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domenica 28 dicembre 2025

Calcio a 5, serie D: Ludica Lipari vittoriosa a San Pier Niceto


Nell'incontro di recupero, disputato quest'oggi, la Ludica Lipari (foto in alto) si è imposta per 7 a 5 sul campo del San Pier Niceto. 

Le reti eoliane sono state messe a segno da Cincotta, Pellegrino (2), Lo Schiavo, Lauro, Salvato (2)


Il dissalatore di Lipari funziona a intermittenza, disagi in alcune frazioni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 dicembre 2025


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Lipari, in consiglio domani altri debiti fuori bilancio


 

LE CHIACCHIERE NOI LE LASCIAMO AGLI STUPIDI. Nuovo video clip degli Alcool Etilico

 Questa nuova canzone fa parte del nuovo disco della band LA STRADA DI MEZZO che contiene ben quindici canzoni.

“Di CHIACCHIERE ne abbiamo sentite e se ne sentono parecchie, in un’isola fin troppo piccola come la nostra. 

Corrono veloci, vivono per le strade, nei vicoli, sui social, dappertutto… spesso sono sulla bocca di molti.

Nel bene o nel male, il chiacchiericcio fa parte della nostra quotidianità.

C’è sempre stato, c’è, ci sarà.

Le gente parla, la gente sparla, e spesso vengono creati dei castelli fatti solo di sabbia. Destinati a crollare…

Questo brano dalla matrice rock è stata scritta come una sorta di provocazione, per aprire le coscienze”.

Gli Alcool Etilico

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Elvira Amalfi, Patrizia Giardina, Alexandra la Chimia, Sara Subbiondo, Valentin Mihailescu, Désirée Curci, Giacomo Paino, Vincenzo Currò, Milena Oliva, Fabio Ziino

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 28 DICEMBRE 2025

Oggi: Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

 

La festa della Sacra Famiglia fu introdotta nella liturgia cattolica solo localmente nel XVII secolo. Nel 1895 la data fissata per tale festa fu la terza domenica dopo l'Epifania, fu soltanto nel 1921 che grazie a papa Benedetto XV la celebrazione fu estesa a tutta la Chiesa. Giovanni XXIII modificò ulteriormente la data spostandola alla prima domenica dopo l'epifania. La riforma liturgica del Concilio Vaticano II infine la festa la Sacra Famiglia la prima domenica dopo Natale e quando il Natale cade di domenica, viene spostata al 30 dicembre.


Il suo significato è molto importante in quanto dopo aver visto la Sacra Famiglia dare alla luce e accudire il neonato Gesù a Nazareth, in questa festività la si può ammirare e ricordare nella vita di tutti i giorni, mentre vede crescere il Cristo. L'eccezionalità di tale famiglia risiede soprattutto nel fatto che i gesti quotidiani che in qualsiasi focolare domestico erano e sono ancora oggi svolti, coincidono allo stesso tempo con il pregare, amare, adorare il proprio Dio, comunicando con suo figlio incarnato in terra. Accudendo Gesù, lavandolo e giocando insieme a lui la Madonna e San Giuseppe mettevano in pratica i dovuti atti di culto, rappresentando il punto d'inizio per ogni famiglia cristiana, del tempo e odierna, che viveva ogni istante della giornata come un sacramento.

La festa della Sacra Famiglia fu introdotta nella liturgia cattolica solo localmente nel XVII secolo. Nel 1895 la data fissata per tale festa fu la terza domenica dopo l'Epifania, fu soltanto nel 1921 che grazie a papa Benedetto XV la celebrazione fu estesa a tutta la Chiesa. Giovanni XXIII modificò ulteriormente la data spostandola alla prima domenica dopo l'epifania. La riforma liturgica del Concilio Vaticano II infine la festa la Sacra Famiglia la prima domenica dopo Natale e quando il Natale cade di domenica, viene spostata al 30 dicembre.

Il suo significato è molto importante in quanto dopo aver visto la Sacra Famiglia dare alla luce e accudire il neonato Gesù a Nazareth, in questa festività la si può ammirare e ricordare nella vita di tutti i giorni, mentre vede crescere il Cristo. L'eccezionalità di tale famiglia risiede soprattutto nel fatto che i gesti quotidiani che in qualsiasi focolare domestico erano e sono ancora oggi svolti, coincidono allo stesso tempo con il pregare, amare, adorare il proprio Dio, comunicando con suo figlio incarnato in terra. Accudendo Gesù, lavandolo e giocando insieme a lui la Madonna e San Giuseppe mettevano in pratica i dovuti atti di culto, rappresentando il punto d'inizio per ogni famiglia cristiana, del tempo e odierna, che viveva ogni istante della giornata come un sacramento.

