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mercoledì 19 novembre 2025

Lipari, servizio idrico: Mancata presentazione debiti fuori bilancio. Opposizione scrive a Corte dei Conti e Assessorato Autonomie locali

 Alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Sicilia; All’Assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica – Regione Siciliana Dipartimento delle Autonomie Locali

e p.c.

Al Prefetto di Messina; Alla Procura della Repubblica di Barcellona P.G.; Alla Guardia di Finanza - Tenenza di Lipari; Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari; Al Segretario Generale; Al Vice Segretario Generale; Al Responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Lipari; Al Responsabile del Servizio Idrico – RUP Ing. Domenico Russo ;Al Collegio dei Revisori dei Conti


Oggetto: Segnalazione inerente la mancata presentazione al Consiglio Comunale dei debiti fuori bilancio derivanti da somme urgenze del servizio idrico – Richiesta di accertamento delle  responsabilità (Corte dei Conti) e attivazione del commissariamento (Assessorato Autonomie 

Locali)I SOTTSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI

PREMESSO CHE

− Dal 1° agosto 2024 e fino al 30 settembre 2025 il servizio idrico comunale è stato gestito in prevalenza tramite procedure di somma urgenza, come dichiarato dal Sindaco con nota prot. n. 2073 del 21/01/2025, che si allega (All.1).

− Gli affidamenti effettuati ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. 36/2023 hanno prodotto obbligazioni giuridiche rilevanti, per milioni di euro, trattandosi di interventi plurimi e  continuativi nel tempo.

− Nonostante ciò, nessun debito fuori bilancio risulta essere stato sottoposto al Consiglio Comunale per il riconoscimento previsto dall’art. 194, comma 1, lett. e), del TUEL.

− Tale omissione perdura da oltre un anno, senza alcun atto di regolarizzazione, in evidente contrasto con il quadro normativo vigente;

− In data 3 agosto 2024, con nota prot. n. 29173, che si allega (All.2), i Consiglieri Comunali  del Gruppo “Siamo Eolie” hanno formalmente trasmesso al Sig. Sindaco, al Segretario Generale e al Responsabile del Servizio Idrico – RUP, Dott. Domenico Russo, una richiesta di atti, di chiarimenti e di adempimenti normativi in merito alla gestione del servizio idrico, alle procedure di somma urgenza adottate e alla necessità di sottoporre i relativi debiti al  Consiglio Comunale.

− A tale richiesta, tuttavia, non è stata fornita alcuna risposta da parte dei destinatari istituzionali, configurando un ulteriore e grave inadempimento agli obblighi di legge e ai doveri di trasparenza, partecipazione e collaborazione con gli organi consiliari.

RILEVATO CHE

− L’art. 140, comma 4, del D.Lgs. 36/2023 richiama espressamente gli obblighi degli artt. 191 e 194 TUEL “Qualora l'amministrazione competente sia un ente locale, la copertura della  spesa è assicurata con le modalità previste dagli articoli 191, comma 3, e 194, comma 1, lettera e), del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.”; 

− L’art. 191, comma 3, impone agli enti locali l’obbligo di attivare tempestivamente la procedura di riconoscimento di debiti fuori bilancio, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e dei principi contabili di veridicità e prudenza (principio contabile applicato n. 4/2, punto 3.3.);

− La Corte dei Conti ha sempre ritenuto grave irregolarità la mancata tempestiva presentazione al Consiglio dei debiti fuori bilancio derivanti da somma urgenza.

EVIDENZIATO CHE

− La mancata o ritardata presentazione in Consiglio Comunale dei debiti fuori bilancio determina gravi violazioni procedurali, oltre che potenziali responsabilità erariali e contabili a carico dei soggetti inadempienti;

− La gestione in via reiterata e priva di copertura formale si pone in evidente contrasto con l’art. 191, comma 1, TUEL, che vieta l’assunzione di spese in assenza di impegno contabile;

− In giurisprudenza, la Corte dei Conti ha reiteratamente ribadito che l’omissione o il ritardo del riconoscimento consiliare dei debiti fuori bilancio costituisce grave irregolarità gestionale (Corte dei Conti, Sez. Reg. Lazio, Del. n. 99/2020/PAR; Sez. Reg. Puglia, Del. n.  79/2022/PAR), nonché potenziale danno erariale in caso di disservizi, oneri aggiuntivi o interessi moratori;

− Il protrarsi di tali omissioni o ritardi potrebbe configurare gravi responsabilità  amministrative, contabili ed erariali in capo ai soggetti preposti alla gestione del servizio idrico e a quelli responsabili del controllo finanziario dell’ente;

− La mancata presentazione dei debiti compromette la veridicità del bilancio e gli equilibri finanziari del Comune.− Tale situazione costituisce una violazione grave e continuata delle norme fondamentali di contabilità pubblica e del principio di legalità dell’azione amministrativa.

TANTO CIÒ PREMESSO

1. ALLA PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA SICILIA

SI CHIEDE

* di avviare ogni opportuno accertamento istruttorio volto a verificare la sussistenza di o responsabilità amministrative; o responsabilità contabili; o eventuale danno erariale; o eventuali condotte omissive o commissive da parte del Sindaco, del RUP del servizio  idrico, del Responsabile del Servizio Finanziario e di altri soggetti coinvolti;

* di valutare, in caso di irregolarità, l’adozione delle misure conseguenti previste dalla legge.

2. ALL’ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI – DIPARTIMENTO 

AUTONOMIE LOCALI

SI CHIEDE

* di attivare immediatamente i poteri di vigilanza e ispezione previsti dalla normativa regionale;

* di valutare l’avvio della procedura di commissariamento del Comune di Lipari, ai sensi 

delle norme sulle autonomie locali, per:

o persistente violazione degli obblighi inerenti la regolarità della gestione finanziaria; o mancato rispetto delle norme fondamentali di contabilità; o omissione reiterata degli atti obbligatori di riconoscimento dei debiti fuori bilancio;

* di richiedere formalmente al Comune la produzione degli atti e dei verbali di somma urgenza i sottoscritti consiglieri comunali, nonché la calendarizzazione urgente del Consiglio per la  loro regolarizzazione.

I sottoscritti Consiglieri Comunali dichiarano la propria disponibilità a trasmettere ulteriori atti, note, relazioni e documentazione utile e chiedono un formale riscontro da parte delle Autorità destinatarie.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Cristina Dante, Lucy Iacono, Angelo Portelli

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