Al Senatore
Giampiero D’Alia
Segretario UDC Sicilia
Oggetto: Progetto Megaporto Lipari.
Il 6 dicembre ultimo scorso, anche alla Sua presenza, la cittadinanza di Eoliana ha partecipato al convegno organizzato dalle forze di opposizione rappresentate nel Comune di Lipari, soffermandosi sulla questione della realizzazione di un megaporto a Lipari, iniziativa promossa dalla Amministrazione e dal Sindaco in carica.
Abbiamo avuto modo in quella occasione di manifestare anche a Lei tutte le preoccupazioni e le angosce che questa iniziativa, da noi non condivisa, suscita nella maggioranza degli Eoliani.
Ci siamo tutti trovati d’accordo nel sostenere la necessità di realizzare adeguate opere portuali, ma unanimemente i partecipanti al convegno hanno rilevato le negatività della proposta in essere, che sproporzionata nelle dimensioni, esproprierebbe, per la formula scelta dalla amministrazione, gli Eoliani del proprio territorio e delle opportunità di crescita che il diportismo rappresenta per queste isole.
Alla luce dell’unanime sentire dei numerosi partecipanti al convegno Le trasmettiamo un sunto delle questioni sollevate, affinché Lei possa avviare tutte le iniziative politiche e istituzionali utili alla salvaguardia degli interessi di tutti gli Eoliani.
Di seguito si evidenziano quindi i seguenti punti emersi:
La ricaduta negativa di questa speculazione immobiliare, che in un progetto per la realizzazione di porti, prevede la costruzione di numerosi e sovradimensionati immobili in aree demaniali;
La possibilità di realizzare un’opera così imponente in assenza di un Accordo di Programma sottoposto al parere preventivo del Consiglio Comunale, che è l’unico delegato alla programmazione Urbanistica;
La scelta operata da questa Amministrazione di seguire un percorso che prevede di affidare ad una società a stragrande maggioranza privata la gestione di aree demaniali adibite a servizi pubblici ci appare inaccettabile, e per quanto riguarda la possibilità informalmente paventata di affidare alla stessa solo le aree corrispondenti ai soli porti turistici, ci appare come un modo di evadere le più elementari norme di libera concorrenza;
L’assenza di adeguate garanzie, sostituite da fumose dichiarazioni di intento, per le categorie che oggi operano nelle stesse aree come i pescatori o gli operatori titolari di regolari concessioni demaniali per la gestione di pontili per l’attracco dei natanti oggi operanti;
La concessione ad una società a maggioranza privata dell’intero ambito portuale di Lipari e conseguentemente di tutti i flussi che da esso transitano per un cinquantennio, che ci appare come una svendita del nostro territorio, considerato che il gestore sicuramente applicherebbe inaccettabili tasse di accesso al nostro territorio sottoforma di diritti d’ormeggio;
L’enorme impatto ambientale per la realizzazione di un’opera in un territorio già patrimonio UNESCO.
In considerazione di quanto evidenziato, grati per la disponibilità già espressa in quella sede, Le chiediamo di intraprendere tutte le iniziative istituzionali percorribili sia a livello di Governo Regionale che di Governo Nazionale per dare voce ad una protesta che non è solo della parte politica in cui ci onoriamo di militare, ma nell’interesse di tutti gli Eoliani.
Mario Paino (UDC) Adolfo Sabatini (Nuovo giorno)
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mercoledì 8 dicembre 2010
Cisl Fp e Uil Fpl: L´ASP DI MESSINA FA FINTA DI ISTITUIRE I PRESIDI TERRITORIALI AMBULATORIALI
Con una lettera inviata all´Assessore Regionale alla Salute e al Direttore dell´Asp di Messina, i segretari generali di Cisl Fp e Uil Fpl Calogero Emanuele e Pippo Calapai e della Cisl Medici e Uil Medici Gianplacido De Luca e Mario Capitanio, hanno evidenziato come l´ASP di Messina abbia deliberato l´istituzione dei Presidi Territoriali Ambulatoriali di Lipari, Barcellona P.G., Mistretta, ma "stranamente manca solo S. Agata di Militello".
"Il tutto - sottolineano i sindacalisti - dopo le fortissime azioni sindacali condotte da Cisl e Uil che, per loro conto, hanno già avviato le procedure di ricorso giurisdizionale contro la dotazione organica proposta dall´Asp per aver totalmente disatteso le proposte di parte sindacale e principalmente i decreti assessoriali che prevedono il potenziamento della rete territoriale sanitaria con l´istituzione dei PTA e delle UTAP, vere non solo sulla carta, per sopperire e far fronte anche al fortissimo taglio dei 561 posti letto degli ospedali della Provincia di Messina".
Infatti, le nuove Strutture sanitarie istituite, disattendendo l´obbligo del confronto sindacale, per Cisl Fp e Uil Fpl sono solo scatole vuote e trasposizione delle competenze degli attuali Distretti Sanitari.
"Sicuramente - affermano - tali provvedimenti confliggono con quanto previsto dalla vigente normativa che regola la materia e che individua nei PTA il punto di accesso della rete territoriale. La scelta dell´Asp è stata quella di creare artificiosamente i PTA svuotandoli del vero contenuto previsto dai Decreti Assessoriali. Day Service, Ambulatorio di gestione integrata, unioni funzionali territoriali, ambulatori infermieristici e unità di assistenza primaria: tutto ciò che deve dare ruolo ai Presidi territoriali che puntualmente l´Asp ha disatteso".
Cisl Fp e Uil Fpl per questi motivi chiederanno un urgente incontro per riportare il tutto nell´alveo della normativa e delle direttive assessoriali nonché nella giusta direzione per dare servizi veri e risposte concrete alla collettività
"Il tutto - sottolineano i sindacalisti - dopo le fortissime azioni sindacali condotte da Cisl e Uil che, per loro conto, hanno già avviato le procedure di ricorso giurisdizionale contro la dotazione organica proposta dall´Asp per aver totalmente disatteso le proposte di parte sindacale e principalmente i decreti assessoriali che prevedono il potenziamento della rete territoriale sanitaria con l´istituzione dei PTA e delle UTAP, vere non solo sulla carta, per sopperire e far fronte anche al fortissimo taglio dei 561 posti letto degli ospedali della Provincia di Messina".
Infatti, le nuove Strutture sanitarie istituite, disattendendo l´obbligo del confronto sindacale, per Cisl Fp e Uil Fpl sono solo scatole vuote e trasposizione delle competenze degli attuali Distretti Sanitari.
