L’11 dicembre 1946 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì l’UNICEF, il Fondo Internazionale di Emergenza per l’Infanzia. L’organizzazione nacque con un obiettivo urgente e preciso: offrire sostegno ai bambini colpiti dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale.
In un’Europa stremata dal conflitto, milioni di minori soffrivano fame, malattie e mancanza di cure. L’UNICEF intervenne fornendo alimenti, assistenza sanitaria, vaccinazioni e supporto logistico per aiutare le comunità più vulnerabili a riprendersi.
Quella che era nata come un’azione temporanea d’emergenza si trasformò presto in un impegno universale e permanente per la tutela dei diritti dell’infanzia. Oggi l’UNICEF opera in oltre 190 Paesi, continuando la missione avviata in quel dicembre del 1946: garantire a ogni bambino protezione, salute, istruzione e un futuro migliore.
L’Associazione Ristoratori Isole Eolie (ARIE) esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Un traguardo che celebra non solo la nostra identità gastronomica nazionale, ma anche il lavoro quotidiano di migliaia di ristoratori che, come quelli delle Eolie, custodiscono tradizioni, saperi e prodotti che raccontano la storia dei nostri territori.
ARIE considera questo risultato uno stimolo ulteriore a proseguire nel percorso di valorizzazione della cucina eoliana, dei suoi ingredienti autentici e delle tecniche tramandate di generazione in generazione.
Un riconoscimento che appartiene a tutti: a chi produce, ed a chi ogni giorno, con passione e sacrificio, mantiene viva la cultura del buon cibo italiano.
La Biblioteca Comunale di Lipari si prepara ad
accogliere le festività e l'imminente arrivo del Nuovo Anno con eventi pensati
per scaldare i cuori della comunità, in particolare i più piccini e le loro
famiglie.
Primo Incontro: Lunedì 29 Dicembre, dalle ore 11:00 alle ore
12:00- Aspettando il Nuovo Anno!
Lunedì 29 Dicembre la Sala di Lettura della
nostra Biblioteca comunale si trasformerà in un accogliente rifugio di storie,
offrendo un momento speciale dedicato al calore, alla condivisione e alla magia
della lettura. L'incontro è aperto a tutti i bambini e bambine e sarà focalizzato
su letture ad alta voce, creando momenti condivisi che permetteranno a grandi e
piccini di scoprire e riscoprire il piacere della narrazione in un vero e
proprio clima di festa.
Secondo Incontro: Lunedì 5 Gennaio, dalle ore 11:00 alle ore
12:00- Aspettando la Befana!
Lunedì 5 Gennaio vi aspettiamo nuovamente per
un mattino di storie e allegria in attesa dell'arrivo della Befana. Sarà
l'occasione perfetta per salutare insieme le feste con la fantasia che solo i
libri sanno regalare.
Questa iniziativa, non nasce soltanto per
creare un momento ludico, ma vuole essere un'importante occasione di sensibilizzazione
culturale. La Biblioteca Comunale di Lipari Assessorato/Cultura, in
sinergia con il Servizio Civile Universale e la collaborazione delle socie
dell'Associazione Culturale I.Dee, mira a incentivare la Cultura incoraggiando
tutti i partecipanti a riscoprire i suoi preziosi servizi. Nell'ambito di
queste due giornate, verranno, infatti, promossi attivamente sia il servizio di
Prestito Librario: per portare la magia delle storie anche a casa, sia
il servizio di Tesseramento: con un benvenuto speciale per tutti/e i/le nuovi/e
iscritti/e che desiderano entrare a far parte della grande famiglia di lettori
della Biblioteca Comunale di Lipari!
Cari bambini e care bambine, siamo tutti pronti ad
accogliervi con consueto calore, sorriso e un grande amore per i libri e per la
nostra Biblioteca, polo culturale attivo e accessibile per tutta la comunità di
Lipari. Vi aspettiamo! Non mancate!
