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lunedì 1 settembre 2008

Considerazioni.....telematiche sulla cattiva amministrazione e non solo

Riceviamo e pubblichiamo il testo di una lettera (firmata ma della quale omettiamo di pubblicare il nome dello scrivente per non creare potenziali ripercussioni ) giunta stamani via email.
Ciao Salvatore,
come ben sai, giornalmente leggo le varie notizie on line e non posso che constatare che ormai è un susseguirsi di articoli che riguardano la cattiva amministrazione che regna nel nostro comune. Tanto per ricordare, trasporti, immondizia, acqua, turismo selvaggio, barconi, incompiute, cattiva gestione del territorio, insomma ogni giorno si evidenzia un forte statiodi disagio generale per i cittadini e i turisti che visitano le Eolie.
Eppure.... caro Salvatore, ho la totale certezza che se domattina vi fossero le elezioni per la scelta di una nuova amministrazione, quella attuale sarebbe nuovamente vittoriosa forse, anche con qualche percentuale più alta di quella del Maggio 2007.
Allora mi chiedo? Chi è che si lamenta? Solo quelli dell'UDC e del Pd?... non credo. Da quello che leggo mi sembra di capire che la protesta sia popolare ed allargata. Ed allora perchè ci si lamenta quando poi in sede di votazione vi è stato un plebiscito di voti per l'attuale amministrazione che certo bene prima non aveva fatto.
Lipari e le Eolie ogni cinque anni perdono l'occasione per dare un taglio netto con il passato rimarcando e rigenerando il vecchio, a totale discapito di una più nuova ed attenta amministrazione.
E' vero che un vecchio detto recita: "Chi lascia la vecchia per la nuova sa quello che lascia, ma non sa quello che trova" ma, in questo caso, forse è ora di rischiare. ...peggio di così davvero non si può

Judo: Si riparte dopodomani

Dopo la pausa estiva riprende l'attività di Judo dello Sporting Club Judo Lipari fermatasi a giugno dopo lo stage e il Torneo Città di Lipari. Si riprende il 3 settembre con la "preparazione" degli atleti delle classi "Agonisti" per continuare poi dal primo ottobre con i corsi di tutti i gruppi sia di judo che di ginnastica bambini.
Per informazioni e/o e iscrizioni ai corsi di judo e ginnastica già dal 3 settembre chi vorrà potrà rivolgersi direttamente alla segreteria della palestra dalle 19,30 alle 20,30 e dal primo ottobre dalle 17,30 alle 19, 30.
Gli atleti classe "Ragazzi, Esordienti A, Esordienti B, Cadetti e Juniores" avranno la possibilità di partecipare ad un Campus organizzato dal Comitato regionale Sicilia, settore Judo, che si terrà dal 12 a 14 settembre a Zafferana Etnea, in collegiale regionale. Il 20 e 21 settembre si terrà a Lipari il corso aggiornamento obbligatorio riservato a tutti gli insegnanti tecnici di judo della regione. Al corso parteciperanno, oltre al Maestro Gaetano Bisazza, Adalgisa Ferlazzo e Calogero Di Grado.
Il calendario delle gare del secondo semestre è già stato diffuso e già da inizio ottobre gli atleti dello Sporting Club Judo Lipari saranno impegnati in competizioni.

La tutela del paesaggio «valore primario». Pubblicate sulla Gazzetta ufficiale le nuove disposizioni regionali

