Cerca nel blog

giovedì 15 aprile 2010

Gli ex Pumex sull'articolo di MF. "D'Ambra ci liquidi il "nostro" TFR

In merito a quanto scritto dalla giornalista Elisabetta Raffa, sul quotidiano MF Sicilia del martedì 13 aprile, avremmo un paio di concetti da ribadire.
Noi, ex lavoratori della pomice non riusciamo a capire come il nostro ex datore di lavoro Dr. Vincenzo D’Ambra, possa pensare di investire cifre come 1.000.000,00 di euro per la messa in sicurezza della zona di Porticello, quando a noi non ci ha ancora pagato il TFR - solitamente si paga subito dopo il licenziamento è un diritto dei lavoratori - ma per noi non è stato così e dopo quasi 3 anni dalla data di fine rapporto, ancora non abbiamo avuto nulla e siamo stati anche costretti a rivolgerci ad un legale, per rivendicare un nostro diritto.
Tra l’altro il Presidente e Liquidatore della Pumex S.p.A. ha presentato nel corso dello scorso anno un primo concordato che è stato rigettato e subito dopo un secondo che è ancora in itinere ed intanto, non ci ha ancora pagato ciò che ci deve ed inoltre scopriamo anche da un quotidiano, che il nostro ex datore di lavoro è pronto ad investire una cifra così alta, mentre ha sempre detto “NON HO SOLDI”, certo questo ci sembra molto strano ed improbabile, ma questa è sicuramente una grande beffa, non si può giocare così con il pane degli altri, soprattutto se si pensa che queste affermazioni vengono pubblicate il giorno prima o addirittura lo stesso giorno di incontri importanti per la nostra ricollocazione.
Pertanto, se così come lui ha dichiarato ha i soldi per la messa in sicurezza, prima paghi ciò che deve a noi ex lavoratori, cioè il nostro TFR che ripetiamo con forza sono soldi nostri che, non possono essere messi a disposizione di nessuno, né per impiegarli per progetti personali, né per fantomatici e misteriosi progetti di messa in sicurezza o altro.
Ex lavoratori pomice