In questa foto tratta da "Eoliana" un gruppo di ragazzi di Lipari. Qualcuno lo abbiamo riconosciuto. C'è chi è in grado di fornirci tutti i nomi. Fatelo o con un messaggio privato al nostro direttore su fb oppure per mail all'indirizzo s.sarpi@libero.it
Buon compleanno a Adele Bonansinga, Thomas Giuffrè, Milena Favaloro, Alessandro Finocchiaro, Giuseppe Di Franco, Rosalia Rosa Riccobono, MaryAnna Cappadona Barbuto, Imma Imbruglia, Salvatore Stramandino
San Damaso nacque nella Spagna; ma la sua educazione la compì in Roma, dove si era recato ancor givanissimo. Per la sua aperta intelligenza e per la sua sentita pietà, gli vennero conferiti molto presto gli ordini sacri e fu ritenuto presso Papa Liberio, che allora governava la Chiesa. Quando poi questi venne esiliato a Berea dall'imperatore Costanzo, Damaso lo seguì e con lo zelante Papa s'occupò del buon andamento della Chiesa. Alla morte di Liberi°, avvenuta nel 366, fu eletto a succedergli per unanime consenso, contando sessant'anni di età.
Durante i suoi vent'anni di pontificato ebbe a sostenere prove durissime. Si sa che la dignità papale, fin d'allora, era circondata .di tanto splendore che lo stesso Pretestato, senatore pagano, disse a Damaso che si sarebbe fatto cristiano se lo evessero fatto vescovo di Roma. Non deve far meraviglia quindi se Ursicino, prete ambizioso, stizzito per l'elezione di Damaso, sollevò contro il suo rivale il popolo ed ottenne di essere eletto anche egli vescovo di Roma. Ma il Signore punì questo orgoglio, facendolo esiliare nelle Gallie con sette dei suoi più fanatici partigiani.
Damaso si mise con grande ardore a riformare la Chiesa secondo gli ideali apostolici, mirando soprattutto alla formazione del clero, al quale scopo bandì un decreto che obbligava i chierici ed i monaci a condurre vita in comune.
Sotto il suo pontificato si tennero due concili: l'uno nel 365 contro l'eresia di Ano, l'altro subito dopo contro gli errori di Apollinare.
Ma l'opera imperitura di Damaso è specialmente quella di aver incaricato S. Girolamo, che allora teneva presso di sè in qualità di segretario, di tradurre in lingua latina tutti i libri della Sacra Scrittura. San Girolamo parla sovente nelle sue opere di Damaso, e fa risaltare soprattutto gli aiuti e gli incoraggiamenti che ricevette da lui. Circa la Sacra Scrittura Damaso definì l'elenco dei libri santi divinamente ispirati.
Molto noti di lui sono i cosiddetti Carmina che si leggono nelle Catacombe sulle tombe dei Martiri. Ne scrisse molti e bellissimi, per cui è ritenuto celeberrimo poeta, e se ora conosciamo il nome e qualche cosa della vita di tanti martiri lo si deve a papa Damaso. Per la sua pietà fu riputato l'ornamento e la gloria di Roma, e S. Girolamo lo chiama Virgo Virginis Ecclesiae Doctor, cioè vergine dottore della Chiesa Vergine. Morì nel 384 in età di 80 anni.
Comunicato - Si è tenuto martedì presso la Sala Rappresentanza del Comune di Lipari
l’incontro informativo dal titolo “Budget
di Salute. Un Modello di integrazione socio – sanitaria”.
L’evento, fortemente voluto dal Direttore Generale dell’ASP di Messina,
dott. Giuseppe Cuccì, è stato organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale -
Modulo Dipartimentale di Milazzo – Lipari, in collaborazione con
l’Amministrazione Comunale di Lipari. Dopo l’avvio sperimentale dei progetti
sostenuti dai Budget di Salute promossi dal DSM, diventa necessario riorientare
l’azione verso le Isole incontrando e confrontandosi con istituzioni ed enti del
terzo settore.
Ad accogliere relatori e partecipanti il Sindaco di Lipari, dott.
Riccardo Gullo, che ha sottolineato la disponibilità dell’amministrazione ad
intraprendere un percorso comune con il DSM nell’affrontare le problematiche
sociali e i bisogni di salute in maniera sinergica. Presenti l’Assessore ai
Servizi Sociali, dott.ssa Cristina Roccella, il Vice Sindaco, dott. Saverio
Merlino e il Presidente del Consiglio, dott. Antonino Russo.
Il Budget di Salute è uno strumento di integrazione
socio – sanitaria che sostiene i Progetti Terapeutici Individualizzati di presa
in carico comunitaria e si configura come un progetto individuale che coinvolge
il soggetto stesso e la sua comunità.Il SSR destina ogni anno, all’implementazione dei
Budget, la quota dello 0,2% dei bilanci ASP (ai sensi dell’art. 24 L.R.
