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giovedì 6 marzo 2008

Leanza contro ai tagli nella scuola in Sicilia

L’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Lino Leanza, ha scritto al ministro Giuseppe Fioroni e al direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Guido Di Stefano, per chiedere un intervento contro i previsti tagli agli organici della scuola siciliana da parte del Governo nazionale.
“Ho registrato - scrive Leanza nella sua lettera - le allarmanti preoccupazioni delle organizzazioni sindacali che, in vista dell’imminente adozione della circolare sugli organici del personale docente ed ATA relativa all’anno scolastico 2008/2009, giustamente ritengono ogni azione di riduzione un sacrificio non più sostenibile. Le esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica introdotte dalle più recenti leggi finanziarie statali hanno determinato il taglio di circa 3500 cattedre nell’ultimo biennio con conseguenze svantaggiose per la scuola siciliana. Oggi si prevede un ulteriore taglio agli organici che nella nostra regione è pari al 21% del totale nazionale. In conseguenza di ciò, bisogna interrogarsi sugli esiti che questi tagli hanno già prodotto negli anni e sino a che punto il sistema scolastico siciliano può continuare a reggere le conseguenze dell’assottigliamento degli organici anche in ragione dei grandi temi che la scuola ha il dovere di affrontare come la multiculturalità, il sostegno alla disabilità, la lotta alla dispersione e all’abbandono scolastico”.
Leanza, nella sua lettera, ha anche chiesto un incontro tecnico con il ministro e il direttore dell’Ufficio Scolastico regionale per la Sicilia per studiare alcune misure che salvaguardino i posti di lavoro del personale docente e non e, soprattutto, la qualità dell’istruzione