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martedì 11 agosto 2009

Lipari: Due tentativi di incendio

Per ben due volte durante la notte scorsa i piromani hanno tentato di appiccare le fiamme in due aree diverse dell'isola di Lipari. Le aree interessate sono quelle di Serra e Caolino, nella frazione di Quattropani. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di via Bagnamare.

Lipari: Riapre dopo mezzo secolo la Chiesa dell'Immacolata al Castello. Mostra su San Bartolo ed omaggio a Sinopoli

Domenica 16 agosto alle 10 e 30 riapertura al pubblico, dopo circa mezzo secolo, della prestigiosa Chiesa dell'Immacolata al Castello.
Per l'occasione verrà allestita una mostra di dipinti di San Bartolomeo del Ribera provenienti da tutta Europa.
La mostra è frutto di un'azione sinergica tra le comunità di Benevento e Lipari, legate dal culto del Santo Patrono Bartolomeo.
L'evento consentirà inoltre alla cittadinanza di rendere omaggio al Maestro Giuseppe Sinopoli, cittadino onorario, alla presenza della Signora Cappellini Sinopoli e dei figli Giovanni e Marco.
L'omaggio del Coro Polifonico " La Sorgente" di Lipari, le musiche eseguite da Benito Merlino, Marco Sinopoli e Toto Giannelli, la lettura di Lidia Ravera dei " Racconti dell'Isola" scritti da Sinopoli,vogliono dimostrare, ieri come oggi, l'immensa riconoscenza degli Eoliani al Maestro Veneziano... di Lipari.

Lipari: Ordigno bellico in mare. Intensa attività della Guardia Costiera

Un ordigno bellico è stato scoperto nel mare di Lipari tra tra Punta Perciato e Punta Jacopo (coordinate geografiche Latitudine 38° 26', 894 N - Longitudine 014° 56', 547 E). L'ordigno si trova a circa un metro dalla costa e a circa un metro di profondità. In conseguenza di ciò, con ordinanza 24/09 del 10 agosto, il comandante Luca Politi, ha interdetto qualsiasi attività marittima sino a 100 metri di raggio dal punto in questione, in attesa dell’intervento dei sommozzatori-artificieri della Marina militare di Augusta previsto per giovedì 13 agosto.
Quella appena iniziata si è rivelata da subito per gli uomini della Guardia costiera una settimana di intenso lavoro, impegnati, come sono, in più fronti a garanzia della sicurezza e della salvaguardia della vita umana in mare.
Controlli giornalieri a Stromboli e Panarea hanno consentito di riscontrare ed elevare numerose sanzioni amministrative in materia di circolazione in ambito portuale, diporto nautico e trasporto passeggeri. Attraverso il numero blu 1530, ieri, inoltre, sono stati richiesti e si sono resi necessari interventi per una piccola collisione tra imbarcazioni, fortunatamente senza feriti, in notturna a Panarea per una sospetta embolia di una villeggiante .

Stromboli. Alla presentazione del libro di Giacomantonio, messaggio del Capo dello Stato

