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giovedì 9 aprile 2015

Disagi e preoccupazione nei trasporti marittimi. L'appello di Saverio Merlino (PD)

AL SEGRETARIO NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO
AL SEGRETARIO REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO 
AI DEPUTATI NAZIONALI DEL PARTITO DEMOCRATICO
AI SENATORI DEL PARTITO DEMOCRATICO
AI DEPUTATI REGIONALI DEL PARTITO DEMOCRATICO
All’inizio della stagione turistica uno dei problemi più gravi che le nostre isole, le Eolie, si trovano di fronte è quello dei trasporti marittimi. 
Già il territorio isolano è penalizzato da un sistema portuale parzialmente inadeguato a fronteggiare le condizioni meteomarine avverse. 
A questa mancanza storica e cronica si aggiunge ora una crisi delle Compagnie responsabili dei collegamenti marittimi. 
L’Ustica Lines ha annunziato che il 12 aprile p.v. sospenderà le corse nelle Eolie e nelle Egadi per protestare contro le inadempienze della Regione Siciliana che da oltre un anno non onora gli impegni economici assunti, e per la minaccia di avviare le procedure di annullamento del bando di gara aggiudicato solo un anno fa all’Ustica Lines.
Non migliore è la situazione dell’altro vettore Compagnia delle Isole (ex Siremar che tra l’altro aspetta ancora la conclusione della procedura dopo la pronuncia del Tar Lazio per definire i passaggi gestionali) che gestisce i collegamenti di navi e aliscafi con navigli per gran parte obsoleti per una stazione turistica di prestigio quale vogliono essere le Eolie, per cui la Compagnia stessa si trova spesso costretta a saltare corse con grave disagio di chi deve arrivare alle Eolie e rimane bloccato a Milazzo o per chi deve partire e perde invece coincidenze con i voli e i treni.
Sappiamo bene che non sono problemi che possono risolvere gli amministratori comunali e chi vuole fare credere il contrario fa solo demagogia a buon mercato. 
A nostro avviso il nodo della questione è nel Governo regionale che si trova in una drammatica situazione di impasse sia dal punto di vista delle risorse che dell’operatività politica, costretto a non tenere fede agli impegni e alle scadenze di cui il problema dei trasporti è forse uno dei più evidenti per le implicanze che ha sull’intero sistema produttivo, ma purtroppo non il solo. 
Sempre di più si scopre che la Regione anziché essere un mezzo per facilitare e potenziare i rapporti delle autonomie locali con il Governo Nazionale e la Comunità Europea diventa invece uno strumento di intralcio, prolungando i tempi e complicando le procedure burocratiche. 
La promessa del Governo Crocetta di fare della Sicilia una regione finalmente moderna e trasparente che aveva sollevato tante speranze al suo proporsi si rivela, purtroppo, ogni giorno di più come una grande illusione e un sogno irrealizzato. 
Da qui un appello del Circolo delle Eolie del Partito Democratico agli organi e le deputazioni regionali e nazionali, affinché si faccia tutto il possibile per evitare che accada quanto annunciato dall’Ustica Lines, e non ci si arrenda all’immobilismo amministrativo e politico e allo sconforto degli insuccessi, di fronte alla crisi che avvelena la società civile mentre lo sviluppo rischia di rimanere un’illusione nonostante le grandi potenzialità. 
Tutto il possibile vuol dire non solo ottenere dal Governo Nazionale (che non può continuare a ignorare i problemi veri della Sicilia) il trasferimento reale delle risorse aggiuntive e la restituzione dei fondi Fas non impiegati e parte delle entrate tributarie ma anche quello di contrattare un nuovo mutuo finalizzato esplicitamente a rispettare contratti come quello dell’Ustica Lines e garantire la ripresa economica e produttiva e promuovere, ugualmente, progetti di valorizzazione del grande patrimonio artistico, storico, culturale, naturalistico di cui le Eolie sono un esempio splendido…
Tutto deve essere tentato per evitare di arrendersi all’impotenza e al fallimento che sarebbero l’anticamera di quella disperazione civile sulla quale, da sempre, speculano la mafia e la criminalità.
Non si può lasciare che avvenga una sospensione dei collegamenti intracomunali/intrainsulari e con la terraferma presso due arcipelaghi dove non vi sono vie di comunicazione alternative al mare, per di più a stagione turistica avviata: è già in atto il danno di immagine come il danno sostanziale per la vita dei cittadini e l’economia delle isole Eolie ed Egadi, con la risonanza mediatica su larga scala che la notizia ha suscitato in data odierna. 
Saverio Merlino
Segretario Partito Democratico Lipari-Eolie
Lipari, 08 Aprile 2015

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