"Sicuramente - affermano - tali provvedimenti confliggono con quanto previsto dalla vigente normativa che regola la materia e che individua nei PTA il punto di accesso della rete territoriale. La scelta dell´Asp è stata quella di creare artificiosamente i PTA svuotandoli del vero contenuto previsto dai Decreti Assessoriali. Day Service, Ambulatorio di gestione integrata, unioni funzionali territoriali, ambulatori infermieristici e unità di assistenza primaria: tutto ciò che deve dare ruolo ai Presidi territoriali che puntualmente l´Asp ha disatteso".
Cisl Fp e Uil Fpl per questi motivi chiederanno un urgente incontro per riportare il tutto nell´alveo della normativa e delle direttive assessoriali nonché nella giusta direzione per dare servizi veri e risposte concrete alla collettività
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Ludica Lipari oggi in campo - Oggi pomeriggio alle 14,30 la Ludica Lipari affronterà al "Franchino Monteleone" il Furci Siculo. L'imperativo è vincere
Depuratore di Canneto Dentro: Se ne interessi il consiglio comunale- Continuano le proteste e il malcontento per il depuratore che si intende realizzare a Canneto Dentro. Dopo la conferenza di servizi tenutasi a Messina e nel corso della quale non è stato concesso di intervenire alla delegazione di cittadini dobbiamo registrare una nota a firma di Anna Miracula che, tra i vari passaggi, scrive: "Ci aspettiamo dunque che il Consiglio Comunale su questa vicenda venga indetto nel più breve tempo possibile,visti anche i tempi ristretti che ha il Comune di Lipari per porre delle osservazioni al progetto e fare le dovute considerazioni tenendo conto anche di una petizione popolare che ha già raccolto a oggi oltre 200 firme ,delle contestazioni sul come è stata gestita tutta la vicenda e dei forti dubbi della popolazione".
Tirrenia: Confermato lo sciopero del 15 dicembre - Resta confermato lo sciopero dei lavoratori della Tirrenia in programma il 15 dicembre. L'incontro tra il commissario straordinario della compagnia marittima Giancarlo D'Andrea e i sindacati si e' rivelato infatti solo interlocutorio e non ha fornito le soluzioni attese. E cosi' Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno deciso di andare avanti con la protesta. Il tavolo di confronto e' comunque ora ufficialmente avviato e le parti torneranno ad incontrarsi entro Natale. Lo sciopero di 24 ore di tutti gli addetti di Tirrenia, indetto per il 15 dicembre, fa seguito allo stop del 22 novembre, ed e' stato proclamato da Filt, Fit e Uiltrasporti contro la richiesta di cassa integrazione a rotazione per 722 marittimi avanzata unilateralmente dall'azienda. Tra le motivazioni della protesta ci sono anche la mancanza di notizie sul processo di privatizzazione, l'opposizione alla sospensione delle linee e la rivendicazione del diritto alla totale corresponsione della tredicesima. Di tutto questo commissario e sindacati hanno parlato per oltre due ore, seduti intorno ad un tavolo nella sede romana della compagnia. Ma senza entrare nel merito. E' stato un 'passaggio interlocutorio, c'e' un tavolo che prosegue sui tanti problemi aperti. C'e' l'attenzione, non la soluzione', ha sintetizzato il segretario generale della Filt Cgil, Franco Nasso
Cineforum a Santa Marina Salina - Giovedì 9 dicembre per la rassegna cineforum sarà proiettato : All That Jazz .
Lo spettacolo continua (All That Jazz) è un film del 1979 diretto da Bob Fosse, interpretato da Roy Scheider, Jessica Lange e da un folto gruppo di attori comprimari.
Proiezione ore 21.00 centro studi di Santa Marina Salina
Depuratore di Canneto Dentro: Se ne interessi il consiglio comunale- Continuano le proteste e il malcontento per il depuratore che si intende realizzare a Canneto Dentro. Dopo la conferenza di servizi tenutasi a Messina e nel corso della quale non è stato concesso di intervenire alla delegazione di cittadini dobbiamo registrare una nota a firma di Anna Miracula che, tra i vari passaggi, scrive: "Ci aspettiamo dunque che il Consiglio Comunale su questa vicenda venga indetto nel più breve tempo possibile,visti anche i tempi ristretti che ha il Comune di Lipari per porre delle osservazioni al progetto e fare le dovute considerazioni tenendo conto anche di una petizione popolare che ha già raccolto a oggi oltre 200 firme ,delle contestazioni sul come è stata gestita tutta la vicenda e dei forti dubbi della popolazione".
Tirrenia: Confermato lo sciopero del 15 dicembre - Resta confermato lo sciopero dei lavoratori della Tirrenia in programma il 15 dicembre. L'incontro tra il commissario straordinario della compagnia marittima Giancarlo D'Andrea e i sindacati si e' rivelato infatti solo interlocutorio e non ha fornito le soluzioni attese. E cosi' Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno deciso di andare avanti con la protesta. Il tavolo di confronto e' comunque ora ufficialmente avviato e le parti torneranno ad incontrarsi entro Natale. Lo sciopero di 24 ore di tutti gli addetti di Tirrenia, indetto per il 15 dicembre, fa seguito allo stop del 22 novembre, ed e' stato proclamato da Filt, Fit e Uiltrasporti contro la richiesta di cassa integrazione a rotazione per 722 marittimi avanzata unilateralmente dall'azienda. Tra le motivazioni della protesta ci sono anche la mancanza di notizie sul processo di privatizzazione, l'opposizione alla sospensione delle linee e la rivendicazione del diritto alla totale corresponsione della tredicesima. Di tutto questo commissario e sindacati hanno parlato per oltre due ore, seduti intorno ad un tavolo nella sede romana della compagnia. Ma senza entrare nel merito. E' stato un 'passaggio interlocutorio, c'e' un tavolo che prosegue sui tanti problemi aperti. C'e' l'attenzione, non la soluzione', ha sintetizzato il segretario generale della Filt Cgil, Franco Nasso
Cineforum a Santa Marina Salina - Giovedì 9 dicembre per la rassegna cineforum sarà proiettato : All That Jazz .
Lo spettacolo continua (All That Jazz) è un film del 1979 diretto da Bob Fosse, interpretato da Roy Scheider, Jessica Lange e da un folto gruppo di attori comprimari.
Proiezione ore 21.00 centro studi di Santa Marina Salina
martedì 7 dicembre 2010
Centro Studi: Presentato a Roma il libro "Cineolie"
Si è svolto ieri sera, presso la fiera del libro di Roma, l’aperitivo eoliano organizzato dal Centro Studi di Lipari. L’evento ha riscosso grandissimo successo di pubblico, pienone in sala per il nuovo volume edito dal Centro Studi Eoliano: “Cineolie”, del giornalista e storico del cinema Nino Genovese.