Ieri sera, sulla terrazza dell’Hotel Villaggio Stromboli, nel meraviglioso scenario di una sera di mezza estate con alle spalle il cono del cratere e di fronte il mare con lo Strombolicchio, è avvenuta la presentazione del libro “Florenzia ha svegliato l’aurora” di Michele Giacomantonio. Madre Florenzia, al secolo Giovanna Profilio, aveva aperto nell’isola una “Casa dei bambini” voluta dall’Associazione per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia e gestita dal suo Istituto il 26 giugno del 1938. Non fu un’esperienza facile perché il vulcano già da qualche anno aveva mostrato una iperattività tellurica che nel 1930 aveva provocato sei morti e numerosi feriti. Le suore operarono nelle parrocchie di San Vincenzo e San Bartolomeo insegnando catechismo, dirigendo le giovani di Azione Cattolica e occupandosi di tutte le iniziative parrocchiali. La missione rimase aperta per ben dodici anni fino all’agosto del 1950 quando Florenzia, visto che i fenomeni vulcanici erano divenuti via via più intensi, che le suore erano sottoposte ad uno stress continuo e gran parte della popolazione abbandonava l’isola ed emigrava in Australia, ne decise il ritiro. Hanno presentato ed illustrato il “saggio biografico” di Giacomantonio la prof. Elvira Casaceli che ha voluto ricordare come Florenzia Profilio sia stato il personaggio più eminente che le Eolie abbiano avuto nell’epoca moderna; la Superiora Generale dell’Istituto Madre Maria Floriana Giuffré che ha ribadito come l’impegno delle suore, ad oltre cento anni dalla fondazione dell’Istituto, prosegua con immutato impegno ed entusiasmo in Italia nelle missioni del Brasile e del Perù; Mons. Giovanni Marra, arcivescovo emerito di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela che ha indicato i diversi filoni di lettura che il libro offre e si è soffermato in particolare su quello della spiritualità di Madre Florenzia che prende le mosse dall’insegnamento di Francesco d’Assisi e dalla “piccola via “ di Teresa di Lisieux. Infine Giacomantonio dopo aver letto alcuni brani del libro in particolare riferiti all’incontro di Suor Florenzia con il Vescovo di Lipari Mons. Raiti e padre il guardiano dei frati minori di Milazzo ed all’esperienza delle suore a Stromboli, ha sottolineato come Florenzia sia la testimone più autentica della gente eoliana che combatte contro le difficoltà e le supera partendo dalla contrada contadina di Pirrera, dall’esperienza della povertà dopo la morte del padre e passando attraverso l’emigrazione a New York, il ritorno a Lipari, le difficoltà per la realizzazione dell’Istituto, le vicende della prima guerra mondiale vissute di riflesso e quelle della seconda affrontate in prima linea fra bombardamenti, sfollamenti, mercato nero, truppe in fuga e l’arrivo degli alleati, fino al viaggio nella Roma dell’immediato dopoguerra e infine la decisione di mandare le suore in missine in Brasile. Per questo mentre la Chiesa valuta se esistono le condizioni per farla prima beata e poi santa, per la gente delle Eolie – ha concluso Giacomantonio – Florenzia è già santa perché è un modello eccezionale di una fede eroica nel proprio progetto vissuto come disegno della Provvidenza. All’incontro non ha voluto far mancare un indirizzo di saluto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, in questi giorni in vacanza nell’isola di Stromboli. Al Presidente nei giorni scorsi la Superiora Generale si era rivolta invitandolo all’iniziativa. Ieri sera, nel corso della manifestazione, la prima autorità dello Stato ha voluto farle pervenire il seguente biglietto autografo: “ Gentilissima Suor Maria, la ringrazio vivamente per la bella lettera, il libro e l’invito. Ho conosciuto anni fa il dottor Giacomantonio nella sua qualità di Sindaco e sono certo di poter trovare nel suo saggio – insieme con la ricostruzione della straordinaria figura di Madre Florenzia Profilio – una “attenta analisi storica”, come lei dice, della realtà innanzitutto delle Isole Eolie nel periodo storico considerato. Mi spiace che in questo mio breve soggiorno a Stromboli mi riesce impossibile intervenire a incontri e dibattiti pubblici. Con un cordiale augurio di successo per l’iniziativa e per il libro, e nello spirito di una sincera condivisione dei sentimenti e dei valori che ella ha voluto rappresentarmi, le invio i miei più amichevoli saluti personali”.

Stromboli: Scarcerato l'uomo che nella chiesa della vulcanica isola aveva rubato un'ostia e aveva un "messaggio divino" per Napolitano

