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domenica 18 gennaio 2009

Trasporti: La petizione e l'appello di Aimeé Carmoz di Stromboli

Richiesta intensa e urgente di aiuto, vogliono toglierci i collegamenti marittimi con Napoli , che sono vitali per Stromboli, anche d'inverno.
Potete firmare e fare firmare l'ultimo foglio e mandare a me per e-mail carmoz@tiscali.it oppure per fax al numero 090 986386. Aimée Carmoz
Ps Vi prego aggiungere alla firma, nome, cognome e indirizzo leggibili, grazie.
IL DOCUMENTO "STROMBOLI"
Negli ultimi anni gli isolani hanno assistito ad un peggioramento dei servizi di collegamento garantiti dalla Siremar con l'abolizione di 4 delle 6 corse estive da e per Napoli, con disservizi nelle altre linee, dovuti in particolare alla carenza di mezzi idonei ed alla mancanza di adeguata manutenzione degli stessi.
Corriamo ora il rischio concreto della cancellazione di ogni collegamento assicurato dallo stato e attualmente svolto da Siremar ed in particolare della linea Napoli-Isole Eolie che storicamente, fin dall'inizio del Novecento, collega il nostro arcipelago al continente. La comunità eoliana verrebbe così di colpo catapultata ai tempi delle grandi migrazioni del dopoguerra.
Noi, abitanti dell'isola di Stromboli, comune di Lipari,
riunitici in assemblea spontanea il giorno 14 gennaio 2009, ci siamo trovati uniti e d'accordo sulle nostre esigenze e sui nostri bisogni, data la situazione che si prospetta e che ci vedrà ingiustamente e illegalmente penalizzati dai prossimi avvenimenti relativi alle rotte marittime di trasporto.
Le nostre esigenze, vitali e irrinunciabili, sono:
1) la continuità del trasporto marittimo sulla rotta Stromboli - Napoli, garantita due volte a settimana nel periodo autunno-inverno e tre o più volte durante il periodo estivo, assicurata e garantita su base di sovvenzionamento pubblico con mezzi e navigli idonei, collaudati e certificati secondo legge;
2) la continuità ed il potenziamento delle rotte interisole facenti capo a Stromboli, che garantiscano di potersi recare a Lipari e/o Milazzo e tornare nella stessa giornata per potere accedere al diritto allo studio, alla salute, alla continuità territoriale nonchè a tutti servizi pubblici essenziali assenti sull'isola ma fruibili nel nostro comune e provincia;
3) la responsabilizzazione delle amministrazioni comunali, provinciali, regionali e nazionali nell'assicurare i bisogni della popolazione in termini di servizi essenziali.
Determinati dunque all'azione, ci uniamo a tutti gli eoliani e isolani in genere che vogliano vedere riconosciuti i loro bisogni ed esigenze, appoggiando la "mozione sui trasporti marittimi essenziali per le isole Eolie" (promanata dalle amministrazioni comunali di Lipari, Santa Marina Salina, Malfa e Leni e altri interlocutori interessati) in tutte le parti e le azioni che siano volte a tutelare e vedere concretizzate le nostre proposte.
Attenti agli sviluppi e fiduciosi in un esito concreto e positivo dell'incontro al tavolo di concertazione del 20 gennaio 2009 indetto a Roma dal Ministro Matteoli, ci riserviamo il diritto di manifestare con tenacia e determinazione in difesa dei nostri diritti insieme a tutte quelle comunità che condividono la nostra stessa situazione.
Noi eoliani, gente capace nell'arte di sopravvivere, di fronte alla prospettiva di ritrovarci prigionieri in casa nostra, sapremo dimostrare la volontà di vivere e prosperare in queste isole, rifiutandoci di sottometterci alla mancanza di attenzione e sensibilità per le comunità disagiate come le nostre, eppure tanto belle e celebri da essere patrimonio dell'umanità.