Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

giovedì 27 agosto 2009

Favorisca la cassetta! (di LINO NATOLI)

(Lino Natoli) Una sera il destino bussò alla mia porta. Beethoven, ispirato dal rintocco ritmato sul portone, ne tirò fuori la quinta sinfonia con il suo famoso attacco.
Tuttavia dalle nostre parti può accadere di peggio, ovvero che un vigile urbano si presenti sull'uscio di casa dicendo: “favorisca la cassetta”.
Ora, non so se le cose siano proprio andate così a Giacomantonio, ma risentendo il suo racconto a Teleisole sui fatti che sono successi in occasione della famosa presentazione del libro di Grasso “Per non morire di mafia”, immagino che la scena debba essere stata più o meno questa.
Il soggetto interessato (Michele Giacomantonio) va alla porta e si trova di fronte un pubblico ufficiale che gli chiede la registrazione di quanto ha dichiarato la sera prima. In effetti una cosa strana - tra le altre - l'ha detta, ovvero che il Comune di Lipari avrebbe assunto dei vigili urbani senza un concorso del tipo di quelli che si fanno usualmente, con avviso sulla Gazzetta Ufficiale ecc., e comunque con una procedura che non sembra avere stretta parentela con un concorso pubblico bandito da una pubblica amministrazione. E' probabile che io mi sbagli, che abbia capito male. Forse,se davvero esistesse, ci sarebbe veramente utile la registrazione della serata.
Sarebbe poi interessante sapere se il vigile che si è presentato alla porta (come il destino) sia egli stesso un vincitore di concorso oppure un precario destinato a quell'ufficio. Si tratta solo di una curiosità. Non è che i termini della questione cambino: il vigile è uno che fa il suo dovere. Lo mandano e lui va, comunque sia stato assunto. Ma chi lo manda? Certamente qualcuno che ha titolo per farlo. Per esempio il suo superiore. Che naturalmente ricoprirà quel ruolo a seguito di un regolare concorso. Mica un precario o un dirigente temporaneo scelto a discrezione del Sindaco. E tuttavia non vorrei mai trovarmi in una situazione simile a quella di Giacomantonio. Perché uno, quando parla in pubblico, può anche farsi prendere dall'impeto e dire cose che non prevedeva di dire.
Potrebbe dire,per esempio, che il clientelismo è la piaga in cui la mafia coltiva la sua infezione; che le assunzioni e gli appalti nella pubblica amministrazione dovrebbero essere immuni da qualsiasi, non dico sospetto, ma neppure critica. Però, quando scappa scappa.
Dunque, caro Giacomantonio, favorisca la cassetta. E insieme a lei sono pregati di favorire le cassette tutti quelli (compresi i supposti sostenitori del Sindaco) che straparlano male dell'Amministrazione Comunale, quelli che si lamentano, quelli che bivaccano nei bar a sparare sentenze inappellabili, quelli che continuano a dire (o illudersi) che si è toccato il fondo.
Insomma, cittadini petulanti, ingrati e irriconoscenti, nessuno si senta la riparo, siete tutti diffidati a consegnare le cassette.