Dalla Regione arriva una novità che potrebbe avere ampie ripercussioni sull'intera programmazione dei comuni. L'assessorato regionale ai Beni culturali ha, infatti, revocato una precedente circolare, risalente al 16 febbraio 2006, avente per oggetto le procedure di apposizione e gestione dei vincoli paesaggistici. Il nuovo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di venerdì scorso, è stato trasmesso a tutti i sindaci dei Comuni siciliani e ai presidenti delle Province.
Con la vecchia circolare si impartivano indicazioni e direttive sui criteri da osservare in sede di gestione dei vincoli paesaggistici, richiamando, a tal fine, i principi della concertazione tra enti e della "governance". Le Soprintendenze ai Beni culturali venivano invitate a «procedere a una rivisitazione globale dei vincoli già esistenti e operanti nel territorio». Adesso l'assessore regionale Antonello Antinoro sottolinea come le cose siano cambiate, esistendo una consolidata giurisprudenza in materia secondo cui «l'imposizione del vincolo paesaggistico non richiede una ponderazione degli interessi privati unitamente e in concorrenza con gli interessi pubblici connessi con la tutela paesaggistica». La Corte costituzionale stabilisce che, in virtù dell'articolo 9 della Costituzione, «il paesaggio è un valore primario, oltre che assoluto, che non si esaurisce nel concetto astratto di "bellezze naturali" ma include l'insieme dei beni materiali che insistono su un territorio e lo caratterizzano storicamente e geograficamente». Il paesaggio, dunque, inteso come contenitore di elementi naturali e di interventi modificativi realizzati dall'uomo. La Corte Costituzionale sottolinea inoltre che «sul territorio gravano più interessi pubblici: quelli concernenti la conservazione ambientale e paesaggistica, la cui cura spetta in via esclusiva allo Stato o, nel territorio siciliano, alla Regione, e quelli riguardanti il governo del territorio e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, affidati anche ad altri enti». Ma ecco il passaggio di fondamentale importanza: «La tutela ambientale e paesaggistica, poiché riguarda un bene complesso e unitario, considerato valore primario e assoluto, precede e comunque costituisce un limite alla tutela degli altri interessi pubblici attinenti al governo del territorio e alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali». La tutela del paesaggio – ricorda l'assessore regionale – impone l'esigenza di sottrarre i beni e le aree vincolati «a una trasformazione indiscriminata». E l'interesse alla conservazione del paesaggio, valore primario e assoluto, va tenuto distinto da quello alla fruizione e alla valorizzazione del territorio. Separazione, dunque, tra tutela del paesaggio e governo del territorio, integrazione reciproca, tenendo però ben presente che la tutela viene prima, appunto come «valore prioritario e assoluto».
Tutto ciò ovviamente va calato nella programmazione degli enti locali e negli interventi di pianificazione e di progettazione.

domenica 31 agosto 2008

Gruppo Latino al decimo anno d'attività

L'associazione GRUPPO LATINO di Lipari, dopo aver ricevuto l'importante riconoscimento da parte del Consiglio Internazionale della Danza dell'Unesco di cui l'associazione fa parte, apre il prossimo 26 Settembre l'anno sociale 2008/2009.
Numerosissime le attività e le iniziative previste per il nuovo anno...che vedranno il loro culmine nella Giornata Mondiale della Danza 2009, occasione nella quale verranno festeggiati i 10 anni di vita del GRUPPO LATINO.
Oltre ai normali corsi di danza, l'associazione si renderà protagonista e promotrice di importanti eventi e iniziative. Informiamo tutti coloro che fossero interessati che ormai da 2 anni è attivo il sito web ufficiale del GRUPPO LATINO: http://www.gruppolatino.net/ Un sito di informazioni relative all'Associazione, ai corsi di danza, alle iniziative, aglli spettacoli, dove possono essere guardate e scaricate foto, video, dove si trovano importanti notizie sulla storia della danza e dei vari stili di danza. Ma anche tante informazioni sulle ISOLE EOLIE, in particolare su Lipari, sul Museo Archeologico, sulle bellezze della nostra terra. Un punto di incontro per i giovani eoliani e non che sono appassionati all'arte della danza, attraverso un FORUM ed una CHAT dove è possibile conoscersi, scambiare informazioni e consigli. L'Associazione GRUPPO LATINO...vi invita a visitarne le pagine e a lasciare un vostro commento nel Guestbook!