Follie estive. Ispirato da una improvvisa apparizione avvenuta durante una delirante serata trascorsa in discoteca, aveva fatto irruzione nella chiesa di Stromboli attraverso un terrazzo contiguo, rubando un'ostia e poi vagando per le strade dell'isola bussando ad ogni casa cercando l'abitazione del presidente Napolitano per compiere «una missione divina».
Comparso ieri dinanzi al giudice monocratico Roberto Gurini, Giovanni Pannia, 41 anni di Vibo Valentia, dopo un weekend trascorso in carcere è stato immediatamente rimesso in libertà. Il giudice infatti non ha convalidato l'arresto perché – dalle testimonianze raccolte dai carabinieri della vulcanica isola eoliana– è emerso che l'uomo si era introdotto sul terrazzo della casa della farmacista del luogo allo scopo di entrare in chiesa attraverso una finestra ed aveva rovistato all'interno di alcuni armadi del terrazzo perché cercava un arnese per forzare la finestra della chiesa.
Una volto introdotto in chiesa attraverso un pericoloso percorso sul cornicione della navata e dell'abside Pannia è riuscito a raggiungere l'altare dove danneggiava alcune suppellettili sacre ed il tabernacolo dal quale prelevava un'ostia.
Con la stessa ostia, uscito dalla chiesa l'uomo ha iniziato a farneticare bussando ad ogni porta e chiedendo del presidente della Repubblica perché – ripeteva con ossessione – aveva un messaggio divino da riferire. L'arrivo tempestivo dei carabinieri aveva messo fine allo show notturno.
Il giudice ieri, dopo che non ha convalidato l'arresto, ha rimesso in libertà l'uomo – così come aveva richiesto il difensore, l'avvocato Paolo Pino – restituendo gli atti alla Procura.
A Giovanni Pannia che risiede a Vibo Valentia è stato comunque imposto – per evitare che si renda protagonista di altre storie simili – l'obbligo di firma per due volte alla settimana nel registro di pubblica sicurezza dei carabinieri di Vibo Valentia. Pannia, che era giunto sull'isola da circa una settimana per trascorrere un periodo di ferie, per quest'anno potrà dire addio anticipatamente alle vacanze (l.o.)

Legambiente Lipari propone le isole ecologiche

Una nota è stata inviata da Piero Roux di Legambiente Lipari al signor Mimmo Fonti (Amministratore delegato ATO Eolie) e per conoscenza al Dott. Mariano Bruno (Sindaco del Comune di Lipari). Oggetto: Proposta di istallazione isole ecologiche
Gent.mo Signor Fonti,
- visto i ripetuti atti di vandalismo a danno di cassonetti date alle fiamme;
- visti gli innumerevoli solleciti da parte di amministratori, cittadini e vacanzieri circa l’impatto negativo di
cassonetti debordanti;
- considerato che l’immagine che attualmente offriamo ai villeggianti circa la dislocazione inopportuna di
cassonetti posizionati: su un frequentatissimo molo di sbarco di vacanzieri (Marina Corta, pontile lato
nord); su l’area di parcheggio di Via Franza a due passi da una nota struttura alberghiera; sulla via
Bernardino Re (di fronte alle terme romane) ecc, non è delle più edificanti;
- constatato che per ignorati motivi i cassonetti restano- spesso- pieni ed in bella mostra fino a tarda
mattinata;
- necessitando questo Comune di una severa politica atta a promuoverne una positiva immagine, oltre che
per lo status di Patrimonio dell’Umanità, soprattutto per l’economia turistica oggi unica vocazione
dell’Arcipelago;
chiedo
che la S.S.Ill.ma, in concorso con l’amministrazione Comunale, valutasse la possibilità di realizzare, in tutte le isole di competenza, degli Eco-Park come meglio descritto in calce.
Il sistema d’interramento dei cassonetti consente di nascondere i contenitori sotto il livello stradale in modo da ridurre l’impatto ambientale dovuto alla mancanza di cura dei cassonetti stessi o alla loro manomissione, è possibile collocare nelle aree urbane cassonetti interrati per la raccolta dei rifiuti, utilizzabili anche per le raccolte differenziate, poiché in una fossa sola sono collocabili più cassonetti interrati.
Il sistema EcoPark è nato e si è sviluppato soprattutto per la salvaguardia delle esigenze di decoro urbano ed igiene pubblica, migliorando le condizioni di pulizia dello spazio accanto ai contenitori di rifiuti.
Il sistema EcoPark porta un’innovazione soprattutto nella gestione dello spazio nel quale vengono posizionati i cassonetti, il sistema è anche un ottimo metodo contro gli atti vandalici e la manomissione dei cassonetti, poiché sono accessibili ai soli operatori autorizzati.
http://www.ecopark.it/
Approfitto della presente per segnalare la “cattiva abitudine” -cosi come mi è capitato vedere -di lavare i cassonetti in loco ( sulle stesse aree urbane ove sono collocate) facendo scorrere per le vie il percolato residuo.
Sicuro della Sua personale attenzione a quanto proposto e segnalato, porgo cordiali saluti.
Legambiente Lipari
Piero Roux