Buongiorno e buona domenica. Oggi è il 28 dicembre


sabato 27 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1947: Nasce la Costituzione della Repubblica Italiana

 Il 27 dicembre 1947 il capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, promulga la Costituzione della Repubblica Italiana. Il testo viene pubblicato lo stesso giorno sulla Gazzetta Ufficiale in edizione straordinaria, segnando una tappa fondamentale nella storia del Paese.

Frutto del lavoro dell’Assemblea Costituente, la Carta stabilisce i principi fondamentali della nuova Italia repubblicana, definendo diritti, doveri e l’assetto delle istituzioni democratiche. La Costituzione entrerà ufficialmente in vigore il 1° gennaio 1948, ponendo le basi giuridiche e civili dello Stato italiano del dopoguerra.

Etna anticipa i "botti" di Capodanno. La Regione alza il livello d'allarme. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 dicembre


 

Lipari, il dissalatore si guasta a Natale. Disposto il ricorso alle navi cisterna. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 dicembre 2025


 


 

Tre foto dal Presepe vivente dei Cantori Popolari delle Eolie




 

In pensione nel 2026, le possibilità caso per caso: vecchiaia, anticipata, lavori usuranti e isopensione

Nel 2026 si andrà in pensione ancora con 67 anni di età nel caso della pensione di vecchiaia e indipendentemente dall’età con 42 anni e 10 mesi di contributi (uno in meno per le donne) oltre a tre mesi di attesa per la finestra mobile, in attesa dell’aumento dei requisiti a partire dal 2027, ma ci sono altre strade per l’uscita anticipata. Non si potrà invece più utilizzare Opzione donna se non per chi ha maturato diritti acquisiti, perché la misura non è stata prorogata per l’anno dalla legge di Bilancio.


Ecco le possibilità di uscita:

- PENSIONE DI VECCHIAIA A 67 ANNI: Ci si potrà andare con 20 anni di contributi. Se si è completamente nel metodo contributivo (primi contributi versati dal 1996) bisogna aver maturato una pensione almeno pari all’assegno sociale, quindi almeno di 546 euro nel 2026. Altrimenti si dovranno attendere i 71 anni con almeno cinque anni di contributi versati.


- PENSIONE ANTICIPATA INDIPENDENTE DALL’ETÀ: Gli uomini devono aver aver maturato 42 anni e 10 mesi di contributi, le donne 41 anni e 10 mesi. Poi sarà necessario attendere altri tre mesi di finestra mobile per ottenere l’assegno.

- PENSIONE A 64 ANNI PER CHI È INTERAMENTE NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO. Bisogna aver versato ameno 25 anni di contributi e aver maturato un assegno di pensione pari ad almeno tre volte l'assegno sociale (1.638 euro al mese nel 2026). Riguarderà le persone che sono nate fino alla fine del 1962 ma la soglia prevista per l’accesso terrà fuori i lavoratori a bassa retribuzione.

- APE SOCIALE: La manovra ha prorogato la misura che prevede sostanzialmente un ammortizzatore sociale fino alla pensione per le persone che hanno almeno 63 anni e 5 mesi di età e sono in una situazione di disagio avendo maturato almeno 30 anni di contributi (i licenziati, care giver o le persone con almeno il 74% di invalidità) o 36 anni (le persone impegnate in attività gravose). Possono utilizzare la misura le persone nate entro luglio 1963. C'è una soglia massima per l’assegno (1.500 euro se il calcolo della pensione supera questa cifra) e non è prevista la tredicesima.


- PRECOCI CON QUOTA 41: Può accedere alla pensione anticipata chi ha versato almeno 12 mesi di contributi effettivi prima dei 19 anni, ha già versato 41 anni di contributi ed è in una situazione di difficoltà (care giver, licenziati, persone con almeno il 74% di invalidità, lavoratori impegnati in attività usuranti). Se ha lavorato in modo continuativo potrà accedere alla misura avendo versato contributi dal 1985.

- LAVORI FATICOSI: Fino al 2026 può accedere alla pensione con 66 anni e 7 mesi di età con almeno 30 anni di contributi se si è stati impegnati in attività gravose. Tra i lavoratori che hanno questa possibilità ci sono gli operai dell’industria, gli infermieri e gli insegnanti della scuola dell’infanzia.