sabato 30 agosto 2008

Rifiuti: Le considerazioni di Roberto Piemonte

Caro Direttore,
ho avuto modo di leggere l’intervento di Mimmo Fonti, Amministratore Delegato dell’Ato Me 5, che ha preso spunto anche dalla segnalazione da me fatta, qualche giorno fa, in relazione alla problematica dei rifiuti.-
Mi permetto solo di fare qualche considerazione;
Fermo restando che, la mia segnalazione, era finalizzata solo ed esclusivamente a far rilevare delle situazioni di degrado onde consentire, a chi di dovere, di intervenire successivamente per bonificare le rispettive zone (per la cronaca l’armadio frigo sulla strada di Canneto è stato già rimosso i televisori, purtroppo, sono ancora li, a Pignataro non so), non vi è alcun dubbio che bisogna puntare il dito verso quei cittadini “poco coscienziosi” che ritengono di gettare rifiuti di ogni tipo nei luoghi più disparati (nel caso della mia segnalazione, in bella vista, addirittura lungo la strada di Canneto San Vincenzo) ma, chi di competenza, nel caso specifico l’Ato Me 5, deve in ogni caso intervenire per rimuovere i rifiuti in questione altrimenti che si fa ??
Non comprendo a chi si riferisce Mimmo Fonti quando afferma che “qualcuno ci vuole marciare sopra” in quanto presumo che c’è ben poco da marciare sopra di fronte a delle realtà evidenziate, senza mezzi termini, anche da Giulio China, Assessore al ramo, il quale, con autorevolezza, per il ruolo che ricopre, testualmente afferma che “deve amaramente rilevare che il nostro Comune, per quanto riguarda il servizio dei rifiuti ha raggiunto uno stato intollerabile di degrado…….”. Parole forti, dette da un pubblico Amministratore sulle quali non si può non riflettere ed agire in conseguenza.-
Forse è certamente il caso di mettere in essere anche delle iniziative per “convincere” i cittadini che il nostro territorio deve essere rispettato, nel nostro interesse e nell’interesse delle prossime generazioni e questo ritengo che non si possa fare solo con delle ordinanze che, nella maggior parte dei casi, non vengono rispettate anche per la cronica mancanza di controlli.-
Chi si assume, volontariamente, l’onere di gestire un pubblico servizio dovrebbe sempre avere il buon senso di prendere atto delle segnalazioni, che vengono dai cittadini i quali hanno la sola aspettativa di vedere risolte, nell’interesse di tutti, delle problematiche e non certo quello di innescare e/o alimentare inutili polemiche.-
29 Agosto 2008
Roberto Piemonte

Panarea: La centrale elettrica non inquina. Replica dell'Enel

La centrale Enel di Panarea opera nel più assoluto rispetto dell'ambiente». Pronta risposta dell'ente elettrico alla lettera aperta al ministro Prestigiacomo dell'ing. Francesco Morfini, pubblicata ieri.
Questo il testo della nota inviata dal compartimento di Palermo: «Grazie alla realizzazione, nel 1984, della centralina Enel, su un sito all'epoca isolato scelto dall'Amministrazione locale, anche all'Isola di Panarea venne finalmente assicurato l'indispensabile approvvigionamento di energia elettrica. Ovviamente l'installazione dell'impianto fu salutata con grande sollievo dalla popolazione e ad essa conseguì un rapido e netto miglioramento della qualità della vita e, quindi, l'incremento delle presenze sull'Isola, dove negli ultimi due decenni si sono venute sviluppando numerose attività turistiche, imprenditoriali e culturali. A certificare questo sviluppo è proprio la crescente domanda di energia che il servizio elettrico dell'Isola (con i suoi abitanti, operatori locali e turisti) ha rivolto negli anni alla centralina Enel, che ha sinora soddisfatto la domanda, investendo notevoli risorse finanziarie.In particolare vanno ricordati gli investimenti effettuati da Enel e finalizzati al potenziamento dell'impianto per far fronte alla crescita dei consumi e, allo stesso tempo, al contenimento delle emissioni in limiti molto più bassi di quelli di legge, mediante l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, quali ad esempio silenziatori e filtri antiparticolato.
L'impianto Enel, che ancora oggi costituisce l'unica fonte di approvvigionamento elettrico per Panarea, viene esercito nel pieno e costante rispetto dei limiti di emissioni e delle normative ambientali e di sicurezza del lavoro. Enel conferma, infine, la propria piena disponibilità a cooperare a progetti di sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica, che le Istituzioni dell'Isola riterranno di promuovere, avendo a tale proposito elaborato e reso pubblico, nell'ambito del Progetto Ambiente e Innovazione, l'apposita programmazione denominata "Isole Verdi"».

venerdì 29 agosto 2008

Lipari: Assunzioni a tempo determinato al comune. Ma come?

