Cerca nel blog

giovedì 7 giugno 2012

Officina distrutta dal fuoco. La scintilla partita, probabilmente, durante una saldatura


Dopo l'articolo pubblicato "a caldo" stamattina, nell'immediatezza dell'evento, ritorniamo sull'argomento con gli approfondimenti necessari e con una serie di foto.
Non un corto circuito ma una scintilla "sfuggita" durante un'operazione di saldatura sarebbe alla base dell'incendio che ha praticamente distrutto, intorno alle 10 e 45, l'officina di Bartolo Cannistrà in località Ponte a Lipari.  La fiammella iniziale avrebbe poi "covato" sotto copertoni d'auto e altro materiale sino a generare "l'inferno di fuoco" che si è propagato per tutta l'officina in pochi minuti. 
Sarebbe questa l'ipotesi più accreditata dai vigili del fuoco prontamente intervenuti al comando del caposquadra Salvatore Pannuccio. 
L'intervento dei pompieri, brillantemente coadiuvati da altri vigili del fuoco effettivi che, seppure fuori servizio sono intervenuti a dare man forte, ha evitato che i danni già ingentissimi potessero essere ancora più gravi, estendendosi agli immobili vicini o facendo esplodere delle bombole.
Da segnalare, comunque, l'incendio di una tettoia e di una grondaia di una abitazione limitrofa all'officina.
Nel rogo è andata carbonizzata tutta l'apparecchiatura dell'officina e sono rimaste distrutte tre auto che si trovavano all'interno della stessa.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti i vigili urbani e i carabinieri. Nel rogo un uomo ha riportato delle bruciature ad un braccio.
Da premettere che solo una decina di minuti prima davanti all'officina era transitato un corteo funebre al quale si era unito il titolare dell'officina stessa che è stato raggiunto dalla notizia mentre si apprestava ad assistere alla messa funebre. 
A SEGUIRE ALTRE FOTO DI CUI ALCUNE IN ESCLUSIVA

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.