- LAVORI USURANTI: per queste categorie fino al 2026 l'accesso alla pensione è possibile per i dipendenti con quota 97,6 con almeno 61 anni e sette mesi di età e 35 anni di contributi (98,6 per gli autonomi con un anno in più di età anagrafica). Ci rientrano i lavoratori a turni di notte, gli addetti alla linea catena, quelli che lavorano ad alte temperature. Riguarda chi è nato fino ai primi mesi del 1965 e che lavora ininterrottamente dal 1991.

- PENSIONE DI INVALIDITÀ: prevista per i lavoratori dipendenti con una riduzione della capacità lavorativa pari ad almeno l’80%,Gli uomini possono utilizzare la misura avendo compiuto i 61 anni, le donne dai 56.

- ISOPENSIONE 2026: con un accordo tra azienda e lavoratore si può ottenere uno scivolo verso alla pensione fino a sette anni ma l’azienda deve pagare i costi per l’uscita compresi i contributi previdenziali.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Francesca Falconieri, Barbara Berzi, Pietro Di Grado, Nino Arcano, Vera Sframeli, Katia Ricciardello, Giovanni Albano, Nunzia Sciacchitano, Felicia De Gregorio 


Presepe vivente di Vulcano nuove rappresentazioni il 28 dicembre e il 4 gennaio


COMUNICATO - Nello scenario dello grotte naturali di vulcano, é andata in scena come ogni anno il 24 dicembre la narrazione della nascita di Gesù.

Un appuntamento al quale i vulcanari sono particolarmente legati, perché al termine della sacra rappresentazione, vestiti da pastori si va in chiesa per la solenne veglia di Natale.

Quest’anno l’associazione ha voluto aggiungere una data in più, quella di domenica 28 dicembre alle ore 17,30 per permettere a chi viene a visitare le nostre isole in prossimità della fine dell’anno, e per gli abitanti delle isole più vicine di poter godere della magia e dell’emozione che suscita questa manifestazione in chiunque assiste.

Al termine il nuovo sac. Padre Samuele Le Donne, si è complimentato con tutti, ha tenuto a ringraziare chiunque anche sfidando il freddo e l’influenza, non ha fatto mancare il proprio contributo per la buona riuscita del Presepe Vivente.

Quindi l’appuntamento adesso è per domenica 28 dicembre alle ore 17,30 e la serata conclusiva, domenica 4 gennaio 2026 dove al termine vedremo anche l’arrivo dei re Magi.

Si concluderà tutto con un momento di convivialità che coinvolgerà anche il pubblico presente.

Ps: l’evento è gratuito ma a nome dell’associazione all’ingresso vi chiederemo di aiutarci a sostenere questa iniziativa.

Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più 102° puntata (deceduti a settembre - ottobre 2025)

Adua Caterina Provvidenti ved. Cincotta, Agostino Giorgianni, Angela Trecca, Angelino Cesario, Anna Maria Lo Schiavo in Monte, Antonia Giuliano ved. Corda, Bartolo Costanzo, Cristian Acquaro, Cristian Ruggiero, Domenico Portelli, Domenico Zaia, Enzo D'Ambra, Ferdinando Ristuccia, Francesca Reina in Greco, Francesco Fiore, Giuseppa Barbera ved, Iacono, Ivano La Greca, Lucia Palmas, Maria Grazia Cincotta (Grace) ved. Cannistrà, Massimo Cavallaro, Raffaella Annetta Iacono ved. Acquaro, Valeria Culiò, Wanda Giunta 

Santo del giorno : San Giovanni Evangelista

Protettore di:editori, scrittori, teologi
Figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo il Minore, esercitava la professione del pescatore nel lago di Tiberiade, quando Gesù lo chiamò all'apostolato. 

Giovanni allora era nel fiore degli anni, purissimo, e per questa sua purità meritò singolari favori dal Signore; udita la voce di Dio, abbandonò le reti e assieme al fratello seguì Gesù. 

I due fratelli ricevettero il nome di figli del tuono per la loro impetuosità. 

Giovanni, assieme a Pietro e Giacomo. fu testimonio della trasfigurazione e, nell'ultima cena potè reclinare il capo sul petto adorabile del Salvatore. 

Fu poi vicino a Gesù non solo nel tempo della letizia, ma anche in quello del dolore: nell'orto del Getsemani, e unico degli Apostoli, sul Calvario. 

Ricevuto lo Spirito Santo nella Pentecoste, infiammato di ardente amore, annunziò il Vangelo ai Giudei, in compagnia del Principe degli Apostoli.