Panarea: È tornata in libertà l'algerina arrestata per furto

La donna di nazionalità francese di 41 anni, Sarah Catillo Arab Epouse, nata in Algeria, che venerdì notte si era consegnata volontariamente ai carabinieri dopo aver commesso il furto di una borsetta all'interno di una discoteca, è stata scarcerata ieri. Il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona, Roberto Gurini, dopo aver convalidato l'arresto ha rimesso in libertà la donna, come avevano chiesto i difensori Pina Rita Bruno e Paolo Pino, che ieri è uscita dal carcere di Gazzi dove era rimasta in cella, senza presenziare alla direttissima perché colta da malore e in stato confusionale. La donna che aveva subito il furto, sapute le disavventure della francese, ha ritirato la querela. Caduta l'aggravante contestata dalla pubblica accusa, il giudice ha rinviato il processo al 16 dicembre.
La donna ha raccontato ai carabinieri di un ripetuto tentativo di violenza subito sullo yacht sul quale si era imbarcata per lavorare come cuoca. A Panarea ha tentato, ma invano, di cercare lavoro per pagarsi soggiorno e viaggio di ritorno. Venerdì sera si è introdotta nella discoteca dove ha trovato una borsa lasciata incustodita e della quale se ne è appropriata uscendo fuori e consegnandosi ai militari dell'Arma che l'hanno arrestata e poi raccolto la denuncia. Ai carabinieri ha anche detto di essere stata derubata dell'IPhone che aveva con sé. I carabinieri sono sulle tracce dell'armatore che l'aveva assunta e per il quale è stata presentata denuncia di tentata violenza sessuale. (l.o.)

Brevi da Salina

A Salina la più bella è Giulia Carulli- Entrano nel vivo le selezioni della settantesima edizione di Miss Italia in corso di svolgimento a Messina e in tutta la sua provincia. Il sogno delle aspiranti miss è quello di raggiungere la finale di Salsomaggiore, in programma nel mese di settembre.
Nella provincia di Messina sono già stati assegnati quattro titoli che danno diritto alle vincitrici di partecipare alla finalissima di Miss Sicilia in programma il 20 agosto nella città dello Stretto.
A Salina a trionfare con Miss Rapanui è stata la diciottenne messinese Giulia Carulli, alta 1 metro e 73, occhi castani, bel portamento in passerella dove ha vinto e convinto su un lotto di partecipanti di assoluto valore. La vincitrice ha dimostrato di avere charme, in pratica i numeri giusti per potere andare avanti nel concorso.


Un libro sulle mattonelle di Salina- Oggi, 11 agosto alle 19,00, al centro culturale di Rinella (Leni) sarà presentato il libro "Mattonelle delle antiche case di Salina". Dalle collezioni di Felice Lopes e altri a cura di Elvira Valentina Resta. Presenterà il Prof. Carlo Catanzaro. Interverranno Riccardo Gullo (Sindaco di Leni )ed Elvira Valentina Resta