16/10/2019 n. 17).
La Persona al Centro di una Comunità che diventa
Risorsa, afferma, la dott. ssa Antonella Casablanca, Assistente sociale del MD
di Milazzo - Lipari, è un concetto che l’èquipe multidisciplinare che si occupa
dei Budget di Salute segue l’intera azione progettuale che interviene su tre
ambiti: abitare/casa, formazione/lavoro e socialità/affettività. Diventa
fondamentale dare centralità alla persona nella sua unicità, nel processo di autodeterminazione
e nel riattivare la capacità di pensarsi in una progettualità futura.
Il dott. Vincenzo Raffa, Direttore FF del Modulo
Dipartimentale di Milazzo – Lipari, ha relazionato sul lavoro svolto fino ad
oggi riconoscendo il ruolo attivo degli enti del terzo settore, attori
protagonisti nella cogestione dei Budget di Salute e che rappresentano un
valore aggiunto nella costruzione dei progetti e nella loro realizzazione. La
presenza del comune oggi diventa fondamentale anche e soprattutto nella prosecuzione
degli interventi che grazie alla Riforma sulla Disabilità (D.lgs 62/2024)
assumeranno le caratteristiche dei progetti di vita individuali.
Il dott. Daniele Davì, Tecnico della riabilitazione
psichiatrica del DSM, ha puntato l’attenzione sull’importanza dell’integrazione
tra servizi e della costruzione di reti, grazie alle quali nel territorio di
Milazzo con il coinvolgimento di un’azienda agricola è stata costruita una
realtà concreta di inclusione socio – lavorativa.
In rappresentanza degli enti del terzo settore è
intervenuto il dott. Giuseppe Trifilò del Centro Studi e Ricerche SIAPA che ha
raccontato il punto di vista degli ETS impegnati in prima linea nella
cogestione dei Budget di Salute che intervengono nell’azione di coprogettazione
con l’ASP, un modello di collaborazione sancito dal Codice del Terzo Settore e
che mira a programmare e realizzare interventi e servizi in una logica del
costruire assieme integrando risorse e capacità.
Un aspetto significativo dei Budget di Salute che
bisogna attenzionare riguarda l’inserimento lavorativo, è necessario
sensibilizzare le aziende del territorio, formare i dipendenti delle aziende
ospitanti e creare attività lavorative che possano garantire una sostenibilità
futura.
L’Ambulatorio del DSM presente a Lipari, interviene
il Dirigente Medico Responsabile, dott. ssa Maria Rita Melita, rappresenta da
anni un punto di riferimento per tutte le isole. L’èquipe referente dei Budget
di Salute con l’Assistente sociale, dott. ssa Rosa Falanga, attiverà nei
prossimi giorni dei gruppi di lavoro mirati ad accompagnare gli ETS interessati
e i beneficiari individuati nella costruzione di un percorso progettuale
comune.
All’incontro erano presenti il dott. Sergio
Quaranta Direttore del Distretto Sanitario, la dott. ssa Sabrina Sunna del
CPIA, l’Assistente Sociale Coordinatore Gruppo Piano D25, dott.ssa Claudia
Schillirò e rappresentanti di enti del terzo settore aderenti alla Rete
Territoriale per la Protezione e l’Inclusione Sociale D25.
10 dicembre 1847, Genova – Sul piazzale del santuario di Nostra Signora di Loreto, nel quartiere genovese di Oregina, è stato eseguito pubblicamente per la prima volta “Il canto degli italiani”, il brano che diventerà poi noto come l’inno nazionale italiano.
Il testo, scritto dal giovane patriota Goffredo Mameli e musicato dal compositore Michele Novaro, si apre con le celebri parole: “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta”.
L’esecuzione ha suscitato grande entusiasmo tra i presenti, diventando rapidamente un simbolo del crescente sentimento patriottico che attraversa la penisola in questi anni di fermento politico e sociale.
Avviso ai genitori "Via libera" ( Impegno di spesa) del Comune alle cedole per la scuola primaria di Lipari 2025-2026. Possono essere consegnate alla Cartolibreria Paino entro il 30 dicembre
Si muove già autonomamente Pongo, il capretto con le due zampe anteriori fratturate, ritrovato in prossimità della spiaggia di Scari a Stromboli, e sottoposto ad intervento chirurgico, la scorsa settimana a Lipari, presso lo studio della veterinaria Laura Gulotta.