Fu messo in prigione, flagellato, ma tutto sopportò con allegrezza, contento di essere reputato degno di patire contumelie pel nome di Gesù Cristo. 

Passò la maggior parte dei suoi anni in Efeso in compagnia della Madonna: quivi fondò una fiorente comunità religiosa e governò le Chiese circonvicine. 

Chiamato da Domiziano, dovette recarsi a Roma, ove fu condannato alla immersione in mia caldaia di olio bollente. Il Santo però non ne ricevette alcun danno, anzi usci dal supplizio più vegeto di quanto vi era entrato. 

Allora gli fu commutata la pena di morte in quella dell'esilio nell'isola di Patmos, ove scrisse l'Apocalisse. Domiziano mori ed avendo Nerva, suo successore, annullato il di lui operato, Giovanni ritornò ad Efeso riprendendo il governo delle sue Chiese. 

Sorsero in quel tempo eresiarchi che spargevano dottrine false contro i dogmi della fede e specie contro la divinità di Gesù Cristo. 

Essendo l'unico Apostolo ancora vivente, fu pregato dai fedeli e vescovi di mettere per iscritto la dottrina che predicava: così scrisse il quarto Vangelo che suppone i primi tre e li completa. È il Vangelo della divinità di Cristo. 

Lasciò pure in dono alla Chiesa tre lettere canoniche, nelle quali trasfuse tutto l'amore di cui ardeva la sua grand'anima. 

Già cadente per gli anni, nè potendosi più reggere, si faceva portare in chiesa per predicare, ma non ripeteva che queste parole: « Figliuolini miei, amatevi l'un l'altro ». Stanchi di udire sempre lo stesso ritornello i fedeli gli fecero rimostranze; ma egli rispose: « È questo il gran precetto del Signore, fate questo e avrete fatto abbastanza ». 

Raggiunse l'età di 100 anni e fu l'unico fra gli Apostoli che non suggellò col sangue il suo apostolato. 

PRATICA. Impariamo ad amarci l'un l'altro secondo il precétto di Gesù.

PREGHIERA. O Apostolo prediletto, insegnateci ad amare Gesù, come voi lo amaste, insegnateci ad amar Maria colla purità della vita, colla dolcezza e l'affetto del cuore, di cui lasciaste si bell'esempio. 

Buongiorno. Oggi è sabato 27 dicembre


 

venerdì 26 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 2004: Terremoto e tsunami, una tragedia senza precedenti

Il 26  dicembre del 2004 un violento terremoto di magnitudo 8,1 colpì l’area dell’Oceano Indiano, con epicentro al largo di Sumatra. La scossa, durata diversi minuti, fu la più grave degli ultimi quarant’anni e provocò un devastante tsunami che si abbatté su numerosi Paesi costieri.

Le onde gigantesche colpirono con particolare violenza l’Indonesia, lo Sri Lanka, l’India e la Thailandia, causando distruzioni immense e lasciando intere comunità senza casa. Il bilancio delle vittime fu drammatico: oltre duecentomila morti, di cui circa centomila nella sola provincia indonesiana di Aceh.

Questo evento segnò profondamente la storia recente, richiamando l’attenzione mondiale sull’importanza dei sistemi di allerta e della cooperazione internazionale nella prevenzione dei disastri naturali.

Stromboli, in corso tracimazione lavica

 E' in corso da oggi una tracimazione lavica sullo Stromboli. 

Le immagini, provenienti dalle telecamere di sorveglianza, così come evidenzia l'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia - Osservatorio Etneo - mostrano un flusso di lava che si riversa dall’area craterica Nord verso la parte alta della Sciara del Fuoco. 

La colata, lunga alcune decine di metri, risulta stazionaria da diverse ore e non mostra al momento segni di avanzamento significativo. Parallelamente, prosegue la consueta attività stromboliana, con esplosioni da diverse bocche attive nelle principali aree crateriche del vulcano. 

Dal punto di vista sismico, l’INGV segnala che l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene su un livello medio. Non sono state rilevate variazioni significative né nel tasso di occorrenza né nell’ampiezza degli explosion-quakes, indicatori tipici dell’attività esplosiva dello Stromboli. Anche l’analisi dei segnali di deformazione del suolo non evidenzia cambiamenti rilevanti. 

La situazione, secondo gli esperti, rientra quindi in un quadro di attività ordinaria del vulcano, che resta costantemente monitorato dai sistemi di sorveglianza dell’INGV.