L'amministrazione Bruno, stante anche le difficoltà di organico in alcuni uffici (vedi ufficio sanatoria edilizia e organico degli uffici le cui deleghe sono di competenza dell'assessore China), starebbe per correre ai ripari attraverso delle assunzioni a tempo determinato(due mesi). Si dovrebbe trattare di dieci/dodici unità. Da quel che trapela si dovrebbe trattare di geometri anche se si parla anche di un amministrativo. Anche in questo contesto ieri si è tenuto un vertice tra il sindaco e la giunta. Nulla di ufficiale trapela per quanto riguarda le modalità di assunzione. Le voci che circolano parlano di chiamata diretta e di una selezione di carattere attitudinale.
Logico chiedersi al di là dell'ìndubbia professionalità e della competenza acquisita in ambito comunale da uno dei probabili assunti se quella percorsa è la strada giusta. Ritengono i consiglieri di maggioranza e minoranza di fare si che ciò avvenga nella massima trasparenza e facendo ricorso non a nominativi già "prestampati"? ma ai canali ufficiali dell'avviamento al lavoro?

Strade comunali a pezzi. Legali all'attacco. Senza assicurazione chi paga?

A proposito delle strade comunali sempre più a pezzi e, quindi, ad elevato rischio di incidente, specie per i centauri, si moltiplicano le iniziative legali da parte di chi si ritiene danneggiato. Soltanto in uno studio legale di Lipari sarebbero già pronte per essere presentate una dozzina di istanze di risarcimento danni nei confronti del maggior comune eoliano. Il numero complessivo, in questo anno 2008, comunque è molto vicino alle tre cifre. Un risarcimento che, se riconosciuto, comporterà per il comune di Lipari un notevole salasso economico e debiti fuori bilancio se si considera che, sino ad oggi, non si è provveduto a rinnovare la copertura assicurativa abbondantemente scaduta (Dicembre 2007). Sulla delicata situazione erano intervenuti nel maggio scorso i consiglieri comunali Francesco Megna e Gesuele Fonti i quali ricordando come “ il comune, secondo quanto disposto dal Codice Civile, è obbligato a custodire le strade comunali e quelle provinciali che si trovano nei centri urbani, con la conseguenza che è responsabile dei danni cagionati alle persone e cose, per la mancata custodia e/o manutenzione dei predetti tratti stradali” avevano evidenziato come “l’assenza di copertura assicurativa, a fronte dei numerosi sinistri verificatisi, desta notevoli preoccupazioni in quanto il comune, quale responsabile del danno è anche il soggetto obbligato al risarcimento e ciò potrebbe generare un inatteso e non quantificabile danno erariale alle già magrissime casse comunali”. Avevano anche chiesto venissero “accertate le responsabilità della mancata stipula della nuova polizza assicurativa affinché il Comune possa rivalersi sui responsabili per gli oneri che l’Ente sarà obbligato a corrispondere a titolo di risarcimento del danno, in assenza di copertura assicurativa; l' attivazione con somma urgenza, di tutte le procedure previste dalla legge, finalizzate all’attivazione della polizza assicurativa per i rischi da responsabilità civile".

