianti disinformazioni che vorrebbero dimostrare il contrario, tutta la solidita' finanziaria necessaria per affrontare questa impresa e produce un'offerta conclusiva di acquisto assolutamente piu' che congrua'.
Idrico. Nuovo intervento di Lauria
Una nuova nota è stata inviata dal consigliere comunale Bartolo Lauria al sindaco di Lipari, Mariano Bruno a proposito della fatturazione del consumo idrico. IL TESTO:
Ho avuto modo di ascoltare dai Notiziari Online le dichiarazioni fatte dalla S.S., dal Dirigente, Dott. Domenico Russo e dal nuovo Funzionario del Sevizio Idrico, Dott. Alberto Ainis, sulla vicenda della fatturazione del consumo idrico, che in questi giorni ha creato disagi ed apprensioni a circa 7 mila famiglie.
Nonostante l’ammirevole sforzo di tranquillizzare i cittadini, anche ribaltando ogni responsabilità sulla precedente gestione locale dell’E.A.S., non è stato fatto riferimento all’unica verità: che le tariffe del servizio idrico sono state aumentate notevolmente rispetto a quelle applicate dall’E.A.S., e così quelle fognarie e di depurazione. Ho anche appreso del nuovo programma e sul lavoro di incrocio dei vari dati svolto, che è costato all’Ente 29.760 Euro per la GF-Ambiente e 6.500 Euro per l’Ente Poste, e non certo 0,95 Euro per utente come affermato. Ma se il risultato è quello che è sotto gli occhi di tutti non credo che ci sia molto da essere soddisfatti ed ottimisti.
Farebbero bene i responsabili del servizio, prima di inviare nuove fatture, a rivedere le qualità del programma e correggere i vari errori. Non è consentito, soprattutto ad un Ente Pubblico, chiedere un pagamento affermando che l’importo è stato addebitato con la “media storica statistica del Contratto”, oppure “gli utenti sono invitati a verificare la corretta classificazione”, o peggio ancora senza aver effettuata, e certificata, alla scadenza prevista, la necessaria lettura di tutti i contatori delle varie isole.
Altrimenti il pagamento, Egregio Signor Sindaco, diventa “un balzello”. Ritengo anche che nella fattura deve essere specificato, oltre l’orario di ricevimento, anche il responsabile del procedimento, così come espressamente richiesto dalla normativa vigente. Resto sempre in attesa di ricevere risposta alle interrogazioni presentate.
Distinti saluti
BARTOLO LAURIA Consigliere Comunale
Ho avuto modo di ascoltare dai Notiziari Online le dichiarazioni fatte dalla S.S., dal Dirigente, Dott. Domenico Russo e dal nuovo Funzionario del Sevizio Idrico, Dott. Alberto Ainis, sulla vicenda della fatturazione del consumo idrico, che in questi giorni ha creato disagi ed apprensioni a circa 7 mila famiglie.
Nonostante l’ammirevole sforzo di tranquillizzare i cittadini, anche ribaltando ogni responsabilità sulla precedente gestione locale dell’E.A.S., non è stato fatto riferimento all’unica verità: che le tariffe del servizio idrico sono state aumentate notevolmente rispetto a quelle applicate dall’E.A.S., e così quelle fognarie e di depurazione. Ho anche appreso del nuovo programma e sul lavoro di incrocio dei vari dati svolto, che è costato all’Ente 29.760 Euro per la GF-Ambiente e 6.500 Euro per l’Ente Poste, e non certo 0,95 Euro per utente come affermato. Ma se il risultato è quello che è sotto gli occhi di tutti non credo che ci sia molto da essere soddisfatti ed ottimisti.
Farebbero bene i responsabili del servizio, prima di inviare nuove fatture, a rivedere le qualità del programma e correggere i vari errori. Non è consentito, soprattutto ad un Ente Pubblico, chiedere un pagamento affermando che l’importo è stato addebitato con la “media storica statistica del Contratto”, oppure “gli utenti sono invitati a verificare la corretta classificazione”, o peggio ancora senza aver effettuata, e certificata, alla scadenza prevista, la necessaria lettura di tutti i contatori delle varie isole.
Altrimenti il pagamento, Egregio Signor Sindaco, diventa “un balzello”. Ritengo anche che nella fattura deve essere specificato, oltre l’orario di ricevimento, anche il responsabile del procedimento, così come espressamente richiesto dalla normativa vigente. Resto sempre in attesa di ricevere risposta alle interrogazioni presentate.
Distinti saluti
BARTOLO LAURIA Consigliere Comunale
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (73° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Lipari vista da Capistello (prima della nascita delle strutture alberghiere a Portinente)
2) Marina Corta durante una giornata di festa
3) Un edificio della vecchia Lipari
4) Tris di navi in rada a Sottomonastero: Lipari, Vulcanello ed Eolo
5) (1980) Prima di una festa anni '60 al Turmalin
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Lipari vista da Capistello (prima della nascita delle strutture alberghiere a Portinente)
2) Marina Corta durante una giornata di festa
3) Un edificio della vecchia Lipari
4) Tris di navi in rada a Sottomonastero: Lipari, Vulcanello ed Eolo
5) (1980) Prima di una festa anni '60 al Turmalin
Eolie: Torna Linea Blu. Farà tappa a Salina e Vulcano
Torna alle Eolie Lineablu, il programma televisivo in onda ogni sabato pomeriggio dalle 14.00 alle 15.30 su Raiuno condotto da Donatella Bianchi. Un programma che racconta da 15 anni le bellezze del mare e delle coste italiane.
Da giovedì 29 luglio a domenica 1° agosto la troupe, a cura di Giuseppe Di Tommaso, girerà a Salina e Vulcano due puntate del programma della durata di novanta minuti cadauno e che andranno in onda il 21 ed il 28 agosto.
Si parlerà degli straordinari fondali delle isole e dei tesori in essi racchiusi (anche alla luce delle recenti scoperte archeologiche e della campagna che inizierà a Salina), delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche delle Eolie, l'eccellenza delle acque, i fanghi naturali, la formazione geologica, i divertimenti offerti ai turisti, la pesca ed i progetti futuri per valorizzare questo patrimonio naturale italiano. Il tutto attraverso la voce di chi vive in questi posti.
Da giovedì 29 luglio a domenica 1° agosto la troupe, a cura di Giuseppe Di Tommaso, girerà a Salina e Vulcano due puntate del programma della durata di novanta minuti cadauno e che andranno in onda il 21 ed il 28 agosto.
Si parlerà degli straordinari fondali delle isole e dei tesori in essi racchiusi (anche alla luce delle recenti scoperte archeologiche e della campagna che inizierà a Salina), delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche delle Eolie, l'eccellenza delle acque, i fanghi naturali, la formazione geologica, i divertimenti offerti ai turisti, la pesca ed i progetti futuri per valorizzare questo patrimonio naturale italiano. Il tutto attraverso la voce di chi vive in questi posti.
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