Pongo, oggi, con il pescatore Giacomino Utano, diventato il suo papà adottivo, è tornato, in aliscafo, sull'isola maggiore delle Eolie per essere sottoposto ai necessari accertamenti, dopo l'installazione delle due placche, e alla programmata medicazione. Ad accoglierli al porto e a trasferirli presso lo stdio veterinario sono intervenuti, con un furgone, due agenti della Polizia municipale di Lipari.
A fare da "contraltare" a questa bella storia quanto sta accadendo a Lipari - così come denunciato dalla dottoressa Gulotta. Nella frazione di Acquacalda, nelle ultime ore, hanno perso la vita, avvelenati, un cane e due gatti, mentre altri stanno avendo serie conseguenze. Ma non è l'unica barbarie: gli atti di crudeltà verso gli animali non si limitano purtroppo ai veleni sparsi nelle vie di Acquacalda. Per colpa delle tagliole (posizionate in alcune zone del territorio per la cattura illegale della fauna selvatica) diversi animali d'affezione, rimasti intrappolati in questi congegni, hanno dovuto subire l'amputazione degli arti
Il volume "𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑡𝑜" di Giuseppe La Greca ha ricevuto, sabato scorso, a Sarzana il 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 nella sezione saggistica del XIII Premio letterario internazionale "Città di Sarzana" Ringraziamo Viviana Deruto per le foto e ci complimentiamo nuovamente con l'autore. Per sapere di più sul libro clicca il link: https://londabooks.editorialedelfino.it/prodotto/il-corpo-come-reato/
Considero da sempre la marineria eoliana, con i suoi pescatori, una colonna portante della nostra comunità. Le loro difficoltà, i loro diritti e le loro prospettive non possono e non devono essere un tema secondario.
Il 9 dicembre 2025, a seguito di mia richiesta formale, sono stato ricevuto a Palermo dall’Assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, on. Luca Sammartino.
Accanto a me ho voluto una figura di competenza e autorevolezza, il rag. Giuseppe Spinella, delegato UNICOOP per le Isole Eolie, che ringrazio per il suo lavoro serio e approfondito: non improvvisazione, ma conoscenza tecnica e proposta operativa.
Abbiamo rappresentato all’Assessore con precisione lo stato di crisi che sta colpendo duramente tutta la marineria eoliana, chiedendo interventi immediati e concreti.
In particolar modo il Rag. Spinella ha presentato all’Assessore il progetto relativo alla possibile istituzione del PGL Eolie (Piano di Gestione Locale), costruito seguendo le più recenti direttive europee e la normativa regionale.
Ricordo che i Piani di Gestione Locale sono strumenti strategici che consentono alle marinerie di programmare interventi, ottenere fondi, rafforzare le dotazioni, sostenere l’innovazione e tutelare il futuro del settore. Per le Eolie potrebbero costituire, se ben attuati, una risorsa decisiva.
A causa della sospensione degli aliscafi non ha potuto partecipare all’incontro il consigliere Angelo Portelli, che comunque ha confermato il suo pieno sostegno all’iniziativa.
L’Assessore Sammartino ha accolto con attenzione le nostre osservazioni, impegnando il Dipartimento ad avviare tempestivamente l’iter istruttorio e a coinvolgere direttamente il rag. Spinella nella fase tecnica.
Ha inoltre annunciato la sua presenza a Lipari nel mese di marzo, per confrontarsi di persona con la marineria eoliana.
Io continuerò a fare ciò che ritengo doveroso e per cui sono stato eletto: lavorare con serietà, ottenere risultati, evitare polemiche sterili e non limitarmi alle parole.
La pesca eoliana ha bisogno di fatti, e i fatti – come sempre – parlano molto più forte delle promesse.
I santuari dedicati a Maria sono sparsi in tutto il mondo, perchè la Madonna essendo mamma di tutti, vuole stare vicina a tutti i suoi figli.
