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giovedì 11 giugno 2009

Il corso di formazione per "Agente di polizia municipale" può essere organizzato così? I dubbi di Megna E Fonti

Corso di formazione per "agente di polizia municipale" è l'oggetto dell'interrogazione che i consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna hanno inoltrato al sindaco di Lipari, al dirigente comandante della polizia municipale e per conoscenza al segretario generale, al dirigente del III° settore e al presidente del consiglio comunale di Lipari. IL TESTO:
INTERROGAZIONE: Corso di formazione per “Agente di Polizia Municipale”
Da alcune ore è stato pubblicato sul sito web del Comune di Lipari un avviso, a firma del Dirigente del IV settore Dott. Domenico Russo, rivolto ai cittadini interessati alla partecipazione ad un corso di formazione avente quale titolo: “l’Agente di Polizia Municipale”.
Le finalità individuate dai promotori del Corso sono quelle di (citazione testuale) “trasferire, a chi ne ha i requisiti, le principali nozioni riguardanti le competenze ed i compiti dell’Agente di Polizia Municipale” e contestualmente “creare opportunità di lavoro”.
Tuttavia, dalla lettura dell’avviso emergono aspetti inquietanti, che palesano, ancora una volta, l’approssimazione e l’estrema superficialità con cui si affrontano iniziative miranti all’inserimento lavorativo, certamente di vitale importanza per la nostra comunità.
L’avviso è difatti gravemente CARENTE di tutte le informazioni minime necessarie per una consapevole manifestazione di interesse, e di tutti quegli elementi essenziali, fondamentali e caratterizzanti il percorso formativo che si intende promuovere.
Soltanto per citare alcune delle molteplici anomalie, non vi è per esempio alcuna menzione di quale sia il numero minimo e massimo degli allievi che formeranno la classe corsuale.
Non sono specificati i requisiti di ammissione, per i quali sarà formata la relativa graduatoria e con quali punteggi verranno analiticamente valutati i titoli di studio, gli attestati di qualifica Professionale, le esperienze lavorative, l’età, l’appartenenza a categorie protette o fasce deboli, la sussistenza di condizioni di disabilità che non pregiudichino le capacità lavorative, il reddito, lo status occupazionale, il luogo di residenza, la condizione di lavoratore precario e/o in mobilità etc…
Dall’avviso pubblicato, non si evince nulla sulla durata del corso, sul numero di ore complessive di attività pratica e teorica inserite nel progetto formativo e non è specificato quali siano in dettaglio i moduli e le materie oggetto dell’attività corsuale.
Nessuna informazione circa la previsione di una diaria giornaliera, dei costi per il materiale didattico e dei rimborsi per le spese di trasporto, in considerazione del fatto che non è prescritta l’obbligatorietà della residenza nel Comune di Lipari e che pertanto potranno partecipare cittadini provenienti da ogni parte d’Italia, i quali potrebbero avanzare anche richieste economiche per il rimborso delle spese di viaggio;
Nessuna informazione neanche sulla sede ove è previsto lo svolgimento dell’attività formativa e sui locali, muniti di apposito accreditamento dall’Ispettorato Provinciale del lavoro e dei necessari requisiti tecnici, architettonici e di sicurezza, nei quali si terranno le lezioni e le attività corsuali.
Al termine del percorso formativo, l’avviso pubblico chiarisce che verrà rilasciato un attestato di partecipazione che, ai sensi della vigente normativa, non ha alcuna validità e spendibilità professionale, e non costituisce titolo valutabile in eventuale futuri concorsi ad evidenza pubblica. Non è chiaro altresì se, il progetto formativo prevede l’esame finale necessario per la verifica delle competenze acquisite e per l’ottenimento della relativa qualifica professionale.
La grave mancanza di informazioni, che dovrebbero essere fornite e chiarite preliminarmente, non successivamente alla selezione, dà adito a numerosi dubbi circa le reali finalità dell’iniziativa, e tutto ciò, in aperto contrasto con i principi fondamentali della trasparenza, delle pari opportunità, della meritocrazia e della massima pubblicità, che dovrebbero ispirare l’azione delle pubbliche amministrazioni, al di là dei facili proclami e delle mere dichiarazioni d’intenti.
A tal fine, i Consiglieri scriventi, invocano urgenti chiarimenti e risposte precise e puntuali sui quesiti posti in precedenza, ed in virtù di quanto fin qui argomentato
Interrogano le SS.LL. per conoscere, con urgenza
A quanto ammonteranno i costi complessivi per le attività formative programmate, con quale atto amministrativo è stato definito l’impegno di spesa per il finanziamento delle attività oggetto dell’avviso pubblico e da quale capitolo di Bilancio si attingeranno le risorse necessarie;
Da chi è composta la Commissione che valuterà i requisiti dei candidati e quali sono i compensi previsti per i singoli componenti e per il Presidente;
Chi sono i “docenti qualificati” e quelli “appartenente al Corpo della Polizia Municipale di Lipari” che presteranno servizio in qualità di formatori e con quale copertura finanziaria saranno corrisposti i relativi emolumenti;
Con quale atto amministrativo il Comune di Lipari è stato accreditato dall’Assessorato Regionale al Lavoro ed alla Formazione Professionale, per poter svolgere e promuovere percorsi formativi di qualifica professionale e, nel caso in cui il Comune non risulti ancora accreditato, con quali Enti di Formazione in possesso dei requisiti di legge si costituiranno dei partenariati per l’effettuazione del percorso in oggetto.
Con osservanza
Lipari lì 11/06/2009
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Francesco MEGNA Gesuele FONTI