lunedì 10 agosto 2009

Dall'ATO.... posta per Megna e Sabatini

Abbiamo ricevuto due note dell'amministratore delegato dell'ATO eoliana rag. Mimmo Fonti sono indirizzate, rispettivamente, ai consiglieri Megna e Fonti. Le pubblichiamo:
Risposta a Megna
Egr. consigliere cittadino Megna rispondo brevemente alla sua vaneggiante ed elucubrante nota per porre l’accento su due punti essenziali:
il ruolo del consigliere comunale;
il ruolo del cittadino attento e propositivo;
Primo punto
Il ruolo del consigliere comunale è innanzitutto quello di indirizzo e controllo, come lei sostiene, ma ovviamente non si estrinseca nella mera segnalazione di un disservizio attraverso un blog o un portale, piuttosto attraverso una linea politica che mi risulta (mio malgrado) iniziata nella maggioranza per finire poi nell’equivoco. Non mi sognerei mai di inibire in qualsiasi modo la libertà di opinione e di critica (tra l’altro non potrei) ma, se mi consenta, l’accetto solo se è costruttiva, invece la sua mi sembra sterile ed asservita, tant’è che gli è pure sfuggito che il doppio turno a Canneto, come a Lipari ed in gran parte del territorio comunale isole comprese, si fa tutti i giorni, anche di domenica, da oltre due mesi. Forse Lei si ricorda e si confonde con il servizio svolto da altra ditta, lo scorso anno.
Chi si sognerebbe mai di non accettare le critiche, specie se notificate nelle forme d’uso e istituzionali, chi vuole confutare la realtà e l’evidenza dei fatti quando effettivamente i cassonetti sono stracolmi alle ore 19,30 del giorno “x” come lei ha evidenziato e documentato?? Se non sono stato chiaro, ribadisco che ho criticato la forma e la cattiva abitudine di trasformare tutto in politica populista.
Egregio consigliere Megna, lei sa perfettamente che ad oggi abbiamo dato alla ditta, che tanto deve fare e dare, acconti per il mese di gennaio, febbraio e marzo e non abbiamo pagato ne il mese di aprile, ne quello di maggio, ne quello di giugno, ne quello di luglio!!
Credo che solo grazie alla nostra determinazione di coordinare la gestione, improntandola sulla reciproca collaborazione e comprensione siamo riusciti a non far fermare il servizio, “costringendo” la ditta ad anticipare quattro mesi, ciò ovviamente incide sul nostro potere contrattuale. Ma la responsabilità non è anche sua??
Lei consigliere sa perfettamente che l’approvazione del bilancio comunale è avvenuta solo la scorsa settimana, ritiene di aver svolto bene il suo ruolo??
Le mie segnalazione riguardo le difficoltà a gestire il servizio sono innumerevoli, fatte alle istituzioni competenti ed anche alla presidenza del consiglio comunale, non conosco nessuna sua iniziativa in merito.
Secondo Punto
Il ruolo del cittadino attento e propositivo è da stimolo a qualsiasi amministrazione pubblica che abbia a cuore i problemi dei propri amministrati, quindi programma e si muove con determinazione, coscienza e diligenza nella direzione migliore possibile. Spero che questo stia facendo la nostra Amministrazione che lei ha l’onere di controllare ed indirizzare.
E’ semplicemente inutile diventare faziosi e pedanti, bisogna essere costruttivi, far emergere la educazione civica che sembra assopita in troppa gente, per il bene comune e per il senso di correttezza e dignità.
Dare il buon esempio e criticare per migliorare, questo dovrebbe essere il motto del cittadino.
Decida lei, senza disagio, quale ruolo le calza meglio, ha la facoltà di sceglierselo visto che è cittadino e pure consigliere.
Mimmo Fonti
Risposta a Sabatini
Assist nel football americano sta ad indicare i tackles generalmene fatti da due giocatori della stessa squadra contro l'avversario. ...
Mi sta bene.
Le illazioni sono solo perdita di tempo.

Mimmo Fonti

"I soldi con la carta bollata, nuova aria per l'ambiente (?), la lievitazione dei costi. L'amministratore della Eoliemultiservizi replica all'ATO