La serata è stata coordinata dal Presidente del Centro Studi, Antonino Saltalamacchia. Hanno relazionato la presentazione, il Prof. Angelo Ferro, presidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti); il giornalista Marcello Sorgi; il Presidente di Rai Cinema, Franco Scaglia; la critica cinematografica Irene Bignardi.
Il libro presentato raccoglie tutta la cinematografia eoliana. Un’escursus, completo di documentazioni, schede, foto, commenti, dei film ambientati nelle magnifiche Eolie. Nel corso della serata scorrevano le immagini de “Il Postino” di Radford, “Stromboli terra di Dio” di Rossellini, “L’Avventura” di Antonioni, “Caro Diario” di Moretti, “Kaos” dei fratelli Taviani, “Un’amore così fragile così violento” di Pittoni ed altri ancora. Così il pubblico in sala è stato catturato da quei luoghi, alcuni ormai cambiati, ed ascoltando le splendide relazioni dei curatori della serata e dell’autore stesso, accompagnate da frammenti di film, la gente si è commossa ricordando Troisi in bicicletta nello sfondo della splendida baia di Pollara a Salina, si è immaginata a bordo di un motoscafo a volare sulle onde tra gli scogli di Panarea, si è tuffata nell’incantevole montagna di pomice delle spiagge bianche di Lipari, indimenticabili, scivolando con nostalgia fino a rotolare sulla spiaggia.
Il libro “Cineolie” ci racconta tutto questo, un unico viaggio, punto di riferimento sul rapporto cinema/Eolie. Ma la serata non ha solo ricordato, o fatto scoprire a chi non ha avuto ancora la fortuna di visitare le Eolie, questi luoghi. Si è parlato anche del futuro; finalmente è ormai certa la realizzazione del Museo del Cinema alle Eolie, il progetto portato avanti dal Centro Studi Eoliano, dall’UCID e dal Comune di Lipari, progetto lungamente esposto dal Prof. Ferro.
Alla serata erano presenti, tra gli altri, ospiti quali Olga D’Antona, Paola Scola, Osvaldo De Santis, Alberto La Volpe, James Ruscoe, la Principessa Adriana Pignatelli di Santo Spirito, Mons. Giovanni Marra, A. Savoca, giornalisti del National Geografic e giornalisti inviati dai quotidiani La Repubblica e la Gazzetta del Sud.
Un’intervista circa la presentazione è già uscita su Radio Popolare mentre, nei prossimi giorni, usciranno servizi sull’evento nei TG Rai. Un ringraziamento va alle aziende che hanno contribuito per la degustazione dei prodotti tipici: Caravaglio, Giona, Tasca D’Almerita, Virgona.
Il Centro Studi di Lipari, che si conferma il più grande promotore della cultura eoliana, è stato premiato ancora una volta ed ancora in futuro continuerà la promozione per il lustro delle Eolie attraverso il costante impegno e la forza organizzativa di un’Associazione che volge al suo 30 ° anno di vita.
La serata è stata coordinata dal Presidente del Centro Studi, Antonino Saltalamacchia. Hanno relazionato la presentazione, il Prof. Angelo Ferro, presidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti); il giornalista Marcello Sorgi; il Presidente di Rai Cinema, Franco Scaglia; la critica cinematografica Irene Bignardi.
Il libro presentato raccoglie tutta la cinematografia eoliana. Un’escursus, completo di documentazioni, schede, foto, commenti, dei film ambientati nelle magnifiche Eolie. Nel corso della serata scorrevano le immagini de “Il Postino” di Radford, “Stromboli terra di Dio” di Rossellini, “L’Avventura” di Antonioni, “Caro Diario” di Moretti, “Kaos” dei fratelli Taviani, “Un’amore così fragile così violento” di Pittoni ed altri ancora. Così il pubblico in sala è stato catturato da quei luoghi, alcuni ormai cambiati, ed ascoltando le splendide relazioni dei curatori della serata e dell’autore stesso, accompagnate da frammenti di film, la gente si è commossa ricordando Troisi in bicicletta nello sfondo della splendida baia di Pollara a Salina, si è immaginata a bordo di un motoscafo a volare sulle onde tra gli scogli di Panarea, si è tuffata nell’incantevole montagna di pomice delle spiagge bianche di Lipari, indimenticabili, scivolando con nostalgia fino a rotolare sulla spiaggia.
Il libro “Cineolie” ci racconta tutto questo, un unico viaggio, punto di riferimento sul rapporto cinema/Eolie. Ma la serata non ha solo ricordato, o fatto scoprire a chi non ha avuto ancora la fortuna di visitare le Eolie, questi luoghi. Si è parlato anche del futuro; finalmente è ormai certa la realizzazione del Museo del Cinema alle Eolie, il progetto portato avanti dal Centro Studi Eoliano, dall’UCID e dal Comune di Lipari, progetto lungamente esposto dal Prof. Ferro.
Alla serata erano presenti, tra gli altri, ospiti quali Olga D’Antona, Paola Scola, Osvaldo De Santis, Alberto La Volpe, James Ruscoe, la Principessa Adriana Pignatelli di Santo Spirito, Mons. Giovanni Marra, A. Savoca, giornalisti del National Geografic e giornalisti inviati dai quotidiani La Repubblica e la Gazzetta del Sud.
Un’intervista circa la presentazione è già uscita su Radio Popolare mentre, nei prossimi giorni, usciranno servizi sull’evento nei TG Rai. Un ringraziamento va alle aziende che hanno contribuito per la degustazione dei prodotti tipici: Caravaglio, Giona, Tasca D’Almerita, Virgona.
Il Centro Studi di Lipari, che si conferma il più grande promotore della cultura eoliana, è stato premiato ancora una volta ed ancora in futuro continuerà la promozione per il lustro delle Eolie attraverso il costante impegno e la forza organizzativa di un’Associazione che volge al suo 30 ° anno di vita.
Ex Pumex: Firmato protocollo con Regione. Chemio a Lipari: Primi passi
Firmato il protocollo d'intesa con l'assessorato regionale al Lavoro per il "progetto obiettivo" a favore degli ex Pumex. Arriva così in porto questo importante passaggio per il quale si è fortemente spesa l'assessore Anna Spinella. Il progetto partirà a fine anno e sembra possa prolungarsi attraverso la richiesta di ulteriori finanziamenti almeno sino al 2012. Gli ex Pumex saranno impiegati in due macro-aree: supporto al personale interno all'Ente; attività esterne (giardini ecc.)
Dopo il convegno di sabato scorso sulla necessità di attuare la chemioterapia a Lipari, organizzato dal collega Peppe Paino, c'è stato un incontro tra il sindaco Mariano Bruno e l'assessore Giuseppe Finocchiaro, che ha preso in mano la situazione, con il direttore dell'ASP 5 Salvatore Giuffrida.
