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giovedì 12 marzo 2009

Convegno sui trasporti marittimi nelle isole minori. Importante occasione secondo Federalberghi

Il convegno sui collegamenti marittimi delle Isole Minori che si terrà il 23 di marzo a Lipari rappresenta un’importante occasione di confronto tra tecnici, politici, amministratori e altre forze sociali. L’incontro, può rappresentare un importante momento di confronto nell’ambito del quale far emergere una serie di risposte chiare e concrete a definizione di quel percorso che tutti auspicano possa condurci ad ottenere e mantenere un sistema di collegamenti efficiente e sicuro per gli anni a venire. Da una parte, sarà necessario acquisire risposte chiare e definitive sui collegamenti per l’anno 2009. Dall’altra, è basilare che i Comuni delle Isole Minori, la Regione e il Governo abbiano la capacità di affrontare in modo risolutivo una problematica, annunciata e protratta da anni, che ad oggi non ha ancora visto l’attivazione di un processo partecipato di pianificazione del sistema trasporti delle isole minori. Rischiamo infatti di vanificare il significato e i pochi mesi resi disponibili dalla proroga richiesta all’Unione Europea e, in ogni caso, prevista dal Regolamento CEE n. 3577/92: “In caso di grave perturbazione del mercato interno dei trasporti dovuta alla liberalizzazione del cabotaggio, uno Stato membro può chiedere alla Commissione che adotti misure di salvaguardia. Queste misure possono comprendere l'esclusione temporanea della zona in questione dal campo d'applicazione del presente regolamento, per un periodo non superiore a dodici mesi”. Facciamo si che il convegno possa rappresentare l’occasione per ottenere rassicurazioni sui percorsi intrapresi e che vorremmo ci vedessero impegnati nel disegnare e gestire una compagnia pubblica (o in ogni caso a controllo pubblico), regionale, che possa definire strategie, partecipate dalle amministrazioni e dalle rappresentanze di categoria locali, per un sistema dei collegamenti marittimi sia in grado di garantire, oltre alla mobilità dei cittadini e alla continuità territoriale, anche lo sviluppo socioeconomico dei territori insulari. Creiamo un momento di compartecipazione politica serio e bipartisan che indichi percorsi e strategie chiare da trasferire ai dirigenti, regionali e ministeriali, affinché questi possano elaborare le procedure più snelle per il conseguimento di tali obiettivi, in un ottica di sostenibilità sociale ed economica nel breve, nel medio e nel lungo termine. Sarebbe opportuno ed auspicabile che tra i risultati del convegno potesse esserci quello di redigere un documento di impegno condiviso e definitivo che possa essere sottoscritto almeno dai sindaci delle isole minori e dalla Regione Sicilia. Un documento – sviluppato sulla base dei punti già più volte presentati e ribaditi nelle varie sedi istituzionali - attraverso il quale chiedere con fermezza l’impegno inderogabile da parte del Governo Italiano, affinché affronti e rappresenti le peculiarità del collegamenti marittimi delle Isole Minori della Sicilia in sede Comunitaria, richiedendo le deroghe di cui questi territori hanno diritto e necessitano per non vedere bruscamente interrotto il proprio processo di sviluppo.
Christian Del Bono- Presidente FEDERALBERGHI ISOLE EOLIE