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venerdì 20 aprile 2012

LIPARI ALZATI E CAMMINA SENZA DOVERTI GENUFLETTERE (di Felice Lopes)

Egr Direttore ,
Le sarei grato se volesse pubblicare sul suo sito queste mie modeste considerazioni .


LIPARI ALZATI E CAMMINA SENZA DOVERTI GENUFLETTERE
Siamo prossimi alle elezioni amministrative del 6/7 Maggio. La  competizione è scandita tra :
a)    chi si ancora ai partiti di appartenenza , seguendo linee politiche  più o meno strutturate;
b)    chi ,pur essendo ideologicamente  schierato,  appronta liste civiche a copertura di successivi emolumenti (leggasi assessorati o vice sindacatura) ;
c)     chi lo fa per evidenziare il proprio risentimento per candidature promesse e non mantenute;
d)    chi manifesta apertamente ed orgogliosamente il proprio distacco dai partiti , aprendosi unicamente al giudizio della società civile.
Tra queste figure toccherà a noi scegliere chi guiderà il paese nei prossimi cinque anni .
Ma scegliere vuol dire essenzialmente porsi dei quesiti a cui dare risposte coerenti col nostro modo di pensare.
Il cittadino politicizzato , suo malgrado , sceglie l’apparato di appartenenza a volte anche turandosi il naso (come si diceva per gli elettori della D.C.), conscio com’è del forte  risentimento che la  gente comune nutre nei confronti dell’attuale classe politica , a cui non tollera più i troppi privilegi , il malcostume diffuso, l’arroganza,l’inefficienza,la corruzione e chi più ne ha più ne metta .
Il cittadino comune assimila almeno due stereotipi, quello di chi  sostiene che “chi mi dà da mangiare lo chiamo papà “ e quello di chi si ritiene  artefice di una libera scelta ( il così detto “libero arbitrio” ) , che ,per intenderci,chiameremo “cittadino mente pensante “. Il primo vive raccattando le briciole da sotto la tavola del padrone  e non ha futuro . Il secondo   agogna pensare alla politica come al motore che riesce a stimolare e a far crescere in modo prioritario valori come l’educazione  , la conoscenza,l’efficienza,la competitività ,la ricerca,la produttività ,la competenza,la creatività,l’imprenditorialità, l’organizzazione , il merito ecc.ecc. .
Purtroppo,  il cittadino mente pensante deve fare i conti con la quotidiana realtà che è completamente differente dalle sue aspettative . Infatti , guardandosi intorno ,  non trova altro che  corruzione dilagante , malcostume diffuso, cattivo esempio dall’alto , complicità , finanziamento illegale ai partiti , ed una  classe politica incapace di legiferare per arginare  il dilagare dei  corrotti e dei corruttori , nonché  litigiosa su tutto tranne che sulla spartizione del malloppo e sulla insindacabilità dei suoi privilegi  ,incurante che la nave sta per affondare , che il gradimento nei suoi riguardi è sceso al  4%  e che il 35% della gente non intende recarsi alle urne .
La mancanza di leggi adeguate ha radicato in tutti noi il convincimento dell’intoccabilità assunta a sistema di vita , contribuendo alla diffusione della piccola e grande corruzione in tutti i gangli essenziali dello Stato , corruzione testimoniata  in particolare  in politica, specie se si pensa a quanti indagati siedono in Parlamento, nelle amministrazioni regionali,provinciali , comunali e nei consigli di amministrazione della res pubblica .
Per avere un saggio della longevità di tale corruttela  ho riportato di seguito l’intervista rilasciata nel Luglio 1981 a Eugenio Scalfari  da    Enrico Berlinguer .
             “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela:scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero.
Gestiscono interessi , i più disparati , i più contraddittori, talvolta anche loschi ,comunque senza alcun rapporto con le esigenze ed i bisogni umani emergenti , oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.
