Cerca nel blog

lunedì 16 aprile 2012

A proposito di "Contaminazioni"


Caro direttore,
mentre attorno – a detta di autorevoli opinionisti – infervora una campagna elettorale poco emozionante e i programmi dei candidati sfigurano di fronte alle argute osservazioni di esperti propensi al “nuddismo” (nuova forma di qualunquismo virtuale) e al pronostico da sala del bingo, la chiesa di Santa Caterina, nel complesso monumentale del Castello di Lipari, sta ospitando un’iniziativa culturale veramente degna di nota. Mi riferisco alla mostra “Contaminazioni”, ideata e curata da Maria Clara Martinelli, Michele Bellamy Postiglione e Michele Benfari, che non soltanto offre l’accostamento inedito (almeno per il nostro Museo) tra arte e archeologia, ma rappresenta un esperimento sociale di grande interesse: coniugare in un unico percorso espositivo elementi del patrimonio museale, e dunque pubblico, e quelli provenienti dal collezionismo privato. Molte raccolte e collezioni si nascondono nelle nostre isole; alcune comprendono stampe geografiche, libri rari, oggetti della cultura contadina e marinara, ceramiche e mattonelle di maiolica, opere d’arte, cartoline d’epoca, persino insetti, mentre altre restano note esclusivamente al collezionista che le ha radunate. Eppure, ognuna è come un frammento di un grande patrimonio diffuso, che un oculato lavoro di censimento, recupero e coinvolgimento diretto potrebbe fare emergere dalla dimensione privata. Ciò presenterebbe un duplice vantaggio: raggiungere la più ampia condivisione di un risveglio culturale, fase decisamente auspicabile ma che può avere luogo soltanto attraverso la partecipazione della comunità, nelle sue più insospettabili e varie espressioni; in secondo ma non trascurabile luogo, attraversando tempi di “vacche magre”, ogni contributo diviene essenziale per mettere in moto un meccanismo virtuoso ed efficace, a dispetto di risorse veramente contenute. Sento di dovere pertanto ringraziare i curatori e tutto il personale del Museo Archeologico “L. Bernabò Brea”, ai quali va la mia ammirazione per avere raggiunto con semplicità un obiettivo veramente innovativo, e di invitare chi legge a visitare questa bellissima mostra, augurandomi che altre ne vengano presto “contaminate”.

Cordialmente
Pietro Lo Cascio

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.