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sabato 17 gennaio 2009

Trasporti marittimi: I "puntini sulle i" di Michele Giacomantonio

Comunicato stampa
Al di là dell'ottimismo del Ministro, dell' Assessore regionale, dei nostri amministratori sulla possibilità di una proroga per i nostri trasporti marittimi, ieri sera - durante la seduta del Consiglio Comunale - è giunta la notizia che la UE aveva respinto questa possibilità anche solo per un anno e cioè per il 2009. Così ora i nostri trasporti marittimi potrebbero cessare da un momento all'altro. D'altronde, a pensarci bene, era inevitabile che questo succedesse perchè la proroga era stata richiesta come Tirrenia visto che la Siremar non è mai stata scorporata e continua a fare parte del gruppo. Se le cose stanno così che cosa si può fare ora? Credo che ora, ancora di più, bisogna chiedere ed ottenere lo scorporo della Siremar. Il Governo nazionale renda autonoma la Siremar ( e se ce ne sono le condizioni anche le altre collegate regionali, ritornando alla situazione di qualche lustro fa quando fu fatto il cammino inverso ed incorporate nella Tirrenia) e nelle more - che questo avvenga e che l'Europa prenda in considerazione la nuova situazione - autorizzi la compagnia ad andare avanti in stato di infrazione. D'altronde non è la prima infrazione che l'Italia compie e forse, mai come questa volta, essa è pienamente giustificata dovendo assicurare la continuità territoriale per isole minori periferiche quali quelle siciliane sono. Certo le responsabilità non mancano perchè sono stati persi almeno dieci anni. Da quando cioè fu denunciata la Tirrenia per violazione degli obblighi di concorrenza perchè praticava tratte commerciali avvantaggiandosi con finanziamenti pubblici. Sono stati persi dal Governo centrale, da quello regionale ma anche dai nostri amministratori locali che hanno dormito sonni tranquilli affrontando il problema con una superficialità veramente colpevole. Certo, a questo punto alle richieste avanzate dal Consiglio Comunale - che rimangono tutte in piedi - se ne deve aggiungere un'altra che va rivendicata al tavolo del 20 a Roma ( ma sostenuta anche dalla Regione e quindi anticipata al tavolo regionale a Palermo del 19 gennaio): l'autorizzazione del Governo alla Tirrenia a continuare a garantire il servizio alle isole minori periferiche.
Michele Giacomantonio