COMUNICATO SPAMPA
Con riferimento alla nota dell’Amministratore Delegato dell’A.T.O. Me 5 Eolie per l’Ambiente S.r.l. in merito al servizio di raccolta dei rifiuti nel nostro Comune, il sottoscritto Tindaro Fonti Amministratore Delegato della scrivente Società precisa quanto segue.
La fattura n. 1/D del 16 marzo 2009 è stata emessa dalla nostra Società ne confronti dell’A.T.O. ME 5 a fronte di servizi realmente resi e nel rispetto, fra gli altri, di una “miriade” di motivazioni, nonché dell’accordo sottoscritto in data 3/3/2008 dalle imprese affidatarie dei servizi e il Signor Sindaco, il Presidente e l’Amministratore dell’A.T.O. ME 5, il Dirigente del IV settore.
Non avendo proceduto l’A.T.O. ME 5 al pagamento nonostante i ripetuti solleciti, questa Società ha proposto ricorso per Decreto Ingiuntivo nei confronti della Società debitrice dinnanzi al Tribunale Civile di Barcellona P.G. Sez. Staccata di Lipari.
Il Tribunale Civile di Barcellona P.G. Sez. Staccata di Lipari, in data 7/7/2009, letto il ricorso e gli atti allegati, ritenuto che il credito è certo, liquido ed esigibile, visti gli art. 633 e seguenti e 642 del c.p.c. ha ingiunto all’A.T.O. ME 5 in persona del suo legale rappresentante pro tempore di pagare immediatamente la somma di € 257.934.00 alla Eolie Multiservizi S.r.l., avvertendo la parte debitrice che nel termine di 40 giorni dalla notifica dell’atto potrà proporre opposizione.
Da ciò si evince chiaramente che il Signor Giudice del Tribunale, pur avendone facoltà, non ha ritenuto di dover rigettare il ricorso ma, visti gli atti, di accoglierlo.
Tutto ciò per l’Amministratore Delegato dell’A.T.O. significa “tentare di fare soldi con pezzi di carta bollata”, affermazione questa che respingiamo al mittente senza nessun commento in quanto la stessa si commenta da sola.
In merito al servizio di raccolta dei rifiuti, senza voler polemizzare con nessuno, si evidenzia come se pur nella precarietà dell’affidamento, la nostra società dal mese di giugno al mese di settembre, fra gli altri, garantiva con regolarità nelle prime ore pomeridiane il servizio di doppio turno di raccolta, mentre oggi, da notizie da noi assunte, sembrerebbe che nell’isola di Vulcano il doppio turno di raccolta fino a qualche giorno fa non sia nemmeno cominciato.
Meglio avrebbe fatto l’Amministratore dell’A.T.O. anziché disquisire su un provvedimento del Giudice, a spiegare alla gente come mai un servizio che oggi costa circa € 500.000,00 in più rispetto allo scorso anno è qualitativamente inferiore.
Infine, ci sia consentito un breve cenno sulle modalità di conferimento dei rifiuti e del relativo controllo.
Ricordo a me stesso, ma soprattutto agli Amministratori dell’A.T.O., che lo scorso anno sono stati spesi circa € 60.000,00 per una campagna di sensibilizzazione denominata “nuova aria per l’ambiente”, se i risultati sono questi, bisogna riconoscere di avere fallito. E a pensare che lo scorso anno l’Amministratore dell’A.T.O. affermava che le imprese locali non avevano a cuore l’interesse del paese, quelle attuali invece si.
L’AMMINISTRATORE DELGATO
Tindaro Fonti

Canneto-Unci. Svelato il mistero degli scatoli. Sono nuovi originali contenitori per i rifiuti

Certo "sparare sulla Croce Rossa"(leggasi servizio di raccolta rifiuti) non si può. Ma una considerazione lasciatecela fare.
Da tre giorni, come da noi documentato due scatoli, depositati da incivili, residenti o meno, "giacciono" sul marciapiede in prossimità dell'ingresso del lungomare di Canneto (zona Unci).
Non trattandosi di una lavatrice, o altro elettrodomestico abbandonato (sicuramente di più difficile raccolta e smaltimento) ci siamo chiesti più come mai chi espleta la raccolta rifiuti, quella del cartone nella fattispecie, transitando verso Canneto o verso Lipari (saranno passati in questi giorni) non si sia degnato di raccoglierlo.
Ma stasera, vedendo un passante lasciare all'interno di uno di questi cartoni una bottiglia di plastica ed altro, forse abbiamo capito! Non sono cartoni ma nuovi originali raccoglitori per i rifiuti. Speriamo vengano svuotati prima che trabocchino.
Al di là dell'ironia, quegli scatoli rappresentano un fatto, un episodio sicuramente banale (rispetto ad altri ben più gravi che attanagliano quest'isola) ma sono anche la chiara dimostrazione della pressapochezza e di poco attentenzione.

"Ben altri miasmi e fetori subiscono cittadini e villeggianti". Non si fa attendere la replica di Megna all'ad dell'ATO Mimmo Fonti

