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domenica 30 maggio 2010

In ricordo di Italo Paino (di Aldo Natoli)

(di Aldo Natoli) La scomparsa dell’amico Italo mi ha riportato lontano nel tempo per ricordare quando con il complesso “I Liparoti” allietavamo i veglioni di Carnevale nella sala del cinema Eolo, le feste dei matrimoni, che di solito si svolgevano nella abitazioni degli sposi, le serenate sotto i balconi che suggellavano l’inizio di una storia d’amore.
La foto ci riporta infatti al veglione di Carnevale del 1964. Da sinistra alla chitarra Bartolo Portelli, al basso il grande maestro Bartolo Ruggiero, cantante solista Italo Paino, alla batteria Aldo Natoli ed alla fisarmonica Bartolo Cincotta.
Con Italo ci siamo sentiti telefonicamente una ventina di giorni addietro. Bartolo Lauria lo ha invitato a fare un giro con la macchina ma lui ha declinato l’invito dicendo che era molto stanco. Poi mi ha raccontato della sua caduta a Messina, dell’avanzare del male, e mi ha salutato rivolgendomi un invito: “ti raccomando mio figlio Roberto”.
Ed io, per quello che mi è possibile, sarò sempre a sua disposizione. Sono certo che Italo sia già in Paradiso ad intonare con gli angeli, con la sua voce melodiosa, la sua, richiestissima, “Ave Maria”. Addio caro Amico