Il cammino non sarà breve ma sono state gettate le basi per un day hospital oncologico.
Dopo il convegno di sabato scorso sulla necessità di attuare la chemioterapia a Lipari, organizzato dal collega Peppe Paino, c'è stato un incontro tra il sindaco Mariano Bruno e l'assessore Giuseppe Finocchiaro, che ha preso in mano la situazione, con il direttore dell'ASP 5 Salvatore Giuffrida.
Il cammino non sarà breve ma sono state gettate le basi per un day hospital oncologico.
Lettere al direttore, "Il mostro di Lipari". Ci scrive Antonio Mancini
come Lei ben sa da oltre dieci anni frequento Lipari con la mia famiglia. Isola dove ho conosciuto gente stupenda e cordiale come Lei. Ricorda il nostro primo incontro al megaparcheggio?
Proprio perchè amo le Eolie cerco di seguirle il più possibile, anche quando ne sono lontano. Attraverso il suo puntuale ed efficiente giornale, attraverso quotidiani e riviste in cui si parla di esse.Oggi ho avuto modo di leggere un articolo (che le allego) su "Il Manifesto" a firma del giornalista Luigi Barrica: si parlava del progetto del megaporto e già il titolo "Il mostro di Lipari" mi ha sconvolto.
Ma davvero si vuole realizzare un'opera della portata riportata nell'articolo?
Davvero il sindaco di Lipari può fare quelle dichiarazioni riportate nell'articolo? Se è così siamo alla follia. Non si può giustificare la necessità di dare lavoro con quella che, a leggere l'articolo sul Manifesto, sembra essere un vero e proprio "omicidio del territorio".
Cordialmente
Antonio Mancini
la ringrazio per le belle parole usate nei miei confronti e dei miei concittadini.
Avevo già avuto modo di leggere l'articolo di Barrica. Non è mia abitudine sindacare il lavoro di un collega, in questo caso di Luigino. Anche perchè alla famosa riunione su questa portualità non c'ero per motivi di salute.
Certo il pezzo, come è nello stile di Luigino, è pesante....specie in alcuni passaggi. Per quanto riguarda i "virgolettati" non voglio entrare nel merito. Se quello che viene "messo in bocca" al sindaco Bruno risponde al vero o meno non lo so e mi creda non tocca a me indagare.
Luigi l'ha scritto, toccherà ad altri smentire se non dovesse corrispondere al vero.
Per quanto riguarda la mia posizione sul porto non sto qui ad enunciarla.
In questo senso Lei e chi ha avuto di leggere questo giornale on line se ne può fare una idea.
Anche se, sempre, al di là delle mie vedute, ho cercato di dare spazio a chi è pro o contro.
Cordiali Saluti
Salvatore Sarpi
Subito dopo la pubblicazione di quanto sopra abbiamo ricevuto e riportiamo un breve "inciso" del collega Luigi Barrica
Ringrazio,sentitamente, l'a
Lettore ,al quale sottolineo,senza mezzi termini,che il virgolettato è assolutamente autentico!
Signor Mancini, il sindaco di Lipari,Marino Bruno, quelle affermazioni le ha ripetute,anche in altre sedi: basta scorrere la rassegna stampa,compresa quella visiva,e rendersi conto che il primo cittadino è sistematicamente e coerentemente "recidivo".
T
Con stima,
Luigi Barrica
Lipari: Furto con "autografo". "Il gatto e la volpe" portano via una cassaforte
Ladri sempre più sfacciati e temerari a Lipari. Questa volta non si sono limitati, infatti, a penetrare all'interno di un locale asportando la refurtiva ma hanno ritenuto, opportuno, "firmare" il colpo.
I ladri, prima di lasciare l'attività, hanno pensato presumibilmente, a mo' di sfida, di porre l'autografo "Il gatto e la volpe" sia su una parete che su una lavagna. Quest'ultima acquisita dai carabinieri che hanno avviato le indagini dopo essere stati allertati dai propietari che si sono accorti dell'accaduto qualche ora dopo l'apertura di stamani.Ladri che non si fermano, anzi diventano più sfacciati.
Il ripetersi di questi episodi delinquenziali (solo 48 ore prima, come si ricorderà, era stato portato a compimento un "colpo grosso" ai danni della famiglia Bernardi) non può che destare preoccupazione.
E' accaduto la notte scorsa in pieno centro a Lipari nel noto negozio di ferramenta di Domenica Mangano, proprio di fronte al supermercato.
I ladri, dopo essere penetrati da un giardino posto sul retro dell'attività, si sono calati da un muro e dopo aver divelto un lucchetto e spaccato una porta a vetri sono penetrati all'interno del negozio.
I ladri, dopo essere penetrati da un giardino posto sul retro dell'attività, si sono calati da un muro e dopo aver divelto un lucchetto e spaccato una porta a vetri sono penetrati all'interno del negozio.
Qui hanno raggiunto l'ufficio dove, dopo averla scardinata dalla sua allocazione, si sono impossessati di una cassaforte del peso di una cinquantina di chili al cui interno si trovavano circa 4.000/5.000 euro. La buona parte in monetine.
Da quanto abbiamo appreso non è stato prelevato null'altro, ad esempio i cellulari che si trovavano sul tavolo. Nulla o poco sarebbe stato asportato del materiale in vendita.
Da quanto abbiamo appreso non è stato prelevato null'altro, ad esempio i cellulari che si trovavano sul tavolo. Nulla o poco sarebbe stato asportato del materiale in vendita.
Il ripetersi di questi episodi delinquenziali (solo 48 ore prima, come si ricorderà, era stato portato a compimento un "colpo grosso" ai danni della famiglia Bernardi) non può che destare preoccupazione.
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Via libera al depuratore di Canneto Dentro nonostante le contestazioni - Via libera al depuratore da realizzare a Canneto Dentro. E' arrivato dopo la conferenza di servizi tenutasi ieri alla Prefettura di Messina. Non è stata consentita la partecipazione della delegazione dei rappresentanti del comitato spontaneo dei cittadini di Canneto, Serra e Pirrera. Acquisita agli atti la petizione prodotta dagli abitanti delle zone interessate con, al momento, 190 firme.
In rappresentanza del comune di Lipari ha partecipato il presidente del consiglio comunale Pino Longo che ha sollevato le giuste perplessità sull'opera.