Riceviamo dal consigliere Francesco Megna e pubblichiamo:
Egr. direttore
Non le nascondo un certo disagio a leggere l’accorato sfogo dell’Amministratore dell’ATO, rag. Mimmo Fonti che, a dirla con le sue stesse parole, “in questa calda estate” si trova costretto ad “affrontare i miasmi che fuoriescono dalle considerazioni di cittadini/consiglieri”.
Farebbe certamente meglio il Rag. Fonti, a preoccuparsi di ben altri miasmi e fetori che subiscono cittadini e villeggianti in prossimità dei cassonetti, spesso traboccanti di rifiuti di ogni genere e che le inequivocabili e sconcertanti immagini pubblicate nei giorni scorsi dai media locali, fortunatamente non possono cogliere appieno, ma soltanto far lontanamente immaginare!!!
Detto questo, registro con stupore, alcune affermazioni del Rag. Fonti, soprattutto quando lamenta il mancato impegno dei Consiglieri Comunali!
Ma quando mai il Rag. Fonti, in qualità di Amministratore e Direttore tecnico dell’ATO, ha formalmente coinvolto il Consiglio Comunale, le cd. “vie istituzionali”, per segnalare problemi, iniziative, interventi??
È vero altresì il contrario….numerose le segnalazioni formali di disservizi da parte dei Consiglieri Comunali, ed alcune anche da parte dell’Amministrazione Comunale, con l’unico risultato di ottenere a riscontro, repliche stizzite e nulla più, senza alcun riferimento, né risoluzione della problematica evidenziata! Così è troppo comodo!!!!
Concordo con il rag. Fonti circa l’inciviltà imperante di molto nostri concittadini: ciò non agevola il compito dell’ATO! Tuttavia se è vero, da un lato, che i cittadini conferiscono i rifiuti in qualunque momento del giorno e della notte è altrettanto vero che non esistono cassonetti nei quali siano indicati in forma scritta ed a chiare lettere, quali sono gli orari di conferimento previsti dalle vigenti ordinanze e/o quali sono le eventuali sanzioni per i trasgressori! È vero che la legge non ammette ignoranza, ma un minimo di trasparenza ed informazione, avrebbero soltanto potuto giovare!
E comunque, almeno per Lipari e Canneto, già da diversi anni, la raccolta pomeridiana dei rifiuti (in aggiunta al turno mattutino), limitava la presenza di fenomeni sconvenienti, come quelli che si sono creati nei giorni scorsi, nel cuore della stagione estiva.
Per quanto riguarda le note del cittadino/imprenditore turistico ai Consiglieri di Canneto, evidentemente il Rag. Fonti non è attento o non conosce le innumerevoli missive ed interrogazioni, avanzate dai Consiglieri all’Amministrazione Comunale, ma come avrà avuto modo egli stesso di appurare, troppo spesso l’interlocutore non ha il tempo (e la voglia) per rispondere!!! Del resto il Consigliere Comunale svolge un ruolo di indirizzo e di controllo, ma non è l’organo decisionale e di governo!!!
Avrebbe fatto meglio il rag. Fonti ad inviare le Sue rimostranze al Sindaco ed agli Assessori Competenti, che fanno parte della stessa maggioranza di governo che, anni orsono, lo ha nominato amministratore delegato nell’ATO eoliana.
Tuttavia mi domando, cos’ha fatto tanto arrabbiare il Rag. Fonti, da necessitare uno sfogo così passionale su tutti i notiziari locali?
Perché prendersela con il cittadino/consigliere Megna che ha soltanto mostrato le foto della principale località balneare eoliana, Canneto per l’appunto, letteralmente invasa dai rifiuti, una sera come tante, nel cuore della stagione estiva?
La segnalazione chiudeva con il pacato appello rivolto agli amministratori locali ed ai vertici dell’ATO, di prevedere almeno da questa domenica in poi, un potenziamento del servizio ed almeno il doppio turno di raccolta anche a Canneto e nelle frazioni di Lipari.
Cosa c’era di tanto grave in questo semplice auspicio? Questa è forse “spettacolarizzazione” dei problemi?
O forse mi domando, se per caso non siano stati mal digeriti i recenti interventi del Consigliere Megna che nell’ultimo Consiglio Comunale ha pubblicamente denunciato che il Comune di Lipari ha pagato ad una ditta locale, 500 Euro per ogni gatto morto trovato per strada, quando tale servizio doveva essere effettuato senza costi aggiuntivi dalla ditta affidataria del servizio R.S.U.? E che dire della denuncia riguardante la pulizia dei pozzetti stradali e delle caditoie, per le quali il Comune di Lipari aveva creato un nuovo capitolo di Bilancio e stanziato 5.000 Euro, mentre anche tale servizio rientrava tra gli obblighi contrattuali dell’azienda? E potremmo parlare anche del lavaggio delle strade e degli spazi pubblici pavimentati! In questi giorni si sta tentando di affidare questo servizio ad una ditta locale, con ulteriori oneri a carico del Comune, mentre dagli atti di gara si evince chiaramente che la ditta affidataria del servizio RSU, si è contrattualmente impegnata ad effettuare “il lavaggio della pavimentazione con cadenza mensile, da aprile a Settembre”.
Non voglio pensare che siano realmente questi i motivi di tanta animosità, ma se così fosse ciò sarebbe davvero sconcertante!
Tuttavia mi domando se si sono realmente espletati questi servizi e tutti gli altri previsti nel capitolato d’appalto, per i quali oggi la collettività paga un costo superiore della Tassa sui RSU? Si è avuto il tanto decantato ed auspicato miglioramento dei servizi?
L’ATO ha comunque il dovere e gli strumenti per controllare se quanto avviene è conforme ai contratti stipulati e se quello reso è il migliore servizio possibile a fronte delle risorse disponibili! Prenda spunto anche dalle segnalazioni, se ciò può giovare a migliorare l’efficienza e la qualità del servizio resi.
Tuttavia, se l’invito a non spettacolarizzare i problemi è un modo garbato per indurmi a tacere, posso assicurare fin d'ora che tale invito è rigettato al mittente!
Continuerò a scrivere e, se necessario, “a far la voce grossa”, sperando che chi si è assunto l’onere e la responsabilità di dare risposte concrete, non esiti a farlo, nell’interesse della comunità eoliana, senza trincerarsi dietro “assordanti” silenzi o rancorosi proclami!
Cordiali saluti
Francesco Megna