Mimmo Fonti, amministratore delegato dell'Ato, interviene sulle segnalazioni del signor Piemonte e sulle critiche dell'assessore China

Registriamo due interventi del ragionier Domenico Fonti, amministratore delegato dell'Ato eoliana. 1) Segnalazione signor Roberto Piemonte
Con riferimento alla segnalazione del sig. Roberto Piemonte sarebbe bene e giusto puntare il dito nei confronti dei maleducati e incivili cittadini che ci espongono a queste disgustanti situazioni.
Egregi amici, questi cittadini vi tolgono soldi dal vs. portafoglio, in quanto per effettuare i relativi smaltimenti sono i cittadini tutti che purtroppo pagano.
La disfunzione, se mi permettete non è nella raccolta ma nel controllo e appoggiare questi comportamenti non aiuta a risolvere il problema, forse lo peggiora, ed ho il sospetto fondato che qualcuno ci vuole marciare sopra.
2) Degrado servizi r.s.u.
All’Assessore ai servizi Ambientali Sig. Giulio China e per conoscenza al sindaco e al dirigente del IV settore del comune di Lipari.
Con riferimento alla nota prot. 25770 del 25 c.m.(a firma Giulio China ndr) è necessario fare alcune precisazioni: innanzitutto questa società non è un organo di controllo, anche se i propri dipendenti e collaboratori perlustrano in lungo ed in largo il territorio per incentivare le ditte esecutrici ad apportare eventuali ed estemporanei correttivi al servizio. Il controllo dello stesso, delle modalità di conferimento dell’utenze, ecc., è demandato al corpo dei vigili urbani che, come le sa, hanno il compito, fra l’altro, di fare osservare le ordinanze e i regolamenti comunali, e di applicare le sanzioni previste in caso di inadempienze.
Egregio Assessore, noto che Lei ci segnala esclusivamente il servizio del centro storico di Lipari, già questo è meritorio in quanto generalmente questa attività non rientra strettamente nei suoi compiti, quindi apprezziamo il suo zelo, ma la prego di guardare il servizio e le problematiche annesse in modo più complessivo, senza perdere di vista che l’Ente per la quale Lei svolge il compito di assessore, ci scrive che non può darci le risorse previste dal proprio dirigente e ritenute indispensabili per un decoroso servizio, che per contro questa società per le motivazione a lei note, ivi compresa quest’ultima, non è stata nelle condizioni di affidare la gara pubblica nella quale erano previsti tutti gli adempimenti di cui lei rileva le discrasie.
Riguardo il visto di regolare esecuzione e/o prestazione di servizi, non ci risulta che è una clausola prevista negli ex contratti a cui ancor oggi ci rifacciamo, che a loro volta discendono dalle ordinanze sindacali di qualche anno or sono.
Avremmo avuto piacere che lei, avesse rilevato, oltre le inadempienze, anche gli sforzi, malgrado le gravi problematiche citate, che questa società sta facendo per attivare la differenziata, nel totale disinteresse di molti.
Domenico Fonti

Unesco: Sito delle Eolie ancora a rischio esclusione. Lo evidenziano i consiglieri Fonti e Megna