Il Presepe vivente di Vulcano in tre foto



Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (Riproposizione 101° puntata, deceduti a luglio - agosto 2025) minuti 2 e 57 secondi

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Angelo Raffa, Sandra Manfrè, Clara Rametta, Barbara Vergnano, Bartolo Mandarano, Benito Raffaele, Franco Corrieri, Frank Speziale, Giovannino Cannistrà, Giuseppe Raffaele, Halyna Shevtsova, Leonardo Sciacchitano, Margherita Di Pietro in Cannistrà, Maria Caristi in Saltalamacchia, Maria La Fortuna ved. Mandarano, Orazio Greco, Orazio Ischia, Rita Biviano ved. Mandarano, Rosario Zagami "Sarino", Santa Puglisi ved. Greco 

  

Il 29 dicembre e il 6 gennaio in biblioteca a Lipari letture ad alta voce

La Biblioteca Comunale di Lipari si prepara ad accogliere le festività e l'imminente arrivo del Nuovo Anno con eventi pensati per scaldare i cuori della comunità, in particolare i più piccini e le loro famiglie.
Primo Incontro: Lunedì 29 Dicembre, dalle ore 11:00 alle ore 12:00 - Aspettando il Nuovo Anno!
Lunedì 29 Dicembre la Biblioteca comunale di Lipari si trasformerà in un accogliente rifugio di storie, offrendo un momento speciale dedicato al calore, alla condivisione e alla magia della lettura. L'incontro è aperto a tutti i bambini e bambine e sarà focalizzato su letture ad alta voce, creando momenti condivisi che permetteranno a grandi e piccini di scoprire e riscoprire il piacere della narrazione in un vero e proprio clima di festa

Drammatico episodio di violenza domestica segna la serata di Natale a Messina. Arrestata una donna

I carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno tratto in arresto una donna di 49 anni, accusata di tentato omicidio ai danni del marito: il grave fatto di cronaca si è verificato nella zona Nord di Messina.

L’allarme è scattato nella tarda serata di Natale, quando al numero di emergenza sanitaria è giunta una richiesta disperata di intervento. Il personale del 118, arrivato tempestivamente sul luogo per prestare soccorso all’uomo ferito, ha subito compreso la gravità della situazione.

Data la natura delle lesioni, sono stati immediatamente allertati i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Centro e della Stazione di Faro Superiore, che hanno raggiunto l’abitazione per avviare le indagini.

Secondo i primi accertamenti condotti dai militari dell'Arma, la violenza sarebbe esplosa al culmine di una furiosa lite tra i coniugi. Durante l’alterco, la donna avrebbe impugnato un coltello da cucina, colpendo ripetutamente il marito e infliggendogli gravi ferite. Il coltello utilizzato per l'aggressione è stato rinvenuto e posto sotto sequestro.

A seguito dei riscontri raccolti, la 49enne è stata arrestata in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito, la donna è stata trasferita presso la casa circondariale di Messina, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa degli sviluppi processuali.

L'uomo, soccorso dal 118, resta sotto osservazione a causa delle gravi ferite riportate. L'episodio scuote la comunità messinese, riportando l'attenzione sul drammatico tema della violenza tra le mura domestiche, anche in contesti insospettabili e durante i giorni di festività

Etna, riprende con forza l’attività stromboliana: esplosioni e cenere fino a Taormina

Un’intensa e continua attività stromboliana è in corso al cratere di Nord-Est dell’Etna, con lancio di materiale incandescente, che a volte ricade sul fianco del cono, ed emissione di modeste quantità di cenere vulcanica. La nube eruttiva viene portata dal vento in direzione nord-est, e sono state segnalate leggere ricadute di cenere a Piano Provenzana e a Taormina. Sporadiche esplosioni stromboliane sono avvenute, la notte scorsa, anche al cratere Bocca Nuova con lancio di materiale incandescente fino a diverse decine di metri sopra l’orlo craterico. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Ingv-Osservatorio etneo di Catania dal vulcano attivo più alto d’Europa. L’ampiezza media del tremore vulcanico permane nella fascia di valori alti con un andamento in leggero incremento manifestatosi dopo la mezzanotte.