La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo , formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l’iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un “BOSS” e dei sotto “BOSS”.
I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo .
Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche,le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali , le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali.
Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E’ il risultato è drammatico .
Tutte le “OPERAZIONI” che le diverse istituzioni ed i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica.
Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine , se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data , un appalto viene aggiudicato ,una cattedra viene assegnata , un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi “.
                                                       f.to     Enrico Berlinguer
Ma ritorniamo  nel nostro  piccolo mondo ed alle elezioni prossime .
Il cittadino “mente pensante”  si rende conto che  ,suo malgrado,  anche qui da noi la  classe politica  è sempre belligerante  , non ha mai fatto nulla  per premiare il merito e la competenza , e non ha mai  offerto  opportunità a quanti hanno talento e ciò perché ovunque riesce ad infilarsi premia l’appartenenza , l’interesse personale o di gruppo.  
A conclusione di questa scoraggiante disamina si pone il dilemma : per chi votare ?
Dalla  iniziativa di “Eolie news di Sarpi “, che ha sottoposto a più sondaggi di gradimento i candidati a Sindaco del nostro Comune ,è emerso , senza ombra di dubbio in tutte le votazioni , che il candidato più votato  è stata una donna , la Dott.ssa Ersilia Pajno,  che ha sempre   ottenuto la maggioranza dei consensi, distaccando tutti gli altri. 
E’ stato un caso, oppure una nuova tendenza che vuole le donne finalmente protagoniste in politica , o  sarà perché  la gente preferisci i duri  e puri in quanto aborrisce l’attuale classe politica  ?
Oggi quel sondaggio sarebbe stato più interessante perché oltre ai protagonisti , avremmo conosciuto anche i loro programmi .
Non è un mistero per nessuno che spesso i programmi sono fotocopia, e ciò si giustifica in quanto la mole dei problemi che ci attanagliano sono noti a tutti e tutti si misurano sulle soluzioni da adottare , trovando innovazioni che possono essere più o meno condivise .
 E’ per questa ragione che ho ritenuto interessante eseguire uno scree ning  sui programmi presentati dai vari candidati a Sindaco , soffermandomi peculiarmente sulla portualità , argomento , a giudizio di tutti gli isolani, principe per una vivibilità decorosa della insularità .
 Volevo rendermi conto di come sarà affrontata dai contendenti la portualità sia essa diportista   e/o commerciale , specialmente in presenza del progetto presentato da “LIPARI PORTO S.p.A. , adulato da pochi interessati e contestato dalla maggioranza dei cittadini liparesi.
Su questo argomento , è noto a tutti ,ci giochiamo il futuro nostro e dei nostri figli ,  la  sopravvivenza dell’isola di Lipari come località turistica e la presenza nell’UNESCO  che ci ha onorati del titolo “patrimonio dell’Umanità “.
Ho avuto modo di leggere tutti  i programmi sull’argomento e li riassumo brevemente:
a)    Programma Sindaco Grasso :  Il progetto sulla portualità (non specifica quale !) non debba essere aprioristicamente osteggiato per motivi settaristici , né osannato . Riteniamo realistico concentrarci su quegli aspetti del progetto che necessitano ad un corretto svolgimento della vita e delle attività economiche delle nostre isole, nel rispetto dell’ambiente e della legalità.
Niente altro.

