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venerdì 29 giugno 2012

"Agire per le Eolie" (di Daniele Corrieri)

 L’indifferenza Eoliana mi sorprende! Circa due mesi fa tutti per strada a parlare del futuro , oltre 200 bei Eoliani che volevano cambiare il mondo, si, come le frasi di una canzone “Eravamo quattro amici al Bar”.
Sostanzialmente tutti gli Eoliani o gran parte di essi erano convinti che il Messia arrivava! Ma più che Messia era una Messa cantata!
Nel frattempo  hanno tolto la corsa aliscafo diretta a Reggio Calabria, hanno confermato i tagli sovvenzioni e contributi statali e regionali, si prospettano tasse a pieno andare, abbiamo un isola pedonale con molte probabilità non regolare, gli hotel vuoti, i conti correnti tra il rosso e l’arancione, un eletto Consigliere Comunale che non poteva presentarsi in lista, siamo senza vice Sindaco, un’amministrazione Comunale a termine o meglio dire che durerà sino a ottobre . .. prego smentitemi . . . , il Comune paga euro su euro (colpe precedenti) decreti ingiuntivi, avvocati con incarichi per le tante cause in corso, di crediti Tarsu e Oneri Urbanizzazione non se ne parla ma quando si stava in minoranza chiedevano, la differenziata non funziona o meglio non ha mai funzionato, lavoratori pomice che prestano lavoro al Comune senza capire con che titolo e con quali rischi, randagismo che si denuncia giornalmente, il porto aliscafi/navi sembra il porto di Tunisi con al fianco il centro di Napoli, bagni pubblici inesistenti, biglietterie aliscafi che non pagano affitti e per chiudere in bellezza, il povero Francesco Subba che lancia allarmi su allarmi, sostanzialmente nulla di nuovo. Anzi peggio.
Che nessuno dica nel frattempo abbiamo fatto questo, anche perché se si è fatto andava fatto!
So che quello che scrivo è un ripetersi di ciò che ho sempre scritto, ma per  non voler diventare logorroico ho rifatto un riassunto dell’ultimo mese.
Dei  200 ne sono rimasti venti, con l’aggiunta di due luminari e consulenti vari, chi a gratis, chi pagato, ma per far cosa? Per lasciare andare la barca alla deriva  o per aver tirato i remi in barca?
No, cari signori che ci rappresentate, questa è una situazione che non possiamo più continuare ad accettare, serve che quello spirito battagliero di un mese fa si tramuti in “Agire per le Eolie”, e non che dobbiamo aspettare nomine o sapere che litigate per nomine tipo “Le commissioni”, o perdersi in polemiche per una macchina elettrica in quel di Filicudi che probabilmente serve a Lauria per tranfert centro vie del centro e  per avere qualche autista in più nell’isola pedonale.
Il tempo delle chiacchiere deve finire, il 7 maggio è passato, da un mese che non vi riunite, da un mese che tutti aspettano le moltiplicazioni delle promesse, invece è un moltiplicarsi di cariche.
Vi prego, se non siete capaci di risolvere il minimo sindacale, fatemi una cortesia: Non parlate di porti o megaporti, sarebbe come dire che uno che ha la quinta elementare voglia fare l’Ingegnere, quindi prendete la licenza media, il diploma, la laurea, un po’ di praticantato e siete a norma. Pertanto risolvete ciò che è da risolvere nell’immediato con la laurea che conseguirete, poi parlate di porti e di  portate!
Saluti
Daniele Corrieri

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