Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

mercoledì 17 agosto 2011

La soppressione dei piccoli Comuni è una palese mistificazione politica Proteste degli amministratori di Leni, S. Marina Salina

Giovanni Petrungaro-Gazzetta del sud - «Non è tagliando i 20 euro di gettone dei consiglieri comunali che si risolvono i problemi dei costi della politica. I nostri governanti dovrebbero guardare nella casa delle amministrazioni centrali, alla pletora di partecipate, invece di prendersela con l'anello debole». Come si prevedeva sono forti le reazioni alla manovra del governo nazionale che solo in provincia di Messina interessa il 20 per cento dei Comuni. Sul piede di guerra soprattutto le Eolie. A Salina il sindaco Massimo Lo Schiavo, che è anche presidente dell'Ancim, ha già chiesto al presidente della Regione l'apertura di un tavolo tecnico. «Ancora una volta lo Stato assume decisioni non considerando né i Comuni montani nè le Isole che sono territori che hanno peculiarità a se stanti. Occorre subito affrontare la questione per evitare una chiusura indiscriminata che porterà solo penalizzazioni e nessun risparmio».
«Ritengo che allo stato attuale sia l'ipotesi di una manovra fumosa» aggiunge Riccardo Gullo, sindaco di Leni, un altro comune (il terzo è Malfa, pure a rischio) a rischio soppressione. «Se ne parlava anche ai tempi di Craxi, prosegue il primo cittadino eoliano – ma vedremo sulla Gazzetta Ufficiale quali criteri si intendono portare avanti per l'accorpamento dei Comuni e cosa ne sarà di sindaco e consiglieri comunali. Mi sembra che il governo non abbia affatto le idee chiare. E' troppo facile parlare di accorpamento dei Comuni sotto i 1.000 abitanti – aggiunge – senza tenere conto delle situazioni particolari che ci sono. Personalmente sono abbastanza perplesso che tale riforma possa avvenire visto che ci troveremmo di fronte ad un peggioramento della crisi esistente. Mancherebbe il raccordo istituzione-cittadini. Pensi che noi amministratori facciamo spesso interventi che la struttura comunale non potrebbe fare. E poi dove sarebbe il risparmio? Qui a Leni il consiglio si riunisce al massimo dieci volte all'anno, i consiglieri hanno un'indennità al lordo di circa 200 euro, i quattro assessori non superano le 300 euro, quindi quali sono i costi. I piatti forti da tagliare sono altri. Non credo comunque che sarà affossata l'Italia dei Comuni che ha una sua storia e una sua identità. E' chiaro che ci difenderemo. Prima di far chiudere bottega ai Comuni si pensi alle Province e ad alti enti inutili».

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.