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domenica 16 settembre 2012

La figlia del signor Portelli replica al dottor Mario Paino


Buongiorno,
sono Portelli Serena, figlia del Sig.Enzo Portelli .-
 In risposta a quanto dichiarato dal Dott.Paino mi chiedo :
Come può esprimersi sulle condizioni di mio padre se non era presente quando è stato trasferito?
Perchè,visto che le condizioni di mio padre erano stabili,il trasferimento è stato richiesto con tanta urgenza da fargli affrontare condizioni meteo cosi ostiche?
Perchè non attendere il giorno seguente se le condizioni di mio padre,come dichiarato dal Dott. Paino,erano stabili e quindi non richiedevano lo stato di emergenza?
Perchè durante il trasporto non era presente alcun paramedico?
Eppure ad essere trasferito era un pluri infartuato che aveva appena subito un intervento al cuore .-
Qundo mio padre è finalmente giunto al Papardo,dolorante per gli scossoni subiti durante il tragitto,i medici gli hanno subito somministrato antipiretici per la febbre nuovamente alta  .-
Mia madre più volte ha fatto presente che non era il caso di provvedere a quel trasferimento e le è stato chiesto,di fronte a testimone,di firmare una liberatoria .-
Caro Dott. Paino le sa cosa accade nel suo ospedale?Se ne preoccupa?Approfondisce?La informano?

Cordiali saluti,
Portelli Serena

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