La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore vulcanico permane nell’area del cratere di Nord-Est a una quota di circa 3.000 metri sul livello del mare. Eventi infrasonici si continuano a manifestare una frequenza di accadimento molto elevata, le ampiezze medie sono in aumento, pur se non si osservano variazioni significative delle ampiezze massime. Dai segnali delle reti di deformazioni del suolo si evince come continuino i trend iniziati il 24 dicembre scorso. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo di Catania ha emesso un Vona (Volcano observatory notices for aviation), ovvero un avviso per l'aviazione arancione, il terzo di livello su una scala di quattro, ma l’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta sulla piena operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Letizia Barali, Stefano Triolo, Francesco Galletta, Catena Stefania Greco, Nadia Cataffo, Olga Giorgio, Giuseppe Grasso 


Natale 2025: Il programma varato dal Comune di Lipari


 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Santo Stefano

Oggi: Santo Stefano


Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò subito un meraviglioso zelo per la gloria di Dio e una grande sapienza nel confutare i Giudei, che increduli disprezzavano il Nazareno. 
 Fu eletto dagli Apostoli primo dei sette diaconi per provvedere ai bisogni dei primi fedeli, specialmente delle vedove e degli orfani di cui la Chiesa ebbe sempre cura particolare. 
 E S. Stefano pieno di grazia e di fortezza, animato dallo Spirito Santo predicava con forza e confermava la predicazione coi miracoli. 
 Per questo si attirò l'odio dei Giudei che non potevano soffrire tanto zelo, né resistere alla sua sapienza, operatrice di numerose conversioni. 
 Essi vollero dapprima disputare con Stefano, ma vedendosi vinti dallo Spirito che parlava per bocca di lui, cercarono falsi testimoni per accusarlo di bestemmia contro Mosé e contro Dio. 
Il Signore però volle manifestare la innocenza del suo servo facendo apparire il suo volto bello come quello di un Angelo. 
 Dopo la lettura delle accuse, il sommo sacerdote Caifa gli disse di parlare per difendersi, ed egli fece la sua apologia, rappresentando loro la bontà e la misericordia del Signore verso il popolo ebreo, cominciando da Abramo fino a Davide. 
 Se da una parte mostrò i benefici che il Signore aveva concesso alla nazione dei Giudei, dall'altra ricordò pure le ingiurie fatte a Dio dai loro padri. Ma non facendo quelle parole alcuna impressione in quei cuori induriti, pieni di malizia, mutando d'un tratto tono disse: « O uomini di dura cervice e incirconcisi di cuore. voi sempre resistete allo Spirito Santo; come fecero i vostri padri, così fate anche voi». 
Essi all'udire queste cose fremettero nei loro cuori e digrignarono i denti contro di lui. Ma egli pieno di Spirito Santo, fissati gli occhi nel cielo, esclamò: « Ecco io vedo i cieli aperti e il Figlio dell'Uomo stare alla destra di Dio ». 
Quelli, alzando grandi grida, si turaron le orecchie e tutti insieme gli si avventarono addosso e trascinatolo fuori della città si diedero a lapidarlo, deponendo le loro vesti ai piedi d'un giovane chiamato Saulo. E lapidarono Stefano che pregava dicendo : « Signore Gestì, ricevi il mio spirito », e ad alta voce: « Signore, non imputare loro questo peccato ». Ciò detto s'addormentò nel Signore. PRATICA. Perdoniamo e preghiamo per chi ci offende.  
PREGHIERA. Dacci, te ne preghiamo, o Signore, di imitare colui che veneriamo, onde impariamo ad amare anche i nostri nemici, poichè celebriamo la festa di colui che seppe pregare peí persecutori nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio il quale vive con te per i secoli dei secoli. 
 MARTIROLOGIO ROMANO. A Gerusalémme il natale di santo Stéfano Protomartire, il quale fu lapidato dai Giudèi non molto dopo l'Ascensione del Signore.

Buongiorno. Oggi è venerdì 26 dicembre


 

giovedì 25 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1974: apertura della Porta Santa e l’inizio dell’Anno Santo

Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 1974, una solenne cerimonia in piazza San Pietro ha dato avvio al venticinquesimo Giubileo della storia della Chiesa, noto come Anno Santo del Rinnovamento e della Riconciliazione.

La celebrazione, iniziata alle 23.30 e conclusasi all’1.30, ha avuto il suo momento centrale nell’apertura della Porta Santa della Basilica Vaticana, gesto simbolico di conversione, perdono e rinnovamento spirituale.