Le nostre "cartoline della vergogna" e l'intervento di un ex dipendente della Eoliemultiservizio

Riceviamo e pubblichiamo.
Carissimo Direttore,
Le scrivo in merito alle "cartoline della vergogna" che in questi giorni hanno focalizzato situazioni indecenti nelle strade del centro di Lipari, a Canneto, a Porto Pignataro e nello svincolo di Pianoconte che porta alle TERME di San Calogero.
Infatti, non tutti sanno che, l ´A.T.I. Multiecoplast srl - Onorafo Antonino e Pizzo Pippo, all´atto dell´affidamento del servizio nel nostro territorio (e con un po´ di somme in più rispetto alle precedenti imprese), aveva la possibilità di assumermi con passaggio diretto ed immediato (essendo io un ex dipendente della società eoliemultiservizi srl), come impiegato direttivo con mansioni di direttore tecnico, ma non l´ha fatto!!!! e mi sa che... osservando le tristi "cartoline della vergogna"... con la mia professionalità qualificata, una mano d´aiuto a migliorare l´attuale servizio la potevo dare sicuramente!!!!
Quindi dico un "GRAZIE particolare" a chi non mi ha dato la possibilità di questo lavoro, che poteva portare benefici al servizio di raccolta e smaltimento RSU nel territorio di tutte le isole Eolie, a migliorare l´immagine delle isole ai tanti turisti e a dare lavoro ad un giovane eoliano laureato.
E poi si parla di dare un futuro professionale per i nostri giovani!!!!
Distinti saluti
Arch. Giuseppe Natoli

Brevi

Ancora fiamme a S.Angelo - Una leggera brezza ha favorito sul Monte Sant'Angelo di Lipari, interessaro dall'incendio di stamane, il risvilupparsi delle fiamme. Presumibilmente sono scaturire da qualche tronco non completamente spento. Sul posto sono al lavoro le squadre anticendio

La notte delle stelle a Quattropani - Stasera, nella piazza di Chiesa Vecchia in Quattropani, l’associazione “Castellaro”, la Parrocchia Purità di Maria SS. in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani
PRESENTANO: LA NOTTE DELLE STELLE A QUATTROPANI
Programma:
Ore 21: Presentazione del libro “Edda e il Comunista” di M. Sorgi, con proiezione di un filmato prodotto da G. Minoli e backstage fotografico inedito realizzato da N. Allegrino commentato dall’ autore.
Interverranno: Marcello Sorgi - Edoardo Bongiorno - Bob Leonardi – Maria Lombardo
A seguire verrà offerta dalla comunità di Quattropani una degustazione di prodotti tipici del luogo.
Allieterà la serata il gruppo musicale COMPAGNIA POP.LIPARENSE