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sabato 24 novembre 2012

COME INCIDERE E RISPARMIARE SUI NOSTRI RIFIUTI SOLIDI URBANI (di Felice Lopes)

Egr. Direttore,
Ieri , 23 Novembre , presso l’Hotel Filadelfia alle ore 18 si è svolta una conferenza sulla settimana europea per la riduzione dei rifiuti .
L’argomento , di rilevantissima importanza ,  è stato trattato in modo egregio dal Prof. Ginatempo , docente di Fisica  presso l’università di Messina .
Avendo chiesto al  Professore  se era disposto a  ripetere l’esposizione nelle scuole cittadine ed avendone  ricevuta ampia ed entusiasta disponibilità ,spero tanto  i Presidi delle scuole , consci dell’importanza dell’argomento sia dal punto di vista culturale che pedagogico ,  facciano propria questa iniziativa .
La partecipazione al convegno  , in verità , non è stata adeguata all’importanza dell’argomento trattato .
Ma ,  considerata  l’importanza ed il fatto che sull’argomento  si dovrà  a breve interessare  il Consiglio Comunale , vista l’assenza  di buona parte dei  consiglieri , ho ritenuto opportuno   non lasciar morire l’iniziativa .
Ho ritenuto opportuno , quindi , ritornare sull’argomento  , limitandomi  però a trattare alcuni aspetti prioritari  senza  tecnicismi  convinto , come sono , che  alla gente non interessano .
 Tratterò gli argomenti  in modo facile ed intuitivo , puntando essenzialmente su quanto incidono sulle nostre tasche .
L’argomento dotto è stato trattato nel convegno ed è stato un vero peccato che molta gente non l’abbia potuto ascoltare .
 Come prima  cosa  voglio sottolineare , come ha detto correttamente il Professore ,  che non si parli  più di RIFIUTI . L’utilizzo di questa parola ha un duplice effetto negativo :
a)      Il primo effetto è quello di farti storcere il naso pensando ad una cosa schifosa e nauseabonda di cui occorre disfarsi prontamente ;
b)      Il secondo riguarda l’ingombro , lo spazio ,sempre modesto in casa, occupato inutilmente .
Proviamo allora a parlare di RISORSE , cioè di qualcosa che produce lavoro , ricchezza ecc. ecc. .
Questa RISORSA  si compone  principalmente di due cose :
a)      L’umido ;
b)      Il secco .
A)     Cos’è l’umido e che utilizzo può avere come risorsa .
I rifiuti umidi o frazione organica sono quegli scarti di origine animale o vegetale, putrescibili e a volte maleodoranti, provenienti dalla cucina, dal giardino e dalle piante di casa, come ad esempio i resti del cibo che abbiamo mangiato, le bucce che abbiamo scartato o anche le foglie morte delle nostre piante.
Essendo una RISORSA facciamola produrre , come :
a)      Abbiamo  galline , maiali , bene , utilizziamola  come mangime ;
b)      Abitiamo  in campagna o abbiamo  un giardino dietro casa , bene , utilizziamo  una compostiera per l’accumulo di questo umido e, dopo un tempo relativamente breve ,avremo  gratis un concime ecologico da usare  in agricoltura o per le nostre piante ;
c)       Non abbiamo  nulla di tutto ciò , bene conferiamolo    in discarica ed altri provvederanno a tramutarlo in compost  da mettere in commercio .
Dalla cucina proviene anche l’olio utilizzato per le fritture . Invece di buttarlo nel lavandino e produrre inquinamento , mettiamolo  da parte in un recipiente e quando ne avremo  raccolto un paio di litri mescoliamolo  con soda caustica diluita in acqua , aggiungiamo  un poco di olio extravergine per migliorare l’odore ed otterremo  del sapone da bucato , come si faceva 60 e più anni addietro .
B)      Cos’è il secco e che utilizzo vantaggioso può avere per il cittadino.
Il SECCO  coinvolge tutti gli altri generi : la plastica, il vetro , l’alluminio, la carta , il legno , gli elettrodomestici e quant’altro .
Come possono produrre risorse ?
In più modi . Il più semplice è quello del riciclaggio ( da tener presente che in fisica vale il principio che “in natura nulla si crea e nulla si distrugge , ma tutto si trasforma ) , cioè riprodurre plastica da plastica ,vetro da vetro ecc. ecc. .
Ma qual è il vantaggio per il cittadino che lo raccoglie ?. Il vantaggio è duplice :
a)      Il primo e più evidente  è che pagherai solo per il quantitativo dei  rifiuti che produci ;
b)      Il secondo consiste nel   rimborso all’utente di una quota  dell’incasso  , rapportata al quantitativo prodotto ,che si ottiene dalla vendita.
Ma come si concretizzano entrambi le cose ?  Attraverso la raccolta differenziata  operata “PORTA A PORTA “. Ogni cittadino separa i prodotti e li conferisce in appositi contenitori , un operatore passa  , li preleva , attraverso la lettura di un  codice a barre stabilisce il nome dell’utente, la qualità della risorsa ed il peso .
Dopo la vendita sarà restituita la quota parte in contanti o in riduzione della tassa .
Per gli elettrodomestici  la legge stabilisce che in caso di nuovo acquisto il venditore è tenuto a riprendersi l’usato .
Nel caso di dismissione senza nuovo acquisto deve essere condotto nei centri di raccolta , dove verrà disassemblato per l’utilizzo dei vari componenti  oppure riparato. Lo stessa cosa può dirsi per i computers, i telefonini e quant’altro.
In entrambi i casi c’è produzione di ricchezza sia per il riutilizzo della componentistica, sia per l’impiego di manodopera  per il riciclaggio e sia per la riduzione della superficie dei siti di discarica .
Questo concetto può essere esteso ai mobili usati da riammodernare  o da rottamare , nel qual caso riutilizzando il legname residuo se intero altrimenti triturandolo ed assembrandolo con collanti per ottenere dei pannelli  per ulteriori utilizzi.
Un breve cenno su come  risparmiano  le  famiglie residenti  in alcune città del Nord Italia. .
Alcuni  supermercati  del Nord hanno installato nei loro  scaffalature dotate di rubinetti per la mescita di detersivi , olio, latte , acqua e quant’altro . L’utente si provvede di idoneo recipiente e preleva il liquido che gli occorre . Così facendo risparmia sul prezzo del prodotto e riduce notevolmente l’uso dei  contenitori in  plastica .
Elenchiamo di seguito il decalogo distribuito durante la conferenza che sponsorizza  come sia possibile la riduzione drastica dei rifiuti .
A titolo di mera informazione elenchiamo di seguito il costo della raccolta , trasporto e smaltimento dei nostri rifiuti .
Per brevità trascuriamo  l’inquinamento delle falde acquifere, l’effetto serra  , il surriscaldamento terrestre , lo scioglimento dei ghiacciai e l’acqua alta .
 Ecco il decalogo:
1)      Rifiuti = Risorse ;  2)  Tieni separati  l’umido ed il secco ; 3)  Non buttare tutto ciò che puoi riusare ;  4)  Non buttare ciò che altri possono riusare ;  5)  Non buttare ciò che può essere riparato ;  6) Usa l’umido per fare il compost ;  7)  Non acquistare prodotti usa e getta ;  8 )  Non acquistare prodotti con imballaggi inutili  ;  9)  Non acquistare prodotti che non potranno essere riusati, recuperati o riciclati ; 10 )  Pretendi di pagare solo per i rifiuti che produci .
Cordialmente.
Lipari 24/11/2012
 Ing. Felice Lopes

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