Uno dei più famosi santuari è quello di Loreto che racchiude in sè la Santa Casa di Nazareth. La traslazione avvenne per mano di Angeli il 10 maggio 1291. Prima fu trasportata in Dalmazia. Il Vescovo del luogo, il governatore ed alcuni pellegrini riconobbero in quella casetta la casa di Maria. Per averne le prove, essi mandarono in Palestina una commissione la quale constatò che la casa di Maria era scomparsa di là e le fondamenta rimaste concordavano perfettamente coi muri dell'edificio apparso sui monti dalmati.
Ma forse perchè quivi quel pegno tanto caro non era abbastanza onorato. sempre per mano degli Angeli, fu trasportato nel territorio di Recanati, in un bosco, proprietà di una donna chiamata Loreta.
Quivi non si sapeva con certezza donde venisse e cosa propriamente fosse, onde apparve la B. V. in sogno ad un suo devoto, e gli manifestò che quel piccolo rozzo edificio era la sua abitazione di Nazareth e che doveva essere da tutti onorata. Quest'uomo divulgò subito la rivelazione, ma l'autorità ecclesiastica, per averne indiscutibile certezza, mandò dieci uomini a constatare il fatto in Palestina. La Madonna poi. coi miracoli, confermò la rivelazione fatta.
Accertatisi della realtà della traslazione, i fedeli cominciarono con gran fervore ad onorare quella casetta e per poterla conservare intatta, prima vi costruirono attorno un muro di difesa, poi, col concorso dei fedeli di tutto il mondo, fu costruita l'attuale sontuosissima basilica.
La divozione a questa S. Casetta si andò ognor più estendendo, e non si possono certo calcolare tutte le grazie che i fedeli ottengono ai piedi della Vergine Lauretana. Appena entrati nella casetta racchiusa nella basilica, appaiono agli occhi dei devoti visitatori le cinque parole che racchiudono in sè un'epopea di mistero e di amore: Hic Verbum, caro factum est. Qui, proprio fra questi muri, Gesù si incarnò, visse e si preparò alla salvezza di tutta l'umanità peccatrice.
Comunicato Stampa - Grande
attenzione al disagio sociale nella comunità eoliana oggi presso Sala di
rappresentanza del Palazzo Municipale a cui hanno partecipato anche i
rappresentanti del terzo settore e gli operatori socio sanitari locali.
Dopo i saluti di rito da parte del
Sindaco e dell’Assessora ai Servizi sociali, è stato trattato l’argomento
riguardante il “Budget di salute un modello di integrazione socio-sanitaria”.
Con
la moderazione della dottoressa Casabianca, Assistente Sociale DSM MD Milazzo-Lipari,
il dott. Raffa, Responsabile del DSM MD Milazzo-Lipari è entrato subito in
argomento illustrando la natura e la consistenza del Budget di Salute
evidenziando, in particolare, la necessità di trasformare il paziente con
disagi mentali in protagonista, mentre il dott. Trifilò, Presidente del Centro
Studi Ricerche Siapa ETS, ha evidenziato l’importanza della formazione dei
pazienti e il loro inserimento nel mondo produttivo. Il dott. Davì, del DSM MD
Milazzo-Lipari, invece, si è anch’egli molto soffermato sulla necessità di
rendere protagonisti gli interessati, tenendo presente la specificità del
territorio, per costruire un cambio di prospettiva a loro beneficio.
Dopo il dibattito, il Sindaco ha
ringraziato i partecipanti e il Direttore dell’ASP di Messina anche per aver
previsto una maggiorazione del 10% per i beneficiari residenti nelle aree disagiate
come quella eoliana.
Il 9 dicembre del 1992 venne ufficialmente annunciata la separazione tra il principe Carlo d’Inghilterra e lady Diana Spencer. La coppia si era sposata nel luglio del 1981, attirando l’attenzione del mondo intero. Dopo undici anni di matrimonio, la loro unione giunse al termine tra tensioni e forte pressione mediatica. Dal loro matrimonio nacquero due figli, William e Henry. L’annuncio segnò una svolta storica per la monarchia britannica e per l’opinione pubblica internazionale.
Qualcuno nella notte, come ci segnala la dottoressa Laura Gulotta, ha sparso del veleno nella frazione di Acquacalda. Al momento sono stati ritrovati morti avvelenati un cane e due gatti. Un gatto in condizioni critiche si trova nello studio della professionista, mentre di altri due non si ha notizia.