Per l’Unesco il sito delle Eolie è ancora a rischio esclusione. Lo si evince chiaramente da una lettera inviata dai consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna al sindaco di Lipari. Lettera che ha per oggetto: Report 32a Commissione Unesco – Quebec City 2/10 Luglio 2008WHC-08/32.COM/7B. Il testo:
"Alcune settimane addietro, l’Assessore Regionale ai Beni Culturali On. Antinoro, terminati da pochi giorni i lavori della 32° sessione della Commissione UNESCO a Quebec City in Canada, riunita per deliberare circa lo stato di conservazione del sito Eolie, patrimonio dell’umanità, annunciava con toni trionfalistici che le Isole Eolie non correvano più alcun pericolo di uscire dalla World Heritage List e che, sulla base del lavoro svolto e della documentazione presentata “il sito è stato eliminato dai beni a rischio e riportato al valore originale”, come testualmente asserito dal Dirigente Generale Avv. Palma. Appariva evidente pertanto che la pianificazione e le rassicurazioni contenute nel Piano di gestione del Sito Unesco, prodotto e presentato dall’Assessorato Regionale ai BB.CC., fornivano ampie garanzie in tal senso, e pertanto tale strumento era stato integralmente recepito dalla Commissione Unesco. Tuttavia, essendo consultabile ormai da una decina di giorni, sul sito istituzionale dell’Unesco (http://whc.unesco.org), la relazione della Commissione riunita a Quebec City, i consiglieri scriventi apprendono che la realtà dei fatti è sostanzialmente diversa da quanto emerso dalle dichiarazioni ufficiali. Infatti, a parere della Commissione UNESCO, delle 9 raccomandazioni contenenti altrettante gravi criticità, già formulate al sito Eolie, nella decisione dello scorso anno (report n. 31COM7B.24), soltanto una ha trovato positivo accoglimento, quella inerente il blocco dell’attività estrattiva, per la quale l’Unesco ha mostrato grandissimo apprezzamento, senza alcun cenno sulle ricadute occupazionali e sociali del provvedimento. Ben lungi dall’essere risolti, invece, gli altri aspetti, per i quali la Commissione aveva già rilevato delle criticità nelle precedenti decisioni e nello specifico:
1)Non sono state previste scadenze per la rimozione delle scorte di materiale pomicifero. Inoltre un eventuale utilizzo della pomice per il ripascimento delle spiagge, dovrà essere soggetto a Valutazione d’impatto ambientale, perché potrebbe essere in contrasto con i valori dell’ambiente marino;
2)Il Piano di gestione presentato è principalmente descrittivo, contiene pochissime informazioni circa le strategie, gli interventi, le politiche specifiche atte a salvaguardare il sito e non risulta adeguato alla protezione dei valori naturali del sito;
3)È stato individuato un ente gestore, ma non sono chiari né i compiti, né le risorse economiche dello stesso;
4)La proposta di espansione del porto, eccessivamente larga, non è stata soggetta ad alcuna valutazione di impatto ambientale;
5)Non sono state previste proposte specifiche per il ripristino e la tutela della vegetazione;
6)La Riserva non è stata ancora formalmente adottata, inoltre non sono state fatte proposte di allargamento dei confini dell’area di riserva;
7)Il Parco Nazionale, istituito con la Finanziaria Nazionale del 2008, non include le aree marine, come raccomandato ed auspicato dalla Commissione.
Inoltre, nelle premesse della decisione, la Commissione Unesco definisce esplicitamente l’“ECCESSIVO SVILUPPO TURISTICO” (citazione testuale!!!!), come una delle tre principali minacce per lo stato di conservazione delle Eolie Patrimonio dell’Umanità. Su tali questioni, la Commissione sostiene che non sia stata data adeguata risposta, pertanto sono richiesti “interventi decisivi” entro il 1 Febbraio 2009 e la stesura di una “relazione dettagliata ed aggiornata” sulle problematiche principali non ancora risolte, da consegnarsi entro il termine perentorio del 1 Febbraio 2010, cosicché possa essere scrupolosamente esaminato lo stato di conservazione del sito, nella 34° sessione della Commissione nel 2010.
Un cenno a parte merita la vicenda del Piano di Gestione. Nel mese di Gennaio, il Consiglio Comunale, chiamato a deliberare su un Piano di Gestione redatto da un comitato scientifico regionale, senza alcuna concertazione con l’ente locale, né con la cittadinanza eoliana, aveva aspramente contestato, nel metodo e nel merito, lo strumento pianificatorio ed il gruppo scrivente aveva anche minacciato azioni legali volte alla tutela e difesa dell’onorabilità e dell’immagine della comunità eoliana, descritta con epiteti altamente diffamatori, gravemente lesivi e certamente inaccettabili. Tuttavia, nella versione revisionata del Piano di Gestione, approvata con atto deliberativo dalla Giunta Comunale e trasmessa ai Consiglieri Comunali alla fine del mese di Giugno, le affermazioni ingiuriose erano state rimosse e tutto il Piano aveva subito delle modifiche, in talune parti, anche sostanziali, rispetto alla bozza originaria. Leggendo altresì la nuova decisione della Commissione, si apprende che il giudizio è basato su una relazione fornita il 31 Gennaio 2008, quindi, si presume, ampiamente prima della revisione effettuata.Non essendo pertanto chiaro agli scriventi, quale sia lo strumento di pianificazione trasmesso ufficialmente dall’Assessorato Regionale ai BB.CC. alla Commissione Unesco
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
C H I E D O N O
Al Sindaco di verificare se il Piano di Gestione trasmesso alla Commissione Unesco, e sulle quali si è basata la decisione e le valutazione contenute nell’ultimo report 32.COM/7B, sia la bozza rigettata dal Consiglio Comunale nel Gennaio 2008 o invece la versione revisionata approvata con Delibera di Giunta nel Giugno 2008; copia del Piano di Gestione del sito Unesco Isole Eolie (eventualmente anche su supporto informatico, per questioni di praticità) di cui è ufficialmente in possesso il World Heritage Centre; quali sono gli interventi programmati dall’Amministrazione Comunale sulla base del deliberato a seguito della riunione della 32° sessione della World Heritage Committee.
Francesco MEGNA Gesuele FONTI