Trasporti. Denuncia da Filicudi sul "calvario" - Diventa sempre più drammatica la questione dei collegamenti nelle Eolie, soprattutto per coloro che risiedono nelle isole più distanti. L'ennesimo disservizio ha indotto proprio una residente a Filicudi di presentare un esposto contro la Siremar al prefetto, alla procura di Barcellona e al sindaco di Lipari. Nel documento, la signora G. Z. denuncia che «da mesi gli abitanti di Filicudi si ritrovano costretti a fare i "profughi" nei vari scali di Milazzo o Lipari a causa dei continui disservizi degli aliscafi della Siremar che, molte volte a torto e poche a ragione, sospendono o interrompono le corse da e per la piccola isola». L'ultimo episodio – segnala la donna – si è verificato domenica quando la trasferta da Milazzo a Filicudi si è interrotta a Lipari. «Già qualche giorno prima ero potuta rientrare a Filicudi dopo ben 72 ore, dopo un soggiorno forzato prima a Messina e poi a Lipari. Domenica però è accaduto l'incredibile in quanto mentre a Milazzo intorno alle 12,30 la Siremar aveva già il divieto di staccare biglietti per Filicudi a causa delle paventate condizioni del mare tra quest'ultima e Salina, i ragazzi della locale squadra di calcio, arrivati a Rinella in gommone, alle 14,15 sono potuti rientrare, mentre la sottoscritta è stata costretta a rimanere a Lipari».
In rappresentanza del comune di Lipari ha partecipato il presidente del consiglio comunale Pino Longo che ha sollevato le giuste perplessità sull'opera.
Trasporti. Denuncia da Filicudi sul "calvario" - Diventa sempre più drammatica la questione dei collegamenti nelle Eolie, soprattutto per coloro che risiedono nelle isole più distanti. L'ennesimo disservizio ha indotto proprio una residente a Filicudi di presentare un esposto contro la Siremar al prefetto, alla procura di Barcellona e al sindaco di Lipari. Nel documento, la signora G. Z. denuncia che «da mesi gli abitanti di Filicudi si ritrovano costretti a fare i "profughi" nei vari scali di Milazzo o Lipari a causa dei continui disservizi degli aliscafi della Siremar che, molte volte a torto e poche a ragione, sospendono o interrompono le corse da e per la piccola isola». L'ultimo episodio – segnala la donna – si è verificato domenica quando la trasferta da Milazzo a Filicudi si è interrotta a Lipari. «Già qualche giorno prima ero potuta rientrare a Filicudi dopo ben 72 ore, dopo un soggiorno forzato prima a Messina e poi a Lipari. Domenica però è accaduto l'incredibile in quanto mentre a Milazzo intorno alle 12,30 la Siremar aveva già il divieto di staccare biglietti per Filicudi a causa delle paventate condizioni del mare tra quest'ultima e Salina, i ragazzi della locale squadra di calcio, arrivati a Rinella in gommone, alle 14,15 sono potuti rientrare, mentre la sottoscritta è stata costretta a rimanere a Lipari».
lunedì 6 dicembre 2010
Lipari: Il magnifico presepe della Chiesa del Purgatorio a Marina Corta
Nascerà nell' androne di una abitazione di un villaggio di pescatori liparesi, ubicato proprio ai piedi del Castello di Lipari, il Gesù Bambino dell'Associazione Santissimi Cosma e Damiano di Marina Corta.
L' Associazione, che in questo anno di vita "concreta" si è distinta per tutta una serie di iniziative a cominciare da quelle del Natale scorso, ha quasi ultimato all'interno della Chiesa del Purgatorio sulla penisoletta omonima il presepe che sarà aperto a residenti e turisti presumibilmente già nelle prossime 48 ore.
Ci aveva parlato di un qualcosa di eccezionale, di unico nel suo genere. Siamo andati a curiosare stasera e siamo rimasti a bocca aperta di fronte al lavoro realizzati dai soci dell'Associazione e da collaboratori.
Un villaggio di pescatori, realizzato lavorando quasi con il cesello il polisterolo, che è il materiale di cui è composto il buon 90% del presepe marinaro, che ci ha sinceramente lasciati a bocca aperta per l'originalità, le rifiniture, la cura dei dettagli e dei particolari.
Vi proponiamo in anteprima assoluta alcune foto che abbiamo realizzato.
In basso vi proponiamo un viaggio in video dentro a questo presepe che, non appena sarà aperto al pubblico, merita veramente di essere visitato
L' Associazione, che in questo anno di vita "concreta" si è distinta per tutta una serie di iniziative a cominciare da quelle del Natale scorso, ha quasi ultimato all'interno della Chiesa del Purgatorio sulla penisoletta omonima il presepe che sarà aperto a residenti e turisti presumibilmente già nelle prossime 48 ore.
Ci aveva parlato di un qualcosa di eccezionale, di unico nel suo genere. Siamo andati a curiosare stasera e siamo rimasti a bocca aperta di fronte al lavoro realizzati dai soci dell'Associazione e da collaboratori.
Un villaggio di pescatori, realizzato lavorando quasi con il cesello il polisterolo, che è il materiale di cui è composto il buon 90% del presepe marinaro, che ci ha sinceramente lasciati a bocca aperta per l'originalità, le rifiniture, la cura dei dettagli e dei particolari.
Vi proponiamo in anteprima assoluta alcune foto che abbiamo realizzato.
In basso vi proponiamo un viaggio in video dentro a questo presepe che, non appena sarà aperto al pubblico, merita veramente di essere visitato
PD Lipari chiede impegno deputazione regionale contro progetto "Megaporto"
Questa la lettera inviata dalla segreteria del PD di Lipari alla propria deputazione regionale e che ha per oggetto: impegno della deputazione del PD all’Assemblea Regionale Siciliana contro il progetto del “Mega-Porto” di Lipari.
Signori Onorevoli,
in questi giorni a Lipari abbiamo assistito alla presentazione del c.d. progetto del “Mega-Porto” da parte della Lipari Porto s.p.a. una società mista a prevalente capitale privato (70%).
Il progetto, così come presentato, ha i caratteri di una grande speculazione, un modo per fare business a discapito di Lipari e di tutte le Eolie.
La dirigenza locale del nostro partito ha sempre operato nella consapevolezza che Lipari e tutte le Eolie hanno bisogno di porti, unica via d’accesso alle isole e pertanto siamo favorevoli alla realizzano di strutture portuali.
Siamo contrari, tuttavia, alla realizzazione di un’opera faraonica (Mega–Porto!), come quella proposta da Condotte d’Acqua spa, che mette nelle mani di privati, per ben cinquant’anni, le sorti delle nostre isole, creando gravi problemi sia in termini di tutela e di identità e del territorio, sia in termini di sviluppo economico. Il mega-porto, così come progettato, costituirebbe un’isola nell’isola: l’isola degli eoliani che resterebbe alle spalle del mega-porto e quella dei padroni del mega-porto, i quali gestiranno pochi posti barca e molte attività collaterali: negozi, centro benessere, appartamenti, ecc.
