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lunedì 23 luglio 2012

Progetto per disabili "Tutti in acqua". E' accaduto ieri in occasione della Processione di ieri

Una bella iniziativa è stata realizzata ieri in occasione della processione a mare in onore di Maria SS. Di Porto Salvo, su iniziativa delle associazioni ”Frammenti di Sole” e “Valentino uno di Noi”, grazie alla preziosa e disinteressata collaborazione di Maurizio Sciacchitano del Gruppo di Navigazione Regina, sono stati caricati sulla barca ammiraglia 150 tra disabili soci e loro familiari e amici, per molti dei nostri giovani meno fortunati è stata la prima volta in assoluto in processione a mare e per qualcuno la prima in barca.
E’ stata un’esperienza meravigliosa per i bambini e per le loro famiglie che hanno creato un momento di forte e festosa condivisione con gli altri ospiti della barca trascinati dal loro entusiasmo, alla discesa dal mezzo il sorriso era scandito nel viso di tutti grandi e piccoli.
È inutile sottolineare la soddisfazione delle due associazioni, presenti in barca con numerosi loro esponenti. Un ringraziamento particolare va a Arianna Torcivia (frammenti di Sole) ed Enzo Donato (Valentino Uno di Noi) hanno avuto il merito di ideare la manifestazione raccogliendo la immediata collaborazione del direttivo delle due associazioni eoliane, alle quali sono bastati due giorni per realizzare il tutto. Ma le due associazioni sentono di ringraziare di cuore Maurizio Sciacchitano, la moglie Valeria e tutto l’equipaggio della “Regina dei Mari” in quanto senza la loro immediata e generosa adesione non si sarebbe potuto realizzare nulla.
L’iniziativa si inserisce in un progetto che le due associazioni stanno portando avanti insieme dal titolo “Tutti in acqua” che da un paio di mesi ha fatto scoprire a diversi bambini ed adulti disabili un diverso rapporto con il mare, trasportati in barca a vela e coinvolti a svolgere semplici mansioni di bordo, il progetto andrà avanti fino alla fine dell’estate ed il quartier generale per chiedere informazioni è presso il lido “Caicco” ubicato sulla spiaggia in località Unci di Canneto.
Ormai acclarata come valida terapia riabilitativa, quella del contatto con il mare regala ai ragazzi disabili momenti indimenticabili e di forte intensità emotiva che generano influssi positivi nella loro psiche oltre al fatto che muovendosi volentieri in un ambiente instabile svolgono involontari esercizi di coordinazione e lateralità.

il video potete scaricare dal profilo fb di salvatore naso

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