La "bravata" ai danni di Dario Subba e l'eco sopita. Riflessione di Mario Profilio

Caro direttore,
mi faccio una domanda a voce alta... senza pretesa di risposta...
Premesso che siamo tutti uguali... e tutti abbiamo diritto a vivere al meglio la nostra libertà e la nostra salute... e che un lavoratore, qualunque esso sia il suo ruolo, è patrimonio della comunità in cui vive... e che un bravo imprenditore, a maggior ragione è un "valore aggiunto"... per tutto ciò che rappresenta per la città... dalla garanzia di posti di lavoro... all'immagine che trasmette all'esterno... a tanti altri aspetti che non vado a elencare...
mi chiedo.. e Le chiedo... "cosa sarebbe successo... se la bravata di cui è stato vittima l'amico Dario Subba l'avesse commessa un nostro concittadino ai danni di uno stimatissimo turista?
o ancora... si fosse verificata in una località come Capri.. o Taormina?"
L'eco o la costernazione generale sarebbero stati gli stessi?
Con l'augurio che tutto possa risolversi per il meglio, e che rimanga solo un brutto ricordo... esprimo tutta la mia solidarietà all'amico Dario e ai suoi familiari... che possa tornare presto a gioire con parenti e amici, che lo aspettano...
In bocca a lupo di cuore..
Mario Profilio
Caro Mario,
come al solito hai centrato in pieno l'argomento e la tematica. Non posso che condividere in pieno le tue considerazioni e i tuoi interrogativi. Non ci resta che augurare a Dario che questo atto di imbecillità possa restare solo un brutto ricordo. (Salvatore Sarpi)

Lipari: Donna muore dopo il ricovero La procura apre un'inchiesta. Indagati sei medici. Ieri l'autopsia

(Leonardo Orlando- Gazzetta del Sud) Il sostituto procuratore del ribunale di Barcellona, Francesco Massara, ha ordinato l'autopsia, eseguita ieri nell'obitorio dell'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona, sulla salma di una donna di Lipari, Antonina Finocchiaro 57 anni, sposata Martello, deceduta in circostanze ancora poco chiare all'ospedale della maggiore isola delel Eolie nella notte tra il 24 e il 25 agosto scorso. La donna era stata ricoverata nel corso della mattinata precedente - il giorno della festa di San Bartolomeo - a seguito di un malore.
Il marito e le due figlie della Finocchiaro, hanno presentato una denuncia alla magistratura con la quale, nell'esporre i fatti così come sostengono siano avvenuti, chiedono di conoscere le reali cause che hanno portato all'improvviso decesso della congiunta.
Nella vicenda, con l'ipotesi di omicidio colposo in concorso, risultano indagati sei medici dell'ospedale civico di Lipari e del locale posto di guardia medica notturna e festiva, che hanno già ricevuto l'informazione di garanzia come vuole la prassi in questi casi. Si tratta di M. M., M. L. R., B. M., G. D. L., A. A. e A. S.. L'autopsia eseguita dopo le 11 di ieri mattino, è stata affidata al prof. Giuseppe Ragazzi dell'Istituto di medicina legale di Catania il quale avrà 90 giorni di tempo per depositare il referto con i risultati degli esami istologici e ciò al fine di stabilire – così come hanno chiesto i familiari della paziente deceduta – le cause della morte della donna.
Dovrà essere valutato anche se i medici hanno applicato, dal momento dell'arrivo in ospedale della paziente, i prescritti protocolli sanitari come sostengono. La paziente, prima di recarsi in ospedale, si era rivolta alla guardia medica di Lipari perché accusava dei malori. Secondo l'esposto, l'unico risultato rilevato è stato il valore della pressione arteriosa che è risultato alto. Alla guardia medica è stato quindi somministrato un farmaco per riportare a livelli normali la pressione. Il medico di guardia, avrebbe poi consigliato di recarsi in ospedale qualora i sintomi del malessere persistessero.
Trascorse delle ore e persistendo il malessere, nella mattinata del 24 agosto la donna si è recata al pronto soccorso dell'ospedale di Lipari dove la donna è stata ricoverata in corsia. Nel corso della nottata è deceduta.
I familiari, assistiti dall'avv. Francesco Nicosia, hanno nominato come consulente di parte il medico legale Patrizia Napoli. I medici sono invece difesi dagli avv. Teresa Privitera, Alessia Giorgianni, Giuseppe Amendolia e Giuseppe Rizzo e hanno nominato come consulenti, i medici legali Giulio Cardia e Claudio Crinò. Ieri, come dicevamo, l'esame autoptico sulla salma della cinquantasettenne. Bisognerà ora attenderne le risultanze.