Durante il rito non sono mancati attimi di tensione: alcuni pesanti frammenti di calcinaccio si sono staccati cadendo a terra e sfiorando il pontefice, senza però interrompere la cerimonia. L’episodio suscitò grande impressione tra i fedeli presenti, ma l’evento proseguì regolarmente, entrando nella storia come uno dei momenti più intensi del Giubileo del 1975

Lipari, Babbo Natale è arrivato dal mare: per la gioia dei bimbi e per l'organizzazione dell'associazione "Santi Cosma e Damiano" (foto e video)




E' un Natale "particolare" per Monsignor Accolla

E', quello di quest'anno, un Natale "particolare" per Monsignor Giovanni Accolla: l'ultimo alla guida dell'Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela. L'arcivescovo, infatti, il prossimo anno lascerà l'Arcidiocesi per sopraggiunti limiti di età. 

The Odyssey pubblicato il trailer ufficiale

Buon Natale ai lettori di Eolienews, agli inserzionisti e a tutti gli eoliani nel mondo!


 

Tanti auguri...

Buon compleanno a Fana Salmieri, Massimiliano Di Losa, Enza Famularo, Peppe Favaloro, Giusy D'Auria


Buon Natale dalla sezione FIDAPA delle Eolie


 La Presidente Chiara Giorgianni, unitamente al Direttivo e a tutte le socie della sezione FIDAPA BPW Italy delle Isole Eolie “Le Sette Sorelle”, porge i più sentiti auguri per un Natale di serenità e pace. Che il significato più autentico del Natale possa ricordarci che non siamo mai soli. Buon Natale!



Oggi è il Natale del Signore

 Oggi si apre il cielo, si squarciano le nubi e appare l'Emmanuele, Dio con noi. L'Eterno Padre l'aveva promesso, lo vaticinarono i profeti e per quattromila anni lo sospirarono i giusti. La venuta di Gesù avvenne come ci narra il Vangelo:


« Essendo uscito in quei giorni un editto di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l'impero, anche gli Ebrei dovettero andare nella loro città di origine per dare il loro nome. Giuseppe, essendo della regale stirpe di Davide, si recò con Maria in Betlemme, sua città nativa; essi erano poveri, non trovarono chi li accogliesse e furono costretti a riparare in una capanna. Quivi Maria diede alla luce e strinse al seno il divin Figlio, l'avvolse in poveri pannolini e l'adorò ».

S. Giuseppe condivideva i sentimenti di Maria.

Il Figlio di Dio si era fatto uomo per salvare gli uomini e la sua nascita umile, povera, oscura fu illustrata da tali miracoli che bastarono a farlo conoscere da chiunque avesse il cuore retto. Ecco che un Angelo discese dal cielo ad annunziare la venuta del Redentore non ai re, non ai ricchi, nè ai grandi della terra, ma ad alcuni poveri pastori, i quali ebbero la felice sorte e la grazia di adorare per primi il Dio fatto uomo.

I pastori passavano la notte nella campagna vicino a Betlemme alla guardia dei lori greggi quando l'Angelo del Signore apparve loro dicendo: « Non temete, ecco vi reco un annunzio che sarà per tutto il popolo di grande allegrezza: oggi nella città di David è nato il Salvatore, che è Cristo, il Signore. Ed ecco il contrassegno dal quale lo riconoscerete: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia ».
E subito si unirono all'Angelo altri Angeli che lodavano il Signore dicendo: « Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà ».

Quando poi gli Angeli sparirono in cielo, i pastori presero a dire fra loro: « Andiamo a Betlemme a vedere quanto è accaduto riguardo a quello che il Signore ci ha manifestato ». Andarono e trovarono Maria, Giuseppe e il Bambino giacente nella mangiatoia. E vedendolo si persuasero di quanto era stato detto di quel Bambino, e se ne tornarono quindi alle loro abitazioni lodando e benedicendo Iddio per tutto quello che avevano visto.

PRATICA. Accostiamoci a Gesù Bambino coll'anima monda: oggi facciamo una buona confessione e una fervorosa comunione.

PREGHIERA. Dio, che hai rischiarato questa notte sacratissima coi fulgori di Colui che è la vera luce, deh! fa' che dopo averne conosciuto in terra la luce misteriosa ne godiamo la presenza nel cielo.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nell'anno cinquemilacentonovantanove dalla creazione del mondo, quando nel principio Iddio creò il cielo e la terra; dal diluvio, l'anno duemilanovecentocinquantasette; dalla nascita di Àbramo, l'anno duemilaquindici; da Mosè e dalla uscita del popolo d'Israele dall'Egitto, l'anno millecinquecentodieci; dalla consacrazione del Re David, l'anno milletrentadue; nella Settimana sessantesimaquinta, secondo la profezia di Daniéle; nell'Olimpiade centesimanovantesimaquarta; l'anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; l'anno quarantesimosecondo dell'Impero di Ottaviano Augusto, stando tutto il mondo in pace, nella sesta età del mondo, Gesù Cristo, eterno Dio e Figlio dell'eterno Padre, volendo santificare il mondo colla sua piissima venuta, concepito di Spirito Santo, e decorsi nove mesi dopo la sua concezione, in Betlémme di Giuda nacque da Maria Vergine fatto uomo. Natività di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.


