Cerca nel blog

mercoledì 5 agosto 2009

"Ci sono problemi igienico-sanitari per i cassonetti della via Franza? L'Asl guardi anche altrove". La lettera di Saverio Merlino

Ancora una lettera aperta di Saverio Merlino al Sindaco, agli assessori al Dirigente/Comandante della polizia municipale di Lipari. IL TESTO:
Siamo al 5 agosto e ancora i cassoni per la raccolta dei RR.SS.UU. sono al centro del parcheggio di via Franza e continuano ad occupare 6 posti auto mentre (basta farsi un giro) le autovetture nella stessa area sono parcheggiate in zone dove certamente non dovrebbero sostare. Le motivazioni che hanno indotto lo spostamento dei "cassoni" e che l'amico dott. Nico Russo, al quale continuo a rinnovare la stima, mi ha scritto con una cortese nota, inviatami il 3 agosto , non mi sembrano giustificazioni valide perchè la soluzione adotatta non risolve assolutamente il problema primario (inconveniente igienico-sanitario), che resta tale e quale, anzi ne crea uno di più (toglie posti auto ed è al centro di un parcheggio pubblico).
Il fatto che, come mi scrive il Dirigente Russo a tal proposito, " i cassonetti per la raccolta dei RR.SS.UU. sono stati posizionati, ed anche con una certa fretta, nell’attuale posizione per una nota dell’AUSL n. 5 che evidenziava come l’attuale assetto provocava problemi di ordine igienico – sanitario agli abitanti di un fabbricato prospiciente alla precedente ubicazione", come ho già risposto, crea, fra l'altro, un grave precedente.
Infatti vorrei chiedere ai solerti Uffici ASL n. 5 che hanno inviato la nota al Comune: sono solo quei cassoni che provocano "problemi di ordine igienico sanitario agli abitanti di quest'isola"? Si sono guardati in giro? Se vogliamo fermarci e affrontare, per il momento, solo i problemi igienici oggetto della presente questione (cassonetti RR.SS.UU. vicini o prospicienti a fabbricati) mi viene da chiedere: Cosa devono dire i bambini della scuola elementare di Lipari centro che da anni sentono il fetore che fuoriesce dai cassonetti posizionati davanti l'ingresso della scuola in via Avv. Maggiore? E i proprietari dell'abitazione adiacente? Cosa deve dire il proprietario della nuova struttura alberghiera ubicata in Via Isa Conti dinanzi alla Pizzeria di Martino? Cosa devono dire i bagnanti e gli ospiti del campeggio di Canneto/Unci? E quelli vicino al residence Mendolita? E quelli davanti alle abitazioni della Marina Garibaldi di Canneto? E quelli a Calandra? E quelli in via Filippo Mancuso? E quelli in Piazza Mazzini posizionati all'ingresso del Castello (dove accedono, ogni giorno, migliaia di persone) e vicini all'ormai famoso "Muro di Ellenica" , citato nel best seller di Marcello Sorgi "Edda Ciano e il Comunista" (sempre più oggetto di visita da parte dei turisti)? E quelli vicino ai bar di Marina Lunga? E quelli Sottomonastero? E quelli a Marina Corta? Potrei continuare all'infinito.
Quindi, essendo tutti i cittadini uguali (almeno spero), per amor di giustizia, con la stessa motivazione di quella di via Franza mi aspetto che l'ASL n. 5 di Lipari invii, al più presto, identica nota al Dirigente Russo per trovare soluzione a tutti quei cassoni della RR.SS.UU. che nell'isola di Lipari creano " problemi di ordine igienico – sanitario agli abitanti di fabbricati prospicienti". Nonostante tutto resto sempre fiducioso.
Alla prossima.
Saluti
Saverio Merlino