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giovedì 12 luglio 2012

Pediatria: incidenti domestici, 44% avvelenamenti colpisce bambini

Roma, 12 lug - ''Come segnalato dai Centri Anti Veleni, ogni anno vengono registrate oltre 67.000 richieste di consulenza e nel 44% dei casi si tratta di bambini sotto i 5 anni di eta'''. Ad affermarlo e' il dott. Angelo Milazzo, pediatra della Segreteria della Societa' Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps).
''L'incuria e la costante sottovalutazione delle insidie nascoste fra le mura domestiche - prosegue Milazzo - sono le cause maggiori di avvelenamento nei bambini e si verificano con maggior frequenza nelle famiglie piu' disagiate, soprattutto in quelle dove sono presenti problemi psichici e comportamentali. Tuttavia, l'avvelenamento puo' essere provocato anche da un attimo di distrazione o da un momento di stanchezza, che possono capitare a chiunque e senza preavviso''. Per aiutare i genitori, i pediatri Sipps hanno elaborato una serie di consigli utili per prevenire il pericolo di avvelenamento. Tra questi spicca l'avvertimento di non provocare mai il vomito subito dopo un'intossicazione ne' di somministrare latte o altri alimenti, contrariamente a quanto ritenuto da molti. Per prevenire gli eventuali avvelenamenti, i pediatri consigliano di conservare le medicine, i prodotti per la pulizia della casa e per l'igiene personale fuori dalla portata dei bambini. I luoghi di custodia piu' idonei sono rappresentati da armadietti chiusi a chiave e dai ripiani piu' elevati degli armadi.

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