Nell'invitare i proprietari di animali domestici a prestare la massima attenzione non possiamo che condannare un'azione decisamente vile ai danni di bestiole indifese e, purtroppo, non è la prima volta che accade.
Buon compleanno a Rita Ballato, Joey Imbruglia, Luisa Rando, Roberto D'Ambra, Paolo Alì, Cettina Leone, Laura Beninati, Agostino Scoglio, Renzo Giunta, Francesca Aiello, Alberto Lauricella, Maria Grasso, Roby Paino
Per chi arriva a Lipari in cerca non solo di mare e relax, ma anche di storia e scienza, c’è un luogo capace di raccontare il profondo legame tra l’isola e i suoi vulcani: l’Osservatorio di Lipari. Situato nella parte alta dell’isola, in posizione panoramica sulla baia e sul centro abitato, l’osservatorio rappresenta un punto chiave per la conoscenza e il monitoraggio del complesso sistema vulcanico eoliano.
Un presidio scientifico nel cuore dell’arcipelago
L’Osservatorio di Lipari nacque come struttura dedicata allo studio dei fenomeni vulcanici dell’arcipelago eoliano, in particolare di Stromboli e Vulcano, i due vulcani ancora attivi. La posizione strategica dell’isola, al centro dell’arco eoliano, lo rese ideale per ospitare strumenti di misura, registrazione e analisi.
Nel corso del XX secolo, l’osservatorio ha contribuito alla raccolta di dati fondamentali per comprendere:
l’evoluzione dell’attività eruttiva
i fenomeni sismici e deformativi
i cambiamenti geotermici
il comportamento delle fumarole e delle falde idrotermali
La sua presenza ha rappresentato un supporto costante per la ricerca geologica e vulcanologica, nonché un punto di riferimento per la protezione civile in caso di anomalie o eventi significativi.
Architettura semplice, panorama straordinario
La struttura dell’osservatorio è essenziale e funzionale, tipica degli edifici destinati alla ricerca sul campo. Il vero spettacolo, però, è ciò che si estende tutt’intorno: dalla terrazza e dalle aree circostanti si può ammirare una vista ampia sulla costa, sul castello di Lipari, sulle cave di caolino e, nelle giornate limpide, persino su Salina e Vulcano.
Questo panorama aperto ha favorito l’installazione di strumenti ottici e sismici e continua a rendere il sito uno dei punti panoramici più suggestivi dell’isola.
Ricerca e divulgazione
L’Osservatorio di Lipari non è solo un luogo dedicato agli esperti. Negli anni si è trasformato anche in un punto di interesse culturale, visitato da:
studenti e ricercatori
appassionati di geologia
turisti curiosi di scoprire l’anima vulcanica dell’isola
In varie occasioni, eventi, incontri e attività divulgative hanno permesso di avvicinare il pubblico alla scienza vulcanologica, rendendo più comprensibile il lavoro di monitoraggio svolto nell’arcipelago.
Un simbolo della natura viva delle Eolie
Le isole Eolie sono nate dal fuoco e dal mare, e i loro vulcani continuano a modellare il paesaggio e la vita degli abitanti. L’Osservatorio di Lipari rappresenta questo legame profondo: un luogo che unisce passato e presente, scienza e territorio, memoria e futuro.
Visitare l’osservatorio significa comprendere una verità fondamentale: Lipari non è soltanto un paradiso turistico, ma un laboratorio naturale unico al mondo, dove la Terra racconta ancora oggi la sua energia più antica.
Netflix ha ufficialmente concluso l’acquisizione degli studios e delle attività streaming di Warner Bros Discovery, un’operazione dal valore di quasi 83 miliardi di dollari che promette di cambiare profondamente gli equilibri dell’industria cinematografica e televisiva.
L’accordo, frutto di una lunga battaglia di offerte, permette a Netflix di integrare nel proprio catalogo alcuni tra i franchise più iconici della storia dell’intrattenimento, da Harry Potter a DC Universe, passando per Lo Hobbit, Il Trono di Spade e il vasto archivio HBO.
Secondo fonti vicine alle trattative, la Casa Bianca ha osservato con attenzione il processo, data la portata dell’operazione e il suo potenziale impatto sul mercato. Nonostante le iniziali preoccupazioni antitrust, l’amministrazione ha approvato l’acquisizione, aprendo così la strada alla creazione di un nuovo gigante globale dell’intrattenimento.