CANZONCINA A GESÙ BAMBINO



Natale del Signore
autore: Caravaggio anno 1600
titolo Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino - mio divino,
io ti vedo qui tremar: o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato! (2 v.)

A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto - pargoletto.
quanto questa povertà - Più m'innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)

Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio cuore,
dove amore ti trasportò? - O Gesù mio,
perché tanto patir? Per amor mio! (2 v.)

Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire? (2 v.)
mio Gesù, t'intendo sì!
Ah, mio Signore!
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)

Tu piangi per vederti da me ingrato,
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto - del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch'io t'amo, io t'amo. (2 v.)

Tu dormi, o Gesù mio, ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore
Deh! Mio bello e puro Agnello
a che pensi? Dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)

Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio:
ed altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria, speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s'io non so amare! (2 v.)




Il #Pensiero di Don Bernardino Giordano: Buon Natale

Buongiorno e Buon Natale!!!


 

mercoledì 24 dicembre 2025


 

Accadde...oggi...nel 1971: Giovanni Leone è il sesto Presidente della Repubblica

Il 24 dicembre del 1971, il Parlamento italiano elesse Giovanni Leone come sesto Presidente della Repubblica Italiana. L'elezione avvenne al ventitreesimo scrutinio con 518 voti su 1008 votanti, vedendo come determinante l'appoggio del Movimento Sociale Italiano.

L'ospedale di Lipari è "salvo". Il Papardo rinnova l'accordo. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 dicembre 2025


 

E' deceduta Brigitte Schiffmann ved. Scoglio

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze
 

Il 26 dicembre Estateolie arriva a Times Square con la giovane modella Finocchiaro: la pubblicità del sito estateolie.net su uno dei maxischermi più iconici del mondo


Dopo la doppia campagna di comunicazione a Milano, sviluppata sul circuito cittadino A e B lo scorso giugno e dedicata alla promozione dell’applicazione per dispositivi mobili Estateolie2app, il progetto compie ora un passo decisivo nel panorama internazionale: la pubblicità del sito web estateolie.net verrà trasmessa su uno dei principali maxischermi di Times Square, a New York.

Questa presenza garantirà un’esposizione di altissimo profilo nel centro nevralgico della comunicazione globale. La creatività dedicata a estateolie.net – piattaforma digitale interamente dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle Isole Eolie – sarà proiettata per 15 secondi al minuto 20 di ogni ora, per 24 ore consecutive, nella giornata del 26 dicembre 2025 (ora locale di New York).

Il video sarà un invito a visitare le Eolie attraverso il portale turistico estateolie.net, rappresentato dall’iconica immagine della modella Giulia Finocchiaro, volto ufficiale della campagna, che trasmette freschezza e autenticità e richiama, nei tratti e nell’eleganza, il fascino intramontabile di Grace Kelly.

Sullo sfondo, l’isola di Vulcano racchiude una natura incontaminata, un’energia primordiale e tutto il fascino mediterraneo delle sette isole Eolie.

In termini pratici, ciò significa che la pubblicità sarà visibile alle 00:20, 01:20, 02:20, e così via fino all’ultima proiezione delle 23:20, garantendo una presenza costante e riconoscibile nell’area più fotografata e visitata della città.

La trasmissione avverrà sul maxischermo situato al 1560 di Broadway, tra la 46a e la 47a Strada, in Duffy Square, esattamente sopra il negozio Pelé: un punto iconico che assicura un flusso continuo e internazionale di visitatori.

Chi si troverà a New York potrà assistere dal vivo alla proiezione, mentre il pubblico globale potrà seguirla tramite il live streaming su Times Square, accessibile online all’indirizzo:

https://share.earthcam.net/tJ90CoLmq7TzrY396Yd88A4kdLdbDd6oQl5D9Ktzt8U!/times_square_locations/1560_broadway_billboard/live 

Con questo lancio internazionale, Estateolie consolida la propria strategia di valorizzazione dell’arcipelago eoliano attraverso una comunicazione innovativa, ad ampio raggio e centrata su strumenti digitali di ultima generazione.

Ezio Giunta