COMMENTO : Fumo tossico – E’ abnorme il conflitto di opinioni tra il candidato a Sindaco Rag. G. Grasso e l’attuale primo cittadino Dr. Mariano Bruno .
 Il primo , mi auguro in buona fede , sostiene realistico concentrarsi su quegli aspetti del progetto che necessitano ad un corretto svolgimento della vita e delle attività economiche del paese , nel rispetto dell’ambiente e della legalità .
Sembra che il candidato voglia dire : stralcio  dal progetto il porto commerciale e cerco di realizzarlo in quanto serve allo svolgimento della vita e delle attività economiche del paese ;  annullo quella parte che si riferisce ai porti turistici per il rispetto dell’ambiente e della legalità . Sarebbe opportuno un chiarimento sull’argomento.
Il secondo , non a caso capolista del PDL, si affretta ad indire una conferenza di servizi ,allo scadere del suo mandato (chissà perché tanta fretta ) , presso l’Assessorato Territorio e Ambiente avente per oggetto “L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO DEI PORTI TURISTICI DI MARINA CORTA,MARINA LUNGA, BAGNAMARE E PIGNATARO , AL FINE DEL RILASCIO IN FAVORE DEL COMUNE DI LIPARI , DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA “.
Sembra che il Dr. Bruno prediliga i porti turistici al porto commerciale e demanda  l’onere della realizzazione al candidato Rag. Grasso nell’ipotesi di una sua elezione .
Una tale abnorme diversità di intenti tra il candidato a Sindaco ed il Dr. Bruno, figura carismatica del PDL e capolista,  deve immancabilmente allarmare tutta l’opinione pubblica , affinchè utilizzi il proprio voto per scongiurare questa nefanda evenienza .
b)    Programma Sindaco Giorgianni : Su Lipari Porto S.p.A. , senza ambiguità è necessario ribadire la nostra posizione : siamo favorevoli in linea di principio ad un intervento che coinvolga i privati. L’intervento sia di dimensioni proporzionate al territorio , anche in rapporto alla volumetria prevista per le opere accessorie .
COMMENTO : Sembra che il candidato sindaco  intenda seguire in tono minore la linea Bruno , per altro  coerentemente con quanto aveva già manifestato in consiglio comunale  anni addietro durante il suo mandato di assessore all’Urbanistica . E’ bene che chiarisca , prima del voto, la sua posizione affinchè l’opinione pubblica possa trarre le sue convinte determinazioni .
c)     Programma Sindaco Pajno :  Lipari Porto S.p.A. : Il progetto deve essere radicalmente modificato ,contemperando le esigenze ambientali con quelle economiche e sociali del territorio , dando priorità assoluta al porto commerciale di Lipari.
COMMENTO : La modifica radicale , anche se non specificatamente chiarita ,induce ad un accorto ottimismo , giustificato dalla chiarezza di priorità della realizzazione del porto commerciale che ,aggiungo io, deve  essere totalmente pubblico . Non sarebbe , comunque , ininfluente elettoralmente una più incisiva determinazione sulla eventuale realizzazione dei porti turistici , così come prevista dal progetto “Lipari Porto S.p.A. “.
d)    Programma Sindaco Rizzo : Su Lipari Porto S.p.A. nessun commento .Sarebbe opportuno che il candidato chiarisca il proprio convincimento prima delle votazioni.
COMMENTO : Nessuno . Si attendono chiarimenti .
e)    Programma Sindaco Lo Cascio :
PORTI DEGLI EOLIANI, PER GLI EOLIANI
È questo un tema importante e attuale, alla luce sia della scellerata politica di privatizzazione attuata dall’amministrazione uscente per la portualità di Lipari, sia della cosiddetta “messa in sicurezza” degli scali dell’arcipelago proposta dal Genio Civile OO.MM. che si è rivelata troppo spesso inadeguata per le realtà interessate.
In merito al primo aspetto, ribadiamo la volontà espressa dal consiglio comunale attraverso la delibera n. 22 del 6/3/2009 che chiedeva la predisposizione degli atti necessari alla definizione e all’approvazione del piano regolatore dei porti; è questo l’unico strumento che consentirebbe di ottenere risorse pubbliche per un porto commerciale che sia realmente a misura delle esigenze delle nostre comunità, e per interventi nella portualità turistica che non penalizzino le iniziative dei privati locali già avviate nel settore.
COMMENTO : Riconosciamo e doverosamente condividiamo la volontà espressa dal Consiglio Comunale nella delibera n. 22 del 06/03/2009 . Valutiamo coerente la posizione assunta dal candidato Lo Cascio, sia sotto l’aspetto giuridico amministrativo  (rispetto della volontà popolare ) , che dal punto di vista del rigetto dell’ imposizione dei porti turistici così come presentati  dalla Società Lipari Porto S.p.A.  .
D’altra parte dal punto di vista dello scrivente una tale malaugurata realizzazione potrebbe, senza alcun dubbio, essere paragonata al sacco di Lipari ad opera del sanguinario Ariadenu detto Barbarossa , con la variante che il primo era un pirata infedele ed i secondi sono fedeli speculatori.
In conclusione , sul voto a questi candidati ci si affida ad una  consapevole determinazione degli elettori che, si spera, nella scelta si facciano guidare non soltanto  dalle  indicazioni espresse nei programmi , ma anche e soprattutto    dalla riconosciuta capacità  amministrativa della squadra, dall’onestà  , dalla rettitudine, dalla capacità di ascolto, dalla rappresentatività dei singoli candidati a Sindaco e dei loro candidati a consigliere comunale .
Nell’auspicio che si concretizzi una  scelta  ponderata , mi è gradito augurare  alla nostra comunità la migliore squadra di governo .
Lipari, li 20/04/2012
                                                             Ing. Felice Lopes

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