Netflix ha dichiarato che continuerà a distribuire nelle sale cinematografiche i film prodotti da Warner Bros Discovery, garantendo un modello ibrido tra streaming e tradizionale uscita in sala.
Per gli spettatori, l’acquisizione potrebbe tradursi in un ampliamento significativo dell’offerta Netflix, con l’arrivo di produzioni di altissimo profilo, saghe storiche e nuovi progetti sviluppati internamente negli studios Warner. La piattaforma ambisce così a rafforzare la propria posizione in un mercato sempre più competitivo.
Con questa mossa strategica, Netflix inaugura una nuova era per Hollywood, consolidando il proprio ruolo di leader mondiale dell’intrattenimento digitale.
S. Siro della Palestina, era stato ammaestrato e innalzato a ministro del Signore dai discepoli degli Apostoli. Preso seco il santo giovane luvenzio, mosse per l'Italia, evangelizzando ovunque, e sostò a Pavia, di cui fu il primo vescovo. Pavia era ancor tutta idolatra e il Santo conobbe esser questo il campo che il Signore gli dava a coltivare, e lo coltivò con lo zelo e l'amore di cui era infiammato. Iniziò l'apostolato con l'intimare a tutti di credere a Gesù Cristo per ottenere la salute. La sua parola, corroborata dalla forza della grazia, trovò accesso in quei cuori. Siro passava le notti pregando e il giorno a istruire, consolare, soccorrere miserie, sapeva dimenticare e perdonare le ingiurie, e per tal modo in breve tramutò quel popolo idolatra in fervente cristiano. Atterrò gli idoli, ripurgò i delubri, dissipò le superstizioni, proscrisse i baccanali e operò molti prodigi. Il nome di Siro divenne grande non solo in Pavia, ma a Verona, Venezia, Milano che udirono la sua voce e videro i prodigi che Dio operava per lui. Per dodici lustri S. Siro profuse il suo zelo per il suo popolo e potè chiudere lieto gli occhi al tempo, nonagenario, avendo fatto piegare alla croce migliaia d'infedeli.
MASSIMA. Beata l'anima che ascolta il Signore che le parla, e dalle sue labbra riceve la parola di conforto! Imitazione di Gesù Cristo.
PRATICA. Siate avido in questo mese d'ascoltare la parola di Dio, e pregate S. Siro, vostro protettore, a farla fruttificare nel vostro cuore.
Della parola tua fa, Dio, che tutto lo serbi in mente, e ne riporti il frutto
La sera dell’8 dicembre 1980 il mondo della musica fu scosso dalla tragica morte di John Lennon, colpito davanti al Dakota Building di New York.
Lennon, ex membro dei Beatles, era diventato un simbolo di pace e creatività per milioni di persone.
Il suo assassinio, compiuto da Mark David Chapman, segnò la fine di un’epoca segnata da ideali di libertà e cambiamento.
La notizia si diffuse rapidamente, lasciando attoniti fan e artisti di tutto il mondo.
Brani immortali come Imagine e Give Peace a Chance continuarono a risuonare come messaggi di speranza.
New York, avvolta nelle luci natalizie, si fermò in un silenzio incredulo.
Concerti e veglie spontanee nacquero ovunque per ricordarlo.
Non vi sarebbe nessun collegamento con le vicissitudini giudiziarie che
stanno interessando Liberty Lines alla base della soppressione oggi e domani,
come preannunciato dalla società trapanese, di sei corse complessive da Milazzo
verso l'arcipelago eoliano.
Le motivazioni andrebbero, invece, ricercate in una
avaria del mezzo che doveva essere impegnato su questa tratta e
all’impossibilità, ci si augura momentanea, di sostituirlo.
Alla mancanza di
questi tre collegamenti. importanti per la mobilità, specie nel periodo di
bassa stagione, in cui il numero di corse è già, di per sé ridotto, vanno ad
aggiungersi, oggi (sempre preannunciati dalla società trapanese), il
collegamento mattutino tra Lipari – Alicudi – Filicudi delle cinque e quindici
e quello tra Lipari e Milazzo delle sette e cinquantacinque.
Tutti servizi di
importante rilevanza soprattutto per chi deve spostarsi per motivi di studio,
lavoro o salute, e che rappresentano un punto critico nella già delicata rete
dei trasporti insulari.
