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venerdì 18 giugno 2010

La cultura "fuorilegge" (di Luca Chiofalo)

(Luca Chiofalo) Con l'arrivo della tanto attesa bella stagione, attraverso la quale speriamo tutti di rimpinguare le nostre dissestate finanze, si assiste purtroppo all'endemico proliferare di piccoli e grandi abusi, legati proprio alla folle "corsa all'oro" in cui ci lanciamo nei mesi estivi.
Le scorrettezze commerciali, le occupazioni abusive e il mancato rispetto delle basilari regole di concorrenza, fanno del nostro territorio un vero campo di battaglia, in cui i "contendenti" utilizzano spesso "armi" non consentite.
La cultura "fuorilegge" è oggi quella dominante, ma non mi permetto di esprimere giudizi in senso assoluto (ognuno sbarca il lunario come può), affermo solo che i comportamenti sopraelencati sono contro la legge.
Ricordando che le leggi sono regole liberamente scelte dalle società organizzate per regolare la vita della comunità ed evitare il caos, ragionando per assurdo, se non si riesce a far rispettare le regole è meglio abolirle, sottraendo alla parte che detiene il potere la facoltà arbitraria di usarle ad intermittenza ed in modo distorto per favorire gli "amici". Tenendo però presente che in regime di anomia (anomia=senza legge) hanno sempre la meglio i più furbi e non i più bravi, soluzione dettata dalla ragione (io caldeggio questa tesi) è sostenere la necessità di sottoscrivere una sorta di patto per la legalità e lo sviluppo.
Un patto che, sotto l'egida delle istituzioni e senza perseguitare nessuno, impegni le categorie di lavoro a rientrare gradualmente ma in un tempo ragionevole, in una cornice di diffuso rispetto delle regole, restituendo così la dignità perduta al lavoro di tutti e agevolando quello della forza pubblica e degli amministratori.
A questi ultimi, prima che la situazione "sfugga di mano", suggerisco di usare il consenso ricevuto dai cittadini per fare buona amministrazione e non usare il "potere" in modo arbitrario per "creare" consenso...
N.B. scritta qualche tempo fa, ma attualissima...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO