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venerdì 19 febbraio 2010

Da Bruxelles procedura d'infrazione all'Italia su Tirrenia. Coccia, presidente Confitarma, suggerisce un riesame della procedura di privatizzazione

La Commissione europea ha attivato la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in merito a Tirrenia. E' quanto scrive oggi Il Sole-24 Ore. Nel mirino dell'Ue ci sono le convenzioni con lo Stato che garantiscono alla compagnia sovvenzioni per alcune rotte. Le convenzioni sarebbero in realtà scadute il 31 dicembre 2008 ma sono state prorogate al 30 settembre 2010. Nella lettera inviata al ministro Frattini la Commissione concede al Governo italiano due mesi di tempo per inviare le proprie osservazioni sulla vicenda.Nicola Coccia, presidente di Confitarma, spiega che l'associazione ha già scritto in merito al ministero dei Trasporti: "Ci chiediamo - spiega - se il modo di procedere definito dal Governo per la privatizzazione in un contesto precedente a questo intervento comunitario possa ancora essere valido. Siamo di fronte ad uno scenario nuovo che potrebbe anche aprire la strada a possibili ricorsi a Bruxelles da parte di armatori che, dopo la fase di manifestazione di interesse, fossero esclusi dalla gara o non risultassero vincitori".Per Coccia il nuovo contesto potrebbe mettere in dubbio anche la partecipazione delle Regioni che si troverebbero nel doppio ruolo di ente regolatore e gestore. E suggerisce che sarebbe bene riesaminare l'intera privatizzazione "attraverso un percorso concordato preventivamente con l'Ue".