Sempre in tema di problematiche connesse alla mobilità
e ai trasporti, l’Autorità marittima di Lipari ha proceduto, previa
segnalazione del Gruppo ormeggiatori e battellieri delle Eolie, a interdire l’approdo
lato est dell’approdo aliscafi nell’isola di Filicudi, in attesa che vengano
effettuati gli interventi di ripristino di quanto danneggiato dai marosi e
necessari a garantire la sicurezza delle operazioni di sbarco e imbarco.
Il sacerdote Fresnel Philippe OKANDZA è stato nominato, dall'Arcivescovo Giovanni Accolla, vicario parrocchiale della Parrocchia di San Giuseppe in Filicudi
In vista del ritorno degli astronauti sulla Luna dopo più di mezzo secolo, con la missione Artemis III della NASA, la comunità scientifica internazionale sta tracciando una nuova frontiera della ricerca: capire come vivere, coltivare e prosperare oltre il nostro pianeta. Un consorzio globale di oltre 40 scienziati provenienti da 11 Paesi e sette agenzie spaziali ha infatti sviluppato una roadmap innovativa dedicata alle scienze della vita e alle tecnologie agricole per lo spazio.
L’obiettivo è duplice: rendere possibile la sopravvivenza e il benessere umano su Luna e Marte, e allo stesso tempo far progredire un’agricoltura più resiliente e sostenibile qui sulla Terra. Il quadro emerge da un articolo scientifico pubblicato sulla rivista New Phytologist, che delinea una visione condivisa su come le piante possano supportare la vita nello spazio e come la ricerca spaziale possa restituire conoscenze preziose per migliorare la produzione agricola terrestre.
Tra gli autori figura anche Massimo Maffei, docente del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Torino, che sottolinea l’importanza degli studi sulle risposte delle piante ai campi magnetici e alla biologia quantistica: ricerche che giocano un ruolo cruciale sia fuori dal nostro pianeta sia nel miglioramento delle colture sulla Terra.
Il dottor Elison Blancaflor della NASA ricorda come le piante siano parte del nostro sistema di supporto vitale: forniscono cibo, ossigeno, acqua purificata e perfino sollievo psicologico. Senza di esse, vivere in ambienti extraterrestri sarebbe molto più difficile, soprattutto nelle missioni di lunga durata che porteranno l’umanità sulla Luna, su Marte e oltre.
Il dottor Luke Fountain, anch’egli della NASA, evidenzia che imparare a coltivare nello spazio significa anche migliorare il modo in cui coltiviamo sul nostro pianeta. Le tecnologie sviluppate per sostenere la vita oltre la Terra potrebbero contribuire a un’agricoltura più efficiente, capace di resistere a cambiamenti climatici estremi e di garantire cibo ed energia alle generazioni future.
A ponente dell’isola di Lipari e a due chilometri e mezzo distante dalla terra – scrive il giornale di Sicilia – si trova una secca molto ricca di pesci detta “Secca del Bagno” larga quasi un chilometro di diametro e profonda dai 20 ai 50 metri. Vi era nel mezzo di tale secca un grosso scoglio, che trovandosi a 4 metri al di sotto della superficie del mare – arrivando anche a 3 metri quando vi era bassa marea – rendeva difficile e pericolosa la navigazione: e per cui il ministero della marina, dopo i relativi studi, ne deliberò la demolizione.
Questa venne eseguita giorni or sono. Furono impiegati cinque quintali di dinamite, e l’abbattimento riuscì alla perfezione. Vi assistevano a debita distanza alcuni vaporini e parecchie barche pescherecce.
Imponente, grandiosa è stata la colonna d’acqua che s’innalzò quando avvenne lo scoppio della roccia sott’acqua: si sentì quindi come una scossa di terremoto, e il forse scroscio dell’acqua che cadeva. Si calcola, che la grossa colonna d’acqua si sia sollevata al di sopra della superficie del mare per un 70 metri.
Cessato ogni pericolo, vi fu un correre di vapori e barche sul luogo dello scoppio, dove si vide il mare coperto di pesci d’ogni specie: la superficie del mare era piena addirittura. I vaporini e le barche facevano a gara a catturare pesci. Il numero dei pesci grossi presi superò i cento; in peso poi il tutto si calcola a 35 quintali di pesci.
* L’episodio è stato inserito nel romanzo “Agata del Vento” di Francesca Maccani.