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lunedì 14 marzo 2011

Per dirla alla Cetto La Qualunque: “Picciolo fatti i c…. toi” (di Piero Roux)


Che un eoliano,  residente all’estero o abitante in una delle piccole borgate dell’isola, si possa svegliare la mattina e pensare al futuro delle Eolie è cosa strana ( non lo fanno neanche i nostri amministratori che sono pagati per questo) ma  diciamo possa essere possibile. Sospetto invece che  lo faccia  un deputato del Governo Regionale che Le Eolie le conosce forse per qualche trascorso turistico o perché qualcuno gliele ha raccontate.
E’ vero che noi eoliani,siamo diventati sospettosi e diffidenti verso coloro che vogliono fare il bene della comunità eoliana proponendo - sempre -la realizzazione di interventi faraonici e mai dimensionati al territorio ma,  che l’On Picciolo ( il quale penso sconosca oltre che il territorio, anche il progetto di massima ed il disastro ambientale che la realizzazione di tale opera comporterebbe) si esprime a favore della realizzazione del Megaporto spacciandola per  "un'occasione da non perdere" e dichiararsi disponibile ad adoperarsi per “sensibilizzare le componenti pubbliche di competenza (Assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti e Assessorato al Territorio e Ambiente) affinché si riattivi subito un percorso virtuoso di dialogo con la "Lipari Porto Spa".
Mi sento di chiedere all’On. Picciolo: ….ma, alla Signoria Sua, chi ha chiesto niente? Oppure, se Le hanno chiesto qualcosa, ci dica almeno che non è stata la direzione della Lipari Porto SpA o qualche amministratore compiacente.
 L'assessorato del territorio e ambiente ha bocciato il progetto del megaporto ed  ha avviato  il procedimento di revoca del parere già espresso sul progetto di massima per l'area portuale che va da Marina Corta a Pignataro, poiché "in assenza di accordo di programma, strumento non derogabile, non sussistono i presupposti per assumere l'intervento nel suo complesso e quindi anche limitatamente alla parte che si riferisce a opere di portualità turistica".
Inoltre sembra proprio che, l’On Picciolo, non sia allineato alle decisioni espresse dal Partito Democratico sulla questione Megaporto, come se la mano destra non sapesse cosa fa la mano sinistra. Ricordiamo quanto si legge in una nota del  7 ottobre 2010 firmata Giuseppe Lupo Segretario regionale del PD: “Il Partito democratico siciliano condivide le preoccupazioni degli abitanti di Lipari, sostenute dal Pd isolano, sul progetto del megaporto che dovrebbe essere realizzato dalla società ‘Condotte d’acque’….”  E prosegue :” è lecito chiedersi, come denuncia il Partito democratico dell’isola, quale reale impatto positivo possa avere sulla popolazione un’opera destinata a funzionare a pieno regime solo nel periodo estivo e a danno dell’economia locale”.
Sarebbe utile che qualcuno consigliasse all’On Picciolo di occuparsi del fatti….del suo paese natale (Messina)  che , tra l’altro rappresenta  la maggior parte dei suoi elettori e tralasci di occuparsi dei fatti degli …. Eoliani che  hanno ben chiare quali sono le proprie esigenze e le priorità annesse.
Piero Roux

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