In data 4 dicembre 2010, unitamente ai partiti dell’UDC, di SEL, di Rifondazione, abbiamo organizzato un’incontro con la cittadinanza di Lipari nel corso del quale è emersa, con tutta evidenza, la contrarietà di gran parte della popolazione alla realizzazione dell’opera ed è stato chiesto ai partiti promotori dell’incontro di attivarsi, con tutte le iniziative democratiche possibili, a cominciare dalla presentazione di una mozione in Assemblea Regionale che vincoli il Governo siciliano, per scongiurare questa eventualità.
Siamo sicuri di avere in questa lotta la delegazione regionale del PD al nostro fianco perché certamente ogni nostro deputato ha a cuore le sorti delle Eolie Patrimonio dell’Umanità e quindi si attiverà per una portualità giusta ed adeguata. In caso contrario ci vedremmo costretti a trarne le dovute conseguenze, anche le più drastiche, poiché prima di tutto è nostro dovere ragionare nell’interesse di Lipari, di tutte le Eolie, e della loro popolazione e soltanto dopo da dirigenti di partito.
Giuseppe Cincotta
Segretario Comunale PD “Lipari”
Signori Onorevoli,
in questi giorni a Lipari abbiamo assistito alla presentazione del c.d. progetto del “Mega-Porto” da parte della Lipari Porto s.p.a. una società mista a prevalente capitale privato (70%).
Il progetto, così come presentato, ha i caratteri di una grande speculazione, un modo per fare business a discapito di Lipari e di tutte le Eolie.
La dirigenza locale del nostro partito ha sempre operato nella consapevolezza che Lipari e tutte le Eolie hanno bisogno di porti, unica via d’accesso alle isole e pertanto siamo favorevoli alla realizzano di strutture portuali.
Siamo contrari, tuttavia, alla realizzazione di un’opera faraonica (Mega–Porto!), come quella proposta da Condotte d’Acqua spa, che mette nelle mani di privati, per ben cinquant’anni, le sorti delle nostre isole, creando gravi problemi sia in termini di tutela e di identità e del territorio, sia in termini di sviluppo economico. Il mega-porto, così come progettato, costituirebbe un’isola nell’isola: l’isola degli eoliani che resterebbe alle spalle del mega-porto e quella dei padroni del mega-porto, i quali gestiranno pochi posti barca e molte attività collaterali: negozi, centro benessere, appartamenti, ecc.
In data 4 dicembre 2010, unitamente ai partiti dell’UDC, di SEL, di Rifondazione, abbiamo organizzato un’incontro con la cittadinanza di Lipari nel corso del quale è emersa, con tutta evidenza, la contrarietà di gran parte della popolazione alla realizzazione dell’opera ed è stato chiesto ai partiti promotori dell’incontro di attivarsi, con tutte le iniziative democratiche possibili, a cominciare dalla presentazione di una mozione in Assemblea Regionale che vincoli il Governo siciliano, per scongiurare questa eventualità.
Siamo sicuri di avere in questa lotta la delegazione regionale del PD al nostro fianco perché certamente ogni nostro deputato ha a cuore le sorti delle Eolie Patrimonio dell’Umanità e quindi si attiverà per una portualità giusta ed adeguata. In caso contrario ci vedremmo costretti a trarne le dovute conseguenze, anche le più drastiche, poiché prima di tutto è nostro dovere ragionare nell’interesse di Lipari, di tutte le Eolie, e della loro popolazione e soltanto dopo da dirigenti di partito.
Giuseppe Cincotta
Segretario Comunale PD “Lipari”
Processo privatizzazione Tirrenia/Siremar. Federalberghi chiede convocazione urgente Ancim Sicilia
"Processo di privatizzazione Tirrenia e Siremar e collegamenti marittimi isole minori siciliane. Richiesta convocazione riunione urgente ANCIM Sicilia, allargata alle associazioni di categoria" è l'oggetto della nota inviata dal presidente Christian Del Bono. IL TESTO:
Visto che ad oggi, nonostante le numerose richieste avanzate alla Regione Sicilia (Assessorato ai Trasporti e Presidenza della Regione) e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non è stata fornita alcuna reale garanzia sul futuro dei collegamenti marittimi per le isole minori della Sicilia, attualmente operati da Siremar SpA.
Considerato che il processo di privatizzazione della Tirrenia e della stessa Siremar continua a presentare contorni poco chiari sia in termini di tempistica sia in relazione all’effettivo contenuto delle convenzioni che dovranno garantire tali servizi.
Accertato che nonostante le rassicurazioni fornite dal Ministro dei Trasporti, On. Altero Matteoli, circa il
mantenimento dei servizi di collegamento marittimo per le isole minori, di fatto questi hanno presentato (nel 2009 e nel 2010) e continuano a presentare evidenti carenze, presumibilmente dovute ad una ormai cronica
insufficienza dei fondi trasferiti dallo Stato alla Siremar per l’erogazione di tali servizi.
Viste le allarmanti dichiarazioni del Commissario D’Andrea che (dal suo canto) legittimamente, si impegna a garantire il rispetto degli obblighi convenzionali solo in considerazione della disponibilità e dell’efficienza dei mezzi operativi, dalla continuità di impiego del personale marittimo e amministrativo e dall'agibilità finanziaria consentita dalla procedura di amministrazione straordinaria.
Considerato che a tutt’oggi la Siremar non è ancora stata in grado di pubblicare gli itinerari orari per l’anno 2011, creando non pochi problemi di programmazione agli operatori del settore turistico e deteriorando ulteriormente il grado di fiducia che gli stessi nutrivano nei confronti della compagnia di Stato.
Visti gli evidenti danni subiti dalle economie insulari a causa delle carenze dei servizi di collegamento Siremar(troppe le corse saltate negli ultimi anni) e della continua incertezza che avvolge costantemente tali servizi da almeno tre anni a questa parte.
Tutto ciò premesso, visto, accertato e considerato, chiediamo che venga convocata una riunione urgente dell’ANCIM Sicilia, allargata alle Associazioni di Categoria, con all’ordine del giorno la definizione di una strategia politica da assumere a salvaguardia e miglioramento dei collegamenti marittimi delle isole minori della Sicilia. A tal proposito, ci permettiamo di formulare alcune tra le istanze che vorremmo potessero essere oggetto di discussione e, possibilmente, avanzate alla Regione e al Ministero:
1. un impegno affinché la qualità dei servizi venga immediatamente ripristinata e garantita, a prescindere dalla procedura di amministrazione straordinaria posta in essere;
2. chiarezza sull’effettivo livello di qualità (tratte, frequenze, naviglio ecc.) dei servizi di collegamento marittimo che lo Stato intende garantire;
3. garanzie sul trasferimento duraturo dei fondi necessari a garantire un livello soddisfacente dei servizi di collegamento marittimo nel tempo;
4. l’immediata definizione e successiva adozione di una convenzione che stabilisca impegni precisi, da parte del soggetto aggiudicatario della gara, con riferimento ai criteri di qualità ed efficienza da rispettare nella gestione e nell’erogazione dei servizi di collegamento. Ciò, affinché il mancato rispetto di tali criteri non debba poi ricadere - come purtroppo ormai avviene da troppo tempo a questa parte - sull’economia degli
abitanti e degli operatori turistici delle isole siciliane.
