Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

martedì 11 settembre 2012

La “catena della sopravvivenza”: ripartiti i Corsi di BLSD promossi dall’ASP Messina

Messina, 11/09/2012. Si chiama “morte cardiaca improvvisa” e nel mondo occidentale colpisce ogni anno centinaia di migliaia di persone: 50 – 60 mila i casi solo nel nostro Paese. Un evento spesso drammatico, l’arresto cardiaco improvviso, le cui gravi conseguenze, tuttavia, possono essere evitate o mitigate intervenendo tempestivamente, attraverso precise manovre, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Questa preziosa pratica, che sostituisce le funzioni vitali interrotte ed è indicata con la sigla BLSD (Basic Life Support – Defibrillation), è al centro della nuova stagione della formazione specifica nel campo delle emergenze – urgenze avviato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina in accordo con gli standard proposti e utilizzati dalla Joint Commission International.
Il progetto formativo, promosso dall’Unità Operativa Formazione e accreditato presso la Commissione per l’Educazione Continua in Medicina, è destinato prioritariamente a tutto il personale sanitario ospedaliero per estendersi, poi, a tutto il personale dell’Azienda.
Le giornate formative si svolgono nei presidi ospedalieri aziendali: sono state, infatti, già realizzate le prime edizioni a Milazzo e Barcellona P.G., a cura del team di formatori interni coordinati dal dott. Salvatore La Rosa, mentre la prossima edizione è in programma il 14 e il 15 settembre nel Presidio Ospedaliero di Lipari. La parte più significativa delle sessioni formative è dedicata all’attività pratica su manichino, con verifica di apprendimento finale e superamento dello skill test.
Il supporto di base delle funzioni vitali rappresenta uno degli anelli che compongono la cosiddetta “catena della sopravvivenza”, ovvero la successione degli interventi che, se strettamente coordinata e precoce, può appunto consentire alla persona di sopravvivere ad un arresto cardiaco improvviso. Questa successione consiste nella chiamata ai sistemi di emergenza (1° anello) e, nell’attesa del loro arrivo, nell’esecuzione di manovre che possano “sostituirsi” al cuore nell’assicurare l’ossigenazione dei tessuti e degli organi (2° anello Basic Life Support) e far riprendere al cuore il battito spontaneo con la defibrillazione (3° anello). Infine il quarto anello: l’intervento avanzato, con farmaci ed altre manovre di supporto, svolte dal personale medico.
«L’importanza e la forza della catena e i risultati, in termini di sopravvivenza, non dipendono solamente dai singoli anelli, – afferma il Commissario Straordinario dell’ASP Messina, il dott. Manlio Magistri – ma dal legame tra gli stessi. Appare dunque evidente la rilevanza della corretta e tempestiva gestione dell’arresto cardiaco».

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.