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domenica 3 ottobre 2010

Per i risultati delle analisi passi tra due settimane. Disavventura per un eoliano all'ospedale di Milazzo

(Gazzetta del Sud- Peppe Paino) Due settimane per conoscere i risultati, sullo stato degli anticorpi, di un prelievo di sangue. Per la serie che "mentre il dottore studia, il malato se ne va". Accade all'Ospedale di Milazzo e riguarda nello specifico un residente a Lipari che ha necessità di fare chiarezza al più presto possibile sulle sue condizioni di salute.
L'eoliano non avrebbe voluto recarsi a Milazzo vista l'efficienza delle prestazioni fornite dal laboratorio analisi dell'Ospedale di Lipari e dal reparto di Medicina, diretto dal dott. Mario Paino nel quale era stato sottoposto ad un accurato day hospital.
Ma purtroppo per quelle analisi supplementari che nella struttura isolana non si effettuano, si è dovuto recare nel nosocomio più vicino, quello appunto della città mamertina dove è andato incontro, come tutti gli abitanti delle isole, penalizzati anche dalla precarietà dei trasporti, ai soliti disagi per poter rientrare a Lipari. Giunto, infatti, a Milazzo lo scorso 30 settembre alle 8,00, grazie al passaggio di un amico, ha raggiunto in pochi minuti l'ospedale e il laboratorio analisi, pieno di gente già da un'ora prima.
Considerato che l'aliscafo di ritorno a Lipari partiva alle 9,30 e vista l'abnorme affluenza di gente, intorno alle 9,00 ha chiesto ai tanti che lo precedevano, se potevano agevolarlo e farlo passare prima dal momento che l'aliscafo successivo sarebbe partito alle 12,15.
La gentilezza dei milazzesi in attesa, tra i quali molti anziani, peraltro arrabbiati con chi in certe situazioni di caos cerca di fare il furbo, ha consentito all'isolano di non perdere mezza giornata a Milazzo. Magra consolazione visto che dovrà attendere due settimane per conoscere i risultati di quel prelievo che, a sapere i tempi d'attesa, avrebbe potuto svolgere in strutture private. Attendiamo ovviamente chiarimenti dalla direzione dell'Asp. Ma l'occasione è proprizia per accennare ad un'altra "piaga" segnalata dai lettori: quelle delle lunghe liste d'attesa riguardanti altre branche ospedaliere che d'incanto si sgonfiano se si passa da qualche studio medico. Ma questo è un altro discorso.