In attesa di riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti
Christian Del Bono
Visto che ad oggi, nonostante le numerose richieste avanzate alla Regione Sicilia (Assessorato ai Trasporti e Presidenza della Regione) e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non è stata fornita alcuna reale garanzia sul futuro dei collegamenti marittimi per le isole minori della Sicilia, attualmente operati da Siremar SpA.
Considerato che il processo di privatizzazione della Tirrenia e della stessa Siremar continua a presentare contorni poco chiari sia in termini di tempistica sia in relazione all’effettivo contenuto delle convenzioni che dovranno garantire tali servizi.
Accertato che nonostante le rassicurazioni fornite dal Ministro dei Trasporti, On. Altero Matteoli, circa il
mantenimento dei servizi di collegamento marittimo per le isole minori, di fatto questi hanno presentato (nel 2009 e nel 2010) e continuano a presentare evidenti carenze, presumibilmente dovute ad una ormai cronica
insufficienza dei fondi trasferiti dallo Stato alla Siremar per l’erogazione di tali servizi.
Viste le allarmanti dichiarazioni del Commissario D’Andrea che (dal suo canto) legittimamente, si impegna a garantire il rispetto degli obblighi convenzionali solo in considerazione della disponibilità e dell’efficienza dei mezzi operativi, dalla continuità di impiego del personale marittimo e amministrativo e dall'agibilità finanziaria consentita dalla procedura di amministrazione straordinaria.
Considerato che a tutt’oggi la Siremar non è ancora stata in grado di pubblicare gli itinerari orari per l’anno 2011, creando non pochi problemi di programmazione agli operatori del settore turistico e deteriorando ulteriormente il grado di fiducia che gli stessi nutrivano nei confronti della compagnia di Stato.
Visti gli evidenti danni subiti dalle economie insulari a causa delle carenze dei servizi di collegamento Siremar(troppe le corse saltate negli ultimi anni) e della continua incertezza che avvolge costantemente tali servizi da almeno tre anni a questa parte.
Tutto ciò premesso, visto, accertato e considerato, chiediamo che venga convocata una riunione urgente dell’ANCIM Sicilia, allargata alle Associazioni di Categoria, con all’ordine del giorno la definizione di una strategia politica da assumere a salvaguardia e miglioramento dei collegamenti marittimi delle isole minori della Sicilia. A tal proposito, ci permettiamo di formulare alcune tra le istanze che vorremmo potessero essere oggetto di discussione e, possibilmente, avanzate alla Regione e al Ministero:
1. un impegno affinché la qualità dei servizi venga immediatamente ripristinata e garantita, a prescindere dalla procedura di amministrazione straordinaria posta in essere;
2. chiarezza sull’effettivo livello di qualità (tratte, frequenze, naviglio ecc.) dei servizi di collegamento marittimo che lo Stato intende garantire;
3. garanzie sul trasferimento duraturo dei fondi necessari a garantire un livello soddisfacente dei servizi di collegamento marittimo nel tempo;
4. l’immediata definizione e successiva adozione di una convenzione che stabilisca impegni precisi, da parte del soggetto aggiudicatario della gara, con riferimento ai criteri di qualità ed efficienza da rispettare nella gestione e nell’erogazione dei servizi di collegamento. Ciò, affinché il mancato rispetto di tali criteri non debba poi ricadere - come purtroppo ormai avviene da troppo tempo a questa parte - sull’economia degli
abitanti e degli operatori turistici delle isole siciliane.
In attesa di riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti
Christian Del Bono
Di tutto un po (notizie in aggiornamento durante la giornata)
Un poster per la pace: Premiata l'alunna Lorena Porteli della scuola di Canneto- Comunicato
La scuola media di Canneto ha partecipato anche quest’anno al concorso organizzato dai Lions International ‘Un poster per la Pace’ con il quale gli alunni erano chiamati ad creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo ed educare al valore della Pace, attraverso un elaborato grafico da realizzare con tecniche libere. Per la scuola media Galilei di Canneto è stata premiata l’alunna Lorena Portelli, segnalata dal club Lions Messina Peloro, nella cerimonia svoltasi il 2 dicembre scorso presso la sede della Provincia di Messina, nel salone degli Specchi.
Il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Lipari 1
Renato Candia
La scuola media di Canneto ha partecipato anche quest’anno al concorso organizzato dai Lions International ‘Un poster per la Pace’ con il quale gli alunni erano chiamati ad creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo ed educare al valore della Pace, attraverso un elaborato grafico da realizzare con tecniche libere. Per la scuola media Galilei di Canneto è stata premiata l’alunna Lorena Portelli, segnalata dal club Lions Messina Peloro, nella cerimonia svoltasi il 2 dicembre scorso presso la sede della Provincia di Messina, nel salone degli Specchi.
Il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Lipari 1
Renato Candia
Poche ore all'Aperitivo eoliano a Roma - Le Eolie in pole position questa sera a Roma. Mancano poche ore all’appuntamento con l’aperitivo eoliano organizzato dal Centro Studi di Lipari, che si terrà stasera all’interno della nona edizione della fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri, più liberi” in corso in questi giorni a Roma e che si concluderà mercoledì 08.
Il Centro Studi Eoliano, presente anche quest’anno con lo stand dedicato in toto alla cultura delle Isole Eolie, staserà presenterà la nuova pubblicazione “Cineolie” di Nino Genovese. Il volume che raccoglie tutta la cinematografia eoliana. Tra i relatori Il Prof. Ferro, i giornalisti Irene Bignardi, Marcello Sorgi e Franco Scaglia. Nella foto assieme al Presidente del Centro Studi Eoliano, Serena Dandini e la giornalista D’Angelo, moglie dello scrittore Francesco Piccolo, in testa alle classifiche con il libro Momenti di trascurabile felicità. Tanti i personaggi che transitano per lo stand eoliano.
Aspettando l’appuntamento di stasera… Diamo una voce alle Eolie!
Lipari: Padroni di casa al matrimonio del figlio. I ladri ne approfittano
Padroni di casa al matrimonio del figlio..... Ladri in “visita” poco cortese nella loro abitazione.
E' accaduto a Lipari, in località Monte Gallina, una contrada decentrata dell'isola, alla famiglia di Filippo Bernardi, discendente della nota famiglia che a Lipari ha dato vita al conosciutissimo ed apprezzato Ristorante Filippino di piazza Mazzini.
Il furto, realizzato nottetempo mentre erano in corso i festeggiamenti per il matrimonio del figlio Antonio e di Odette Ziino, è stato scoperto dai padroni di casa al rientro, diverse ore dopo la mezzanotte.
Dall'abitazione, ubicata in una zona dove la maggior parte delle altre case appartiene a turisti e/o a residenti non stanziali, sarebbero stati asportati dei preziosi e si vocifera anche del denaro. Al di la del valore dei preziosi asportati, che sarebbe comunque di una certa rilevanza, notevole è il danno per quello che diversi tra i preziosi asportati costituivano dal punto di vista affettivo.
I ladri, evidentemente del posto o con riferimenti ben precisi sull'isola, erano chiaramente a conoscenza del fatto che proprio in quelle ore i coniugi Bernardi, così come altri familiari, non potevano essere in casa impegnati come erano con le nozze del figlio Antonio. Tutto lascia di conseguenza pensare che il furto fosse stato ben pianificato magari con dei complici appostati in posti strategici ed in grado di dare l'allarme in caso di rientro della famiglia.
Sulle modalità e per individuare i responsabili stanno indagando i carabinieri dell'isola.
La notizia diffusasi in mattinata ha creato apprensione tra i residenti ed è stata accolta con notevole dispiacere considerato l'apprezzamento e la stima che nell'isola si ha nei confronti di questa famiglia.
E' accaduto a Lipari, in località Monte Gallina, una contrada decentrata dell'isola, alla famiglia di Filippo Bernardi, discendente della nota famiglia che a Lipari ha dato vita al conosciutissimo ed apprezzato Ristorante Filippino di piazza Mazzini.
Il furto, realizzato nottetempo mentre erano in corso i festeggiamenti per il matrimonio del figlio Antonio e di Odette Ziino, è stato scoperto dai padroni di casa al rientro, diverse ore dopo la mezzanotte.
Dall'abitazione, ubicata in una zona dove la maggior parte delle altre case appartiene a turisti e/o a residenti non stanziali, sarebbero stati asportati dei preziosi e si vocifera anche del denaro. Al di la del valore dei preziosi asportati, che sarebbe comunque di una certa rilevanza, notevole è il danno per quello che diversi tra i preziosi asportati costituivano dal punto di vista affettivo.
I ladri, evidentemente del posto o con riferimenti ben precisi sull'isola, erano chiaramente a conoscenza del fatto che proprio in quelle ore i coniugi Bernardi, così come altri familiari, non potevano essere in casa impegnati come erano con le nozze del figlio Antonio. Tutto lascia di conseguenza pensare che il furto fosse stato ben pianificato magari con dei complici appostati in posti strategici ed in grado di dare l'allarme in caso di rientro della famiglia.
Sulle modalità e per individuare i responsabili stanno indagando i carabinieri dell'isola.
La notizia diffusasi in mattinata ha creato apprensione tra i residenti ed è stata accolta con notevole dispiacere considerato l'apprezzamento e la stima che nell'isola si ha nei confronti di questa famiglia.
Milazzo: Il Comune pensi a una strategia per rilanciare il porto
(Andrea Italiano/Gazzetta del sud) Con un documento il consigliere comunale Santo Napoli ha smosso le acque del porto. L'ha fatto sostenendo che tocca al Comune deciderne il destino forse più dell'Autorità Portuale che sta effettuando interventi in funzione delle specifiche esigenze delle Isole Eolie. Il consigliere Napoli ha chiesto una convocazione urgente del consiglio comunale con la presenza del presidente dell'Autorità portuale. Tra l'altro – ha aggiunto poi il consigliere Francesco Antonio Cusumano – all'interno dell'Autorità portuale il Comune è rappresentato da soggetti che sono portatori di interessi di categoria. Con l'adesione all'iniziativa di quasi tutti i consiglieri comunali, Napoli ha sostenuto che il Consiglio deve proporsi sulla portualità in maniera più costruttiva rispetto al passato.
A tal fine ha indicato quelli che a suo avviso sono i dati necessari per un esame approfondito e complessivo dei problemi inerenti il porto di Milazzo. Premettendo che la situazione è caratterizzata dalla mancanza fisica degli spazi oggettivamente indispensabili, Napoli ha rappresentato l'esigenza dell'attuazione di un piano regolatore che sia adeguato alle necessità operative. Conseguentemente ha proposto: prosecuzione del molo Marullo con la previsione di idonei attracchi per le navi da crociera; netta separazione tra zona destinata al terminal dei mezzi veloci e alla nautica da diporto da altre zone portuali; una zona destinata all'invasatura delle navi traghetto che collegano il porto di Milazzo con le Isole Eolie, Napoli ed altri scali; spostamento verso la zona Acqueviole delle banchine destinate al traffico commerciale con la previsione di sufficienti aree per lo stoccaggio delle merci. È stato fatto presente come la Compagnia portuale si sia sempre lamentata per essere stata costretta quotidianamente ad affrontare problemi gravissimi per la mancanza di spazi adeguati. Ma per potere realizzare adeguatamente tutto ciò che comprenderà il piano regolatore del porto – è la conclusione di Santo Napoli – si dovrà rendere libera la zona di Acqueviole attualmente data in concessione.
A tal fine ha indicato quelli che a suo avviso sono i dati necessari per un esame approfondito e complessivo dei problemi inerenti il porto di Milazzo. Premettendo che la situazione è caratterizzata dalla mancanza fisica degli spazi oggettivamente indispensabili, Napoli ha rappresentato l'esigenza dell'attuazione di un piano regolatore che sia adeguato alle necessità operative. Conseguentemente ha proposto: prosecuzione del molo Marullo con la previsione di idonei attracchi per le navi da crociera; netta separazione tra zona destinata al terminal dei mezzi veloci e alla nautica da diporto da altre zone portuali; una zona destinata all'invasatura delle navi traghetto che collegano il porto di Milazzo con le Isole Eolie, Napoli ed altri scali; spostamento verso la zona Acqueviole delle banchine destinate al traffico commerciale con la previsione di sufficienti aree per lo stoccaggio delle merci. È stato fatto presente come la Compagnia portuale si sia sempre lamentata per essere stata costretta quotidianamente ad affrontare problemi gravissimi per la mancanza di spazi adeguati. Ma per potere realizzare adeguatamente tutto ciò che comprenderà il piano regolatore del porto – è la conclusione di Santo Napoli – si dovrà rendere libera la zona di Acqueviole attualmente data in concessione.
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