Lipari: Cani vaganti, torna l'incubo

Torna l'incubo "cani vaganti" a Lipari. Una aggressione ai danni di una piccola in vacanza alle Eolie con la sua famiglia è stata "denunciata" all'amministrazione comunale di Lipari, con contestuale richiesta di attivarsi concretamente per debellare il fenomeno che si trascina ormai da diverso tempo, dal consigliere comunale Sarino Centorrino. La piccola sarebbe stata azzannata seppure in modo lieve da uno dei tanti cani vaganti e/o randagi che circolano per l'isola. Tentativi di aggressione, con contestuale inseguimento, ai danni di scooteristi, motociclisti e ciclisti vengono segnalati da ogni zona dell'isola dalle frequentatissime vie del centro e di Canneto ad Acquacalda. Nelle zone alte, invece, ad essere presi di mira sono i pollai

VULCANI, ONDATA MAGMA FA PREVEDERE ERUZIONI 60 GIORNI PRIMA

Trovato un modo per prevedere le eruzioni vulcaniche con un anticipo di 20-60 giorni circa, metodo che potrebbe essere applicato a molti vulcani tra cui il Vesuvio a Napoli, l'Etna a Catania e lo Stromboli nelle Eolie, permettendo alla protezione civile di prendere decisioni tempestive onde prevenire ogni rischio per la popolazione. Secondo quanto riferito sulla rivista Science sulla base di uno studio su una delle ultime eruzioni vulcaniche verificatisi nel 1925 nell'isola Santorini in Grecia, un'ondata di magma più caldo, registrabile facilmente con le apparecchiature sismiche (perché dà luogo ad attività sismica), precede l'eruzione di due mesi circa. Diretti da Victoria Martin dell'Università di Durham in Gran Bretagna, gli esperti hanno studiato l'eruzione del vulcano Nea Kameni di Santorini, una delle cicladi, isola per l'appunto di origine vulcanica. Gli esperti hanno studiato i cristalli di olivina, un minerale componente di molte rocce eruttive di color verde oliva, relativi a quell'eruzione ed hanno ricostruito i tempi di formazione di quei cristalli in rapporto all'eruzione. L'analisi dei cristalli, spiegano i geologi, mostra che i movimenti del magma, che rappresentano l'innesto dell'eruzione e possono essere registrati facilmente perché causano di norma attività sismica, avvengono 3-10 settimane prima dell'eruzione. In questa maniera solo tenendo d'occhio l'attività sismica legata ai movimenti del magma si potrebbero fare previsioni sulle eruzioni. Gli esperti sperano che il loro metodo sia utilizzabile anche per altri vulcani permettendo anche di capirne meglio il comportamento pre-eruttivo.