Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

domenica 2 marzo 2008

Eolie Aree archeologiche seppellite..dalle erbacce

Aree archeologiche “aggredite e sepolte” dalle erbacce a Lipari, così come in tutte le altre isole dell'arcipelago (Filicudi, Panarea) dove insistono questi che dovrebbero essere veri e propri musei a cielo aperto. Sicuramente non una immagine positiva che si sta per trasmettere (se non si interverrà in tempo) ai turisti che già a partire dalle ormai imminenti festività pasquali raggiungeranno le isole anche sulla scia della (finalmente) efficace promozione fatta alle varie borse nazionali ed estere del turismo. Borse nelle quali, è opportuno ricordare, oltre al sole e al mare si è “venduto” l'immenso patrimonio archeologico dell'arcipelago. Se poi una delle immagini promozionali, ad esempio l'area archeologica di Diana (nella foto), la si nasconde fra le erbacce c'è sicuramente da riflettere.