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venerdì 28 dicembre 2012

CRACOLICI MOLLA LUMIA LUPO TESSE LA TELA

di Giuseppe Bianca -
Un rapporto difficile. Una convivenza necessaria. Due personalità destinate ad incontrarsi a metà strada. Giuseppe Lupo è stato chiaro su Lumia e sul”Megafono”, il movimento che Crocetta sta per lanciare in vista delle prossime elezioni politiche. Nei giorni delle discese in campo di Ingroia e di Grasso, non ci saranno scorciatoie. Per nessuno.
Il segretario regionale del Partito Democratico alle prese con le primarie del 30 dicembre, sta tessendo la sua tela. A Cracolici ha fatto capire che l’aria è cambiata e la musica è finita. A Crocetta, l’altra metà del cielo del nostro ragionamento, lascia intendere che il Megafono dovrà essere una risorsa, non una fotocopia resa più luccicante dalla vetrina di cui il governatore sa essere protagonista indiscusso. E se nel territorio ci saranno più antagonismi e duplicazioni che momenti di confronto, allora la convivenza diverrà elettoralmente insostenibile.
Diciamola tutta. C’è in questa alba di primarie all’americana, importate, o meglio improntate, in questo tardivo, ma sempre opportuno riflesso involontario della democrazia post telematica e di ritorno dal web, in questo dicembre di spumante, panettone e tessera registrata on line, c’è, minima e contenuta, la “botta” di furbizia italica, che in Sicilia si recepisce senza grossi patemi d’animo, di chi vuole assicurarsi i prossimi cinque anni di Parlamento, che poi si vedrà.
Il Partito Democartico e quanti stanno predisponendo in questi giorni , la”fase eliminatoria” della loro piccola”Champions” potevano tranquillamente fare scelte diverse. Nessuno li obbligava. Hanno scelto di farlo e cosi sia. Sulla modalità di reclutamento e sul fatto che i risultati saranno caratterizzati da regole di trasparenza, nessuno ha grossi dubbi. Anzi. Pensare però che i vari leader di partito si facciano espropriare del tutto della facoltà di mandare i propri uomini nelle liste nei posti migliori, è un piccolo insulto alla nostra intelligenza. I vincitori delle primarie rispecchieranno i rapporti di forza di chi li esprime. E ci mancherebbe. Crocetta dal canto suo, percepisce in maniera netta un’ onda di consenso lunga e continua. Oggi costante. Domani si vedrà. Non pare intenzionato a tirare la corda, ma sa che il suo Megafono dovrà calibrare misura e proporzione. Nell’interesse suo e di tutti.

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