Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

lunedì 27 gennaio 2014

Alla Regione è già paralisi, oggi niente stipendi

I 20 mila dipendenti della Regione oggi non hanno ricevuto lo stipendio. La tradizionale scadenza del 27 sarà rinviata, nella migliore delle ipotesi, di un paio di settimane: se ne riparlerà fra il 5 e il 10 febbraio. E andrà peggio ad altri 40 mila dipendenti di una galassia di circa 200 enti, consorzi e agenzie che gravitano nell’orbita della Regione: nessuno, neppure il governo, è in grado di calcolare in questo momento chi non riceverà lo stipendio e per quanti mesi. È l’immagine di quello che Rosario Crocetta descrive come «l’embargo finanziario in cui è caduta la Sicilia». 
L’impugnativa quasi integrale della Finanziaria (34 dei 48 articoli) da parte del Commissario dello Stato provocherà già oggi i suoi effetti più evidenti. Il prefetto Carmelo Aronica ha contestato alla Regione la previsione di maggiori spese per 570 milioni che non avrebbero copertura e che invece verranno dirottati in un fondo rischi che servirà a colmare un buco presumibile di tre miliardi: è il valore dei cosiddetti residui attivi che il governo iscrive in bilancio ma che la Corte dei Conti ritiene di fatto non esigibili perchè frutto di crediti o tasse non riscosse da più di 15 anni

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.