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mercoledì 19 maggio 2010

IL COMUNE DI LIPARI E’ SENZA SOLDI IN ARRIVO UNA STANGATA (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Basta leggere un qualsiasi quotidiano, o ascoltare un TG, per rendersi conto della grave crisi economica che attraversa l’intera economia del Paese, e non solo. Ma per l’Amministrazione Comunale di Lipari sembra che questa crisi non interessi i cittadini e gli imprenditori delle nostre isole perché di soldi ne hanno tanti, e così, per disporre di liquidità anziché contenere la spesa pubblica eliminando i Consigli d’Amministrazione inutili, le consulenze esterne, le costosissime manutenzioni, e far funzionare il servizio urbanistica per incassare gli oneri concessori (sembra che ci siano 1500 pratiche inevase), ha ritenuto di premere l’accelleratore sui malcapitati contribuenti.
Nessuno ne parla, ma è bene che i cittadini sappiano che a seguito della Delibera n° 35 del 22.04.2010 della Giunta Municipale nell’anno corrente debbono pagare la TARSU del 2008 (vedi cartelle esattoriali non notificate per un esodo in massa dei cittadini convalidato dal silenzio dei nostri Amministratori e ritirate presso il Comune), quella del 2009, già in ruolo, e quella del 2010 anticipata, ignorando anche che è stata introdotta la TIA (Tariffa d’Igiene Ambientale) che prevede, in base ad una direttiva comunitaria, il pagamento della spazzatura sul consumo. Mi domando come gli albergatori, che assolvono quasi al 50% degli introiti comunali sulla TARSU possono sopportare, a stagione appena iniziata e con un sensibile calo di presenze, un prelievo così elevato, o una famiglia a basso reddito.
Ma non è tutto perché alla TARSU deve aggiungersi per i cittadini il costo del servizio idrico integrato con altrettante fatturazioni con consumo anticipato. Naturalmente tutti questi soldi che noi cittadini versiamo alle casse comunali servono per farci sognare un’isola pulita con cassonetti regolarmente svuotati e profumati, con strade ordinate e senza buche, con aiuole senza erbacce, con parcheggi, con acqua subito ed a volontà, con il rilascio di autorizzazioni edilizie in tre giorni, con un’isola pedonale che funzioni, con un centralino che risponda, con un protocollo che torni ad essere efficiente,etc,etc.

Nota del direttore- Nel dare atto al collega Aldo Natoli di essere sempre attento ai problemi che investono la collettività, per onore del vero dobbiamo evidenziare che la questione è stata già sollevata da questo giornale online il 14 maggio scorso occasione nella quale, come si può rileggere cliccando su questo link http://eolienews.blogspot.com/2010/05/problemi-di-liquidita-la-giunta.html, avevamo evidenziato cosa stava accadendo, pubblicando anche la delibera di giunta municipale.