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martedì 12 marzo 2013

"Lipari porto...la vedo dura" (di Angelo Sidoti)

L'argomento Lipari Porto SPA e' ormai una costante sia sul blog che anche sui giornali on line.
Sentiamo parlare di dimissioni di alcuni consiglieri, della proposta o meglio determina di nuove candidature in loro sostituzione, di rivisita o rimodulazione del progetto iniziale di realizzazione del mega porto, della richiesta di approvazione preventiva del Piano dei Porti e di intese raggiunte con Condotte per la rivisitazione del progetto.
Insomma viene trasferito a noi cittadini un chiaro segno di instabilità e di confusione generale su questo tema.
Invito a tal proposito l'amministrazione Giorgianni a fare chiarezza con un comunicato stampa alla cittadinanza lo stato dei fatti.
Faccio prima due premesse:
1) il governo della società e' in mano a condotte in quanto socio al 70% quindi maggioranza nel CDA, sindaci di riferimento nel collegio sindacale e la stessa società di revisione che certifica il bilancio di Condotte;
2) l'amministrazione della società e' di fatto in mano a Condotte nella persona del suo amministratore delegato. Il Presidente della Lipari Porto SPA e' solo una figura o rappresentanza politica ovvero persona di fiducia di questa amministrazione così anche l'altro consigliere.
Adesso chiedo alla amministrazione di fare chiarezza su:
1) contenuto della conferenza di servizi tenutasi in data 23/4/2012 il cui esito e' stato ritenuto positivo dall'amministratore delegato Ing. Tomarelli (vedi dichiarazione resa nel verbale di assemblea del 26/04/2012)
2) chiarimenti in merito all'impegno assunto da Condotte a sostenere finanziariamente la Lipari Porto e l'indicazione dell' importo residuo ancora da erogare. Nel bilancio al 31/12/2011 gli amministratori richiamano la delibera n.6 del 1/2/2007 art.10 divenuta esecutiva il 20/2/2007.
3) chiarimenti in merito al diritto reale di godimento degli immobili "conferiti" per Euro 314.750 concesso dal Comune a fronte di una partecipazione del 30% al capitale (metodi di stima applicati per determina di valore).
4) chiarimenti in merito alle spese di pubblicità sostenute dalla Lipari Porto SPA per Euro 150.000 relativo a piano di comunicazione e relazioni esterne
5) chiarimenti in merito allo stato di avanzamento di trattative avviate con la stessa Condotte per la rimodulazione del progetto.
Conclusioni:
La vedo molto dura per gli amministratori della Lipari Porto Spa dichiarare nella prossima assemblea che l 'azienda che rappresentano oggi e' nelle condizioni di continuare ad operare regolarmente per un periodo superiore di 12 mesi rispetto alla chiusura dell'esercizio.
Con il persistere di queste incertezze gli amministratori si assumono  "una grande responsabilità" nel garantire il rispetto del principio di continuità aziendale (bisogna verificare consistenza dei fondi ancora disponibili, rivisitazione del piano industriale se si apportano delle modifiche al progetto etc etc etc).

Angelo Sidoti

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